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17^ PUNTATA
LA FUNZIONE SOCIALE DELLA
SPECULAZIONE
LE PRESUNTE RAGIONI DELLA SPECULAZIONE
Questa volta analizzeremo un argomento
che sfiora la psicologia applicata alle operazioni di investimento,
ma che in realtà è assai determinante nell'influenzare
il proprio modo di avvicinarsi alla Borsa.
Voglio dedicare questa puntata a tutte
le persone che ho incontrato e che incontrerò nella
mia vita, le quali sono convinte che i soldi guadagnati in
fretta sono sempre soldi sporchi!
Mi riferisco all'idea della speculazione
nell'immaginario collettivo.
E' luogo comune pensare che essa sia di
per se' una cosa poco trasparente e sinonimo di intrallazzi,
giochi sporchi, calcoli sottobanco, e trame ordite ai danni
degli speculatori più sprovveduti.
IL SIGNIFICATO DEL TERMINE SPECULAZIONE
Andiamo ad esaminare per un secondo il
termine speculazione, e scopriremo che ha tre significati:
1 la ricerca avente come unico scopo il
conoscere, senza intenti pratici o applicazioni tecniche;
l'attività
razionale che si esplica su oggetti non
dati dall'esperienza: la speculazione scientifica | pensiero,
meditazione (anche scherz.): essere immerso
in profonde speculazioni
2 (econ.) operazione commerciale o finanziaria
consistente nell'acquisto e nella vendita, in tempi successivi,
di merci, immobili, titoli, valute, allo scopo di lucrare
la differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita,
prevedendo l'andamento del mercato: tentare, fare una speculazione;
una speculazione sbagliata | insieme di tali operazioni: speculazione
edilizia | speculazione di borsa, quella che ha luogo mediante
acquisti e vendite allo scoperto di titoli azionari a termine.
3 (estens.) attività, azione intesa
a conseguire un vantaggio personale sfruttando senza scrupoli
una situazione favorevole | nel linguaggio politico, strumentalizzazione
di un episodio per gettare discredito sugli avversari
Dal lat. tardo speculatiône(m),
deriv. di speculâri 'ricercare, indagare'.
Lasciando da parte il primo, possiamo
concentrarci sugli ultimi due. Il significato corretto della
speculazione di borsa è il secondo, ma nell'immaginario
collettivo è il terzo.
LE RAGIONI DEL PENSIERO COLLETTIVO
Ma perché? Per quale motivo la
gente continua ad associare questa estensione del termine
all'operatività di Borsa?
Ci ho pensato molto spesso, ed alla fine
sono giunto ad una conclusione: la visione della speculazione
di borsa come un'attività senza scrupoli messa in atto
per un vantaggio personale è legata all'idea del "soldo
facile".
Per le persone comuni, quando si guadagnano
tanti soldi e molto in fretta, anzi troppo in fretta, c'è
sicuramente qualcosa che non va e c'è sicuramente qualcosa
di losco.
Da questo ragionamento vengono ovviamente
esclusi i soldi guadagnati con le lotterie, il Superenalotto,
eccetera. In quel caso il soldo facile è giustificato
dal fattore fortuna.
IL SIGNIFICATO DELLA SPECULAZIONE
Invece in questa sede, voglio convincervi
del contrario, e cioè che la speculazione di borsa
è un affare pulito, ma non solo: ha anche una funzione
sociale.
Innanzitutto non va confusa con la speculazione
immobiliare. Il fatto di sfruttare terreni non edificabili
per costruire palazzi e villette nella speranza dell'ennesimo
condono statale, oppure il fatto di progettare edifici con
appartamenti molto piccoli per poterne vendere un numero maggiore
ed incassare molti più soldi che non nel caso di appartamenti
un po' più grandi, nulla ha a che fare con la speculazione
di borsa.
Cosa significa allora speculare
in borsa?
Significa acquistare le azioni considerate
sottovalutate nella speranza di venderle in futuro, quando
saranno tornate ad un livello più vicino al giusto
valore, oppure significa vendere le azioni considerate sopravvalutate
nella speranza di riacquistarle in futuro, quando saranno
scese ad un livello più consono al loro reale valore.
Ma chi farà salire o scendere le
azioni verso il loro reale valore?
La speculazione appunto.
Nel caso delle azioni sottovalutate sarà
l'insieme degli speculatori, che sono persone come me e come
voi, convinti del fatto che il prezzo non esprima tutto il
valore della società, che acquistando le sue azioni
le faranno lievitare, e viceversa nel caso del ribasso.
UN PICCOLO ESEMPIO
Immaginate che le azioni della società
Idrolux siano quotate in borsa al prezzo di 15 euro, mentre,
a giudizio del mercato, dovrebbero valere 20 euro.
Allora la speculazione rialzista comincerà
a dare i suoi effetti e gli speculatori comprandole le faranno
salire velocemente diciamo a 18 euro. A quel punto, le azioni
saranno ancora sottovalutate, ma il margine di potenziale
guadagno si sarà ridotto. Tuttavia, qualcuno riterrà
l'affare ancora conveniente, e le acquisterà a 18 nella
speranza di rivenderle a 20 euro. E arriveranno a quota 19,
vicino al valore reale. A quel punto la speculazione avrà
quasi completamente colmato il divario tra prezzo e valore
reale.
DENARO FACILE MA RISCHIO ASSICURATO
Lo speculatore che acquista o vende attività
finanziarie, lo fa a proprio rischio e pericolo. Se sbaglia
incasserà sicuramente una "perdita facile" che rappresenta
esattamente l'altra faccia della medaglia del "guadagno facile".
E' vero che se indovina guadagna molti soldi (anche se dipende
ovviamente da quanto ha investito), ma se sbaglia ne perde
in fretta altrettanti.
Siete ancora convinti che si tratti di
una cosa sporca?
Anche nelle operazioni di borsa entra
in gioco la fortuna. Nessuno ha la palla di vetro e per quanto
ogni operatore possa essere convinto di aver fatto una buona
operazione, non può essere sicuro che il mercato gli
darà sempre ragione. In quel caso entra anche in gioco
il fattore fortuna, che, come abbiamo visto precedentemente,
era considerato l'elemento che giustificava il soldo facile
nel caso delle lotterie. Mi sembra giusto che possa valere
anche per la Borsa!
LA FUNZIONE SOCIALE DELLA SPECULAZIONE
Prima di leggere il prossimo esempio,
mettetevi alla prova con un esempio simile contenuto nel test
n° 82 del mio nuovo libro "100 test per guadagnare
in borsa" edito da Franco Angeli)
Ed ora esaminiamo questa cosiddetta "funzione
sociale".
Immaginate di dover cambiare residenza
e di dovervi trasferire in un'altra città. Mettete
in vendita la vostra casa, che dovrebbe valere supponiamo
500 milioni, ma non ricevete offerte per tale valore. L'offerta
migliore è di 350 milioni. Un perito immobiliare vi
assicura che il valore della vostra casa è sicuramente
pari o superiore a 500 milioni, e che sarebbe un errore accettare
quell'offerta.
In questo caso ipotetico, come funzionerebbe
la speculazione finanziaria applicata alla fattispecie?
Gli speculatori rileverebbero che il prezzo
della casa, che il mercato ha segnato in prima battuta in
350 milioni, è assolutamente troppo basso, e formulerebbero
offerte superiori. Non hanno nessuna intenzione di acquistarla
per abitarci, ma solo per lucrare la differenza: tuttavia
questo gioco al rialzo porterebbe ben presto il prezzo, o
meglio l'offerta intorno ai 470/480 milioni, che non è
affatto male. In quel caso lo speculatore spera di rivendere
la casa almeno a 500 milioni e di incassare 20/30 milioni,
ma è un rischio che subisce in prima persona.
Voi ne avreste il beneficio immediato
di poter vendere subito la casa, mentre il rischio di rivenderla
a 500 milioni resterebbe in carico allo speculatore.
La speculazione di borsa
funziona allo stesso modo ed ha la funzione sociale di avvicinare
i prezzi di mercato ai prezzi che realmente le azioni dovrebbero
avere, facendo emergere il valore nascosto che il mercato
non premia, o facendo sgonfiare le azioni sopravvalutate che
il mercato tende a scambiare a livelli eccessivamente alti.
Questa attività comporta potenziali
guadagni facili, a fronte del rischio di perdite facili, assunto
in prima persona sulla base delle proprie convinzioni della
bontà dell'affare.
In effetti, come abbiamo visto sopra,
il termine speculare deriva dal lat. tardo speculatiône(m),
deriv. di speculâri 'ricercare, indagare'. Ed in effetti
lo speculatore non fa altro che cercare affari,
ossia buone occasioni da comprare, o "palloni gonfiati" da
vendere.
(Riproduzione Riservata - © 2000
Renato Paludetto)
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