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Guest KnowNothing

la mia vita con una borderline

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Guest KnowNothing

Buon pomeriggio.

Mi chiamo C. sono napoletano, ho 43 anni tra 1 settimana ed ho appena compreso ed appreso di aver avuto una relazione di 2 anni e 6 mesi con una donna affetta da un disturbo della personalità che mi hanno detto essere definito borderline. Questa cosa mi sta distruggendo l'esistenza, mi ha destabilizzato e fatto perdere equilibrio. Ce l'ho con me stesso perchè non mi sono mai accorto di qualcosa del genere. Forse sarà stata abile lei a dissimulare e manipolare tutto quanto o forse troppo preso io per dare imprtanza a certi atteggiamenti che definivo come eventi di stress da troppo lavoro. Lei fa la receptionist in un hotel del centro storico di Napoli, turni da 8 ore massacranti, sempre in piedi e sempre in prima linea. Normale che il suo lavoro le causi stress ma dietro purtroppo c'era dell'altro che io non ho saputo cogliere. Vuoi perchè non ne ho le competenze e vuoi perchè in fin dei conti il rapporto per come stava mi andava bene. Avevamo una vita piena di interessi, viaggiavamo molto, uscivamo con amici, serate, weekend fuori porta, una vita sessuale assolutamente perfetta, tutto era come io avevo sempre desiderato che fosse una relazione. Venivo da una storia precedente che mi aveva segnato. Lei era nella stessa condizione, una storia lunghissima dove si sentiva intrappolata e dal quale non riusciva ad uscire. Quando l'ho conosciuta era una donna tristissima, incapace di qualsiasi gioia, senza voglia di vivere. Con me è stata in grado di ritrovare il sorriso, la serenità, la gioia di vivere. Ha recuperato tutte le sue amicizie che nella sua vecchia relazione stava perdendo, ha ricominciato ad interessarsi delle persone e della vita in generale. Insomma senza farla lunga all'interno della nostra relazione lei ci stava alla grande. Ma...c'è un Ma grosso come una casa. Fa un uso smodato di droghe leggere, quasi mai è lucida se non durante le ore di lavoro, ore che comunque affronta dopo aver fumato almeno 5-6 canne il giorno prima ed una prima di andare a lavorare. Comunque, dopo circa un anno dall'inizio della nostra storia, ha cominciato a manifestare una instabilità emotiva che la portava a sbalzi d'umore spesso anche nell'arco della stessa giornata, alternando momenti di euforia a momenti di completa apatia, ad avere un'immagine distorta di se stessa ed a sentirsi fondamentalmente difettata e sbagliata. Ha cominciato a manifestare la sua autodistruttività come se volesse punirsi per qualcosa. Tutto ciò che di bello cercavo di costruire con lei semplicemente non le arrivava, lo distruggeva. Nell'ultimo anno o poco più i suoi stati emotivi sono stati all'insegna della rabbia, del rancore, della vergogna, del dolore per poi repentinamente passare a stati di euforia, appagamento, felicità, gioia e soddisfazione sessuale. Discussioni con cadenza quasi maniacale con ripetute rotture del rapporto nel tempo per la sua mancanza di fiducia, per il suo allontanarsi da me, per la sua indifferenza verso ciò che provavo io. In pratica mi ha idealizzato e poi mi ha distrutto. Si avvicinava a me e mi cercava per essere coccolata e sentirsi amata per poi allontanarsi ed allontanarmi.Mi dava colpe che io assolutamente non avevo e tutto ciò dentro lei aumentava la sfiducia nei miei confronti. Credetemi le ho provate tutte per tenere in piedi questa storia, veramente ho fatto ogni cosa che un uomo potesse fare. Ma non ne posso più. Mi manca e non capisco perchè. So perfettamente che se le cose dovessero restare così lei non è la donna adatta a me, lei non è la persona in grado di farmi felice. Non più oramai. Ma non riesco a staccarmi da lei, mi preoccupo di sapere come sta e cosa fa. Vorrei vederla e capirci di più ma devo fare i conti col fatto che è una borderline e che ha bisogno di aiuto. Adesso è nella fase di negazione del rapporto. Non mi vuole vedere, non mi vuole sentire, non mi vuole scrivere. Non posso nemmeno passeggiare per i vicoli del centro storico con i miei amici perchè lei pensa che io la stia seguendo visto che vive proprio li. Mi tratta come se io fossi la causa di ogni suo male, come se io fossi quello che le impedisce di realizzare la propria vita. Ma non ho mai fatto 1 ed una sola cosa che potesse giustificare questo atteggiamento. Tutto questo mi manda fuori dai gangheri, faccio una fatica immensa a capire cosa sia andato storto e faccio ancora più fatica a trovare una soluzione che non sia uno scontro frontale. Le voglio bene, tanto bene ma così sta soffocando tutti i miei sentimenti, mi manca tanto e vorrei che non fosse mai successa una cosa simile. Ho bisogno di aiuto per aiutare lei per ritrovare la mia donna e per ritrovare serenità ed armonia. Ancora non mi arrendo all'idea di dovermi allontanare e perderla per sempre. 

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Ciao...anch'io mi trovo adesso nella tua situazione e siccome non mi va di perderlo mi piacerebbe sapere se poi gli amori bordeline tornano oppure partono per sempre..so che ognuno é diverso da un altro..io pure l'ho sentito stasera e mi ha detto (per sms) di lasciarlo perdere perché adesso sta molto meglio senza di me...grazie

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Guest Torr

Spero sia uno scherzo quello che avete scritto. Sia ben chiaro a chi legge questo messaggio che il disturbo borderline di personalità è un disturbo molto grave e serio. Le persone che avete avuto vicino a voi sono malate e ne siete al corrente perché lo avete scritto di vostro pugno e necessitano di una cura terapeutica e farmacologica quanto prima. Cura che non sarete voi a dargli. La vostra presenza per le vostre/i partner è assolutamente superflua e anche il vostro "volerle aiutare". Non so se vi siete resi conto ma questa gente vi ha fatto vivere in una gabbia. Credo che l'unica cosa che posso fare, essendoci passato e comprendendo tutto il dolore che porta un tipo di relazione del genere, è di consigliarvi di lavorare su voi stessi, avete sicuramente un concetto di relazione amorosa distorta dalla realtà per continuare a sperare in un ritorno di persone, purtroppo, con tanti problemi e soprattutto che vi hanno trattato malissimo. C'è qualcosa di sbagliato anche in voi, credetemi se state ancora alla finestra ad aspettare gente del genere che torna a bussare alla vostra porta per succhiarvi il sangue e mollarvi di nuovo. E voi ci sperate pure... ascoltatemi, prendete in mano le redini della vostra vita e iniziate a tirare fuori carattere e soprattutto dignità verso voi stessi, altro che aiutare chi non vi ha calpestato e neanche chiesto il vostro aiuto. Con affetto

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buongiorno a tutti.

É una storia che tocca molto per via delle caratteristiche destabilizzanti del disturbo borderline di personalità. Di certo si legge tra le righe quanto tu tenga a questa persona e quanto hai dato per mantenere il rapporto stabile. Ahimè, concordo con Guest Torr sul fatto che nonostante si senta il bisogno di aiutare queste persone che si amano, non é del tuo aiuto che ha bisogno ma di uno specialista. Sarebbe opportuno un approccio integrato di psicoterapia e terapia farmacologica. Forse l'unico aiuto che tu possa offrire é quello di convincere lei a intraprendere un percorso oppure parlare con i familiari e affidare a loro questo compito. Il disturbo in questione é deleterio per la persona stessa ma per tutte le persone che le stanno vicino. É bene non lasciarlo a se stesso ma dargli una guida ,e l'unica cosa é l'aiuto psicoterapeutico e farmacologico.

ciao.

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Guest Manu779
Il 29/7/2017 at 01:08, Guest Torr dice:

Spero sia uno scherzo quello che avete scritto. Sia ben chiaro a chi legge questo messaggio che il disturbo borderline di personalità è un disturbo molto grave e serio. Le persone che avete avuto vicino a voi sono malate e ne siete al corrente perché lo avete scritto di vostro pugno e necessitano di una cura terapeutica e farmacologica quanto prima. Cura che non sarete voi a dargli. La vostra presenza per le vostre/i partner è assolutamente superflua e anche il vostro "volerle aiutare". Non so se vi siete resi conto ma questa gente vi ha fatto vivere in una gabbia. Credo che l'unica cosa che posso fare, essendoci passato e comprendendo tutto il dolore che porta un tipo di relazione del genere, è di consigliarvi di lavorare su voi stessi, avete sicuramente un concetto di relazione amorosa distorta dalla realtà per continuare a sperare in un ritorno di persone, purtroppo, con tanti problemi e soprattutto che vi hanno trattato malissimo. C'è qualcosa di sbagliato anche in voi, credetemi se state ancora alla finestra ad aspettare gente del genere che torna a bussare alla vostra porta per succhiarvi il sangue e mollarvi di nuovo. E voi ci sperate pure... ascoltatemi, prendete in mano le redini della vostra vita e iniziate a tirare fuori carattere e soprattutto dignità verso voi stessi, altro che aiutare chi non vi ha calpestato e neanche chiesto il vostro aiuto. Con affetto

Ottima e razionale risposta.. bisogna rendersi conto che con una persona malata non puoi nulla anche se poi la vedrai o lo vedrai in un'altra storia felice.

non è punto.

parlo per esperienza ho avuto una storia con una ragazza affetta da DCA in particolare anoressia nervosa sono instabili e in più avendo perso il padre in adolescenza il suo umore e la sua personalità sono un disastro.

mi ha lasciato per un altro conosciuto su fb ed è partita in quarta manco dopo un mese che ci eravamo lasciati dopo quasi 4 anni... ma non aspettate non cercate andate avanti c'è di meglio che vi aspetta... la crudeltà fa parte del loro gioco ma nn prendetevela perché sono fuori dalla realtà.. io l'ho cercata i primi tre mesi poi basta... sto prendendo la seconda laurea e mi dedico ad altro in fondo la solitudine può essere costruttiva .. meglio soli che male accompagnati..saluti

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Nella discussione che ho aperto ho raccontato la mia esperienza e mi riallaccio qui perche' ho letto molto sui borderline e parecchi punti coincidono con i comportamenti della donna di cui mi sono innamorato. Lei fu' sotto analisi una decina di anni fa' poi smise ma assume regolarmente un antidepressivo che pero' dico io evidentemente non funziona. Anche lei alternava momenti dolcissimi di richesta di affetto e coccole con altri di assoluta depressione, pianto non volendo vedermi piu' e dicendomi che voleva restare sola per poi dopo al massimo 2 giorni ricominciare a chiamarmi e a volermi vedere. Io mi sono fatto del male per quasi un anno, sono arrivato quasi a litigare con tutte le altre persone intorno a me, mi sono isolato solo per lei, esisteva solo lei, ci stavo da cani ma mi bastavano i momenti dolci che mi regalava. Alla fine da due settimane mi sono allontanato anche perche' e' stata lei a volerlo perche' ( dice ) ha capito che io stavo troppo male e che lei non riusciva a lasciarsi andare completamente. Ora ne sono fuori e credo di riuscire a mettere da parte l'amore che avevo per lei sapendo che forse e' malata e per questo ho trovato la spiegazione per il suo comportamento. L'ho convinta a frequentare uno psicoterapeuta, ha fatto alcuni incontri ma purtroppo non ne fara' piu' perche ( dice ) ha capito la strada da prendere. Io credo sia molto difficile uscirne da soli.

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purtroppo le persone con un disturbo borderline sono instabili e quindi faticano a mantenere con continuità le sedute con uno psicoterapeuta. Ahimè da soli non è possibile raggiungere un equilibrio. É necessaria una figura professionale. Magari ci ritornerà dallo psicoterapeuta..come ha fatto con te. E poi lascerà di nuovo... Purtroppo é cosi. L'importante per te é che hai preso consapevolezza della situazione per gestirla nel modo migliore.

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2 ore fa, Magda M. dice:

purtroppo le persone con un disturbo borderline sono instabili e quindi faticano a mantenere con continuità le sedute con uno psicoterapeuta. Ahimè da soli non è possibile raggiungere un equilibrio. É necessaria una figura professionale. Magari ci ritornerà dallo psicoterapeuta..come ha fatto con te. E poi lascerà di nuovo... Purtroppo é cosi. L'importante per te é che hai preso consapevolezza della situazione per gestirla nel modo migliore.

Si, alla fine non voglio abbandonarla perche' comunque ho un sentimento profondo verso di lei e non stavo con lei solo per sesso e anche lei mi dice la stessa cosa quindi se riesco a guardare tuttp in modo un po' piu' distaccato le staro' vicino per quannto mi sara' possibile, essendo pero' ben consapevole che ho un equilibrio da mantenere

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Guest Torr

Ciao a tutti, riporto qui esperienze vissute da un collega a cui è capitato un destino crudele e purtroppo senza soluzioni.

Sono riuscito a comprendere quello che passa tutti i santi giorni della sua vita proprio perché in passato ho avuto anche io una relazione con una ragazza borderline. A me è andata bene, dopo esserci lasciati lei ha iniziato una nuova relazione dopo poche settimane io ci ho messo circa un anno per riprendermi dalle violenze subite. Quell'orrore è un lontano ricordo e, chiuso quel capitolo infernale, la vita ha ripreso a sorridermi. Purtroppo non a tutti può andare bene.

Questo collega non ha avuto lucidità per capire in tempo quanto fosse matta la sua attuale compagna da perdonarle tutto, anche dei tradimenti e delle mancanze di rispetto. Come l’autore del thread anche lui giustificava quelle perdite di controllo pensando che fosse stress da lavoro o a causa del ciclo. Invece non è così. 

La sua ragazza rimase incinta e oggi lui vive nel terrore di condividere lo stesso letto con quella specie di mostro pronto a rovinare ogni singolo istante della sua vita. Teme di lasciare il figlio da solo in casa con lei. Non è libero di frequentare amicizie al di fuori della sfera familiare e spesso è successo che per vendicarsi di qualche parola di troppo la bella mogliettina borderline ha ben pensato di andare a letto con persone a lui vicine. Così... giusto per sminuire la sua immagine pubblica e farlo diventare oggetto di barzellette da parte delle persone che lo vedono passare per strada. 

Durante le litigate spesso la moglie ricatta il marito usando il figlio che, a quanto pare, sta sviluppando una sorta di stress dopo essere cresciuto in un inferno simile e probabilmente finirà in cura farmacologica. A scuola ha seri problemi a socializzare e i suoi voti sono bassissimi.

Se avete avuto la sfortuna di vivere sulla vostra pelle quelle maledette dinamiche finali che queste persone malate amano infliggere al malcapitato di turno ricorderete certamente il dolore fisico, la stanchezza, la perdita di sonno e appetito, la depressione e le umiliazioni. Pochi mesi sono bastati per segnare le vite dei malcapitati. Adesso provate a immaginare quelle violenze perpetrate per una vita intera. 

Mettetevi bene in testa che dal disturbo non si guarisce perché radicato nella personalità. Le più forti, fortunate e con un grado non troppo grave possono imparare a convivere con questo virus cerebrale ma stando sempre sotto cura farmacologica e terapia. 

Levatevi dalla testa che queste persone desiderano il vostro aiuto. Non serve neanche informare le famiglie in quanto sicuramente più informate di voi delle follie delle figlie e, nella maggior parte dei casi, i genitori di queste ragazze sono i primi a doversi curare. Credetemi, se queste ragazze avessero avuto genitori bravi non le avreste neanche incontrate perché le avrebbero sicuramente monitorate 24/24h. Invece paradossalmente lasciano spesso le figlie libere a far danni in giro e giustificando ogni follia come semplice caratterino difficile. 

Tirate i remi in barca, fatevi coraggio e salvate le vostre vite. So che alcuni di voi penseranno che la loro ragazza/o è diversa. Che per voi questa cosa non vale. Vi assicuro che non c’è cosa migliore che potrete fare per la vostra vita. Se non sarete forti e coraggiosi adesso vi renderete conto del male in cui vi siete cacciati quando sarà troppo tardi. Quando ormai non potrete più andare via.

Guest Torr

 

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Guest Fabry

La mia situazione è simile alla tua ,tranne per il fatto che si protrae da oltre 11 anni,me ne ha combinate di tutti i colori ,offese delle peggiori che una mente possa partorire,sono stato sminuito come uomo ,tradito,deriso,e tanto altro ancora ,spesso mi sembra di vivere in un girone dell’inferno ,spesso vorrei farla finita ,ho provato e sto provando ancora a farle capire come si comporta ,non pensa che uno psicologo faccia per lei ,tanto il problema suo sono io,appena parlo di farsi aiutare inizia con offese ,urla ,se non avessi paura di un suo suicidio sarei già scappato lontano ...

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É il disturbo stesso che si manifesta con instabilità..non sarà mai disponibile a farsi aiutare..perché oscillerà sempre tra un si e un no,fra amore e odio verso te e le persone a lei vicine... É un disturbo complesso e difficile da gestire.

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Guest Fabry

L’ultimo episodio sabato mattina,avevamo organizzato di uscire un po’ ,dopo due settimane buttati a casa,la prima per la febbre di lei la seconda per quella mia,ma sabato mattina ho avuto un attacco di diarrea,probabilmente ancora ero in forma al 100%,è iniziato il finimondo ,urla ,offese e tanto altro ,sembrava ,dalla rabbia ,che mi avesse trovato a letto con un’altra...Sono stufo...Ormai vedo solo tanto nero nella mia vita. 

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Guest Torr
Il 9/4/2018 at 10:27, Guest Fabry dice:

L’ultimo episodio sabato mattina,avevamo organizzato di uscire un po’ ,dopo due settimane buttati a casa,la prima per la febbre di lei la seconda per quella mia,ma sabato mattina ho avuto un attacco di diarrea,probabilmente ancora ero in forma al 100%,è iniziato il finimondo ,urla ,offese e tanto altro ,sembrava ,dalla rabbia ,che mi avesse trovato a letto con un’altra...Sono stufo...Ormai vedo solo tanto nero nella mia vita. 

Sono 11 anni che cerchi di cambiarla e lei non cambia. Perdonami se ti dico qualcosa che può risultare fastidiosa ma la colpa è tua. Non puoi barattare la tua esistenza per una persona disturbata che ti ferisce in continuazione. Hai tollerato l’intollerabile per 11 lunghi anni e speri ancora di avere qualcosa di buono da lei? Capisco il legame e l’amore ma fino a un certo punto. Se lei ti tradisce e ti distrugge continuamente da 11 lunghi anni sei tu che glielo permetti. La porta è aperta, mandala a quel paese e rifatti una vita. Anche solo. Ti dico sinceramente che se l’alternativa alla solitudine è uno schifo del genere preferirei passare i giorni in un monastero isolato che a letto con una persona disturbata. 

Lei minaccia il suicidio se vai via ma nel frattempo ti insulta e ti umilia ogni singolo giorno della tua vita. E te continui a stare vicino a una così? Dignità verso te stesso ne hai? Oppure al minimo cenno di una sua minaccia o pianto ti rimetti in riga per far ricominciare lo stesso copione due giorni dopo? Perché una persona dignitosa se ne frega dei suoi piagnistei finti e leva le tende. Di corsa. 

Scappa amico, te lo dico col cuore. Non cambia!!!

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Guest Mimmo S

Supponendo che tutte le diagnosi fatte (semplicistica ente) siano corrette e prendendo atto che ognuno di noi abbia letto di tutto e di più sul dbp, c'è solo una cosa da fare:salvarsi. È un esperienza che ho vissuto anche io e, per quanto difficile, bisogna evitare di farsi intrappolare dai sensi di colpa e dall'autoinganno del possibile ritorno ai momenti felici. Scrivente su un foglio tutta la cronologia dei fatti, delle sofferenze, delle umiliazioni, della contraddizioni, delle bugie, degli sfruttamenti grandi e piccoli, delle bugie evidenti e continue. Il momento bello non è mai esistito. Ci hanno dato quello di cui avevamo bisogno per entrare in noi (spessissimo già feriti) e, come un organismo ospite, succhiarci tutto. Noi possiamo prendere atto e lavorare su noi stessi per uscire dalla codipendenza. Il resto non possiamo e non è compito nostro. Non siamo onnipotenti, né possiamo sentirci in colpa per questo. È triste, forse, ma è cosi

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Guest Guest DJ

Spero che questo contributo sia utile a chi non ha il coraggio di fuggire.
Io ho avuto esperieza con una ragazza borderline, non esiste alcun comportamento che possa essere in qualche modo di aiuto, siete inscatolati in una trappola manipolatoria dove nel migliore dei casi uscirete con ossa e psiche distrutti, vi porterete dietro i danni per anni. Ricordate che la maggior parte degli psicologi si rifiuta di trattare casi di questo tipo, perchè hanno il terrore di essere manipolati, ed è gente con esperienza da vendere.
Sono persone malate, che hanno profonde mancanze e che che vivono in un mondo di solitudine e sofferenza, non entrare in quel mondo è l'unica scelta saggia che una persona con un "minimo di ragione" può fare, l'alternativa è finire in un manicomio senza uscita e sacrificare la propria identità e la propria vita.
Io ho avuto la fortuna di riuscire a staccare dopo soli 3 mesi, ero in cura da una psicologa da circa un'anno per un problema di dipendenza da psicofarmaci, e questa è stata la mia salvatrice, dopo avergli raccontato i fatti ha cominciato a spiegarmi quale potesse essere il problema e piano piano le sue previsioni si avveravano, sono uscito subito dopo la fase "luna di miele" ed ho comunque subito una serie di traumi psicologici che fatico a risolvere.
Il borderline è un tsunami che nessuna persona può tollerare, pensare anche solo per un'attimo che possa tornare dovrebbe terrorizzare chiunque tranne quelle persone a cui piace soffrire e distruggersi la vita, ecco, abbiate amor per voi stessi e liberatevi da questa "droga", davanti a voi avete una vita migliore senza alcun dubbio. Uomo avvisato....

Spero di essere stato utile.

 

 

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Guest Border

Sono borderline e sono sconvolta da tutto quello che ho letto. Non siamo mostri daiquali salvarvi no potete immaginare il doloreche sentiamo ogni giorno é come girare su una giostra che non si fermamai. Si sta davvero male ...mi sento offesa e umiliata x tutto quello che ho letto. Ciao a tutti 

 

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Guest Rocco

Sei borderline e sai di esserlo? 

Raccontaci quello che non sappiamo. Sapete di esserlo? Perché non lo raccontate al vostro compagno? Ho passato due anni e mezzo con una ragazza borderline e il risultato è agghiacciante. Mi sono annientato per lei ricevendo in cambio solo umiliazioni e offese gratuite. Prendete tutti degli psicofarmaci o vi rifiutate?

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Guest Cris

Mi dispiace profondamente continuare a leggere di queste relazioni con borderline che hanno sempre la stessa fine e le stesse tremende conseguenze.    Avere una relazione seria con una borderline è soltanto una frase. La realtà è infinatamente peggiore, è un abisso di distruzione in accelerazione costante del vostro Io e della vostra dignità da cui uscirete davvero se avrete una forza di volontà fuori dal comune, ma state certi che, comunque vada, vi porterete dietro cicatrici che in misura maggiore o minore non si rimargineranno mai e non vi fiderete mai davvero al 100% piu' di nessuno. Questo accadrà in primis perchè voi provate emozioni ed empatia verso gli altri, mentre il vero border non ne ha alcuna capacità. Non distinguono confini delimitati tra quello che puo' fare male al partner e quello che non ne fa. Sono soggetti intrinsecamente affascinanti e seduttivi proprio grazie alla mancanza di quei limiti descritti sopra per cui vi sembrerà che nessuno al mondo possa amarvi piu' di loro. La cosa durerà molto poco, presto l'amore totalizzante si trasformerà nell'esatto contrario. NON ILLUDETEVI, Non c'è nulla in questo universo o dimenisone parallela che voi, come partner,  possiate fare per aiutarli concretamente, nè per modificare il naturale destino degli eventi; alla fine vi faranno perfino apparire come colpevoli e/o carnefici, mentre loro diventeranno le legittime vittime, anche nei confronti del mondo esterno. Forse solo un vero esperto e professionista potrebbe tentare qualcosa, sempre che il borderline riconosca il problema e voglia provare una terapia, cosa che nella pratica non accade quasi mai. Il borderline puo' avere un dolore interiore che lo tormenta ma non sarà compito vostro risolverlo. Voi avete solo il dovere di scappare a gambe levate il prima possibile, per la vostra incolumità fisica e mentale! 

Parlo per diretta e devastante esperienza. La mia è durata solo poco meno di 1 anno e l'unica cosa di cui mi colpevolizzo è stato l'imperdonabile errore di non averla lasciata io stesso prima. Non posso descrivere a parole come ne sono uscito, ho avuto problemi con amici(molti evidentemente non lo erano cmque già da prima), con parenti e perfino legali ... dopo vari anni mi sono in parte ripreso ma ho perso molti degli amici che avevo prima, spariti sotto il talentuoso incantesimo manipolatorio del borderline, esclusi quei 2-3 inossidabili che hanno perfettamente compreso e approfondito dettagliatamente la cosa. Praticamente diciamo che ormai vivo una "beata" solitudine.  Non fate come me ed abbiate la forza di andarvene immediatamente e poi chiudete per sempre la porta blindata.  Citando Gandalf nel Signore degli Anelli: FUGGITE, sciocchi!  Vi state giocando tutta la vostra vita solo per un brevissimo periodo di apparente paradiso.

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Guest Giovanni

Grazie per aver condiviso. E' stato così importante leggere quello che hai scritto che ho deciso di aprire una pagina su FB per parlare della mia esperienza ed aiutare chi lo volesse, ovviamente senza scopo di lucro, ad affrontare questa grande sfida. La pagina facebook si chiama "Io Narcisista. Lei Borderline" se qualuno volesse partecipare, io ci sarò.

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