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marco3349

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  1. marco3349

    AMORE FINITO

    Ho provato a parlarne l altro giorno,è successo il putiferio.Prima insulti,minacce,propositi di vendetta,vuoi mandarmi via,se vuoi separarti vai via tu,tu usi le persone per i tuoi scopi,sei una brutta persona,mi vai veramente schifo,non è giusto che io debba rincominciare una vita daccapo alla mia età e via discorrendo.Poi pianto e disperazione:non me lo merito di essere trattata così,ho fatto tanti sacrifici per tè,per noi.....Poi quando si è calmata ha detto che dobbiamo provare a rimediare,che non ha mai amato nessuno come a me,che non può stare senza di mè,che se ci lasciamo si và a schiantare contro un muro con la macchina e cose simili.Ho lasciato perdere perchè ero stufo dopo un giorno di tensione e di tragedie greche.Da allora è tutta coccole e bacini.Però più passano i giorni ,più cose brutte ci diciamo e più sento che è finita.Più aumenta la confusione però anche,non sò più come gestire la cosa perchè non vorrei arrivare come si dice ai ferri corti.E mi sembra anche di prenderla in giro accettando le sue tenerezze.Grazie delle risposte.
  2. Ciao a tutti,siamo sposati da 12 anni,ma abitiamo insieme da 15. Mia moglie veniva da un precedente matrimoniofinito a suo dire per il tradmento del marito,e da un altra convivenza durata 3 anni. Non abbiamo figli e non siamo più tanto giovani ormai,abbiamo tutti e due più di 50 anni. All inizio come sempre succede era tutto bellissimo. Poi abbiamo deciso di metterci insieme.Lei abitava in Emilia Romagna, io in Liguria,e di comune accordo abbiamo deciso che si sarebbe trasferita lei.Non si è mai adattata al nuovo ambiente,forse anche perchè non più giovanissima.Quà la gente è molto introversa e di sicuro molto diversa dal tipico carattere allegro socievole e cordiale degli Emiliani. Comunque tutto è andato avanti.Non litighiamo spesso,quasi mai in verità, ci rispettiamo molto:direi che quelle poche volte che succede più che altro è lei che litiga con me.E'una persona di cuore,sempre disponibile,ma ha un carattere molto deciso,di quelli che non devono chiedere mai,almeno a parole; poi i fatti secondo mè sono un altra cosa.Basta poco per farla partire in quarta,mi riempie di insulti,mi accusa di farle fare una vita di m....,in un posto di m...., addirittura più di una volta mi ha detto che gli faccio schifo e non la devo nemmeno più toccare con un dito.Comunque vabè,in un attimo d' ira ci stà .Il sesso è finito ormai da molti anni.Da subito io ho specificato che per me era molto importante e a lei sembrava non creare problemi la cosa.Poi invece alla fine dovevo cercarla sempre e solo io, e l 'impressione era che lei lo facesse più per dovere coniugale che per reale desiderio suo verso di me. Comunque ci si abitua a tutto,non siamo più dei ragazzi. Adesso però non so che mi succede,sento un grande disagio interiore, sento di non sentire più nulla per lei,gli voglio bene certo, ma come si vuole bene a un grande amico,o a un fratello forse, non a una moglie.Andiamo d' accordo,non siamo ai ferri corti, anzi,come ho detto ci rispettiamo molto:ma siamo molto distanti. Abbiamo interessi diversi,opinioni diverse quasi su tutto, dal punto di vista dei rapporti personali mai una coccola, una carezza un bacio.Lei non mi fa mancare nulla,tiene la casa, io l 'aiuto,mangiamo insieme,dormiamo insieme,ma niente di più. A complicare tutto c' è anche la situazione economica non proprio florida. Io ho un lavoro autonomo che ormai rende molto poco, lei che prima lavorava con mè ha dovuto ripiegare alla ricerca di un lavoro. Dopo anni di contratti a termine saltuari finalmente forse adesso c' è speranza per un contratto a tempo indeterminato. Viviamo in una casa di proprietà che per motivi legali abbiamo dovuto intestare solo a me e che per adesso non si può nemmeno vendere perchè ci sono dei lavori obbligatori da fare che per motivi economiici non abbiamo potuto. Sono molto confuso,sento questo malessere interiore che mi cresce dentro. Vorrei stare solo.La sento sempre più come un estranea però allo stesso tempo mi dispiacerebbe tanto stravogergli la vita per causa mia. Lei credo non sospetti nulla per adesso. E non so nemmeno come la pensa,a volte mi da l impressione di pensarla come me,ma non ne abbiamo mai parlato.E poi per risolvere come? Di sicuro lei non se ne andrebbe mai di quà.Dovrei farlo io ma con che finanze?Non possiamo nanche dire vendiamo i nostri beni , dividiamo a metà e ognuno per la sua strada.Alla fine fine penso che l unica alternativa sia continuare così, come due amici che vivono insieme per dividere le spese e basta. Anche se penso che non sia giusto Questa è la mia storia,grazie a tutti e scusate per la lunghezza
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