La psicologia e gli psicologi
in rete: sogno o realtà?
Internet e psicologia
rischiano di divenire nei prossimi anni, per gli
psicologi italiani, un binomio inscindibile.
Da un lato la lenta
ma progressiva informatizzazione della categoria
che man mano prende confidenza con le nuove tecnologie,
con le sue regole, con i suoi riti.
Dall'altro il "mondo"
degli utenti che chiede risposte sempre più
veloci, accontentandosi spesso di una relativa semplicità
che "manca" l'importante obiettivo di essere esaustiva.
In mezzo a ciò
la "rete", strumento e mezzo da utilizzare e controllare
o nel quale perdersi girovagando da un "sito" all'altro
seza fine e senza meta. Sorta di spazio onirico
dove far fluire liberamente "associazioni" di link
che portano il "navigatore" a governare a vista
il suo viaggio e dove spazio, tempo, realtà
spesso si confondono e si aggregano su basi diverse
e personali.
La psicologia e
gli psicologi in rete diviene così la "sfida"
fra l'essere professionisti, collegati al mondo
reale, e l'essere navigatori, al servizio di una
realtà virtuale che ha come confini immensi
quelli del "mondo reale".
Essere concreti,
legati alla scientificità dei dati, e contemporaneamente
riuscire a rispondere alle esigenze di un mondo
fatto di "nickname" e di sostanziale anonimato.
Una sfida complessa
ed intrigante che noi di Psiconline abbiamo deciso
di accettare già da due anni e che ci ha
visti massicciamente impegnati da un lato nel diffondere
la nostra cultura professionale, spesso difendendola
da inquinamenti e confusioni, dall'altro nel tentativo
di rispondere con iniziative particolari e specifiche
alle esigenze dei navigatori e dei loro bisogni.
Questo Convegno
è solo l'inizio di un cammino, del tentativo
di comprensione di cosa potrebbe essere e di cosa
è la psicologia on line. Nei prossimi mesi
e nei prossimi anni le cose evolveranno molto velocemente
(alla velocità della rete) e noi cercheremo
di essere "on line" per rispondere alle mutate esigenze
ed ai mutati bisogni.