Il
Questionario di Orientamento Professionale: uno strumento on line
Dott.ssa Luisa DUDINE Psicologa del Lavoro e delle Organizzazioni. Esperta di formazione, orientamento scolastico professionale, selezione, valutazione del potenziale, bilancio di competenze ed analisi dei climi organizzativi. Presta la sua attività, come consulente, presso enti pubblici e privati.
Dott.ssa Raffaela BRUMAT Psicologa, Psicoterapeuta in formazione. Esperta in formazione comportamentale e ricerche psico-sociali, opera come consulente libero professionista presso enti pubblici e privati.
ABSTRACT
Le persone, che
si rivolgono alla rete per trovare delle indicazioni e dei consigli per inserirsi
nel mondo del lavoro o per cambiare il loro percorso di carriera, sono in aumento.
Molte sono le iniziative che nascono per rispondere a tali esigenze e che forniscono
servizi di diversi tipi: fra i più frequenti è possibile effettuare
l'inserimento del curriculum, leggere consigli utili su come affrontare un colloquio
di lavoro, dove rivolgersi per ottenere informazioni, statistiche sull'inserimento
lavorativo, ecc. Per arricchire il panorama delle risorse presenti in Internet,
volte ad ottimizzare l'incontro della domanda offerta di lavoro, abbiamo creato
uno strumento finalizzato all'orientamento scolastico-professionale. L'ottica
con la quale abbiamo costruito lo strumento è stata quella di fornire,
attraverso dei report personalizzati e creati sulla base delle risposte dei
soggetti, delle informazioni e dei piccoli suggerimenti su quali strategie adottare
per rendere più efficiente e più coerente con la propria identità
vocazionale la ricerca e lo sviluppo di carriera.
In circa nove mesi di presenza on
line del questionario esso è stato compilato da 8000 persone ed i dati
da noi analizzati si riferiscono ad un campione di tale popolazione.
Le analisi effettuate hanno permesso di evidenziare come l'utilizzo della rete sia in relazione con alcune variabili quali la zona di residenza e la scolarità del navigatore.
L'ORIENTAMENTO ALLE SCELTE SCOLASTICO-PROFESSIONALE
La psicologia si occupa dell'orientamento scolastico e professionale dall'inizio del secolo appena trascorso ed in questo arco di tempo si sono succeduti diversi approcci, influenzati dal contesto storico e sociale, che ancora oggi coesistono. Una classificazione proposta dal prof. S. Soresi, direttore del corso di perfezionamento in "Psicologia dell'Orientamento alle Scelte Scolastiche-professionali" presso l'Università di Padova può risultare molto utile a comprenderne le differenze teoriche, metodologiche, strumenti utilizzati e, soprattutto, degli obiettivi perseguiti. I nomi di seguito utilizzati per definire i modelli potrebbero anche essere leggermente diversi, ma con significato analogo.
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MODELLI |
ELEMENTI ENFATIZZATI |
STRUMENTI E METODOLOGIE |
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PSICOATTITUDINALE |
INTERESSI ATTITUDINI MOTIVAZIONI PROFESSIONALI |
TEST PSICOATTITUDINALI COLLOQUIO |
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PSICODINAMICO |
PERSONALITÀ ATTEGGIAMENTI VERSO I VALORI CONFLITTI DECISIONALI |
TEST DI PERSONALITÀ COLLOQUI CLINICI |
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ECONOMICO SOCIALE |
INFORMAZIONI SUL MERCATO DEL LAVORO MOBILITA' LAVORATIVA JOB ANALYSIS |
DOCUMENTI MATERIALI INFORMATIVI RICERCHE ECONOMICHE-SOCIALI |
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COGNITIVO |
PROCESSI COGNITIVI E DECISIONALI PROCESSI D'ATTRIBUZIONE |
TEST INTROSPEZIONE SISTEMI ESPERTI |
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COMPORTAMENTALE |
ABILITA' SOCIALI FORMAZIONE PROFESSIONALE |
OSSERVAZIONE DIRETTA TECNICHE D'ANALISI E MODIFICAZIONI DEL COMPORTAMENTO |
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EDUCATIVO |
ABILITA' DECISIONALI |
INSEGNAMENTO PROVE OGGETTIVE E CRITERIALI |
Il questionario d'orientamento scolastico-professionale che abbiamo elaborato per i fruitori della rete, è frutto di un'integrazione di questi modelli nel tentativo di realizzare una prospettiva globale e polivalente che integri le diverse dimensioni studiate dagli orientatori, seguendo la visione dell'orientamento come "una pluralità d'interventi e competenze" come auspicata da Castelli e Venini (ct. in A. Di Fabio, 98) Ciò che ha caratterizzato, invece, la costruzione delle risposte inviate alle persone che hanno compilato il nostro questionario è stato il severo perseguimento dell'approccio del Career Decision Making, in altre parole fornire delle strategie e delle informazioni utili affinché la persona possa compiere una scelta il più consapevole ed autonoma possibile. Chi opera in questa prospettiva si pone come obiettivo la realizzazione da parte di tutti gli individui di scelte, in un campo considerato vitale come quello delle decisioni scolastico-professionali, ben ponderate, libere da possibili errori cognitivi e non determinate da scarsità d'abilità sociali o cognitive. Le risposte fornite alle persone sono state elaborate in modo da aumentare l'autocosapevolezza e fornire strategie per effettuare quella che Gatti definisce LA MIGLIOR SCOMMESSA POSSIBILE.
Il questionario rappresenta una prima bozza di uno strumento informatico che, per rispondere pienamente agli obiettivi sopra illustrati, necessita d'ulteriori ampliamenti. In questa prima fase, abbiamo cercato di capire la domanda d'orientamento in rete ed il tipo di fruitori prima di offrire un prodotto ancor più specialistico, ma che poteva non rispondere alle esigenze del pubblico. Quasi tutti i commenti sono stati lusinghieri e molti ci hanno chiesto degli approfondimenti alle tematiche trattate segno che, per il futuro, è possibile pensare a degli ulteriori strumenti che forniscano specifiche strategie, in particolare decisionali, e la possibilità dell'aumento d'abilità sociali e cognitive.
DESCRIZIONE DELLO STRUMENTO
Il questionario è stato costruito sulla base delle nostre conoscenze, oltre che nel campo dell'orientamento, testistiche e psicometriche e rappresenta, nella sua integrazione, una novità nel campo dell'orientamento. Per tale motivo i risultati non sono standardizzati ed avevamo programmato di attuare tale operazione sulla base delle prime compilazioni pervenute, ma il successo della nostra proposta ha fatto si che in breve tempo ci trovassimo già con 6000 risposte rendendo molto più lunga e complicata del previsto tale operazione che ci riserviamo di realizzare al più presto. Consideriamo, però, adeguate le analisi svolte sui risultati sulla base della nostra esperienza, ma soprattutto, in relazione alle finalità orientanti che ci siamo poste.
Lo strumento è formato da quattro aree d'indagine:
ATTITUDINI
L'attitudine è "la capacità misurabile e disponibile a livello potenziale, di eseguire una determinata abilità, sia fisica e mentale" (A. Anastasi 1993). Quindi l'attitudine è l'espressione della misurazione dell'abilità. Abbiamo proposto tre aree d'attitudini fra le più comuni ed i criteri per costruire le domande sono gli stessi utilizzati per i test d'ammissione alle facoltà universitarie e nelle valutazioni del potenziale operate nelle aziende. Abbiamo inserito delle domande con diversi gradi di difficoltà in modo di garantire la possibilità di rispondere ad alcune domande anche a chi ha una formazione pari a quella fornita dal percorso della scuola dell'obbligo.
INTERESSI
Gli interessi sono aree di preferenze o di rifiuti in relazione a determinate attività professionali/accademiche. Esistono diverse classificazioni degli interessi e noi abbiamo scelto di ricondurre le professioni proposte alla valutazione dei fruitori della rete, a quella elaborata da S. Soresi e L. Nota (2001) e sottostante a molti inventari standardizzati esistenti in commercio.
VALORI
I valori, in prospettiva psicologica, sono "un'organizzazione durevole di credenze e d'atteggiamenti su cosa sia preferibile, giusto o buono nella vita" (Bellotto 1997). Costituiscono una sorta di sistemi di desideri e di scopi, strutturati gerarchicamente secondo un ordine di priorità ed importanza. La costruzione di questa parte di questionario si basa sulla rielaborazione di strumenti utilizzati per indagare la personalità con un approccio teorico di tipo integrato.
AUTOEFFICACIA
Le credenze d'autoefficacia sono: "Convinzione nelle proprie capacità di organizzare e realizzare il corso d'azioni necessario a gestire adeguatamente le situazioni che si configurano in modo da raggiungere gli obiettivi prefissati" (Bandura, 95, Soresi e Nota 2001). I recenti studi hanno dimostrato il ruolo fondamentale di tali dimensioni per la messa in atto delle decisioni e, quindi, risulta indispensabile una riflessione sulle nostre autovalutazioni. Peraltro, sempre più indagate dagli psicologi che si occupano di orientamento.
IL REPORT
Il risultato del questionario d'orientamento scolastico professionale, inviato all'indirizzo e-mail delle persone poche ore dopo la compilazione on line dello strumento, lo abbiamo concepito come una relazione personalizzata. Sono state fornite risposte per i singoli ambiti d'indagine sottolineando i vari collegamenti fra di esse. Il nostro scopo è stato quello di perseguire la consapevolezza, ma soprattutto di fornire delle strategie utili e dei piccoli consigli per chi si trova in momento delicato della vita, come quello della scelta scolastico-professionale, sempre più frequente. Associando tipi e numeri delle risposte ad uno schema di analisi è stato possibile, grazie all'informatica, offrire velocemente un quadro, a nostro avviso, globale di alcune delle variabili più importanti nell'orientamento.
Di seguito è riportato un esempio di report.
RELAZIONE D'ORIENTAMENTO PROFESSIONALE PERSONALIZZATA
La seguente relazione, frutto delle analisi computerizzate delle risposte da Lei fornite al questionario professionale proposto da Psiconline, ha lo scopo di stimolare riflessioni ed aiutarLa a scegliere il suo futuro.
Per tali motivi sono stati indagati alcuni aspetti importanti la cui consapevolezza è utile per pianificare percorsi formativi e piani di carriera; per ognuno di questi fattori troverà una sezione distinta contenente il risultato dell'analisi delle sue risposte ed alcuni relativi consigli.
In particolare, le aree indagate sono:
ABILITÀ (attitudini)
Ti ricordiamo che se hai utilizzato più del tempo indicativamente consigliato nella spiegazione o hai utilizzato supporti cartacei o informatici è opportuno che tu consideri sopravvalutati i risultati relativi alle abilità.
Abilità numeriche
Le abilità dimostrate al test sono scarse e per tanto vanno migliorate. Poi decidere di ricominciare a fare operazioni semplici di matematica, esercitarti con esercizi simili a quelli svolti e che forniscono la risposta in modo da esercitarti ad adoperare i numeri.
Puoi anche iscriverti a qualche corso o farti aiutare da qualcuno che ritieni bravo. Ricorda che tutti questi esercizi richiedono fatica, tranquillità ed attenzione. Se vuoi occuparti di paghe o tributi, fare il cassiere, il revisore dei conti, il commercialista e qualsiasi professione che dove è importante l'area finanziaria riprova dopo aver seguito i nostri consigli.
Abilità logico astratte
Le abilità dimostrate al test sono medie.
Ti possono servire in ogni professione soprattutto se intendi affrontare carriere tecnico-scientifiche, di professioni specializzate legate all'elettronica, alla ricerca di nuove strategie.
Tieni presente che più sono complessi i compiti e più ti verranno richieste. Per tale motivo se intendi affrontare una carriera ove è fondamentale relazionarsi con soggetti diversi ed appartenenti ad altri sistemi, utilizzare più materiali, strumenti e tecnologie come ad esempio la creazione di motori di ricerca per Internet o professioni legate agli ambiti scientifici quali il ricercatore, devi aumentarle.
Puoi migliorare facendoti spiegare le relazioni fra eventi e che non conosci da esperti, usufruendo delle strategie utilizzate da persone che ritieni brave, frequentando un corso, ecc.
Abilità verbali
Delle buone attitudini in campo verbale si dimostrano in compiti fra loro diversi proprio come hai fatto tu rispondendo due parti diversi dello strumento.
Se dovesse accadere che risulti una discrepanza fra i punteggi ottenuti ti suggeriamo di verificare in quale delle due parti hai ottenuto un punteggio inferiore e di seguire i relativi consigli forniti con la risposta.
-1°parte
Le abilità dimostrate al test sono medie.
Tale livello ti consente di affrontare con tranquillità molte delle professioni. Se però pensi di intraprendere una carriera di scrittore, redattore pubblicitario, imprenditore, direttore di uffici del personale, poeta, venditore o insegnante (e simili) dovresti migliorare. Poi decidere di leggere di più, parlare con persone dalle quali puoi apprendere, o iscriverti a qualche corso o associazione culturale.
-2°parte
Le abilità dimostrate al test sono buone e puoi sfruttarle in moltissime professioni in particolare in quelle di scrittore, redattore pubblicitario, direttore di uffici del personale, poeta, venditore o insegnante (e simili).
Se però intendi intraprendere una carriera di quadro, manager o imprenditore devi migliorarle; in questi casi esercitarti con le strategie per la memoria, sulla raccolta delle informazioni e sull'astrazione dei concetti partendo da un testo dato o da un racconto udito.
INTERESSI PROFESSIONALI
Gli interessi rappresentano le nostre preferenze verso oggetti o situazioni, in questo caso verso ambiti professionali.
All'interno di uno stesso ambito professionale sono riconducibili più professioni, alcune proposte alla tua valutazione nel questionario, che però condividono aspetti comuni e spesso anche percorsi formativi simili.
Dall'analisi delle tue risposte risulta l'area che ti interessa di più e verso la quale indirizzare la tua ricerca di lavoro o il tuo percorso scolastico, i risultati sono riportati nella tabella sottostante.
Spesso le persone provano interesse per più aree, ma dovrebbero limitarsi a valutarne due al massimo tre.
Per chi manifesta un'attrazione elevata per più ambiti un consiglio è quello di ricercare professioni che soddisfino, almeno in parte, le caratteristiche delle aree stesse.
Ad esempio un forte interesse sia per l'ambito artigianale sia per quello socio-assistenziale può trovare soddisfazione se coniugato nella professione di coach in centri per la formazione professionale di persone da inserire socialmente.
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Area |
Spiegazione |
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Area tecnica |
Le professioni riconducibili in quest'area sono svolte da persone che manifestano interessi verso il costruire ed il progettare. Le attività possono essere caratterizzate dalla presenza o meno di compiti manuali ma condividono una necessaria buona dose di realismo, attenzione e sistematicità. Fra gli esempi da te valutati vi erano professioni quali perito edile ed informatico; ulteriori esempi sono l'idraulico, il disegnatore tecnico e tutte le professioni che generalmente sono definite "operaio specializzato". |
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Area econominca-giuridica |
Le professioni riconducibili in quest'area sono svolte da persone che manifestano interessi verso il commercio, l'amministrazione e gli spetti legali. Spesso sono attività che pur non richiedendo l'esercizio della professione di avvocato richiedono lo studio e l'applicazione di alcuni aspetti legati al diritto e alla legge. Fra gli esempi da te valutati vi erano professioni quali il consulente del lavoro ed il commercialista; ulteriori esempi sono il finanziere, l'impiegato ed il responsabile delle strutture delle politiche del personale |
NORME E VALORI
Le risposte da te fornite indicano l'importanza attribuita ai principi etici di comportamento che spesso riflettono l'educazione che hai ricevuto; è verosimile ipotizzare che chi risponde come te è una persona precisa ed ordinata, esigente sia verso se stesso che verso gli altri, orientata verso le professioni che richiedono precisione (area tecnica).
In particolare, avendo risposto vero alle domande:
Si devono esaminare tutte le scelte possibili prima di prendere una decisione
Ho ricevuto un'educazione rigida e rispettosa dei principi
potresti avere la tendenza a perseguire la perfezione e a controllare l'operato altrui.
Tieni in considerazione tale possibilità soprattutto se sei a capo di un gruppo di persone, perchè ciò potrebbe nuocere ai rapporti interpersonali, e orientati piuttosto sui risultati e sul valore della persona in ambito professionale.
Inoltre, le risposte da te fornite indicano delle buone capacità di adattarti ad ambienti lavorativi e colleghi diversi. Verosimilmente per chi risponde come hai fatto tu, non c'è nessun ambiente in cui faccia fatica ad inserirsi anche se è possibile che gli ambienti lavorativi preferiti siano quelli con molti colleghi e che il sentirsi pienamente a proprio agio e soddisfatti siano determinati dalla collaborazione e dal sostegno tra le persone. Infine, è elevata la possibilità che alle risposte fornite corrisponda un'ottima affidabilità in contesto lavorativo.
AUTOEFFICACIA
Dimostri delle ottime credenze di autoefficacia e verosimilmente un'autostima molto elevata. Sei sicuro di essere stato completamente sincero?
Il questionario è autovalutativo ed è importante che vi sia corrispondenza fra le risposte fornite e quanto realmente fai e credi, se è così complimenti puoi intraprendere qualsiasi professione.
Noi di Psiconline ci auguriamo di aver contribuito ad aumentare il grado di libertà con cui affronterà le sue scelte professionali e Le ricordiamo, come anticipato nella presentazione, che i risultati sono delle indicazioni e che pertanto vanno verificate ed approfondite data la perfettibilità dello strumento e, soprattutto, perché qualsiasi tipo di dato va sempre confrontato con altri dati ed inserito in un contesto più ampio: la globalità della persona.
Distinti saluti.
ANALISI DI UN CAMPIONE DI FRUITORI DEL QUESTIONARIO
Capire chi usufruiva di tale strumento e quindi come si caratterizza il pubblico che cerca delle risposte che lo aiutino a riflettere sul proprio sviluppo professionale è stato il nostro primo obiettivo. Abbiamo analizzato un campione di circa 600 persone scegliendo, fra le risposte pervenute tra aprile 2001 e settembre 2001, i dati pervenuti ad inizio, metà e alla fine del periodo. I dati sono risultati molto simili a quelli emersi dalle primissime analisi e questo ci fa supporre che il target dei navigatori sia verosimilmente analogo a quello identificato e di seguito descritto nei grafici.
Grafico n. 1: ETÀ

Grafico n. 2: GENERE

Dalle analisi dei dati relativi all'età e al genere emerge che l’utente-tipo, che ha usufruito del nostro questionario, è un giovane adulto di 30 anni (età media=30.6), in quanto oltre il 50% delle persone che hanno risposto al questionario ha un’età compresa tra i 24 e i 32 anni, in maggioranza di genere maschile.
Tale descrizione concorda con quanto emerge da diverse analisi sui fruitori della rete che evidenziano come gli uomini sono i navigatori più frequenti.
Grafico n. 3: TITOLO DI STUDIO

Grafico n. 4: OCCUPAZIONE

ll "soggetto-tipo" che ha risposto al nostro questionario ha generalmente un grado di istruzione medio-alto, essendo il 60% del campione analizzato licenziato alla maturità, soprattutto in materie tecnico-scientifiche (75%). Un altro 34% possiede invece una laurea. E’ generalmente occupato a tempo pieno (55% dei soggetti), anche se può essere ancora in cerca d’occupazione (30%). Solo il 5.2% del totale è rappresentato da persone che ancora studiano.
Per quanto riguarda la collocazione territoriale dei fruitori della rete, chi a compilato il nostro questionario lo ha fatto soprattutto dal Nord Italia (in più del 50% dei casi, con una massiccia presenza di persone residenti in Lombardia), mentre dal Centro Italia e dal Sud Italia provengono minori richieste rispettivamente del 25% e 20% dei casi, in particolare dal Lazio e dalla Sicilia.
Grafico n. 5: TERRITORIO (dati in percentuale)

CONCLUSIONI
Dalle analisi svolte sul campione emergono alcuni dati già noti ed altri che meritano di essere approfonditi alla ricerca di altri elementi che possano confermare le tendenze emerse. Come già sottolineato la prima considerazione è relativa al genere del fruitore che conferma come le donne sono ancora escluse dalla fruizione di uno strumento, quale la rete, sulla quale si basano molte delle scommesse occupazionali del futuro. Ricordiamo che gli uomini occupati in Italia sono 13.158, mentre le donne sono 7.533 (dati ISTAT: "L'Italia in cifre 2000")
Anche la territorialità delle persone che hanno compilato il questionario, è riconducibile a dati noti e diffusi dall'ISTAT che descrive un'Italia a due velocità dove il computer, come altri mezzi caratterizzati dalla tecnologia moderna, è posseduto dalle famiglie in percentuali diverse che abiti al nord (24,8) o al sud (19,0%).
Più di metà del campione ha dichiarato di essere già occupato ed in una condizione di full time e questo dato conferma una situazione già nota a chi si occupa d'orientamento ed in particolare di bilanci di competenze. Infatti, molte persone che già lavorano si rivolgono ai Career Counselors per ottenere delle informazioni che spesso servono a confermare la scelta che già anno operato in passato, servendosi di questo spazio per delle riflessioni quasi a voler rivalutare la propria situazione professionale. Un gruppo più ridotto si rivolge ai consulenti perché, in possesso di un'elevata cultura o di esperienze formative importanti, spesso ritengono di non poter esprimere le loro potenzialità nelle posizioni che ricoprono e cercano, quindi, di esplorare altre strade. Verosimilmente anche molte persone che hanno compilato il questionario si trovano in una di queste due condizioni anche se va ricordato che sono stati moltissimi gli accessi dal sito di Banca Lavoro che potrebbe avere un bacino di fruitori già ottimamente inserito professionalmente.
Il dato però più importante per le riflessioni future riguarda la scolarità dei fruitori della rete che in parte può essere collegato a quanto detto poc'anzi. Il nostro campione non rappresenta la situazione italiana che emerge dagli studi statistici perché sovrarappresentato da persone laureate o in possesso di diplomi di scuola superiore. La tipologia delle persone che hanno usufruito del questionario è costituita, quindi, da "utenti privilegiati", cioè persone istruite che già lavorano e che si sottopongono al test per avere delle chiavi di lettura diverse sulle proprie attitudini, motivazioni e abilità cognitive, oppure da persone in cerca di occupazione istruite e pronte a mettersi in discussione per valorizzare i propri punti di forza, mentre sembra non raggiunge quelle persone che potrebbero averne più bisogno e beneficiarne maggiormente per ricercare in modo più efficace delle alternative per attuare le proprie scelte scolastiche-professionali.
Le considerazioni che noi abbiamo fatto, sulla base di questi dati, sono relative a dei cambiamenti che devono riguardare, a nostro avviso, sia Internet sia le istituzioni scolastiche. La rete dovrebbe trovare dei canali per raggiungere un maggior numero di persone ed in particolare quelle provenienti da classi socialmente più svantaggiate; la scuola dovrebbe aumentare gli interventi orientanti e sensibilizzare all'utilizzo della rete e delle opportunità da essa offerte. Forse l'ultima considerazione è un po' azzardata, ma per noi che concepiamo l'orientamento nell'ottica del career decision making, ci sentiamo di affermare che la scuola dell'obbligo, al momento, rimane l'unico modo per raggiungere tutte le persone ed aumentarne abilità sociali e cognitive perché l'orientamento deve:
"favorire l’assunzione di decisioni adattive in grado di prevenire situazioni di disadattamento professionale e personale…" (Arcuri e Soresi, 1997)