Psicologia e Internet:

opportunità e sinergie per società scientifiche di psicologia

di Roberto Ferretti e Marco Rastelli

 

 

Internet, la struttura telematica di  comunicazione tra computer, è la tecnologia che offre alle persone di  realizzare rapporti interattivi basati sullo scambio di informazioni attraverso documenti ipertestuali, contenenti immagini, suoni ed idee. Lo spazio virtuale che la tecnologia ha realizzato è ancora oggi nella sua fase di definizione di utilizzo ma sicuramente è uno straordinario mezzo per realizzare una nuova  distribuzione delle informazioni. Attraverso Internet è oggi possibile avere  un sistema di comunicazione bidirezionale, che permette sia all’emittente che al ricevente di interagire con l’informazione, non solo subendola passivamente come negli altri mass-media, ma avendo la possibilità di poter contribuire alla stessa, ampliandola e confrontandola con le sue idee. Questo nuovo tipo di rapporto interpersonale che annulla le distanze spazio-tempo rappresenta uno straordinario ed efficiente strumento di lavoro per le società di ricerca scientifica di psicologia, che nella loro attività di produzione di cultura trovano lo spazio ideale nella rete per proporre nuove ipotesi, attivare percorsi di ricerca, verificare e controllare le soluzioni proposte, acquisire dati di approfondimento ed infine distribuire il prodotto del loro lavoro. Proponiamo in questa relazione una metodologia di lavoro individuando i punti di forza  e le opportunità dell’utilizzo di Internet per realizzare una nuova cultura scientifica.

 

1.    Elaborazione nuove ipotesi: le società di ricerca scientifica che intendono utilizzare Internet  come loro strumento di lavoro devono necessariamente attivare un sito che sia un punto di incontro di idee e di persone, dove lo scambio tra informazioni date e quelle ricevute siano qualitativamente e quantitativamente dello stesso rapporto. Un sito di questo genere deve essere a struttura aperta, dove gli accessi ai documenti e la pubblicazione degli stessi non deve avere alcun limite, ma anzi siano facilitati e incrementati da una continua autogenerazione di interessi, finalizzata ad ottenere una produzione di contenuti ampia ed eterogenea. I contenuti proposti dai gestori del sito e dagli stessi utenti saranno il bacino da cui attingere gli argomenti per l’elaborazione di nuove ipotesi di ricerca. Questa funzione è di primaria importanza in quanto essa diventa la fonte del lavoro per i ricercatori che costruiranno il bagaglio culturale per l’argomento individuato, ma è altrettanto importante ribadire il concetto che lo scambio di informazioni tra i gestori del sito e gli utenti sia dello stesso livello, cioè ognuna delle due parti deve comunque ricevere un arricchimento dalla loro reciproca attività.

 

2.    Attivazione dei percorsi di ricerca: individuati gli argomenti, bisogna procedere allo skill delle professionalità necessarie per attivare e sviluppare i percorsi di ricerca. In questa fase torna fondamentale il ruolo del sito Web e della tecnologia
Internet che è possibile utilizzare attraverso esso. infatti il sito oltre ad essere il centro di raccolta di nuovi argomenti sarà anche il luogo dove poter reperire le intelligenze necessarie per costruire l’équipe di lavoro che svilupperà la nuova ipotesi di ricerca. Il concetto di sito aperto, annunciato precedentemente, in questa funzione si estende anche alla stessa società scientifica, in quanto essa non dovrà essere composta o già strutturata da persone preposte all’elaborazione delle nuove tesi, ma dovrà costruire di volta in volta nuovi gruppi di lavoro che saranno individuati tra coloro che manifesteranno capacità idonee e motivazioni forti per raggiungere un obiettivo finale. Successivamente a questa fase il sito dovrà mettere a disposizione gli strumenti necessari per costruire un comunità virtuale, dove i vari ricercatori, potranno scambiarsi in tempo reale o differito idee, ipotesi e documenti in base ad un percorso di ricerca individuato; a questa fase la tecnologia internet provvede a realizzare uno strumento efficace di comunicazione, quali le chatroom, i forum e le videoconferenze, che permette a più persone di lavorare allo stesso argomento in tempi e luoghi diversi.

 

3.    Verifica e controllo delle soluzioni: l’attività del gruppo di lavoro deve comunque mantenere sempre una finestra aperta con il sito originario, in quanto essa assume in questo momento il luogo ideale per la verifica con altri portatori di interesse delle soluzioni. Nella pianificazione del percorso di ricerca dovranno essere stabiliti dei momenti di una diffusione parziale del lavoro prodotto, sempre attraverso la realizzazione di un newsgroup o l’accesso a workshop on-line, consentendo a terzi o a soggetti specificamente, individuati la possibilità di verificare il prodotto dell’attività svolto e di sperimentare anticipatamente le soluzioni proposte.

 

4.    Acquisizione dati di approfondimento: sempre attraverso il sito si riceveranno documenti che rappresentano un feedback dell’attività di ricerca precedentemente presentati, fornendo nuovi dati sperimentati direttamente che potranno essere usati come ulteriori elementi di approfondimento

 

5.    Diffusione e pubblicazione: raggiunti gli obiettivi individuati nel momento iniziale dell’attività di sviluppo di ipotesi di ricerca, internet torna ad essere ancora una volta lo strumento migliore per realizzare la distribuzione delle nuove tesi scientifiche. E’ facile capire che la pubblicazione nel sito stesso del lavoro finale è già uno strumento efficace ed efficiente, ma esso può essere luogo di nuovi eventi di presentazione, come convegni on-line e videoconferenze; oppure come mezzo di distribuzione e vendita di prodotti, cartacei o digitali, derivati dal lavoro di ricerca; o ancora può essere il luogo per realizzare nuovi corsi di formazione attinenti ai risultati della ricerca.

 

 

Internet, diventa per una società di ricerca scientifica, non solo il mezzo di “vendita” dei prodotti da essa realizzati - in questo caso specifico prodotti legati alla formazione di una cultura comune -  ma anche lo strumento di lavoro principale con cui realizzare nuovi processi di creazione di tesi scientifiche. Il coinvolgimento di nuove e sempre diverse professionalità, specifiche o esterne agli argomenti trattati rappresentano una straordinaria opportunità di crescita, che costruiranno nuove sinergie tra tutti i portatori di interesse degli argomenti proposti.

Le condizioni necessarie per realizzare il nuovo spazio di ricerca, sono la completa apertura verso l’esterno dell’attività, intesa come capacità di avere un rapporto trasparente e diretto con i soggetti che interagiscono attraverso il sito, e la presenza di persone  che stimolino il confronto di idee. Quest’ultima funzione deve essere svolta da persone che credono che la trasmissione di conoscenza, senza presunzioni di assumere una posizione di privilegio, sia la condizione necessaria per lo sviluppo maggiore di nuove ipotesi culturali.

Per riassumere, mostriamo un grafico che illustra quanto da noi descritto sopra.