Paura di tutto senza che
vi siano motivi reali, senso di spossatezza, disturbi del sonno, palpitazioni,
irritabilità: questi i sintomi principali del disturbo d’ansia
generalizzata . Se questi sintomi si manifestano per un periodo di tempo lungo,
superiore a sei mesi, e se finiscono per impattare sulla qualità della
vita di una persona, non si può parlare genericamente di ansia.
In questi casi, si dovrebbe
ricorrere ad una terapia, ma preferendo in prima istanza quella comportamentale
a quella farmacologica. Lo sostiene un articolo pubblicato sull’ultimo
numero della rivista The Lancet. La diagnosi di questo disturbo non è
sempre facile perché in alcuni aspetti le manifestazioni possono essere
sovrapponibili e quindi confuse con quelle di altri disturbi.
Tratto da "Google.it"
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