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Incontriamo la Dottoressa Anna Costantini
nel suo studio, all'interno del Dipartimento di Salute Mentale
della ASL Roma D, dove lavora dal 1983. In un ambiente frenetico
di impegni e di contatti, riusciamo a trovare finalmente il
tempo di rilassarci e di parlare con l'autrice (psicologa-psicoterapeuta
di formazione analitica che si occupa di gruppi e di psico-oncologia)
del suo libro, del suo lavoro, delle sue prospettive per il
futuro.
Gentile e cordiale Anna Costantini
si infervora quando parla del suo scritto e lo illustra con
la passione di chi crede nel lavoro che svolge quotidianamente
e si impegna a migliorarlo costantemente.
Vi riferiamo, nell'intervista che
segue, le risposte dell'autrice ma vogliamo aggiungere, da
parte nostra, che siamo rimasti colpiti. Il nostro impegno
nel diffondere una corretta cultura psicologica nella "rete"
e nella società italiana ci porta ad incontrare molti
compagni di viaggio ed è stato per noi piacevole scoprire
che i nostri obiettivi di fondo sono spesso concretamente
condivisi. Nulla di più efficiente della "passione"
può promuovere la psicologia nel nostro paese.
Ecco la nostra intervista
realizzata dal Dott. Luigi Di Giuseppe.
Psiconline
Cosa si intende per psicoterapia a tempo limitato e psicoterapia
breve
Dott.ssa
A. Costantini
In entrambi i casi non esistono
parametri assoluti di lunghezza, esiste tuttavia un accordo
sufficiente in letteratura per definire brevi terapie che
prevedono un numero variabile di sedute al di sotto delle
25 o dei sei mesi. La psicoterapia a tempo limitato si caratterizza
per il fatto che il termine del trattamento viene prestabilito
al momento dell'inizio della terapia, mentre il numero delle
sedute può variare a seconda degli obiettivi e del
campo di applicazione. Insito nel concetto di tempo limitato
è il "principio della razionalizzazione del tempo
e delle risorse" e il concetto di "episodi di trattamento
all'interno di un contesto più ampio di cura". Non
è immaginabile discutere di tempo limitato o breve
senza tenere in considerazione questi due punti.
Psiconline
Perché adesso l'esigenza di psicoterapie di gruppo
Dott.ssa
A. Costantini
La psicoterapia di gruppo a tempo
limitato nasce da una realtà completamente diversa
dalla nostra che è quelle dell'assistenza sanitaria
nord americana, in particolare statunitense e canadese.
Non entro nel merito di questo sistema che ha anche dall'interno
di Associazioni professionali di medici e psicologi ricevuto
grandi critiche. Apprezzo tuttavia la capacità degli
autori nord americani di individuare metodologie di intervento,
linee guida che assicurino istruzioni di base riproducibili
da tutti in contesti diversi ed in questo senso costituiscono
uno standard minimi di qualità
Psiconline
Quanto ha influito la sua esperienza quotidiana di lavoro
nella realizzazione del libro e del progetto che lo sottende?
Dott.ssa
A. Costantini
La nostra esperienza è
la realtà di un grande Dipartimento di Salute Mentale,
quello della ASL Roma D, diretto dal dott. Andrea Balbi,
dove lavoro e dove è nato il progetto di razionalizzare
l'offerta di psicoterapie, ma credo sia paragonabile alla
realtà di molti altri Dipartimenti.
Il processo di aziendalizzazione sanitaria,
iniziato nel '92 con i decreti legislativi 502/92 e successive
modifiche o integrazioni, avevano già introdotto
il concetto di risorse limitate e buon uso delle risorse,
l'esigenza di modificare la filosofia e la speranza fino
ad allora attive nel nostro Paese in tema di politica sanitaria
in cui si poteva dare "tutto a tutti", e la necessità
di scegliere tra alternative in modo etico. Il Progetto
Obiettivo Salute Mentale 94-96 e il Progetto obiettivo Salute
mentale 98-2000 hanno modificato, in alcuni casi profondamente,
la prassi di lavoro nei Servizi pubblici esplicitando tipo
di organizzazione in termini di personale e di strutture,
risorse finanziarie, ed un processo di Qualità e
di verifica. rispetto ad obiettivi precisi da realizzare.
Tutto questo ha costretto i Direttori di Dipartimento ed
i Responsabili dei singoli servizi a riorganizzare e razionalizzare
le attività assistenziali.
Psiconline
Da dove partivate e cosa vi aspettavate di realizzare nel
vostro Dipartimento?
Dott.ssa
A. Costantini
Nel nostro caso il lavoro dell'Unità
Epidemiologica mediante la quale abbiamo avuto informazioni
accurate sul bacino di utenza, sul numero e tipo di contatti
con gli utenti e le loro diagnosi, sul tipo di prestazioni
erogate, ci ha permesso di ragionare e progettare su una
base di fatti. Ed i fatti erano un elevato numero di pazienti
in carico rispetto al numero di professionisti disponibili
(circa 1000 pazienti con disturbi schizofrenici, 250 con
psicosi non schizofrenica, 500 con disturbi dell'umore,
1996 con disturbi d'ansia e 524 con disturbi della personalità),
la presenza di liste di attesa con tempi inaccettabili in
alcuni CSM, una sproporzione tra psicoterapie individuali
e psicoterapie di gruppo (13514 vs 2025 nel 1998).
Il principio di riferimento è
stato quello di offrire terapie valide, in tempi ragionevoli,
modificando la prassi di offrire terapie prolungate a chi
è in carico al servizio mentre altri pazienti restavano,
non curati, in lunga lista di attesa. Lo sviluppo di un
programma di psicoterapie di gruppo a tempo limitato è
stato il primo importante passo verso questo obiettivo.
Psiconline
Quali campi di applicazione?
Dott.ssa
A. Costantini
I campi sono, per adesso, quelli
descritti nel volume e di cui abbiamo esperienza diretta,
tra questi i gruppi per pazienti con Disturbi della Personalità
e dell'area nevrotica, per pazienti con disturbi psicotici,
con Disturbi di ansia, Depressioni moderate, per pazienti
con patologie organiche (Cancro, HIV, cardiopatie), gruppi
per familiari di pazienti con patologie psichiatriche o
organiche gravi.
Psiconline
E per il futuro?
Dott.ssa
A. Costantini
E' possibile che in futuro le
applicazioni possano essere ulteriormente estese. Lo sforzo
che abbiamo fatto, e che è ben descritto nel libro,
è stato quello di partire dai modelli applicati nella
sanità nordamericana per verificarne la applicabilità
nella nostra realtà clinica e realizzare in alcuni
casi approcci più connessi con le radici della cultura
europea.
Psiconline
Bene, ringraziamo la Dottoressa Anna Costantini per la
sua disponibilità e per l'esposizione così chiara
del suo lavoro, nuovo ed interessante per la realtà
italiana, e le auguriamo di svilupparlo ulteriormente nell'interesse
degli utenti che certamente potranno trarne notevole beneficio
in una prospettiva futura.
Dott.ssa
A. Costantini
Grazie a voi per la vostra disponibilità
e complimenti per il vostro sito, veramente ben fatto ed
interessante; certamente un punto di riferimento per la
psicologia e gli psicologi italiani.
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