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Psicologi Italiani - L'elenco on line diviso per regione e provincia



IL LIBRO IN VETRINA

Psicoterapia di Gruppo a tempo limitato
Basi teoriche ed efficacia clinica

 

Editore: McGraw-Hill

Autore: Anna Costantini

( La presentazione | Le opinioni di Psiconline | L'intervista con l'autore )

La presentazione del libro

Psicoterapia e servizio pubblico: decenni fa un binomio irrealistico, nei fatti improponibile. In tempi più recenti questa associazione, ormai presvista in molti servizi, è stata proposta in vari modi. Lo specifico setting non consente in genere una analisi classica: terapie individuali brevi di matrice cognitivo-comportamentale o dinamica non sono sempre facilmente disponibili, nè riescono a conciliare la forte domanda di terapia e la scarsità delle risorsedisponibili. In molti casi, inoltre, l'intervento individuale non è quello ottimale.

L'impiego di psicoterapie di gruppo a tempo limitato non è quindi unicamente un modo per aumentare l'efficienza e l'efficacia del trattamento o per estendere la disponibilità di cura ad un numero più ampio di persone. E' anche un modo per allargare la possibilità della "prendersi cura" fornendo al pubblico strutture, tecniche e modalità terapeutiche del tutto innovative.

Questo approccio è particolarmente utile nei trattamenti di pazienti con disturbi di personalità, schizofrenia o disturbi di dipendenza, o nell'intervento di sostegno alle famiglie di pazienti con patologie croniche.

L'organizzazione e la conduzione di questi gruppi terapeutici in un Dipartimento di Salute Mentale richiedono accorgimenti, strategie e conoscenze specifici. Solo il lavoro di Autori Italiani da anni attivi in questo settore poteva fornire un 'opera chiara, esauriente, concreta e, soprattutto, direttamente applicabile alla realtà sociosanitaria del nostro Paese.

 

( La presentazione | Le opinioni di Psiconline | L'intervista con l'autore )

 

Le opinioni di Psiconline

Il nuovo libro che presentiamo in queste settimane ai lettori di Psiconline.it è scritto dalla collega Anna Costantini per i tipi della McGraw-Hill e illustra l'utilità di coniugare uno specifico approccio psicoterapeutico gruppale - la psicoterapia di gruppo "a tempo limitato" appunto - al servizio pubblico attraverso i Dipartimenti di Salute Mentale, nell'intento di ampliare le possibilità di intervento in questo ambito.

In risposta, infatti, alla richiesta sempre più forte di psicoterapia proveniente dal sociale e come concreta modalità operativa diretta a forme psicopatologiche medio-gravi , disadattanti e spesso croniche, la psicoterapia di gruppo a tempo limitato (PGTL) si pone come uno dei possibili strumenti elettivi di intervento in una realtà, quale quella del servizio sanitario pubblico che, pur risentendo delle inevitabili e generali limitazioni imposte dal principio di economizzazione massiccia delle risorse, ha negli ultimi anni compreso la necessità di strutturare percorsi terapeutici che non si riducano alla mera custodializzazione farmacologica dei soggetti sofferenti, ma intendano invece proporre loro -nello specifico attraverso l'attivazione delle dinamiche del gruppo terapeutico- modalità di interazione che siano finalizzate alla "cura" del malessere esistenziale e disadattante in una prospettiva risocializzante e tendente al continuo confronto con gli altri.

In tale ottica, il libro in questione si situa sulla scia di un approccio alle suddette problematiche caratterizzato da una maggiore flessibilità in ambito operativo ed orientato all'accoglimento del bisogno fondamentale di ognuno di comunicare e di interagire con gli altri, delineandosi come una concreta possibilità di intervento nel pubblico in una modalità di approccio - qual'è appunto quella del gruppo terapeutico - che consenta l'attivazione di dinamiche interpersonali "ristrutturanti" il senso di sè e dell'altro nell'ambiente protetto del setting, e ponendo quindi al centro dell'attenzione la funzione di relazione dei partecipanti, tra di essi e con i terapeuti.

Il libro, composto dai contributi di più Autori, descrive nei primi capitoli in termini chiari ed esaurienti le premesse teoriche e metodologiche che sostengono l'approccio della PGTL nella realtà delle nuove Aziende Sanitarie, analizzandone la processualità temporale e l'intrinseca strutturazione del setting nell'ottica delle modalità di razionalizzazione delle molteplici attività in esse svolgentisi.

Particolare attenzione viene in seguito posta sui concetti di "efficacia" ed "efficienza" delle attuali proposte psicoterapeutiche, all'interno di una visione attuale del processo curativo in cui diventa indispensabile ricucire il divario tra teoria e pratica attraverso una riconsiderazione critica puntuale delle passate e presenti modalità di intervento.

Si procede quindi con l'applicazione della PGTL in diversi contesti psicopatologici e differenziandone l'approccio in base alle problematiche presentate dai pazienti; si passa così dal trattamento di pazienti con disturbi di personalità, a quello con pazienti schizofrenici, all'intervento nelle problematiche somatoformi, corredando l'approccio teorico con l'illustrazione di relativi casi clinici ed indicandone possibilità curative e limiti sulla base della documentazione statistica.

Il volume si chiude con un capitolo sulla integrazione tra approccio farmacologico ed approccio psicoterapeutico, in un'ottica - ormai sempre più riconosciuta ed apprezzata negli ambiti della cultura psicologica e psichiatrica - di superamento della sterile dicotomia psiche-soma e di perseguimento di obiettivi terapeutici che riguardino l'individuo nella sua integrità originaria e nel rispetto delle singole caratteristiche di personalità. Infine, un capitolo dedicato al "come fare" nella strutturazione concreta dei gruppi e con precise indicazioni miranti ad ottimizzarne qualitativamente l'intervento nella realtà quotidiana delle strutture sanitarie.

Fernando Maddalena

 

( La presentazione | Le opinioni di Psiconline | L'intervista con l'autore )

 

L'intervista con l'autore

Incontriamo la Dottoressa Anna Costantini nel suo studio, all'interno del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Roma D, dove lavora dal 1983. In un ambiente frenetico di impegni e di contatti, riusciamo a trovare finalmente il tempo di rilassarci e di parlare con l'autrice (psicologa-psicoterapeuta di formazione analitica che si occupa di gruppi e di psico-oncologia) del suo libro, del suo lavoro, delle sue prospettive per il futuro.

Gentile e cordiale Anna Costantini si infervora quando parla del suo scritto e lo illustra con la passione di chi crede nel lavoro che svolge quotidianamente e si impegna a migliorarlo costantemente.

Vi riferiamo, nell'intervista che segue, le risposte dell'autrice ma vogliamo aggiungere, da parte nostra, che siamo rimasti colpiti. Il nostro impegno nel diffondere una corretta cultura psicologica nella "rete" e nella società italiana ci porta ad incontrare molti compagni di viaggio ed è stato per noi piacevole scoprire che i nostri obiettivi di fondo sono spesso concretamente condivisi. Nulla di più efficiente della "passione" può promuovere la psicologia nel nostro paese.

Ecco la nostra intervista realizzata dal Dott. Luigi Di Giuseppe.

 

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Cosa si intende per psicoterapia a tempo limitato e psicoterapia breve

Dott.ssa A. Costantini
In entrambi i casi non esistono parametri assoluti di lunghezza, esiste tuttavia un accordo sufficiente in letteratura per definire brevi terapie che prevedono un numero variabile di sedute al di sotto delle 25 o dei sei mesi. La psicoterapia a tempo limitato si caratterizza per il fatto che il termine del trattamento viene prestabilito al momento dell'inizio della terapia, mentre il numero delle sedute può variare a seconda degli obiettivi e del campo di applicazione. Insito nel concetto di tempo limitato è il "principio della razionalizzazione del tempo e delle risorse" e il concetto di "episodi di trattamento all'interno di un contesto più ampio di cura". Non è immaginabile discutere di tempo limitato o breve senza tenere in considerazione questi due punti.

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Perché adesso l'esigenza di psicoterapie di gruppo

Dott.ssa A. Costantini
La psicoterapia di gruppo a tempo limitato nasce da una realtà completamente diversa dalla nostra che è quelle dell'assistenza sanitaria nord americana, in particolare statunitense e canadese. Non entro nel merito di questo sistema che ha anche dall'interno di Associazioni professionali di medici e psicologi ricevuto grandi critiche. Apprezzo tuttavia la capacità degli autori nord americani di individuare metodologie di intervento, linee guida che assicurino istruzioni di base riproducibili da tutti in contesti diversi ed in questo senso costituiscono uno standard minimi di qualità

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Quanto ha influito la sua esperienza quotidiana di lavoro nella realizzazione del libro e del progetto che lo sottende?

Dott.ssa A. Costantini
La nostra esperienza è la realtà di un grande Dipartimento di Salute Mentale, quello della ASL Roma D, diretto dal dott. Andrea Balbi, dove lavoro e dove è nato il progetto di razionalizzare l'offerta di psicoterapie, ma credo sia paragonabile alla realtà di molti altri Dipartimenti.

Il processo di aziendalizzazione sanitaria, iniziato nel '92 con i decreti legislativi 502/92 e successive modifiche o integrazioni, avevano già introdotto il concetto di risorse limitate e buon uso delle risorse, l'esigenza di modificare la filosofia e la speranza fino ad allora attive nel nostro Paese in tema di politica sanitaria in cui si poteva dare "tutto a tutti", e la necessità di scegliere tra alternative in modo etico. Il Progetto Obiettivo Salute Mentale 94-96 e il Progetto obiettivo Salute mentale 98-2000 hanno modificato, in alcuni casi profondamente, la prassi di lavoro nei Servizi pubblici esplicitando tipo di organizzazione in termini di personale e di strutture, risorse finanziarie, ed un processo di Qualità e di verifica. rispetto ad obiettivi precisi da realizzare. Tutto questo ha costretto i Direttori di Dipartimento ed i Responsabili dei singoli servizi a riorganizzare e razionalizzare le attività assistenziali.

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Da dove partivate e cosa vi aspettavate di realizzare nel vostro Dipartimento?

Dott.ssa A. Costantini
Nel nostro caso il lavoro dell'Unità Epidemiologica mediante la quale abbiamo avuto informazioni accurate sul bacino di utenza, sul numero e tipo di contatti con gli utenti e le loro diagnosi, sul tipo di prestazioni erogate, ci ha permesso di ragionare e progettare su una base di fatti. Ed i fatti erano un elevato numero di pazienti in carico rispetto al numero di professionisti disponibili (circa 1000 pazienti con disturbi schizofrenici, 250 con psicosi non schizofrenica, 500 con disturbi dell'umore, 1996 con disturbi d'ansia e 524 con disturbi della personalità), la presenza di liste di attesa con tempi inaccettabili in alcuni CSM, una sproporzione tra psicoterapie individuali e psicoterapie di gruppo (13514 vs 2025 nel 1998).

Il principio di riferimento è stato quello di offrire terapie valide, in tempi ragionevoli, modificando la prassi di offrire terapie prolungate a chi è in carico al servizio mentre altri pazienti restavano, non curati, in lunga lista di attesa. Lo sviluppo di un programma di psicoterapie di gruppo a tempo limitato è stato il primo importante passo verso questo obiettivo.

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Quali campi di applicazione?

Dott.ssa A. Costantini
I campi sono, per adesso, quelli descritti nel volume e di cui abbiamo esperienza diretta, tra questi i gruppi per pazienti con Disturbi della Personalità e dell'area nevrotica, per pazienti con disturbi psicotici, con Disturbi di ansia, Depressioni moderate, per pazienti con patologie organiche (Cancro, HIV, cardiopatie), gruppi per familiari di pazienti con patologie psichiatriche o organiche gravi.

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E per il futuro?

Dott.ssa A. Costantini
E' possibile che in futuro le applicazioni possano essere ulteriormente estese. Lo sforzo che abbiamo fatto, e che è ben descritto nel libro, è stato quello di partire dai modelli applicati nella sanità nordamericana per verificarne la applicabilità nella nostra realtà clinica e realizzare in alcuni casi approcci più connessi con le radici della cultura europea.

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Bene, ringraziamo la Dottoressa Anna Costantini per la sua disponibilità e per l'esposizione così chiara del suo lavoro, nuovo ed interessante per la realtà italiana, e le auguriamo di svilupparlo ulteriormente nell'interesse degli utenti che certamente potranno trarne notevole beneficio in una prospettiva futura.

Dott.ssa A. Costantini
Grazie a voi per la vostra disponibilità e complimenti per il vostro sito, veramente ben fatto ed interessante; certamente un punto di riferimento per la psicologia e gli psicologi italiani.

 

( La presentazione | Le opinioni di Psiconline | L'intervista con l'autore )

 

 

 
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