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silvana

adozione e scoperta delle proprie origini

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concordo con cio che dici, quello che dici è quello che dovrebbe essere.. ma non è cosi nella realtà, o comunque non in tutte le realtà. quando dico che l amore di una madre adottiva, non è lo stesso di una madre biologica, non è inteso come la mamma non ama allo stesso modo, ma riferito al nostro amore!! o perlomeno nel mio caso. Io, l affetto che mi dava in un passato molto remoto mia madre adottiva, non lo percepivo e non lo sentivo forte!! mi rimaneva e ho tutt ora questo senso di vuoto.. questo senso di volere un abbraccio dalla mia vera madre. Poi ogni situazione è a se... ma io sicuramente, non riesco a percepire l abbraccio di uqesta madre intenso, non mi viene ne la pelle d oca ne benessere a contrario mi chiudo!!! io, dentro l animo mio sento il bisogno di contatto con la vera madre. Per me è cosi.. e ocnosco tanta altra gente stata adottata che vive la mia stessa sensazione, la stessa emozione. sono iscritta comitati di diritti biologici e sono in contatto ogni giorno con tantissime persone come me, state adottate. e ne ho sentitetante di storie.. infinite.. ma cio che ci accomuna al 90% di tutti noi iscritti, è proprio questo. Il senso di vuoto, e l affetto della madre adottiva che non è paragonabile!!! conosco di casi che hanno scoperto e conosciuto la madre.. casi dove sono stati rifiutati, casi dove sono stati sfruttati e casi dove sono stati accolti ed abbracciati, amati dalla vera madre.... ogni caso è a se... questa è la realtà. e anche ogni adozione è diversa!! l evolversi della situazione è diversa... nel mio caso, io sono cresciuta praticamente da sola... si, mia madre era presente.. solo quando tornava da lavoro... giusto un ora al giorno. perchè? xke nella mia famiglia regna questa mentalità"" vivo per lavorare...."" invece la mia realtà è""lavoro per vivere, lavoro per vivere e per dare da mangiare e u tetto ai miei figli e la mia famiglia""... abbiamo 2 mentalita totalmente diverse. ma sicuramente la loro non ha portato ottimi risultati... e poi, vorrei precisare una cosa... i miei in tutto fanno 4 lavori!!!! mia madre è medico alla ausl in igiene pubblica, e fa mesoterapie in casa (lavoro a parte), mio padre invece fa l insegnante nelle sucole medie e liutaio (lavoro a parte). ora mi chiedo""hanno veramente cosi tanto bisogno di fare 2 lavori a testa quando gia con uno sarebbero ricchi sfondati???"" "" perchè al posto di perdere tempo a fare un lavoro in piu, non si dedicano piu spazio alla famiglia???"".. non esistono vacanze di famiglia da anni anni e anni e anni, non esiste piu una cena fuori casa da secoli secoli secoli, non esiste piu il dialogo xke alle 8.30 si addormentano sul divano (chissà xke...). non esiste piu niente!! anzi, è esistito in passato, ma tipo.. 4 volte all anno???? mmmmm..... c è qualche problema non credi??? io ho gia provato a parlare con loro di questo... ma niente da fare!!! niente niente niente.. il vuoto piu assoluto.. vengo persino insultata se oso fare un discorso simile...... allora che fare??.. mahhhhh.... guarda.... non lo so proprio piu.....

Certo, bruttissima atmosfera la vostra. una ''famiglia'' no basta sulla famiglia ma sul lavoro. Evidentemente i tuoi genitori hanno un vuoto da colmare, magari tra loro.Non è che sono separati in casa? e non lo dico, cercono di coprire?.Non fare un viaggio, non andare a cena insieme è il nulla per una famiglia ed è forse anche per questo che hai questo senso di vuoto. Magari se erano più ''umani'' forse ti saresti sentita accetta meglio in famiglia. Anche a cas mia era cosi, anche i miei genitori erano benestanti( tre alberghi) , vivevamo in una casa di tre piani ed eravamo sei piu due e la nonna. Ma difatti vivevamo tutti per conto nostro, senza nessunissimo controllo. Io ho sognato tante volte di essere adottata sai, ti sembrerà un paradosso ma è cosi. Ho sognato venissero gli s.s per portarmi,almeno avrei avuto una seconda chance. Ma niente , i miei erano ricchi per cui non c'era motivo di levarci da loro. Tornando a te è ovvio che si incavolano se cerchi di farli parlare , perchè si imbarrazzano, si sono costruiti questo modello di famiglia che aiuta in qualche modo a tirare la baracca, con la complicità del lavoro. Se non lavorassero cosi tanto, si ritroverebbero seduti l'uno accanto all'altro e cosa si direbbero?. Imbarrazo totale, estranei tra loro. Questo è il problema di fondo.E chi ne poiange le conseguenze? ovviamente i figli.

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Certo, bruttissima atmosfera la vostra. una ''famiglia'' no basta sulla famiglia ma sul lavoro. Evidentemente i tuoi genitori hanno un vuoto da colmare, magari tra loro.Non è che sono separati in casa? e non lo dico, cercono di coprire?.Non fare un viaggio, non andare a cena insieme è il nulla per una famiglia ed è forse anche per questo che hai questo senso di vuoto. Magari se erano più ''umani'' forse ti saresti sentita accetta meglio in famiglia. Anche a cas mia era cosi, anche i miei genitori erano benestanti( tre alberghi) , vivevamo in una casa di tre piani ed eravamo sei piu due e la nonna. Ma difatti vivevamo tutti per conto nostro, senza nessunissimo controllo. Io ho sognato tante volte di essere adottata sai, ti sembrerà un paradosso ma è cosi. Ho sognato venissero gli s.s per portarmi,almeno avrei avuto una seconda chance. Ma niente , i miei erano ricchi per cui non c'era motivo di levarci da loro. Tornando a te è ovvio che si incavolano se cerchi di farli parlare , perchè si imbarrazzano, si sono costruiti questo modello di famiglia che aiuta in qualche modo a tirare la baracca, con la complicità del lavoro. Se non lavorassero cosi tanto, si ritroverebbero seduti l'uno accanto all'altro e cosa si direbbero?. Imbarrazo totale, estranei tra loro. Questo è il problema di fondo.E chi ne poiange le conseguenze? ovviamente i figli.

guarda sinceramente non so come sia il rapporto tra loro proprio xke non c è la possibilità di vederlo... ci si ritrova solo a cena quella mezz oretta... e si guarda il telegiornale tutti zitti e guai a chi sospira solo xke mio padre si incazza e alza il televisore.... guarda.. non so cosa ci sia che non va in questa casa.. ma sicuramente c è. xke non è una situazione normale!!! e ovviamente chi ne paga sono io... ma a sto punto, io non capisco xke abbiano adottato se sapevano di essere cosi.... se sapevano di essere cosi fissati con il lavoro e se abituati a vivere indipendentemente anche in casa.. xke adottare???? a sto punto avrei preferito essere adottata da gente che conosce il senso di famiglia, dove si parla, si ride, si scherza, si litiga, ci si confronta, si è presenti, si fanno vacanze (anche piccole) insieme, si cucina insieme, si guarda la tv insieme, si discute del piu e del meno, si va a fare la spesa tutti insieme e via dicendo.... quanto vorrei questo.... gia, anche noi viviamo in una casa su 3 piani con un giardino piu grosso del paese quasi.... e siamo SOLO in 3.... non capisco xke voler comprare una casa simile... stanze vuote... e poi, essendo solo in 3.. anche quando siamo in casa, ci incrociamo praticamente solo sulle scale.... io avrei preferito una casa piccola, o cmq normale ma molto piu calore umano, calore familiare....

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guarda sinceramente non so come sia il rapporto tra loro proprio xke non c è la possibilità di vederlo... ci si ritrova solo a cena quella mezz oretta... e si guarda il telegiornale tutti zitti e guai a chi sospira solo xke mio padre si incazza e alza il televisore.... guarda.. non so cosa ci sia che non va in questa casa.. ma sicuramente c è. xke non è una situazione normale!!! e ovviamente chi ne paga sono io... ma a sto punto, io non capisco xke abbiano adottato se sapevano di essere cosi.... se sapevano di essere cosi fissati con il lavoro e se abituati a vivere indipendentemente anche in casa.. xke adottare???? a sto punto avrei preferito essere adottata da gente che conosce il senso di famiglia, dove si parla, si ride, si scherza, si litiga, ci si confronta, si è presenti, si fanno vacanze (anche piccole) insieme, si cucina insieme, si guarda la tv insieme, si discute del piu e del meno, si va a fare la spesa tutti insieme e via dicendo.... quanto vorrei questo.... gia, anche noi viviamo in una casa su 3 piani con un giardino piu grosso del paese quasi.... e siamo SOLO in 3.... non capisco xke voler comprare una casa simile... stanze vuote... e poi, essendo solo in 3.. anche quando siamo in casa, ci incrociamo praticamente solo sulle scale.... io avrei preferito una casa piccola, o cmq normale ma molto piu calore umano, calore familiare....

lo vedi adesso il messaggio vi@letta?

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Buongiorno Silvana, eccoti :-). Dici tu ''non vedo perché mi hanno adottata se sapevo vhe vivevano per il lavoro'' ma magari a quei tempi speravano in un barlume di famiglia e poi il tempo ha cambiato le cose tra loro.

Hia ragione quando dici che preferivi una casa più piccola e più calore famigliare. La storia di tuo padre che si incavola quando si parla mentre si guarda la t.v , mi ha ricordato mio zio.Quando da piccola anadavamo a pranzo da lui, dovevamo stae tutti zitti fino a quando non si smetteva di mangiare.Pensa te noi 6 figli, loro 7 figli, tutti piccoli.Pensa a te l'atmosfera ahahahahha.Ora ne rido,ma ai tempi non so, non ricordo bene.Che gente strana cara silvana, più vado avanti e più mi rendo conto che la gente è strana e che forse meglio cercare di non capire. Perchè non ci sono risposte.Perchè non servono risposte.C'è questo stato mentale in giro che fa veggetare la gente , dove non si cerca neanche più di capire,di risolvere ma solo di chiudere e allontanare da sè i problemi.Mi auguro che un giorno tu possa avere la tua indipendenza (sicuramente l'avrai) economica e quindi che tu possa avere una famiglia tua. Dove ovviamente non farai mai gli stessi errori dei tuoi genitori.L'averti nascosto che la tua famiglia d'origine è viva, mi sembra davvero mostruoso, semplicemente mostruoso. Certo forse avevano paura che tu andassi là e magari paura di perderti.Ma come dico sempre, alla fine , la vita ci presenta sempre il conto e come vedono ciò che temevano si è avverato lo stesso, ci sei andata. Con la differenza che se avessi avuto la loro complicità, se aveste fatto questo cammino insieme , avresti visto sotto una luce diversa i tuoi genitori. Mi chiedo se se ne rendono conto.

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Buongiorno Silvana, eccoti :-). Dici tu ''non vedo perché mi hanno adottata se sapevo vhe vivevano per il lavoro'' ma magari a quei tempi speravano in un barlume di famiglia e poi il tempo ha cambiato le cose tra loro.

Hia ragione quando dici che preferivi una casa più piccola e più calore famigliare. La storia di tuo padre che si incavola quando si parla mentre si guarda la t.v , mi ha ricordato mio zio.Quando da piccola anadavamo a pranzo da lui, dovevamo stae tutti zitti fino a quando non si smetteva di mangiare.Pensa te noi 6 figli, loro 7 figli, tutti piccoli.Pensa a te l'atmosfera ahahahahha.Ora ne rido,ma ai tempi non so, non ricordo bene.Che gente strana cara silvana, più vado avanti e più mi rendo conto che la gente è strana e che forse meglio cercare di non capire. Perchè non ci sono risposte.Perchè non servono risposte.C'è questo stato mentale in giro che fa veggetare la gente , dove non si cerca neanche più di capire,di risolvere ma solo di chiudere e allontanare da sè i problemi.Mi auguro che un giorno tu possa avere la tua indipendenza (sicuramente l'avrai) economica e quindi che tu possa avere una famiglia tua. Dove ovviamente non farai mai gli stessi errori dei tuoi genitori.L'averti nascosto che la tua famiglia d'origine è viva, mi sembra davvero mostruoso, semplicemente mostruoso. Certo forse avevano paura che tu andassi là e magari paura di perderti.Ma come dico sempre, alla fine , la vita ci presenta sempre il conto e come vedono ciò che temevano si è avverato lo stesso, ci sei andata. Con la differenza che se avessi avuto la loro complicità, se aveste fatto questo cammino insieme , avresti visto sotto una luce diversa i tuoi genitori. Mi chiedo se se ne rendono conto.

me lo chiedo anche io... secondo me se ne rendono conto ma pur di non ammetterlo a loro stessi, ributtano tutta la colpa su di me. proprio stamattina alle ore 6.20 abbiamo litigato io e mia madre. xke? xke le ho chiesto xke ce l aveva cosi tanto con me da tanto tempo... perchè le rare volte che ci parliamo, è gelida e mi risponde male, mi dice che ho sbagliato questo questo e quest'altro. dice che sono disordinata, quando invece, ci entra nella mia stanza che dice che sono ossessionata dall ordine e dalla pulizia xke non c è mai nulla fuori posto... cmq... la sua risposta è stata"" tu fai le cose che devi fare in casa e tutto va bene"" al che le ho chiesto cosa io non facessi in casa.. e lei mi risponde""dimmi, elencami cio che fai in casa"" e io.. dunque.. vediamo, abbiamo una donna delle pulizie tutti i giorni per 2 ore che lava, pulisce e stira... poi... la mia stanza me la pulisco io tutti i giorni, la mia camera da letto me la sistemo, i vestiti cerco di tenerli in ordine, se c è da fare dei lavori fuori li faccio... mmm... no non mi viene in mente nulla che io non faccia!!"". ha iniziato a gridare e dire ""in una famiglia ognuno fa le sue cose e ci si aiuta a vicenda!!"" (incazzata.. e io le risposto""famiglia?? ma che famiglia che quando stiamo insieme ognuno fa i xxxx suoi e come si inizia a parlare si litiga!!""... la sua risposta""è TUTTA COLPA TUA SE QUESTA FAMIGLIA SI è RIDOTTA COSI!!"". al che, dentro di me l ho mandata proprio a fare in culo!! e me ne sono uscita di casa subito altrimenti sarebbe finita molto male!!! ha tirato in ballo anche la storia che se gli altri sapessero, li comnpatirebbero molto. e io le ho chiesto cosa la gente dovesse sapere... e le ho anche detto che la gente che ci conosce non sa della loro bugia come non sa del loro comportamento nei miei confronti e gia senza non sapere nulla, amici loro, parlano molto male del loro carattere etc e spesso mi chiedono come io faccia a vivere in una situazione del genere... e meno male che non sanno niente, altrimenti altro che servizi sociali che verrebbero!!!!! io non ho parole... e sono veramente stanca... piu passa il tempo piu mi viene voglia di andarmene di casa!!! ma se continua cosi ancora un po, lo faccio davvero!!! ho un sacco di contatti, amici che conosco molto bene che gia vivono da soli.. non ci metto nulla ad uscire di casa e trovare un lavoro come OSS.... non ci metto nulla!!!!

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Cara Silvia , mi piace chiamarti cosi perchè cosi ti sei chiamata la prima volta, per cui mi sembra più affettuoso chiamarti cosi.

Cara Silvia, dovrebbe capire tua madre che è grazie a te, se hanno una famiglia, perchè se non avessero avuto te, loro sarebbero rimasti una coppia.Sinceramente una coppia senza figli per me non è una famiglia, ma una coppia. Tutta colpa tu, non capisco in che senso lo diceva. Lasciamo stare le scuse dell'ordine ...eccc.Ovvio che è perchè non sapeva cosa dire. Gli ha fatto comodo buttarla su questo,per evitare di approfonditre al solito suo.Sai ho l'impressione che si senta in colpa nei tuoi confronti. Ho l'impressione che questa vita che ti ha offerto, alla fine anche per lei come madre è stato un fallimento.Forse ha capito di non essere all'latezza, che ti saresti meritata di più, ma non osa affermare tale pensiero perchè dura, fa male ammettere la propria sconfitta. Poi vatti a rilazare,meglio stare dentro il tubo di vetro. Tuo padre in tutto questo?. Andartene via???? questo non sono in grado di consigliartelo ma perchè noncerchi conforto, parere dai parenti che li conoscono da sempre. Non hai solidarietà da loro?. Se la gente sapesse???? ma cosamai deve sapere la gente ? e se venisse a sapere cosa cambierebbe nella loro vita? non capisco. che gente strana davvero.

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Cara Silvia , mi piace chiamarti cosi perchè cosi ti sei chiamata la prima volta, per cui mi sembra più affettuoso chiamarti cosi.

Cara Silvia, dovrebbe capire tua madre che è grazie a te, se hanno una famiglia, perchè se non avessero avuto te, loro sarebbero rimasti una coppia.Sinceramente una coppia senza figli per me non è una famiglia, ma una coppia. Tutta colpa tu, non capisco in che senso lo diceva. Lasciamo stare le scuse dell'ordine ...eccc.Ovvio che è perchè non sapeva cosa dire. Gli ha fatto comodo buttarla su questo,per evitare di approfonditre al solito suo.Sai ho l'impressione che si senta in colpa nei tuoi confronti. Ho l'impressione che questa vita che ti ha offerto, alla fine anche per lei come madre è stato un fallimento.Forse ha capito di non essere all'latezza, che ti saresti meritata di più, ma non osa affermare tale pensiero perchè dura, fa male ammettere la propria sconfitta. Poi vatti a rilazare,meglio stare dentro il tubo di vetro. Tuo padre in tutto questo?. Andartene via???? questo non sono in grado di consigliartelo ma perchè noncerchi conforto, parere dai parenti che li conoscono da sempre. Non hai solidarietà da loro?. Se la gente sapesse???? ma cosamai deve sapere la gente ? e se venisse a sapere cosa cambierebbe nella loro vita? non capisco. che gente strana davvero.

EGGIà.. CHE GENTE STRANA.... mah.. guarda dai miei parenti.. non è che posso spettarmi molto.. non ci sono ottimi rapporti!! viviamo uno di fronte l altro e.. ci vediamo 3 volte all anno!! ehehe non so.. cmq su una cosa concordo in pieno, ovvero del suo senso di colpa.. anche io ho percepito moltissimo questo in lei!!l ho percepito moltissimo ma questo non aiuta!! per niente... l unico modo è andarmene di casa.. non posso permettermi di andare anvanti con gli studi finche non mi sistemo io!!! devo lavorare, guadagnare e diventare indipendente. allora poi potro andare avanti. non ho altre vie di uscita.... siamo in una campana di vetro... e non c è modo di uscirne.. ormai è troppi anni che va avanti cosi la storia ed è peggiorata tantissimo da quando ho scoperto la mia verita in poi.....

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E tuo padre silvia, che ruolo ha in tutto questo? .Anche lui si è vestito di abiti di vetro solido trasparente? o magari si potrebbe discutere se non fosse troppo influenzato dalla moglie?. Oppure pensi che potresti trovare qualche escamotage con lui?. Ma tu cosa pensi di fare, di trovare lavoro e mandarli al diavolo o di continuare ad aver un rapporto con loro ma ognuno nella propria casa?. Ma ci sono momenti (anche se rari) affettuosi?.

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E tuo padre silvia, che ruolo ha in tutto questo? .Anche lui si è vestito di abiti di vetro solido trasparente? o magari si potrebbe discutere se non fosse troppo influenzato dalla moglie?. Oppure pensi che potresti trovare qualche escamotage con lui?. Ma tu cosa pensi di fare, di trovare lavoro e mandarli al diavolo o di continuare ad aver un rapporto con loro ma ognuno nella propria casa?. Ma ci sono momenti (anche se rari) affettuosi?.

momenti affettuosi, rari no!!! neanche rari! mio padre.. non ci si puo parlare semplicemente.. nel senso che è uno di quelli che crede nella sua vita di sapere tutto di tutto!! e come inizi un discorso a parlare di qualcosa, devi dargli ragione e non contraddirlo altrimenti si altera (su qualsiasi argomento). io penso di voler trovare un lavoro e andarmene di casa. i rapporti con loro li terrò ma con dovute misure. non troppo ne poco. il giusto. ci si vede quella volta a settimana punto e stop. mandarli a quel paese no, xke mi abbasserei ai loro livelli; a me basta uscire di casa, rinfacciare non serve a nulla, è solo creare guerra e io invece voglio la pace!!

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momenti affettuosi, rari no!!! neanche rari! mio padre.. non ci si puo parlare semplicemente.. nel senso che è uno di quelli che crede nella sua vita di sapere tutto di tutto!! e come inizi un discorso a parlare di qualcosa, devi dargli ragione e non contraddirlo altrimenti si altera (su qualsiasi argomento). io penso di voler trovare un lavoro e andarmene di casa. i rapporti con loro li terrò ma con dovute misure. non troppo ne poco. il giusto. ci si vede quella volta a settimana punto e stop. mandarli a quel paese no, xke mi abbasserei ai loro livelli; a me basta uscire di casa, rinfacciare non serve a nulla, è solo creare guerra e io invece voglio la pace!!

Saggia decisione, sei cosi saggia per la tua età che quasi mi preocupo :Batting Eyelashes:

Beato e fortunato l'uomo che sposerai .Beati i bambini che avrai :babe::babe::babe::babe::babe::babe::babe::babe: coraggio non avere paura :LMAO:

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Saggia decisione, sei cosi saggia per la tua età che quasi mi preocupo :Batting Eyelashes:

Beato e fortunato l'uomo che sposerai .Beati i bambini che avrai :babe::babe::babe::babe::babe::babe::babe::babe: coraggio non avere paura :LMAO:

ehehe è tutta opera dei miei genitori.. dei loro sbagli, delle mie emozioni, dei miei problemi che mi hanno portata ad essere come sono oggi. mitovo per la quale non chiuderò le porte a loro ma a contrario, dai loro errori, cercherò io di non commetterne simili. dagli altri io ho sempre detto che si impara molto!1 spesso mi faccio trascinare dalle problematiche degli altri fino in fondo, fino ad entrarci dentro con entrambe le gambe proprio per capire come si vive in quella problematica. spesso pero faccio fatica poi ad uscirne... ma anche questo aiuta a crescere e capire il mondo con le sue problematiche e non. perchè il mondo non è fatto di cose solo belle.. in ogni vita c'è qualcosa che non va. ed è bello sapere, percepire come si vive in ogni problema. bisogna solo imparare a gestire i problemi altrui... cosa che io piano piano sto incominciando a fare, ma la prima volta che ci sono finita dentro, ho picchiato molto la testa.... e ho sofferto moltissimo.. tutt ora ci sto male... (sto parlando di divorzio). sembra cosi facile divorziare.. ma non lo è. assolutamente. insomma... diciamo che mi do da fare ad entrare dentro in altre problematiche eheheh :) :)

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ehehe è tutta opera dei miei genitori.. dei loro sbagli, delle mie emozioni, dei miei problemi che mi hanno portata ad essere come sono oggi. mitovo per la quale non chiuderò le porte a loro ma a contrario, dai loro errori, cercherò io di non commetterne simili. dagli altri io ho sempre detto che si impara molto!1 spesso mi faccio trascinare dalle problematiche degli altri fino in fondo, fino ad entrarci dentro con entrambe le gambe proprio per capire come si vive in quella problematica. spesso pero faccio fatica poi ad uscirne... ma anche questo aiuta a crescere e capire il mondo con le sue problematiche e non. perchè il mondo non è fatto di cose solo belle.. in ogni vita c'è qualcosa che non va. ed è bello sapere, percepire come si vive in ogni problema. bisogna solo imparare a gestire i problemi altrui... cosa che io piano piano sto incominciando a fare, ma la prima volta che ci sono finita dentro, ho picchiato molto la testa.... e ho sofferto moltissimo.. tutt ora ci sto male... (sto parlando di divorzio). sembra cosi facile divorziare.. ma non lo è. assolutamente. insomma... diciamo che mi do da fare ad entrare dentro in altre problematiche eheheh :) :)

non ho capito la storia del divorzio, è una metafora o parli di qualcuno a te vicino?.

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PARLO DI QUALCUNO A ME VICINO... molto, troppo!!! ehehe :)

Non fare dei problemi della gente delle tue problematiche.Hai altro a cui pensare, hai già avuto la tua fetta di batosta.Non preocuparti degli altri, sanno bene gestirsi da soli. Non ti arrogare la giustiziera dei loro problemi, perchè non sei tu la causa, non hai colpe di nulla. Vivi la tua vita che è tutta una salita , visto i nuovi episodi che hai vissuto e lascia agli altri le loro problematiche.Sapranno camminare da soli, come tu hai intenzione di fare . :Batting Eyelashes:

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Non fare dei problemi della gente delle tue problematiche.Hai altro a cui pensare, hai già avuto la tua fetta di batosta.Non preocuparti degli altri, sanno bene gestirsi da soli. Non ti arrogare la giustiziera dei loro problemi, perchè non sei tu la causa, non hai colpe di nulla. Vivi la tua vita che è tutta una salita , visto i nuovi episodi che hai vissuto e lascia agli altri le loro problematiche.Sapranno camminare da soli, come tu hai intenzione di fare . :Batting Eyelashes:

gia, infatti ultimamente me ne sto tirando fuori. io ho la testa che mi sta esplodendo!!! sento che ho bisogno di staccare la spina su tutto!!! oggi, ero a lavoro, ed ero in turno con una che ha fatto il corso OSS con me.... era da un anno e mezzo che non ci vedavamo e mi ha detto "maaa... sei contenta di lavorare qui??"... e io le ho risposto "certo che la sono xke non sembra???".. la sua risposta "no è che ti vedo molto fredda, molto rigida" e io "ma no.. cosa dici??" e lei " beh, insomma quando abbiamo fatto il corso, non eri cosi!!".... al che mi sono aperte mille biglie e dentro di me mi sono detta "è proprio vero, sono ai limiti dei limiti... persino persone che non mi vedono da tanto tempo, si accorgono di questa mia rigidità che io stessa non noto!".... vorrei specificare che il corso, lo abbiamo fatto quando io stavo ancora "bene" (o cmq onn lo davo da vedere il malessere familiare) e cmq ancora non sapevo nulla del mio passato.. e proprio iniziando il corso, ero caduta in anoressia, ma la scoperta che i miei erano vivi, è avvenuta a 3 gg che era finito il corso quindi ero cmq sia diversa anche se gia stavo male..). cmq.. sono ai limiti... non c è nulla da fare....

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gia, infatti ultimamente me ne sto tirando fuori. io ho la testa che mi sta esplodendo!!! sento che ho bisogno di staccare la spina su tutto!!! oggi, ero a lavoro, ed ero in turno con una che ha fatto il corso OSS con me.... era da un anno e mezzo che non ci vedavamo e mi ha detto "maaa... sei contenta di lavorare qui??"... e io le ho risposto "certo che la sono xke non sembra???".. la sua risposta "no è che ti vedo molto fredda, molto rigida" e io "ma no.. cosa dici??" e lei " beh, insomma quando abbiamo fatto il corso, non eri cosi!!".... al che mi sono aperte mille biglie e dentro di me mi sono detta "è proprio vero, sono ai limiti dei limiti... persino persone che non mi vedono da tanto tempo, si accorgono di questa mia rigidità che io stessa non noto!".... vorrei specificare che il corso, lo abbiamo fatto quando io stavo ancora "bene" (o cmq onn lo davo da vedere il malessere familiare) e cmq ancora non sapevo nulla del mio passato.. e proprio iniziando il corso, ero caduta in anoressia, ma la scoperta che i miei erano vivi, è avvenuta a 3 gg che era finito il corso quindi ero cmq sia diversa anche se gia stavo male..). cmq.. sono ai limiti... non c è nulla da fare....

Anche tu silvana,mmolla tutto, fatti na bella vacanza al mare, stai a oziare sulla spiaggia e ascolta musica, leggi buoni libri, ti consiglio quello di flavio insinna ''neanche con un morso all'orecchio'' bellissimo, rilassante , emozionante. Levati l'orologio dal polso e vivi questa vacanza alla giornata. Stacca questa spina silvia, sei al culmine se risutli rigida alla gente che non ti vede da tanto, e quello che temo è che questo atteggiamento diventi radicato nel tuo carattere , perchè cosi si diventa dall'uscita delle esperienze.Tu sei troppo matura e hai avuto troppe batoste per la tua età, per cui in qualche modo il tuo fisico ti avvisa, perchè la tua mente è troppo lucida e ti inganna dicendoti che puoi farcela perchè sei forte.Ma ecco arrivare le espressioni del volto, il corpo rigido tendente a proteggersi dai fattori esterni.Ecco i segnali di allarme silvia per dirti fermati, pensa a te e vaga per un pò la tua mente in cose futili , superficiali. Credo che una vacanza al mare sia l'ideale. Mare mediterraneo attenzione, ha un'altro fascino e complicità da quello mediterraneo. Solo solo i colori e gli odori sono un vero spettacolo ogni giorno.

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Anche tu silvana,mmolla tutto, fatti na bella vacanza al mare, stai a oziare sulla spiaggia e ascolta musica, leggi buoni libri, ti consiglio quello di flavio insinna ''neanche con un morso all'orecchio'' bellissimo, rilassante , emozionante. Levati l'orologio dal polso e vivi questa vacanza alla giornata. Stacca questa spina silvia, sei al culmine se risutli rigida alla gente che non ti vede da tanto, e quello che temo è che questo atteggiamento diventi radicato nel tuo carattere , perchè cosi si diventa dall'uscita delle esperienze.Tu sei troppo matura e hai avuto troppe batoste per la tua età, per cui in qualche modo il tuo fisico ti avvisa, perchè la tua mente è troppo lucida e ti inganna dicendoti che puoi farcela perchè sei forte.Ma ecco arrivare le espressioni del volto, il corpo rigido tendente a proteggersi dai fattori esterni.Ecco i segnali di allarme silvia per dirti fermati, pensa a te e vaga per un pò la tua mente in cose futili , superficiali. Credo che una vacanza al mare sia l'ideale. Mare mediterraneo attenzione, ha un'altro fascino e complicità da quello mediterraneo. Solo solo i colori e gli odori sono un vero spettacolo ogni giorno.

gia dovrei fare questo ma il lavoro non me lo permette!! tiro tutto il giorno a lavorare 8 ore al giorno per prendere 430 euro al mese!!! e in piu, con giorni di riposo ogni 15 giorni!!! è un massacro... ma ora come ora qualsiasi lavoro va tenuto stretto... domani comunque parlo con la mia capa e sistemo gli orari che sono ASSURDI a dire poco!!! gia.. sono arrivata ai limiti dei limiti.. ma devo tirare e stringere i denti!! nno ho altre possibilità!!! mannaggia......

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2. i miei fratelli non si aspettano nulla da me, non siamo rimasti in contatto xke la la vita è difficile e quindi non hanno telefoni ne computer.

Io, al posto loro, ti avrei invidiata come nel secolo scorso qui da noi si invidiava lo zio in America!... e ti avrei supplicato di portarmi con te!

3. io sono l unica ad essere stata abbandonata della famiglia di 12 fratelli.. no non sono tutti vivi.. una sorella è morta, e gli altri non so.. so di avere 2 fratelli gemelli, ho una sorella sordomuta e una da anni ricoverata in ospedale allettata. so di avere una sorella in Francia ma degli altri il nulla... Io sono l unica forse xke sono stata anche l ultima dei 12 e quindi.. non so..

Caspiterina! dai, ammettilo, tutto sommato sei stata dei 12 la più fortunata, o no?

5. si sarebbe cambiato veramente tanto se non mi avessero detto una bugia!! si, xke il omento piu duro per me è stato superare questo trauma!! mi ero creata uno scenario x darmi un motivo al xke della loro morte... e fidati che dopo 16 anni che vivi questa scena in modo totalmente reale.. non è facile scoprire di botto che sono vivi e che sono stata abbandonata!!! devi ripartire da zero, azzerare il tuo cervello e le tue emozioni che mutano nel corso del tempo da quando scopri la verità.. un mischione di emozioni che non ti puoi immaginare... si, sarebbe cambiato eccome!! cavrei preferito sapere fin da subito, non tanto che ero stata abbandonata, ma piuttosto che non potevano tenermi perchè avevano problemi.. poi con il corso degli anni avrebbero potuto piano piano farmi capire il xke.. ma dire sono morti quando invece erano e sono vivi (tranne mia madre).. non è una bella cosa!! ti scombussola totalmetne!! io ero andata in tilt a tal punto che volevo farla finita xke non riuscivo piu a gestire il mischione di emozioni che avevo addosso!!!

Si, comprensibilissima la tua reazione... Ma la mia domanda voleva essere una provocazione che suggerisse altre ipotesi.

Per esempio:

se consideri che all'epoca della tua adozione, non esisteva l'obbligo di dire tutta la verità all'adottato, come invece esiste oggi, forse riusciresti a giustificare i tuoi genitori adottivi per la scelta che hanno fatto. E quindi a smorzare la tua rabbia verso di loro. Staresti meno male, no?

Questo stratagemma, di metterci cioè nei panni dell'altro, o nella mente dell'altro (per quanto possibile, eh!) ci può aiutare a vedere ogni situazione anche da altri punti di vista. Per questo te lo suggerisco...

Tornando al tuo caso, e collocandolo all'epoca dell'adozione, appunto, quali potrebbero essere stati i motivi della loro scelta di mentirti sui tuoi genitori veri?

Ipotizziamo che ti avessero detto che i tuoi genitori biologici erano vivi e che sei stata data in adozione. Questo, l'avresti trovato meno inquietante?

Sapere che sei stata, dei 12, l'unica abbandonata...Sapere che sono vivi e che non ti cercano, non sarebbe pure distruttivo?

Inoltre, di fatto, tutti e quattro i tuoi genitori hanno voluto, nonostante tutte le loro imperfezioni umane, per te, il meglio... Quelli biologici risparmiandoti quell' ambiente familiare diciamo... squallido? quelli adottivi uno ancora peggiore, l'orfanatrofio, non credi?

Riflettere su come sarebbero andate le cose a seguito di scelte diverse, a volte, aiuta...

Ora ti racconto un altro pezzetto della mia vita. Avevo circa 6 o 7 anni. Un signore molto distinto, un notaio molto stimato della mia zona, che non poteva avere figli, si presentò con la moglie a casa dei miei per chiedere la mia "adozione". Aveva notato alcuni miei quaderni di scuola e mi voleva per darmi la possibilità di studiare e quindi una vita con più prospettive... Mia madre, mi disse in seguito, rifiutò perché questo accordo comportava anche il cambiare il mio cognome!

Mia madre disse "NO" in base al suo parametro di onestà...o di orgoglio?... che ancora oggi discuto, considerando la "miseria" affettiva ed economica in cui mi ha abbandonato...

Tu non sai, Silvia, quanto mi è dispiaciuto!

Penso ancora oggi con rammarico all'opportunità persa... eppure... non ho forse fatto lo stesso io, quando mi volevano strappare il mio bambino per darlo in adozione? Avevo 15 anni, sola, senza casa e senza lavoro (ché in collegio non mi potevano più tenere)... eppure ho difeso e lottato per il mio diritto di madre... senza tener conto del futuro molto incerto che avrei dato a mio figlio stesso... (come di fatto è stato, purtroppo)

Morale: (scrivila tu...)

P.S. Che regali hai ricevuto per il tuo compleanno? :Silly:

P.P.S. Posso farti un'altra domanda? Batting%20Eyelashes.gif

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Io, al posto loro, ti avrei invidiata come nel secolo scorso qui da noi si invidiava lo zio in America!... e ti avrei supplicato di portarmi con te!

Caspiterina! dai, ammettilo, tutto sommato sei stata dei 12 la più fortunata, o no?

Si, comprensibilissima la tua reazione... Ma la mia domanda voleva essere una provocazione che suggerisse altre ipotesi.

Per esempio:

se consideri che all'epoca della tua adozione, non esisteva l'obbligo di dire tutta la verità all'adottato, come invece esiste oggi, forse riusciresti a giustificare i tuoi genitori adottivi per la scelta che hanno fatto. E quindi a smorzare la tua rabbia verso di loro. Staresti meno male, no?

Questo stratagemma, di metterci cioè nei panni dell'altro, o nella mente dell'altro (per quanto possibile, eh!) ci può aiutare a vedere ogni situazione anche da altri punti di vista. Per questo te lo suggerisco...

Tornando al tuo caso, e collocandolo all'epoca dell'adozione, appunto, quali potrebbero essere stati i motivi della loro scelta di mentirti sui tuoi genitori veri?

Ipotizziamo che ti avessero detto che i tuoi genitori biologici erano vivi e che sei stata data in adozione. Questo, l'avresti trovato meno inquietante?

Sapere che sei stata, dei 12, l'unica abbandonata...Sapere che sono vivi e che non ti cercano, non sarebbe pure distruttivo?

Inoltre, di fatto, tutti e quattro i tuoi genitori hanno voluto, nonostante tutte le loro imperfezioni umane, per te, il meglio... Quelli biologici risparmiandoti quell' ambiente familiare diciamo... squallido? quelli adottivi uno ancora peggiore, l'orfanatrofio, non credi?

Riflettere su come sarebbero andate le cose a seguito di scelte diverse, a volte, aiuta...

Ora ti racconto un altro pezzetto della mia vita. Avevo circa 6 o 7 anni. Un signore molto distinto, un notaio molto stimato della mia zona, che non poteva avere figli, si presentò con la moglie a casa dei miei per chiedere la mia "adozione". Aveva notato alcuni miei quaderni di scuola e mi voleva per darmi la possibilità di studiare e quindi una vita con più prospettive... Mia madre, mi disse in seguito, rifiutò perché questo accordo comportava anche il cambiare il mio cognome!

Mia madre disse "NO" in base al suo parametro di onestà...o di orgoglio?... che ancora oggi discuto, considerando la "miseria" affettiva ed economica in cui mi ha abbandonato...

Tu non sai, Silvia, quanto mi è dispiaciuto!

Penso ancora oggi con rammarico all'opportunità persa... eppure... non ho forse fatto lo stesso io, quando mi volevano strappare il mio bambino per darlo in adozione? Avevo 15 anni, sola, senza casa e senza lavoro (ché in collegio non mi potevano più tenere)... eppure ho difeso e lottato per il mio diritto di madre... senza tener conto del futuro molto incerto che avrei dato a mio figlio stesso... (come di fatto è stato, purtroppo)

Morale: (scrivila tu...)

P.S. Che regali hai ricevuto per il tuo compleanno? :Silly:

P.P.S. Posso farti un'altra domanda? Batting%20Eyelashes.gif

puoi farmi tutte le domande del mondo. intanto ti rispondo subito alle altre...

1- io non sono piu arrabbiata con loro, a sono stata inizialmente come farebbe qualsiasi essere umano. cio che mi da fastidio è che io sono riuscita a farmela passare, loro invece sono persone che rinfacciano sempre tutto e non sono in grado di perdonare (che poi detto francamente non so cosa debbano perdonare...). quindi, si, se mi avessero detto la verita subito sarebbe stato meglio. xke è peggio scoprire una verità dopo anni che scoprirla subito! io so xke non me lo hanno detto, so che gli era stato detto di non dirmi la verità, ma so anche che poi ci hanno riflettuto sopra e hanno fatto di testa loro dicendomi che erano morti. nessuno gli aveva detto di dire questo, quindi ci sono bugie e bugie... passare anni a sognare che i tuoi vengono sparati, quindi vivere con questo trauma e poi scoprire all improvviso che niente è vero.. non è facile!! ma con il tempo, e con le mie indagini, e con il mio viaggio ho accettato questa loro bugia xke cmq sia ho saputo la mia verità e credo che proprio questo a loro oggi dia fastidio, ovvero non essere riusciti a nascondere questa bugia e questo li fa sentire male e cosa fanno? danno la colpa a me x non sentirsi male loro, lo so x via di una lettera che mi scriswse mia madre 2 mesi fa quindi è una certezza!! ma io non sono un pupazzo!! cosi mi rovinano!!! se hanno sbagliato, devono prendersi le loro responsabilità e se mai, starmi vicina, cosa che non hanno fatto. mi hanno solo detto ok per il viaggio dopo pero una lunga litigata di 2 ore al telefono!! e da li, il vuoto piu totale!! da che son tornata addioooo!!!!

Io li ringrazio sempre per avermi dato un altra vita, una vita migliore, ma allo stesso tempo, non riesco a ringraziarli xke mi hanno dato si una vita migliore, ma allo stesso tempo mi distruggono psicologicamente con ritorsioni anche fisiche quali anoressia, psoriasi, attacchi di panico etc etc etc etc... quindi... si, guardo lato positivo.. sono viva e ho un tetto. ma l amore??? senza quello non si va da nessuna parte!!! in una vita ci vuole amore,affetto,comprensione, vicinanza,dialogo,tranquillità,confronto, stima, AIUTO etc etc.. questo, in questa famiglia manca!!! e quindi ti chiedo che vita è questa??? che vita è senza tutto questo??? io sono mesi che penso e stra penso a tutte le ipotesi immaginabili, ma... i fatti parlano molto chiaro!!

morale tua sarebbe... devo ritenermi fortunata. si per alcuni aspetti, ASSOLUTAMENTE NO PER ALTRI, CHE SONO I PIU IMPORTANTI!!!

sai, la mia famiglia, pensa solo a portare in casa i soldi... mi rinfacciavano sempre che ero fortunata xke avevo un tetto, da mangiare e dormire, vestiti cibo etc... e il resto? il lato UMANO dove sta???? NEL CESSO DI CASA!

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puoi farmi tutte le domande del mondo. intanto ti rispondo subito alle altre...

1- io non sono piu arrabbiata con loro, a sono stata inizialmente come farebbe qualsiasi essere umano. cio che mi da fastidio è che io sono riuscita a farmela passare, loro invece sono persone che rinfacciano sempre tutto e non sono in grado di perdonare (che poi detto francamente non so cosa debbano perdonare...). quindi, si, se mi avessero detto la verita subito sarebbe stato meglio. xke è peggio scoprire una verità dopo anni che scoprirla subito! io so xke non me lo hanno detto, so che gli era stato detto di non dirmi la verità, ma so anche che poi ci hanno riflettuto sopra e hanno fatto di testa loro dicendomi che erano morti. nessuno gli aveva detto di dire questo, quindi ci sono bugie e bugie... passare anni a sognare che i tuoi vengono sparati, quindi vivere con questo trauma e poi scoprire all improvviso che niente è vero.. non è facile!! ma con il tempo, e con le mie indagini, e con il mio viaggio ho accettato questa loro bugia xke cmq sia ho saputo la mia verità e credo che proprio questo a loro oggi dia fastidio, ovvero non essere riusciti a nascondere questa bugia e questo li fa sentire male e cosa fanno? danno la colpa a me x non sentirsi male loro, lo so x via di una lettera che mi scriswse mia madre 2 mesi fa quindi è una certezza!! ma io non sono un pupazzo!! cosi mi rovinano!!! se hanno sbagliato, devono prendersi le loro responsabilità e se mai, starmi vicina, cosa che non hanno fatto. mi hanno solo detto ok per il viaggio dopo pero una lunga litigata di 2 ore al telefono!! e da li, il vuoto piu totale!! da che son tornata addioooo!!!!

Io li ringrazio sempre per avermi dato un altra vita, una vita migliore, ma allo stesso tempo, non riesco a ringraziarli xke mi hanno dato si una vita migliore, ma allo stesso tempo mi distruggono psicologicamente con ritorsioni anche fisiche quali anoressia, psoriasi, attacchi di panico etc etc etc etc... quindi... si, guardo lato positivo.. sono viva e ho un tetto. ma l amore??? senza quello non si va da nessuna parte!!! in una vita ci vuole amore,affetto,comprensione, vicinanza,dialogo,tranquillità,confronto, stima, AIUTO etc etc.. questo, in questa famiglia manca!!! e quindi ti chiedo che vita è questa??? che vita è senza tutto questo??? io sono mesi che penso e stra penso a tutte le ipotesi immaginabili, ma... i fatti parlano molto chiaro!!

morale tua sarebbe... devo ritenermi fortunata. si per alcuni aspetti, ASSOLUTAMENTE NO PER ALTRI, CHE SONO I PIU IMPORTANTI!!!

sai, la mia famiglia, pensa solo a portare in casa i soldi... mi rinfacciavano sempre che ero fortunata xke avevo un tetto, da mangiare e dormire, vestiti cibo etc... e il resto? il lato UMANO dove sta???? NEL CESSO DI CASA!

Nelle frasi in neretto, secondo me, c'è un buon senso critico! le buone basi le hai già per una sana e costruttiva ribellione!

La mia morale: è sempre difficile fare delle scelte... e non esiste scelta che non ti porti il conto da pagare...

La mia domanda: riesci ancora a ricordare le tue compagne del collegio/orfanatrofio? O di momenti, situazioni vissute lì? Hai ricordi di quando sono venuti a conoscerti i tuoi genitori adottivi? O dei tuoi primi tempi qui, in Italia, in un'altra realtà?

Un abbraccio!:abbr:

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Nelle frasi in neretto, secondo me, c'è un buon senso critico! le buone basi le hai già per una sana e costruttiva ribellione!

La mia morale: è sempre difficile fare delle scelte... e non esiste scelta che non ti porti il conto da pagare...

La mia domanda: riesci ancora a ricordare le tue compagne del collegio/orfanatrofio? O di momenti, situazioni vissute lì? Hai ricordi di quando sono venuti a conoscerti i tuoi genitori adottivi? O dei tuoi primi tempi qui, in Italia, in un'altra realtà?

Un abbraccio!:abbr:

non ricordo le compagne, ma ricordo tutto dell orfanotrofio.. ricordo com era fatto e ho dei flashback di quando stavo li dentro. infatti, ho indagato molto per sapere quale fosse.. e l ho trovato. l ho visto sia dentro che fuori! e alcune stanze le ho riconosciute, altre no xke è stato ristrutturato. le buone basi le ho per una buona ribellione?? eheheh cosa vuole dire?

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e spesso mi sento cosi.... è difficile da spiegare a voce, questo video lo spiega molto bene. è l unico modo con la quale riesco ad esprirmi xke le parole, non arrivano fino in fondo a spiegare bene come mi sento.. le immagini invece, raccontano tutto..

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Ciao silvana , mi chiamo maria ho la stessa tua situazione adottata all'età di 5 anni e sono di targovishte vivo in provincia di Palermo da 23 anni anch'io sono assolata dal pensiero di ritrovare i miei genitori biologici , come te ho cercato tramite internet ma nulla di fatto e anche al tribanale dei minori e mi hanno detto cHe da qua nn posso fare nulla ; vorrei da te  una mano se è  possibile ci terrei ad avere un confronto in privato se mi vuoi contattare questa e la mia è mail mariavirga89@gmail.com  spero che tu vorrai aiutarmi e che questa volta sia la volta giusta per togliermi un peso Grazie anticipatamente 😚

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