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"PROGETTI DI PSICOLOGIA. Scuola, professione, Esame di Stato" - Un libro fondamentale per sostenere l'Esame di Stato o per avviare la professione!www.libridipsicologia.it
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parlare poco...(anzi quasi x nulla....anzi x nulla...)


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10 risposte a questa discussione

#1 giova89

giova89

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Inviato 03 12 2008 - 17:11

riporto un messaggio che avevo scritto in un altro forum...

...oggi ne ho avuto la conferma...avevo detto che avrei interagito con una persona singolarmente x 1 giornata...beh l'ho fatto e....e....alla fin fine ho ciarlato, ho scherzato, ho riso...

il problema è stato sempre lo stesso però...ci siamo riuniti al gruppo è immediatamente mi sono eclissato (tutto quel ciarlare sopra agli altri....troppo caotico...e ho preferito rimettermi in disparte).

Ma poi anche all'interno del gruppo ho iniziato a fare qualche abttuta e a parlare di qualche azzata...il tutto bilanciato con minuti di silenzio (ma come facevano del resto anche gli altri).

Ed ecco perchè mi ritengo strano allora:
mi sono reso conto che non ho problemi a fare qualche domanda anche ad una ragazza che non conosco (anzi la cosa mi "eccita" un po'...e l'imbarazzo viene dunque equilibrato da questo stimolo di ben presentarmi all'altra persona).
Non possiedo dunque un pudore eccessivo...il vero problema è che NON SO PROPRIO COSA DIRE....
MI SONO RESO CONTO CHE MI SONO BASTATI POCHI SECONDI X NON SENTIRE + IMBARAZZO/DISAGIO AD INTERAGIRE CON UNA PERSONA (ANZI FORSE L'IMBARAZZO ECCETTO IL SECONDO INIZIALE NON LO SENTO PROPRIO).
CIOè NON HO PROBLEMI ANCHE A FARE DOMANDE DIRETTE SULLA PERSONALITà DELLA PERSONA O DOMANDE + INTIME....
IL PROBLEMA è CHE MI SENTO UN PO' A DISAGIO DALLA CONSAPEVOLEZZA CHE HO POCO DA DIRE...CIOè ME NE RENDO CONTO...STO CON LA MENTE LIBERA E....SE PARLANO GLI ALTRI ASCOLTANDO I LORO DISCORSI MAGARI QUALCOSA (QUALCHE VECCHIO ANEDDOTO, STORIELLA DELLA MIA VITA, BATTUTA, O STORIELLA INVENTATA ECC..ECC...) DA DIRE MI VIENE; MA IO RIESCO A PARTIRE CON UNA DISCUSSIONE SOLAMENTE DA UNA BATTUTA O INTERAGENDO FISICAMENTE (non so...mentre discosto i capelli della persona, faccio una carezza...ecco lì mi viene spontaneo ironizzare sul momento e da lì collegare qualche avvenimento simile a quel momento)...PER IL RESTO VUOTO TOTALE...
MI SONO RESO CONTO CHE NON HO PUDORE per PARLARE...CIOè SE MI VIENE IN MENTE DI DIRE "OGGI MI SONO TOLTO 4 CACCOLE" (mentre si parla di croste, puzze e caccole...ma anche no....) LO RIESCO A DIRE (senza problemi, senza pudore ecc..ecc...).
IL PIù DELLE VOLTE è CHE NEL QUOTIDIANO NON MI VIENE NULLA DA DIRE...CIOè...PROPRIO IL CERVELLO VUOTO...la gente parte dal nulla e si aggrappa ad una qualsiasi cosa x iniziare a parlare di qua e di là...IO...IO allo STATO "NATURALE" non ho molto da dire....

E dunque il problema è solo uno: SE HO ARGOMENTI DI CUI PARLARE (insomma se riesco a mettere in moto il cervello e pensare qualcosa) NON HO PUDORI NELL'ESPORLI...MA IL PIù DELLE VOLTE OLTRE CHE OSSERVARE GLI ALTRI NEGLI OCCHI NON SO FARE ALTRO...
POSSO GUARDARE GLI ALTRI NEGLI OCCHI, VEDERE UNO SGUARDO DA CAGNOLINO BASTONATO E ALLUNGARMI X DARE UN BUFFETO...MA....MA DA DIRE MI VIEN BEN POCO (al max una battuta)....MA NON MI VIENE DA INTAVOLARE UN DISCORSO DEL TIPO "ieri ho mangiato la cacca del cane x sbaglio scambiandola x cioccolato...una volta l'ho fatto da piccolino...sai io da piccolo ero blablabla".....
Cioè certi discorsi li posso anche fare, ma è DIFFICLE che mi passa x l'anticamera del cervello di fissare una persona ed interagire con essa x parlare di questo...

IL MIO PROBLEMA è CHE IO MI LIMITEREI A GUARDARE UNA PERSONA E STOP...AL MAX ASCOLTARLA MENTRE PARLA DELLA SUA VITA....Sì ADORO QUANDO GLI ALTRI SI METTONO A CIARLARE DELLA LORO AMICA DI Là, DEL LORO STRESS, DEL LORO CANE....PERò IO NON SAPREI MAI FARE LO STESSO...O ALMENO NON SAPREI FARLO EPRCHè NON MI PASSA MAI X LA MENTE (o difficilmente) DI COM'ERO IO DA PICCOLO, DEL MIO PIATTO PREFERITO ECC...ECC..

QUANDO STO CON UNA PERSONA TUTTI HANNO LO STIMOLO DI PARLARE DELLA LORO VITA E DI ASCOLTARE QUELLA DEGLI ALTRI...IO SENTO IL BISOGNO SOLO DI GUARDARLA, VEDERLA SORRIDERE....ASCOLTARLA.....CONTEMPLARLA...MAGARI QUALCHE COCCOLA, CAREZZA, BATTUTA...MA DI PARLARE....UFFF
EPPURE NON SONO TIMIDO MANNAGGIA....o almeno se lo sono non in maniera eccessiva...cioè riesco a fare il buffone con le estroversone (PUR NON AVENDO NULLA DA DIRE)...dunque non credo di essere così FOBICO...

IL PROBLEMA è che il mio modo di interagire con una persona sarebbe "CIAO...MI STAI SIMPATICA....VIE' QUI CHE TI COCCOLO E STIAMO 4 ORE A GUARDARCI...E SE OGNI 40 MINUTI CI VIENE QUALCOSA DA DIRE LA DICIAMO...ALTRIMENTI AMEN..."
Se interagisco poco con gli altri è proprio perchp non ho nulla da dire (e questo lo accettano in pochi...)...CI SO SCHERZARE...CI SCHERZO DALLA MATTINA ALLA SERA SUL FATTO CHE A VOLTE SEMBRO DAVVERO 'NA MUMMIA....Dò QUASI LA SENSAZIONE DI VOLER ARRIVARE SUBITO AL SODO E DIFREGARMENE DI PARLARE CON UNA PERSONA...MA NON LO FACCIO CON CATTIVERIA...PROPRIO NON MI VIE' DA PARLARE (che sia uomo o donna)...
POSSIBILE?E' POSSIBILE CHE UNA PERSONA POSSA ESSERE RIMASTA ESTROVERSA (in fondo lo sono sempre stato fin da piccolo), MA NON AVERE MOLTO DA DIRE? MI SENTO UN ESTROVERSO/SPIRITOSONE SILENZIOSO/MUTO...ED è STRANO DAVVERO (x me e x gli altri...)

CIOè è INCREDIBILE...DA UNA PARTE O QUEL FARE DA COCCOLONE/MARPIONE/SPIRITOSONE CHE METTE A PROPRIO AGIO UNA PERSONA; DALL'ALTRA MI APPROCCIO SEMPRE CON PROFONDI SILENZI (SOPRATTUTTO CON LE PERSONE CHE CONOSCO GIà DA UN PO' E CON CUI HO POCO DA DIRE...) E QUESTO METTE IN DIFFICOLTà/POCO AGIO GLI ALTRI E ANCHE ME STESSO...ma non c'è nè timidezza, nè altro...DANNATAMENTE CREDO DI AVER DISIMPARATO A DIALOGARE....le persone non la smettono più di parlare ed io...ed io...NON SO MAI DI CHE PARLARE....X INTERAGIRE NON HO PROBLEMI...POSSO INTERAGIRE CON LE PERSONE ANCHE CON UNA SMORFIA, UN SORRISO, UNA CAREZZA SENZA INTIMIDIRMI...MA NON SO COSA DIRE....CHE DIAMINE....E' FRUSTRANTE....MICA POSSO METTERMI A LIMONARE (perchè alla fin fine....se non hai nulla da dire l'unico modo che hai x far capire all'altro che tieni a lui e con un contatto fisico: quindi coccole e abbracci ecc..ecc...) CON OGNI PERSONA CHE MI CAPITA A TIRO (uomo, donna, bimbo o vecchio che sia) SOLO PERCHè NON SO PARLARE/NON HO MAI NULLA DA DIRE E SO SOLO AVERE CONTATTI FISICI....
Porca.....mi pare di essere un dannato animale...che sa solo leccare i suoi cuccioli e la sua compagna, ma che non sa parlare....EPPURE NON SONO TIMIDO...non sono DANNATAMENTE TIMIDO...oggi ho avuto la conferma...IMBARAZZO QUASI NULLO, ma il silenzio dovuto a non saper COSA DIRE tra un discorso e l'altro...

EDIT: per dire...non mi faccio problemi...io sto discorso qui posso farlo (e l'ho fatto) anche a 4 occhi con una persona...dirle "guarda....non so davvero come sia cambiato così tanto crescendo, ma mi viene spontaneo interagire fisicamente e con abttute x dimostrar eil mio interesse/affetto, ma non mi viene naturale parlare come fanno gli altri....non è nè x timidezza o altro...semplicemente ho il cervello "vuoto" "....NON è TIMIDEZZA/FOBIA quindi....altrimenti mi sentirei in imbarazzo anche ad ammetere una cosa del genere...
ANZI quando devo parlare di me stesso, delle relazioni, delle concezioni della vita mia e dell'altra persona sono gli unici discorsi che riesco a fare e protrarre x molto tempo....senza pudori o altro...

solo che i miei coetanei sono tutti abituati a parlare di xxxxxxx...stare lì a sbellicarsi...e invece x me LA BATTUTA è diventata qualcosa da inserire nel discorso qui e lì x vivacizzare una discussione (esempio..parlo dell'amore...beh se il discorso si fa troppo serio una battuta x rilassar el'ambiente ci sta bene)...ma i miei coetanei sembrano aver bisogno di ridere 24h su 24...ogni cosa deve far ridere....soprattutto ogni cosa che racconti deve riguardare SPETTEGOLEZZI vari...RIVELAZIONI sulla tua vita o su COSA HAI fatto ieri....COME ti fa i capelli il tuo parrucchiere ecc..ecc...

E alla fin fine mi sono reso conto di non avere nemmeno un rapporto in famiglia: con mio fratello e mia madre a parte un "ciao" non ci diciamo altro (anzi ci evitiamo pure così si risolve il problema di dover parlare e interagire)

Dannazione....potrei essere la persona più estroversa e più spudorata di sto mondo e a momenti sono più silenzioso del peggior fobico al mondo (anzi nemmeno a momenti....lo sono e stop....)




#2 Ospite_filotea_*

Ospite_filotea_*
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Inviato 04 12 2008 - 09:28

Ciao Giov89,

Secondo me hai solo bisogno di togliere un po di nebbia,fare chiarezza.Noi ci aspettiamo dagli altri sempre qualcosa,cerchiamo di essere perfetti per piacere, e in parte potrebbe essere un buon motivo ma non cadere nella esagerazione.Da quello che scrivi sembri una persona normalissima,gli amici di sicuro ti apprezzano per quello che sei.
Le mormorazioni sono normalissime ma mai scendere alle calunnie.
Il silenzio è importante,potresti provare a vedere nel tuo silenzio cosa non va di te e quindi dove puoi migliorare.
Non conosco la tua età,forse sarà una fase di crescita ed è tutto normale,io questi momenti li ho passati da un bel pezzo.

Certi argomenti tra amici sono noiosissimi,potresti provare a intervenire aprendo un discorso su quello che piace a qualcuno di loro oppure a te.Questo dipende.
Per esempio,io non apro il discorso dei figli se mi trovo difronte a amici giovani e per di più non sposati,quindi apro un discorso sugli studi,rapporto genitori,mentre se sono adulti sulla politica,soldi ecc.Nulla toglie che se sono stanca mi sto zitta,aprofitto per riposarmi con la mente...magari proporre il gioco del silenzio....
Giov un abbraccio

#3 giova89

giova89

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Inviato 04 12 2008 - 12:47

filotea sono contento che mi abbia risposto proprio tu .
Comunque come immaginabile dall' 89 ho 19 anni...
la cosa mi desta un problema solamente perchè fino a qualche anno fa ero completamente diverso (avevo sempre il bisogno di parlare e avevo sempre qualcosa da dire)...
poi le situazioni, le persone e la vita mi hanno portato a modificare la mia persona (anche crescendo....magari diventando anche più sensibile e un buon osservatore), ma di fatto questo mio aspetto caratteriale si è così amplificato che sono rimasto spiazzato io stesso.

Credo che forse tendo un po' troppo a "riposare la mente" o soffermarmi alla pura contemplazione della situazione...sì potrei scherzare, parlare, dialogare, ma (forse anche x pigrizia mentale stessa) mi viene più facile restare in silenzio e ci resto (anche se quelle poche volte che parlo sono solitamente una calamita).

Sono anch'io daccordo che il silenzio sia importante (soprattutto tra i miei coetanei che di solito hanno sempre il bisogno di parlare - come facevo pure io un tempo - e non si accorgono mai di quanto sia fondamentale il silenzio x osservarsi intorno, evidenziare dettagli e fare riflessioni che altrimenti non faresti), ma portato a certi livelli diventa anche imbarazzante (non solo per te, ma soprattutto x gli altri).

E' complicato: mi accorgo di poter fare una battuta, 1 osservazione, un commento, scherzare, anche avere un contatto fisico, ma non mi sento più capace di mantenere un dialogo prolungato (o per lo meno...lo so fare solo su pochi ambiti riguardanti la propria persona, il rapporto con gli altri, temi politici, riguardanti il proprio modo di essere...).

Negli ultimi anni ho "vissuto" persone che mi hanno fatto scoprire l'importanza di essere sensibili e profondi (caratteri che erano lontanti dalla mia persona da ragazzino), ma mi sono reso conto di aver perso tutta quella vitalità tipica dei miei coetanei (anche 20enni) che sono sempre pronti a scherzare/meravigliarsi (un po' come fa un bimbo davanti a tutto) anche su bazzeccole --> mentre mi sono accorto che a me viene più difficle (o per lo meno...riesco a farlo...ma giusto una battuta spontanea...mai sarei in grado di fare un discorso sul mio parrucchiere o spettegolando su ragazzo xx --> e solitamente, purtroppo, questi sono i temi affrontati dai miei coetanei).

Non so....sento di aver rivoluzionato, nel giro di 2-3 anni, completamente il mio cervello e di essere passato dall'essere un ragazzo ancora poco maturo, ma socievole/estroverso/attivo ad essere un ragazzo più profondo, sensibile e osservatore/passivo (troppo...)...
la cosa vivendola dall'interno (ma anche da fuori mettendomi nei panni delle persone che interagiscono con me a partire dalla mia famiglia e dai miei coetanei) alla lunga diventa davvero difficile da gestire.

A volte passa la voglia anche di fare le poche battute che vengono in mente o di fare quelle 2 coccole al momento mentre si è con un'amica...proprio perchè so già in partenza (e se non lo so...mi accorgo durante lo svolgersi della situazione) che dopo le 2-3 battute spontanee, dopo aver dato 2 buffetti di riuscire difficilmente a fare altro.

Mi vengono quasi a mancare stimoli, interessi x la vita, x le persone e x vivere le situazioni.

#4 lapina

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Inviato 04 12 2008 - 15:07

Ciao Giova,
ho letto con interesse questo topic...
è curioso leggere il titolo cliccarci su e trovarsi di fronte ad un monologo chilometrico... lo immaginavo happy.gif
Sai mi son ritrovata tantissimo in ciò che hai scritto. Anch' io son fatta così, i discorsi non sono il mio forte.
Tempo fa ero loquace ma lo ricordo come un fiume di parole senza senso.
Non lo so cosa è sucesso, so solo che se sono in gruppo solitamente ascolto e sorrido,
il più delle volte i miei interventi si limitano a delle battute che fanno morire dal ridere o che danno la svolta al discorso su cui i parlatori si cimentano per delle mezzore..
Che dire, son fatta così.. l'importante è capirlo,
Non roviniamoci la vita cercando di essere come la stragrande maggioranza delle persone, andiamo bene anche così! smile.gif
La pallina rimbalza solo dopo aver toccato il fondo

#5 giova89

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Inviato 04 12 2008 - 17:10

CITAZIONE(lapina @ 4 12 2008, 15:07 ) <{POST_SNAPBACK}>
Ciao Giova,
ho letto con interesse questo topic...
è curioso leggere il titolo cliccarci su e trovarsi di fronte ad un monologo chilometrico... lo immaginavo happy.gif
Sai mi son ritrovata tantissimo in ciò che hai scritto. Anch' io son fatta così, i discorsi non sono il mio forte.
Tempo fa ero loquace ma lo ricordo come un fiume di parole senza senso.
Non lo so cosa è sucesso, so solo che se sono in gruppo solitamente ascolto e sorrido,
il più delle volte i miei interventi si limitano a delle battute che fanno morire dal ridere o che danno la svolta al discorso su cui i parlatori si cimentano per delle mezzore..
Che dire, son fatta così.. l'importante è capirlo,
Non roviniamoci la vita cercando di essere come la stragrande maggioranza delle persone, andiamo bene anche così! smile.gif


il problema è che un po' mi spiace....me lo ricordo anch'io quel fiume di parole...ma appunto me lo ricordo come un fiume...senza riuscire a distinguerne il fondo (cioè senza ricordarmi di cosa parlavo per riuscire a parlare ore e ore senza mai stancarmi e anzi trovare sempre decine di cose nuove da dire)...
e mi spiace perchè mi ricordo che gli altri seguivano i miei discorsi (che erano sempre spiritosi, intriganti e interessanti) con davvero molto interessi ed erano molto partecipi e mi "ammiravano" davvero tanto (mi ricordo che in ogni momento di silenzio, di noia ero la persona a cui ci si rivolgeva....)

Ed oggi mi spiace davvero tanto di non riuscire a fare/dire molto di più di una battuta, una coccola e poco altro e di non riuscire ad instaurare un vero e proprio dialogo (o anche monologo come ho fatto in questa discussione)...anche perchè solitamente questi problemi sono dovuti a scarsa autostima o timidezza, mentre io credo di aver sempre avuto una buona autostima e capacità di scherzare e di modificare la mia persona tale da sconfiggere ogni qual sorta di timidezza (insomma potrei fare senza problemi anche la cosa più spudorata).

E mi spiace perchè spesso questo comportamento viene scambiato x indifferenza, distacco, freddezza o comunque come atteggiamento altezzoso (o peggio...mi accorgo che spesso le ragazze temono questo eccessivo silenzio...)

#6 Ospite_filotea_*

Ospite_filotea_*
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Inviato 04 12 2008 - 17:17

CITAZIONE(giova89 @ 4 12 2008, 12:47 ) <{POST_SNAPBACK}>
filotea sono contento che mi abbia risposto proprio tu .
Comunque come immaginabile dall' 89 ho 19 anni...

Oh che bello!Mi fai onore !Grazie.
In questo periodo ho proprio bisogno di onori.....hihihihi


Non vorrei sbagliare,quello che ti succede è normalissimo,è una fase di crescita ,vedrai quanto meno te lo aspetti ti renderai conto di tutto ciò.Quello che ognuno di noi dovrebbe fare è non farsi influenzare da modelli perfetti che i mass media continuamente e gratuitamente propongono.Ognuno deve cercare la propria libertà .
Un vecchi amico,aveva l'abitudine di vestirsi malissimo,difficilmente si lavava,se nè fregava di tutti ecc.,oggi è un adulto ...psicologo ...e ..diciamo che le sue abitudini sono leggermente rimaste.Di lui,ai tempi giovanili, ammiravo la libertà ....
Giov dobbiamo sciogliere le catene che ci imprigionano e sentirsi finalmente liberi,questo cercando di non creare danni a chi ci sta accanto

Un abbraccio

#7 giova89

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Inviato 04 12 2008 - 20:13

CITAZIONE(filotea @ 4 12 2008, 17:17 ) <{POST_SNAPBACK}>
Oh che bello!Mi fai onore !Grazie.
In questo periodo ho proprio bisogno di onori.....hihihihi


Non vorrei sbagliare,quello che ti succede è normalissimo,è una fase di crescita ,vedrai quanto meno te lo aspetti ti renderai conto di tutto ciò.Quello che ognuno di noi dovrebbe fare è non farsi influenzare da modelli perfetti che i mass media continuamente e gratuitamente propongono.Ognuno deve cercare la propria libertà .
Un vecchi amico,aveva l'abitudine di vestirsi malissimo,difficilmente si lavava,se nè fregava di tutti ecc.,oggi è un adulto ...psicologo ...e ..diciamo che le sue abitudini sono leggermente rimaste.Di lui,ai tempi giovanili, ammiravo la libertà ....
Giov dobbiamo sciogliere le catene che ci imprigionano e sentirsi finalmente liberi,questo cercando di non creare danni a chi ci sta accanto

Un abbraccio

figurati... ho letto sempre con piacere i tuoi post da spettatore :)

comunque io non sono un tipo che si lascia influenzare...anzi tutto il contrario...solitamente sono quello che fa le scelte sempre contro corrente e quasi sempre in maniera anticonformista...non mi piace molto il ragionamento di massa e mi piace proprio essere uno spirito libero.

E' che forse, sembra strano, ma sto iniziando ad andarmi stretto da solo...
sono consapevole di essere cambiato con il mio vissuto, ma sento la mancanza di una parte di ciò che ero...

vorrei giusto riconquistare un po' di quella gioia nell'aprirmi agli altri. Nemmeno quella gioia (solitamente quando apro bocca lo faccio sempre con ironia e felicità)...vorrei solo trovare quella gioia di interagire con gli altri un po' più spesso, senza restarmente sempre chiuso in me e creando difficoltà sia a me, ma anche agli altri.

E' un qualcosa su cui "sto lavorando"...mi sono accorto che certe scelte della mia vita, certe persone e certe situazioni mi hanno fatto diventare da ragazzo attivo a persona passiva (pian piano mi sono abituato, convivendo con persone introverse e situazioni altrettanto chiuse)....credo che dopo 2-3 anni vissuti in questo modo mi sono quasi ABITUATO al silenzio (quando invece era una caratteristica che era lontana dalla mia persona).
Non pretendo di ritornare ad essere come qualche anno fa, ma spero davvero di riuscire ad aprirmi di più e diventare nuovamente più loquace.

#8 susanna

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Inviato 12 01 2009 - 10:47

CITAZIONE(giova89 @ 4 12 2008, 20:13 ) <{POST_SNAPBACK}>
figurati... ho letto sempre con piacere i tuoi post da spettatore :)

comunque io non sono un tipo che si lascia influenzare...anzi tutto il contrario...solitamente sono quello che fa le scelte sempre contro corrente e quasi sempre in maniera anticonformista...non mi piace molto il ragionamento di massa e mi piace proprio essere uno spirito libero.

E' che forse, sembra strano, ma sto iniziando ad andarmi stretto da solo...
sono consapevole di essere cambiato con il mio vissuto, ma sento la mancanza di una parte di ciò che ero...

vorrei giusto riconquistare un po' di quella gioia nell'aprirmi agli altri. Nemmeno quella gioia (solitamente quando apro bocca lo faccio sempre con ironia e felicità)...vorrei solo trovare quella gioia di interagire con gli altri un po' più spesso, senza restarmente sempre chiuso in me e creando difficoltà sia a me, ma anche agli altri.

E' un qualcosa su cui "sto lavorando"...mi sono accorto che certe scelte della mia vita, certe persone e certe situazioni mi hanno fatto diventare da ragazzo attivo a persona passiva (pian piano mi sono abituato, convivendo con persone introverse e situazioni altrettanto chiuse)....credo che dopo 2-3 anni vissuti in questo modo mi sono quasi ABITUATO al silenzio (quando invece era una caratteristica che era lontana dalla mia persona).
Non pretendo di ritornare ad essere come qualche anno fa, ma spero davvero di riuscire ad aprirmi di più e diventare nuovamente più loquace.



#9 susanna

susanna

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Inviato 12 01 2009 - 10:49


io kredo ke kome giornalista anche di fumetti saresti perfetto xche di fantasia ne avresti in abbondanza.,..
nn è una malignita che ti dico ....Mi piacciono molto le tue osservazioni e ti confesso che ti fai capire in quello che sei..ciaooo



CITAZIONE(filotea @ 4 12 2008, 17:17 ) <{POST_SNAPBACK}>
Oh che bello!Mi fai onore !Grazie.
In questo periodo ho proprio bisogno di onori.....hihihihi


Non vorrei sbagliare,quello che ti succede è normalissimo,è una fase di crescita ,vedrai quanto meno te lo aspetti ti renderai conto di tutto ciò.Quello che ognuno di noi dovrebbe fare è non farsi influenzare da modelli perfetti che i mass media continuamente e gratuitamente propongono.Ognuno deve cercare la propria libertà .
Un vecchi amico,aveva l'abitudine di vestirsi malissimo,difficilmente si lavava,se nè fregava di tutti ecc.,oggi è un adulto ...psicologo ...e ..diciamo che le sue abitudini sono leggermente rimaste.Di lui,ai tempi giovanili, ammiravo la libertà ....
Giov dobbiamo sciogliere le catene che ci imprigionano e sentirsi finalmente liberi,questo cercando di non creare danni a chi ci sta accanto

Un abbraccio



#10 susanna

susanna

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Inviato 12 01 2009 - 10:50

parlo di giova

#11 Maverick

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Inviato 14 01 2009 - 13:10

CITAZIONE(giova89 @ 3 12 2008, 17:11 ) <{POST_SNAPBACK}>
riporto un messaggio che avevo scritto in un altro forum...

...oggi ne ho avuto la conferma...avevo detto che avrei interagito con una persona singolarmente x 1 giornata...beh l'ho fatto e....e....alla fin fine ho ciarlato, ho scherzato, ho riso...

il problema è stato sempre lo stesso però...ci siamo riuniti al gruppo è immediatamente mi sono eclissato (tutto quel ciarlare sopra agli altri....troppo caotico...e ho preferito rimettermi in disparte).

Ma poi anche all'interno del gruppo ho iniziato a fare qualche abttuta e a parlare di qualche azzata...il tutto bilanciato con minuti di silenzio (ma come facevano del resto anche gli altri).

Ed ecco perchè mi ritengo strano allora:
mi sono reso conto che non ho problemi a fare qualche domanda anche ad una ragazza che non conosco (anzi la cosa mi "eccita" un po'...e l'imbarazzo viene dunque equilibrato da questo stimolo di ben presentarmi all'altra persona).
Non possiedo dunque un pudore eccessivo...il vero problema è che NON SO PROPRIO COSA DIRE....
MI SONO RESO CONTO CHE MI SONO BASTATI POCHI SECONDI X NON SENTIRE + IMBARAZZO/DISAGIO AD INTERAGIRE CON UNA PERSONA (ANZI FORSE L'IMBARAZZO ECCETTO IL SECONDO INIZIALE NON LO SENTO PROPRIO).
CIOè NON HO PROBLEMI ANCHE A FARE DOMANDE DIRETTE SULLA PERSONALITà DELLA PERSONA O DOMANDE + INTIME....
IL PROBLEMA è CHE MI SENTO UN PO' A DISAGIO DALLA CONSAPEVOLEZZA CHE HO POCO DA DIRE...CIOè ME NE RENDO CONTO...STO CON LA MENTE LIBERA E....SE PARLANO GLI ALTRI ASCOLTANDO I LORO DISCORSI MAGARI QUALCOSA (QUALCHE VECCHIO ANEDDOTO, STORIELLA DELLA MIA VITA, BATTUTA, O STORIELLA INVENTATA ECC..ECC...) DA DIRE MI VIENE; MA IO RIESCO A PARTIRE CON UNA DISCUSSIONE SOLAMENTE DA UNA BATTUTA O INTERAGENDO FISICAMENTE (non so...mentre discosto i capelli della persona, faccio una carezza...ecco lì mi viene spontaneo ironizzare sul momento e da lì collegare qualche avvenimento simile a quel momento)...PER IL RESTO VUOTO TOTALE...
MI SONO RESO CONTO CHE NON HO PUDORE per PARLARE...CIOè SE MI VIENE IN MENTE DI DIRE "OGGI MI SONO TOLTO 4 CACCOLE" (mentre si parla di croste, puzze e caccole...ma anche no....) LO RIESCO A DIRE (senza problemi, senza pudore ecc..ecc...).
IL PIù DELLE VOLTE è CHE NEL QUOTIDIANO NON MI VIENE NULLA DA DIRE...CIOè...PROPRIO IL CERVELLO VUOTO...la gente parte dal nulla e si aggrappa ad una qualsiasi cosa x iniziare a parlare di qua e di là...IO...IO allo STATO "NATURALE" non ho molto da dire....

E dunque il problema è solo uno: SE HO ARGOMENTI DI CUI PARLARE (insomma se riesco a mettere in moto il cervello e pensare qualcosa) NON HO PUDORI NELL'ESPORLI...MA IL PIù DELLE VOLTE OLTRE CHE OSSERVARE GLI ALTRI NEGLI OCCHI NON SO FARE ALTRO...
POSSO GUARDARE GLI ALTRI NEGLI OCCHI, VEDERE UNO SGUARDO DA CAGNOLINO BASTONATO E ALLUNGARMI X DARE UN BUFFETO...MA....MA DA DIRE MI VIEN BEN POCO (al max una battuta)....MA NON MI VIENE DA INTAVOLARE UN DISCORSO DEL TIPO "ieri ho mangiato la cacca del cane x sbaglio scambiandola x cioccolato...una volta l'ho fatto da piccolino...sai io da piccolo ero blablabla".....
Cioè certi discorsi li posso anche fare, ma è DIFFICLE che mi passa x l'anticamera del cervello di fissare una persona ed interagire con essa x parlare di questo...

IL MIO PROBLEMA è CHE IO MI LIMITEREI A GUARDARE UNA PERSONA E STOP...AL MAX ASCOLTARLA MENTRE PARLA DELLA SUA VITA....Sì ADORO QUANDO GLI ALTRI SI METTONO A CIARLARE DELLA LORO AMICA DI Là, DEL LORO STRESS, DEL LORO CANE....PERò IO NON SAPREI MAI FARE LO STESSO...O ALMENO NON SAPREI FARLO EPRCHè NON MI PASSA MAI X LA MENTE (o difficilmente) DI COM'ERO IO DA PICCOLO, DEL MIO PIATTO PREFERITO ECC...ECC..

QUANDO STO CON UNA PERSONA TUTTI HANNO LO STIMOLO DI PARLARE DELLA LORO VITA E DI ASCOLTARE QUELLA DEGLI ALTRI...IO SENTO IL BISOGNO SOLO DI GUARDARLA, VEDERLA SORRIDERE....ASCOLTARLA.....CONTEMPLARLA...MAGARI QUALCHE COCCOLA, CAREZZA, BATTUTA...MA DI PARLARE....UFFF
EPPURE NON SONO TIMIDO MANNAGGIA....o almeno se lo sono non in maniera eccessiva...cioè riesco a fare il buffone con le estroversone (PUR NON AVENDO NULLA DA DIRE)...dunque non credo di essere così FOBICO...

IL PROBLEMA è che il mio modo di interagire con una persona sarebbe "CIAO...MI STAI SIMPATICA....VIE' QUI CHE TI COCCOLO E STIAMO 4 ORE A GUARDARCI...E SE OGNI 40 MINUTI CI VIENE QUALCOSA DA DIRE LA DICIAMO...ALTRIMENTI AMEN..."
Se interagisco poco con gli altri è proprio perchp non ho nulla da dire (e questo lo accettano in pochi...)...CI SO SCHERZARE...CI SCHERZO DALLA MATTINA ALLA SERA SUL FATTO CHE A VOLTE SEMBRO DAVVERO 'NA MUMMIA....Dò QUASI LA SENSAZIONE DI VOLER ARRIVARE SUBITO AL SODO E DIFREGARMENE DI PARLARE CON UNA PERSONA...MA NON LO FACCIO CON CATTIVERIA...PROPRIO NON MI VIE' DA PARLARE (che sia uomo o donna)...
POSSIBILE?E' POSSIBILE CHE UNA PERSONA POSSA ESSERE RIMASTA ESTROVERSA (in fondo lo sono sempre stato fin da piccolo), MA NON AVERE MOLTO DA DIRE? MI SENTO UN ESTROVERSO/SPIRITOSONE SILENZIOSO/MUTO...ED è STRANO DAVVERO (x me e x gli altri...)

CIOè è INCREDIBILE...DA UNA PARTE O QUEL FARE DA COCCOLONE/MARPIONE/SPIRITOSONE CHE METTE A PROPRIO AGIO UNA PERSONA; DALL'ALTRA MI APPROCCIO SEMPRE CON PROFONDI SILENZI (SOPRATTUTTO CON LE PERSONE CHE CONOSCO GIà DA UN PO' E CON CUI HO POCO DA DIRE...) E QUESTO METTE IN DIFFICOLTà/POCO AGIO GLI ALTRI E ANCHE ME STESSO...ma non c'è nè timidezza, nè altro...DANNATAMENTE CREDO DI AVER DISIMPARATO A DIALOGARE....le persone non la smettono più di parlare ed io...ed io...NON SO MAI DI CHE PARLARE....X INTERAGIRE NON HO PROBLEMI...POSSO INTERAGIRE CON LE PERSONE ANCHE CON UNA SMORFIA, UN SORRISO, UNA CAREZZA SENZA INTIMIDIRMI...MA NON SO COSA DIRE....CHE DIAMINE....E' FRUSTRANTE....MICA POSSO METTERMI A LIMONARE (perchè alla fin fine....se non hai nulla da dire l'unico modo che hai x far capire all'altro che tieni a lui e con un contatto fisico: quindi coccole e abbracci ecc..ecc...) CON OGNI PERSONA CHE MI CAPITA A TIRO (uomo, donna, bimbo o vecchio che sia) SOLO PERCHè NON SO PARLARE/NON HO MAI NULLA DA DIRE E SO SOLO AVERE CONTATTI FISICI....
Porca.....mi pare di essere un dannato animale...che sa solo leccare i suoi cuccioli e la sua compagna, ma che non sa parlare....EPPURE NON SONO TIMIDO...non sono DANNATAMENTE TIMIDO...oggi ho avuto la conferma...IMBARAZZO QUASI NULLO, ma il silenzio dovuto a non saper COSA DIRE tra un discorso e l'altro...

EDIT: per dire...non mi faccio problemi...io sto discorso qui posso farlo (e l'ho fatto) anche a 4 occhi con una persona...dirle "guarda....non so davvero come sia cambiato così tanto crescendo, ma mi viene spontaneo interagire fisicamente e con abttute x dimostrar eil mio interesse/affetto, ma non mi viene naturale parlare come fanno gli altri....non è nè x timidezza o altro...semplicemente ho il cervello "vuoto" "....NON è TIMIDEZZA/FOBIA quindi....altrimenti mi sentirei in imbarazzo anche ad ammetere una cosa del genere...
ANZI quando devo parlare di me stesso, delle relazioni, delle concezioni della vita mia e dell'altra persona sono gli unici discorsi che riesco a fare e protrarre x molto tempo....senza pudori o altro...

solo che i miei coetanei sono tutti abituati a parlare di xxxxxxx...stare lì a sbellicarsi...e invece x me LA BATTUTA è diventata qualcosa da inserire nel discorso qui e lì x vivacizzare una discussione (esempio..parlo dell'amore...beh se il discorso si fa troppo serio una battuta x rilassar el'ambiente ci sta bene)...ma i miei coetanei sembrano aver bisogno di ridere 24h su 24...ogni cosa deve far ridere....soprattutto ogni cosa che racconti deve riguardare SPETTEGOLEZZI vari...RIVELAZIONI sulla tua vita o su COSA HAI fatto ieri....COME ti fa i capelli il tuo parrucchiere ecc..ecc...

E alla fin fine mi sono reso conto di non avere nemmeno un rapporto in famiglia: con mio fratello e mia madre a parte un "ciao" non ci diciamo altro (anzi ci evitiamo pure così si risolve il problema di dover parlare e interagire)

Dannazione....potrei essere la persona più estroversa e più spudorata di sto mondo e a momenti sono più silenzioso del peggior fobico al mondo (anzi nemmeno a momenti....lo sono e stop....)


Guarda,è esattamente lo stesso argomento che io ho postato su un'altra sezione del forum.Praticamente io e te abbiamo lo stesso problema.Anche io in compagnia d'altri ho come un blocco di tutti gli argomenti che mi impediscono la favella.L'unico consiglio che posso darti è quello di migliorare le tue capacità comunicative e cercare di vincere un pò la timidezza che molto probabilmente ti spinge a stare fuori dal corose ho capito bene.Ti consiglio due libri a proprosito: 100 consigli per vincere la timidezza-Edizioni Riza
Come trattare gli altri e farseli amici-Bompiani




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