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PUNTATA
LA LOGICA DI POSIZIONE
IL
FATTORE TEMPO
La volta scorsa
ci eravamo lasciati con un piccolo test riguardante la vostra
esperienza passata. Si trattava di vedere se anche voi siete
stati messi alla prova dal mercato raggiungendo una posizione
di pareggio, dopo essere stati in perdita o in guadagno per
un determinato periodo di tempo.
Per chi ha risposto
NO ovviamente il discorso non vale.
Per chi ha risposto
SI, se ha aggiunto "dopo breve tempo", sta a significare
che ha sperimentato una situazione di pareggio senza avere
avuto il tempo di rendersi conto del guadagno o della perdita
precedente, a differenza di chi ha risposto "dopo lungo tempo",
che invece si è reso conto molto bene dello scampato
pericolo (in caso di pareggio dopo perdita) o del mancato
profitto (in caso di pareggio dopo guadagno). Vi ricordate
le sensazioni di quelle situazioni? Probabilmente no, perché
è passato del tempo. Ma potrete sempre prestare maggiore
attenzione nel caso si ripetano.
Quello che desidero
farvi notare è che il tempo è un fattore
importante nella percezione di una situazione di borsa,
ed ora ve ne do una accurata dimostrazione.
Se andate in perdita
subito dopo aver acquistato, il vostro pensiero sarà
orientato inevitabilmente al futuro, al desiderio di pareggio,
e non guarderete alla situazione immediata, ma reale, di perdita
che state attraversando. Ve ne renderete conto solo dopo un
po' di tempo, quando constaterete che l'azione è ancora
al di sotto del prezzo di carico: solo allora prenderete atto
di essere in perdita.
Così vale
anche nel caso in cui cominciate a guadagnare subito dopo
l'inizio dell'operazione: se avete beneficiato di un rialzo
immediato, il vostro pensiero non sarà rivolto tanto
all'oggi, quanto al futuro, ad una continuazione del rialzo,
perché l'homo economicus è sempre un po' ingordo!
Solo quando vedrete l'azione ferma ai soliti livelli, senza
ulteriori strappi, allora prenderete atto del beneficio già
ricevuto, e lo apprezzerete finalmente nella sua pienezza.
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Pareggio
intervenuto dopo breve tempo
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Pareggio
intervenuto dopo lungo tempo
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PAREGGIO
DOPO SITUAZIONE DI GUADAGNO
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Coscienza
dei guadagni sfumati non completamente chiara
TENDENZA A CHIUDERE
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Coscienza
dei guadagni sfumati completamente chiara
TENDENZA A MANTENERE
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PAREGGIO
DOPO SITUAZIONE DI PERDITA
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Coscienza
dello scampato pericolo non completamente chiara
TENDENZA A MANTENERE
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Coscienza
dello scampato pericolo completamente chiara
TENDENZA A CHIUDERE
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Possiamo aggiungere
a questo punto una ovvia considerazione. Chi si trova di fronte
ad una chiara percezione della situazione è in grado
di agire, mentre chi non ha messo a fuoco ciò che sta
accadendo non dispone della necessaria prontezza per intervenire.
Tradotto in termini
pratici, significa che, chi ha passato un periodo in perdita,
sarà sicuramente pronto a chiudere l'operazione in
pareggio, se tale periodo sarà stato abbastanza lungo,
da far percepire il pericolo corso.
Invece chi ha passato
un periodo in profitto, sarà sicuramente pronto a chiudere
l'operazione in pareggio, se tale periodo sarà stato
abbastanza breve da non assaporare pienamente il guadagno,
ed invece farà fatica a chiudere se il periodo sarà
stato lungo, perché avrà considerato i nuovi
livelli come acquisiti, ed ora pretenderà almeno un
ritorno a tali prezzi.
Ora possiamo fondere
i due criteri legati alla velocità dei movimenti, e
alla lunghezza dei periodi di guadagno o perdita, per ricavare
una nuova tabella, che implementi i nuovi dati.
E' importante dare
la priorità al criterio legato alla velocità
rispetto a quello della lunghezza dei periodi: il fattore
tempo verrà utilizzato come elemento in grado di accentuare
o attenuare le spinte esercitate dal fattore velocità
(percentuale di variazione nell'unità di tempo).
Per ora esemplifichiamo
tutto con la seguente tabella, poi in futuro sarà tutto
più chiaro con dei grafici.
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Primo
movimento
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Secondo
movimento
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Predisposizione
Psicologica dell'Investitore
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PAREGGIO
DOPO SITUAZIONE DI GUADAGNO
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Periodo
totale breve
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Al
rialzo veloce
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Al
ribasso lento
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Tendenza
a mantenere (leggera)
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Al
rialzo lento
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Al
ribasso veloce
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Tendenza
a chiudere (forte)
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Periodo
totale lungo
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Al
rialzo veloce
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Al
ribasso lento
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Tendenza
a mantenere (forte)
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Al
rialzo lento
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Al
ribasso veloce
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Tendenza
a chiudere (leggera)
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PAREGGIO
DOPO SITUAZIONE DI
PERDITA
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Periodo
totale breve
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Al
ribasso veloce
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Al
rialzo lento
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Tendenza
a chiudere (leggera)
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Al
ribasso lento
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Al
rialzo veloce
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Tendenza
a mantenere (forte)
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Periodo
totale lungo
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Al
ribasso veloce
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Al
rialzo lento
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Tendenza
a chiudere (forte)
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Al
ribasso lento
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Al
rialzo veloce
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Tendenza
a mantenere (leggera)
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Il fattore tempo
può influire nello stesso senso del fattore velocità,
oppure agire in senso contrario. Ho evidenziato in grassetto
i casi in cui entrambi tendono alla stessa direzione.
Se fate attenzione
sono conclusioni abbastanza ovvie:
ad esempio, in
caso di perdita, la tendenza a chiudere sarà forte
se l'azione, subito dopo l'entrata dell'investitore, sarà
scesa velocemente, e successivamente sarà risalita
lentamente, e se la durata complessiva di questi due movimenti
sarà stata lunga.
Prima di andare
avanti, vi invito a riflettere bene su questa tabella, che
ritengo molto importante.
La prossima volta
analizzeremo dei grafici veri e vi insegnerò la praticità
di quanto ho detto.
ARRIVEDERCI
AL 16 NOVEMBRE 1999 (riproduzione
riservata)
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