http://spaziogiovani.ausl.pr.it:
F. Vanni
Psicologo Psicoterapeuta
"Spazio Giovani" Asl Parma
Questo lavoro vuole descrivere un'esperienza, iniziata due anni fa, di costruzione e, pur nel poco tempo trascorso dal suo esordio, di gestione di un sito web per adolescenti che fa parte di un consultorio pubblico, lo 'Spazio Giovani', dell'Asl di Parma.
Perché un sito?
Quando, due anni fa, iniziammo
a pensare alla realizzazione di un sito web per adolescenti, ciò che
sembrava promettente era la dimestichezza, la familiarità che i ragazzi
e le ragazze di oggi mostrano per le tecnologie telematiche, digitali e quant'altro
(è la generazione del Game Boy e della Play Station, di Internet e degli
SMS) unitamente all'idea che questo tipo di tecnologie sembrano essere particolarmente
sintoniche con alcune caratteristiche psicologiche degli adolescenti di oggi.
Esse infatti
· consentono un coinvolgimento nella relazione modulabile in intensità,
che permette di 'tenere a bada' la dipendenza/autonomia dall'interlocutore;
· consentono di accedere ad informazioni e relazioni senza grandi vincoli
spazio-temporali e quindi non contrastando, diremmo quasi utilizzando, una certa
onnipotenza;
· consentono di esprimere un movimento attivo di ricerca di relazione,
d'informazioni, etc, in modo più o meno anonimo consentendo di modulare
il grado di esposizione personale possibile in quel momento.
L'idea inoltre era anche
un po' quella di offrire una sorta di 'relazione debole', lassa, poco impegnativa,
di abbassare ulteriormente, insomma, la soglia di accesso ai nostri servizi,
già bassa per via di una serie di caratteristiche che rendono lo 'Spazio
Giovani' facilmente fruibile e dunque molto fruito (collocazione centrale, gratuità,
contesto non sanitario, bassissima burocratizzazione nell'accesso, etc).
E' infatti un'obiettivo sempre attuale quello di arrivare prima sul disagio
delle persone in età evolutiva, d'intervenire insomma il più possibile
precocemente, magari prima che siano avvenuti fatti gravemente irreversibili
nel loro percorso di crescita.
La popolazione maschile, in particolare, ci preoccupava.
Lo Spazio psicologico del servizio aveva visto infatti, nel 1999, 79 adolescenti
dai 13 ai 20 anni, 56 dei quali femmine (il 70,9%). I maschi dunque erano piuttosto
pochi, appena 23 (il 29,1%).
Molti di più erano i ragazzi e le ragazze che le nostre équipes
multidisciplinari contattavano nello svolgimento dei programmi di educazione
alla sessualità e di educazione alimentare, tuttavia ancora ampio risultava
essere il margine per aumentare l'informazione e l'utilizzo di essa nei ragazzi
e nelle ragazze della provincia, il nostro target.
Il sito
Ciò che pensammo
di costruire fu dunque un sito che contenesse, in partenza, le seguenti pagine:
· una parte informativa su temi rilevanti per la salute dei ragazzi e
delle ragazze;
· la possibilità di chiedere informazioni ulteriori, personali,
su un proprio problema e di ottenerle in modo rapido, riservato, competente;
· la possibilità di accedere ad informazioni sui servizi Asl rivolti
ad adolescenti;
· uno spazio di consultazione individuale e di gruppo con uno psicologo.
Il metodo di costruzione
Sulla scorta di esperienze
precedenti che avevano consentito di costruire una rete di relazioni collaborative
fra 'Spazio Giovani' e scuole medie superiori della provincia, stipulammo un
accordo biennale con l'Istituto Tecnico Industriale 'F. Berenini' di Fidenza
(Pr) che prevedeva:
· la realizzazione, nel residuo scorcio di anno scolastico, di un CD
Rom contenente le informazioni, che sarebbero state trasferite poi nel sito,
su tre temi:
o alimentazione
o sessualità
o droghe
· la realizzazione, il successivo anno scolastico, delle altre parti
del sito e la sua messa in funzione entro maggio-giugno 2001.
Mentre la parte informatica
è stata materiale di apprendimento tecnico di una classe IV^ e poi V^
'elettronica e telecomunicazioni', i contenuti inseriti e la loro forma estetico-linguistica
meritano un approfondimento.
Il metodo utilizzato prevedeva l'effettuazione d'interventi formativi, sulle
tre tematiche indicate, su tre classi della stessa scuola.
L'esito atteso degli'interventi, effettuati da équipes pluriprofessionali
che aggregavano competenze specialistiche nei vari settori, era costituito,
oltre all'esito proprio di un intervento di educazione alla salute, dalla produzione,
da parte delle classi, del materiale scritto e iconografico da inserire nel
sito.
Si otteneva quindi il raggiungimento di scopi molteplici d'interesse reciproco:
· gli studenti di IV^ e poi di V^ si trovavano in relazione con una vera
commessa di lavoro rispetto alla quale sperimentare il loro saper fare;
· gli studenti delle altre classi coinvolte usufruivano d'interventi
significativi di educazione alla salute;
· l'Asl si trovava realizzato il suo progetto di sito web per gli adolescenti;
· ed infine, ma non per importanza, il linguaggio utilizzato sarebbe
stato quello dei ragazzi stessi, facilitando quindi al massimo la fruibilità
dei contenuti.
La complessità del
progetto può, credo, dar conto dei tempi non brevi che sono stati necessari
alla sua realizzazione.
Ma i risultati raggiunti, una volta completato il prodotto anche nelle altre
sue parti (la chat, le faq, le informazioni sui servizi Asl per adolescenti),
e quindi con la messa in rete effettiva del sito nelle sue due collocazioni:
· come dominio autonomo e
· nel sito dell'Asl
nel novembre 2001, ci hanno convinto della bontà del metodo e dunque
dell'opportunità di utilizzarlo anche per il 3° step che stiamo attuando
nel presente anno scolastico e che prevediamo di portare a compimento entro
maggio-giugno 2002.
La costruzione continua
L'ITIS di Fidenza ci ha
chiesto di proseguire nella collaborazione intrapresa realizzando altri 'pezzi'
del sito; sono previsti dunque:
· l'apertura di altre due pagine di contenuti informativi su
o Alcool
o Sicurezza sul lavoro
con relative faq, etc
· La realizzazione di un forum;
· Uno spazio per le news;
· La razionalizzazione e sdoppiamento delle chat.
I due temi indicati vengono
costruiti, analogamente ai tre già esistenti, con interventi di educazione
alla salute in scuole medie superiori, ma questa operazione viene svolta da
due servizi dell'Asl, l'U.O. per l'Alcoologia del Ser.T. e la Medicina del Lavoro.
La parte grafica del sito sarà oggetto poi del lavoro dell'Istituto d'Arte
'P. Toschi' che ne curerà il completo restyling come esercitazione pratica
dei suoi studenti.
Nella primavera prossima inoltre verrà realizzata una campagna pubblicitaria
sul territorio parmense che consentirà agli adolescenti di conoscere
ed utilizzare il sito.
La gestione
Lo 'Spazio Giovani' gestisce
il sito, dunque, coordinando una rete di servizi che, con i suoi operatori,
dà risposta alle mail dei ragazzi.
Per le tematiche dell'alimentazione e della sessualità infatti è
l'équipe dello stesso 'Spazio Giovani' ad essere operativa con le sue
ginecologhe ed ostetriche, i suoi psicologi, i suoi medici esperti di alimentazione,
mentre per le droghe e l'alcool sono rispetivamente il Ser.T. e l'U.O. di Alcoologia
che rispondono, e così anche, dall'estate prossima, per la Medicina del
Lavoro rispetto alle tematiche della sicurezza sui luoghi di lavoro.
La chat
La chat poi desta in noi
molte aspettative: è uno strumento notoriamente familiare per gli adolescenti
ed è auspicabile che ciò favorisca il contatto da parte di ragazzi
e ragazze che fanno fatica ad esporsi come bisognosi di aiuto verso uno psicologo
'in carne ed ossa'.
Vi è la nostra disponibilità all'apertura della chat su fasce
orarie adeguate all'utenza attesa (tardo pomeridiana e serale).
Alcune considerazioni:
Ciò che sembra risaltare,
a mio parere, da questo primo scorcio d'esperienza è l'importanza ed
il peso della rete: il suo peso risulta dalla lentezza del procedere ma anche
dalla flessibile resistenza che mostra, la sua importanza si ricava, mi pare,
dai molteplici livelli di rete nei quali ci muoviamo: c'è una rete interna
allo 'Spazio Giovani', ce n'è una dei servizi Asl ed ancora c'è
quella costruita con le scuole e gli altri organismi, istituzionali e non, con
i quali abbiamo interagito e continuiamo ad interagire.
Ci siamo resi conto nel tempo di questo rispecchiamento per cui la nostra rete,
le reti descritte qui sopra, interascono con e nella rete internet forse usufruendo
anche noi di quel grado di distanza/vicinanza che i ragazzi e le ragazze ai
quali ci rivolgiamo apprezzano tanto.
M'interessa infine sottolineare la funzionalità che, da queste prime
fasi di utilizzo, il sito sembra avere per i giovani psicologi e per i tirocinanti
in psicologia e psicoterapia che hanno la possibilità di lavorare in
affiancamento su testi scritti di dialogo a due o di gruppo con possibilità
dunque di riflessioni ulteriori a posteriori.
Da questo punto di vista anche la costruzione delle risposte a mail, che è
spessissimo una risposta frutto di più competenze, è una buona
palestra per la formazione delle varie professionalità coinvolte (psicologi,
ginecologi, ostetriche, etc).