QUALE
LA VOSTRA EMOTIVITA IN BORSA?
18^ puntata
APPLICAZIONI
PRATICHE SULLA PAZIENZA
DOVE ERAVAMO RIMASTI
In una delle precedenti puntate abbiamo
esaminato l'importanza della pazienza come tratto caratteriale
chiamato in causa in tutti quei casi in cui l'operazione non
va secondo le previsioni dell'investitore. Abbiamo anche visto
che le considerazioni valevano nei casi di stagnazione, lento
scivolamento o lenta risalita, mentre non valevano per le
brusche cadute o i rally veloci.
Abbiamo anche imparato che secondo la
regola dello STOP LOSS, la pazienza serve nei casi di stagnazione
e lenta risalita, mentre non era utile nel caso di lento scivolamento.
Questa volta scopriremo più in dettaglio il funzionamento
e l'applicazione pratica di alcuni meccanismi.
L'IMPORTANZA DI CONOSCERE SE' STESSI
Prima di andare oltre in questa analisi
è bene riflettere sul proprio modo di essere.
Domandatevi se avete la tendenza ad essere
pazienti oppure no. Da questa risposta dipenderanno i comportamenti
da tenere in base alle diverse situazioni.
In Borsa generalmente avete pazienza?
PAZIENTI O IMPAZIENTI? QUESTO E' IL
PROBLEMA
Come abbiamo visto in precedenza, il fatto
di avere pazienza aiuta nelle fasi di stagnazione e lenta
risalita, ma non aiuta nei casi di lento scivolamento, perché
bisogna applicare lo stop-loss.
Chi ha pazienza tende a lasciar correre
i profitti, ma anche a non tagliare le perdite, col risultato
che avrà grossi guadagni ma anche grosse perdite.
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NE DERIVA CHE
CHI HA MOLTA PAZIENZA DEVE FARE ATTENZIONE ALLE FASI
DI LENTO SCIVOLAMENTO ED IMPARARE BENE LA TECNICA DELLO
STOP LOSS.
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Esiste poi la posizione opposta: il fatto
di non avere pazienza porta a chiudere l'operazione in tutte
e tre i casi, solo che, mentre nel lento scivolamento l'impaziente
applica lo stop loss con facilità ed in maniera naturale,
negli altri due casi, vale a dire la stagnazione e la lenta
risalita, farà fatica a lasciar correre i profitti,
ed avrà la tendenza a chiudere.
Questa predisposizione porta a tagliare
le perdite, ma anche a tagliare i profitti, comportando piccole
perdite e piccoli guadagni.
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QUINDI CHI HA
POCA PAZIENZA DEVE FARE ATTENZIONE ALLE FASI DI STAGNAZIONE
E DI LENTA SALITA, ED IMPARARE BENE LA TECNICA DEL LASCIAR
CORRERE I GUADAGNI.
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SITUAZIONI IN CUI DIVENTA
IMPORTANTE IL FATTORE PAZIENZA
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ECCESSIVA
PAZIENZA
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IMPAZIENZA
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LENTA RISALITA
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VA BENE
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FATICA
A LASCIAR CORRERE I PROFITTI
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STAGNAZIONE
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VA BENE
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FATICA
A LASCIAR CORRERE I PROFITTI
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LENTO SCIVOLAMENTO
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RISCHIOSO:
FATICA A TAGLIARE LE PERDITE
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VA BENE
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CONSIGLIO
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CONSIGLIO
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CORRETTIVI CONSIGLIATI
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IMPARARE
BENE LA TECNICA DELLO STOP LOSS
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IMPARARE
BENE LA TECNICA DEL LASCIAR CORRERE I PROFITTI
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LA SOLUZIONE OTTIMALE: LA PAZIENZA
FLESSIBILE
La soluzione ottimale consiste nell'applicazione
flessibile della pazienza. Per chi è flessibile la
cosa non risulterà difficile (impareremo a studiare
anche la flessibilità, con le sue implicazioni applicative).
Per tutti gli altri bisognerà fare uno sforzo.
Chi è paziente dovrà
evitare di esserlo nelle fasi di lento scivolamento, ed applicare
lo stop loss.
Chi è impaziente dovrà
evitare di esserlo nelle fasi di stagnazione o di lenta salita,
ed imparare a lasciar correre i guadagni
In seguito torneremo ancora su questo
argomento in maniera più dettagliata.
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