Torna alla home
Consulenza gratuita
Le risposte dell'Esperto
Lo sguardo di Salvacuori
Per saperne di più
Il fatto del giorno
Gli speciali
Le Interviste di Psiconline
Libri e Riviste News
Le News
Problemi della professione
Ricerche & Contributi
Riviste News
Le Tesi di Laurea in Psicologia
I disturbi alimentari
La psicologia infantile
La psicologia del lavoro
Benessere e salute
Psicologia e Borsa
I test psicologici
Registro degli Ospiti
Forum
Recensioni
Sezioni speciali
Links utili
Le cartoline di Psiconline
Area download
Segnala Psiconline ad un amico
Top 10
Le News Letters
Le Parole per Dirlo

Username

Password



Perchè tutti si iscrivono a Facebook?

Per incontrare vecchi amici
Perchè è il fenomeno del momento
Per combattere la solitudine
E' divertente
Per conoscere nuova gente
Per essere sempre informato sui miei interessi

Sondaggi Precedenti

Voti: 2757 | commenti: 5




In questo momento ci sono 34 ospiti e 0 utenti registrati sul sito.

Al momento non sei registrato. Puoi farlo cliccando qui









Ricerche&Contributi: Identità di genere:differenze in età evolutiva e relazione con il gioco
Argomento: La psicologia infantile (20739 letture)
La psicologia infantileDott.ssa Antonella Appetecchi - Psicologa

Questo articolo nasce dalla curiosità di esplorare l’età evolutiva in relazione al gioco e di comprendere in modo scientifico, perché bambini e bambine fanno giochi diversi. In quale modo l’identità di genere influisce nel differenziare il gioco ?
Rispondere a questa domanda ha richiesto un lavoro di ricerca bibliografica che ha condotto ad analizzare anche l’identità di genere dall’inizio, continuando il percorso esplorativo nella sua completezza durante l’età evolutiva; pertanto, la trattazione prenderà in considerazione lo sviluppo del feto e l’evoluzione del “cucciolo”di uomo.


( Leggi Tutto... | 42586 bytes aggiuntivi | 163 commenti | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Ricerche&Contributi)

Ricerche&Contributi: Fare i conti con la dislessia
Argomento: La psicologia infantile (10381 letture)
La psicologia infantile

La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corrente e fluente.
Leggere e scrivere sono atti così semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico.
Purtroppo in Italia la Dislessia è poco conosciuta, benchè si calcoli che riguardi almeno 1.500.000 persone.


( Leggi Tutto... | 23795 bytes aggiuntivi | 165 commenti | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Ricerche&Contributi)

Per saperne di più: Sviluppo della mente e qualità della relazione
Argomento: La psicologia infantile (17245 letture)
La psicologia infantile

Dott. Alfredo Ferrajoli
Psicologo e Psicoterapeuta - Specialista in Medicina psicosomatica - Specialista in Analisi Bioenergetica loweniana

Questo articolo, in formato integrale, è contenuto nel volume:

L'infanzia. Aspetti e problemi psicologici.
Luigi Di Giuseppe (a cura di)
Scritti di : A. Costantini, P. Boccia, A. Improta, P. M. Fiumani, C. Pernicola, A. Ferrajoli, L. Mastronardi, A. Bonomi, L. Angelini, E. Masini, M. C. Cirrincione, P. Ulissi, G. Casula, P. Pasco, R. Vignati.
2006, pag. 200, La Biblioteca di Psiconline
ISBN: 88-89845-01-5
Prezzo: € 9.50
Editore: Edizioni Psiconline

Se desideri acquistare il volume clicca qui!

 

La relazione esistente tra madre e figlio come base fondante

All’inizio della vita umana, non essendo presente nei bambini l’attività del pensiero, non possiamo parlare di una presenza mentale ma di un substrato emozionale, di un “sentire indistinto” che pone le basi per lo sviluppo della mente.

Gli studi in campo psicologico e psicobiologico affermano infatti la presenza alla nascita di predisposizioni e attività riflesse e istintuali.

( Leggi Tutto... | 29284 bytes aggiuntivi | 167 commenti | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Per saperne di più)

Patologie: ADD (ATTENTION DEFICIT DISORDER) O DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE/IPERATTIVITA'
Argomento: La psicologia infantile (16968 letture)
La psicologia infantile

Dott.ssa Maria Concetta Cirrincione

Questo articolo, in formato integrale, è contenuto nel volume:

L'infanzia. Aspetti e problemi psicologici.
Luigi Di Giuseppe (a cura di)
Scritti di : A. Costantini, P. Boccia, A. Improta, P. M. Fiumani, C. Pernicola, A. Ferrajoli, L. Mastronardi, A. Bonomi, L. Angelini, E. Masini, M. C. Cirrincione, P. Ulissi, G. Casula, P. Pasco, R. Vignati.
2006, pag. 200, La Biblioteca di Psiconline
ISBN: 88-89845-01-5
Prezzo: € 9.50
Editore: Edizioni Psiconline

Se desideri acquistare il volume clicca qui!

 

Il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività è stato oggetto di notevoli controversie ed ha una storia lunga e interessante. Non vi è stato un ampio consenso riguardo al confine tra questo disturbo e la distraibilità o l'iperattività adeguate all'età. Da un lato, alcuni clinici si preoccupano che stabilire una soglia eccessivamente bassa causi una prevalenza artificialmente alta, con bambini che hanno una diagnosi falsamente positiva che ricevono trattamenti non necessari e potenzialmente pericolosi (per es., stimolanti) e stigmatizzazione. In contrasto, altri si preoccupano che stabilire una soglia eccessivamente alta possa causare la perdita di casi, il loro mancato trattamento, e l'inadeguato etichettamento dei bambini come pigri, 'con la testa tra le nuvole', come affetti da 'problemi di comportamento', o poco intelligenti.

( Leggi Tutto... | 23817 bytes aggiuntivi | 222 commenti | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Patologie)

Benessere: Come insegnare l'auto-controllo ai nostri figli
Argomento: La psicologia infantile (20791 letture)
La psicologia infantile

Dott. Luigi Mastronardi - Roma

Questo articolo, in formato integrale, è contenuto nel volume:

L'infanzia. Aspetti e problemi psicologici.
Luigi Di Giuseppe (a cura di)
Scritti di : A. Costantini, P. Boccia, A. Improta, P. M. Fiumani, C. Pernicola, A. Ferrajoli, L. Mastronardi, A. Bonomi, L. Angelini, E. Masini, M. C. Cirrincione, P. Ulissi, G. Casula, P. Pasco, R. Vignati.
2006, pag. 200, La Biblioteca di Psiconline
ISBN: 88-89845-01-5
Prezzo: € 9.50
Editore: Edizioni Psiconline

Se desideri acquistare il volume clicca qui!

 

Insegnare ai propri figli il controllo di sé fa parte dei compiti fondamentali di ogni genitore.
Aiutare i propri figli a raggiungere l’autocontrollo significa renderli capaci di poter “scegliere” come comportarsi nelle varie circostanze anziché divenire preda dei propri impulsi ed emozioni. Un bambino (e un adulto) dotato di auto-controllo è in grado, in una situazione che suscita in lui forti emozioni, di fermarsi e di valutare le conseguenze dei comportamenti che vorrebbe mettere in atto in quel momento; dopodiché deciderà come agire.


( Leggi Tutto... | 13586 bytes aggiuntivi | 168 commenti | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Benessere)

Minori: METTERSI IN GIOCO. Riflessioni sul lavoro psicologico ed educativo con i bambini
Argomento: La psicologia infantile (21394 letture)
La psicologia infantile

Carmen Pernicola
Psicologa clinica - Roma

La relazione con il bambino è una relazione molto delicata e coinvolgente, giacché è sempre, prima di tutto, una relazione tra due universi emozionali. Il bambino, infatti, è un sensibilissimo radar delle nostre emozioni, dei nostri stati d’animo, molto abile nel leggere con chiarezza dentro di noi e vederci per come realmente siamo. Questo perché è in grado di indovinare in maniera infallibile ogni nostra reazione emotiva, a prescindere dal significato delle parole che pronunciamo, leggendo il linguaggio del corpo, le variazioni di tonalità e d’intensità della voce.

Non possiamo mentire a un bambino né possiamo impedirgli di mettersi in risonanza con il nostro universo emotivo.
Con i bambini, quindi, non hanno effetto tutti quegli accorgimenti e quei meccanismi di negoziazione della nostra immagine che di solito utilizziamo all'interno delle relazioni tra adulti.

Inoltre, i bambini riattivano in noi emozioni e conflitti, magari sedimentati, ma sempre vivi, che abbiamo nei confronti della nostra infanzia e di cui spesso non siamo nemmeno consapevoli, col rischio di ridestare in noi remote angosce, rabbie infantili, paure mai confessate.

( Leggi Tutto... | 7631 bytes aggiuntivi | 264 commenti | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Minori)

Minori: Il gioco e l'ascolto del disagio infantile: i gioco-laboratori di ascolto
Argomento: La psicologia infantile (28037 letture)
La psicologia infantileDott.ssa Carmen Pernicola - Roma

Negli ultimi anni la nostra società ha maturato una maggiore coscienza della diffusione di maltrattamenti, abusi sessuali e psicologici sui bambini, soprattutto in ambito intrafamiliare, e si è interrogata sui modi più efficaci per riconoscere precocemente condizioni di disagio e di abuso, che, a ogni modo, ancora oggi, restano spesso nascosti, per emergere solo quando guadagnano un posto nella cronaca nera.
Proprio dal racconto che la cronaca ci presenta di maltrattamenti e di abusi si evidenzia la difficoltà degli adulti nell’individuare precocemente i segnali della sofferenza, spesso inascoltata o sottovalutata, dei bambini.
Per agire tempestivamente e interrompere all’origine la spirale dei maltrattamenti e degli abusi, diventa, quindi, urgente che gli adulti coltivino la loro capacità di ascolto della sofferenza emotiva dei bambini, diventando consapevoli che questa sofferenza può essere originata non solo da maltrattamenti e abusi eclatanti, ma anche dalla mancanza di attenzione e di affetto, dalla solitudine affettiva, da situazioni di disagio familiare, difficoltà nell’apprendimento, incapacità di adattamento alla vita sociale, isolamento.
Soprattutto bisogna imparare a parlare il linguaggio dei bambini che è il linguaggio del gioco, il loro modo naturale di esprimersi. Per imparare ad ascoltare quel che spesso col gioco ci dicono o tentano di dirci. Perché col gioco i bambini dicono quel che con le parole non sanno esprimere. Il gioco è, come diceva Melanie Klein, la via regia all’inconscio dei bambini.



( Leggi Tutto... | 25200 bytes aggiuntivi | 238 commenti | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Minori)

Problemi familiari: Le implicazioni psicologiche del processo adottivo
Argomento: La psicologia infantile (17906 letture)
La psicologia infantile

Dott.ssa Sara Savio, Psicologa - Bologna

Numerosi sono i testi che hanno approfondito e sviluppato un tema così complesso quale quello dell'adozione.

Da una panoramica della letteratura italiana e straniera sul fenomeno-adozione emerge che l'ipotesi su cui si sono soffermati di più i ricercatori è se l'adozione costituisca di per sè un fattore di rischio per lo sviluppo psicologico del minore.

In generale si può dire che a livello clinico e di ricerca è stata rilevata un'incidenza più alta della norma di problematiche emotive e relazionali fra coloro che sono stati adottati: è vero infatti che le famiglie con bambini o adolescenti adottati si rivolgono a psicologi o psichiatri molto più spesso di quanto accada nelle famiglie naturali.

Questo dato, pur significativo, non deve portare, però, a "patologizzare" il fenomeno dell'adozione e quindi a considerarlo soltanto come un fattore di rischio.

Sembra più utile, infatti, prendere in esame le dinamiche relazionali, potenzialmente disfunzionali, che si possono innescare in tali situazioni.

( Leggi Tutto... | 63325 bytes aggiuntivi | 299 commenti | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Problemi familiari)

Per saperne di più: Maturazione e apprendimento nell'infanzia
Argomento: La psicologia infantile (57997 letture)
La psicologia infantile

Prof. Pietro Boccia - Insegnante di Filosofia, Psicologia e Scienze sociali nei Licei socio-psicopedagogici e sociali

Questo articolo, in formato integrale, è contenuto nel volume:

L'infanzia. Aspetti e problemi psicologici.
Luigi Di Giuseppe (a cura di)
Scritti di : A. Costantini, P. Boccia, A. Improta, P. M. Fiumani, C. Pernicola, A. Ferrajoli, L. Mastronardi, A. Bonomi, L. Angelini, E. Masini, M. C. Cirrincione, P. Ulissi, G. Casula, P. Pasco, R. Vignati.
2006, pag. 200, La Biblioteca di Psiconline
ISBN: 88-89845-01-5
Prezzo: € 9.50
Editore: Edizioni Psiconline

Se desideri acquistare il volume clicca qui!

 

Nelle attuali società, industrialmente avanzate ed occidentali, la cultura ha rivolto una particolare attenzione ai bambini; questo fatto ha agevolato la nascita e lo studio della psicologia dell’infanzia (0-6 anni). Fino alla prima rivoluzione industriale, gli studiosi si sono interessati ai bambini solo perché ritenevano che la loro età esercitasse degli influssi particolari sulla vita successiva. Nell’antichità, Platone, ad esempio, soleva affermare che l’educazione del bambino fosse importante per il futuro uomo sia nel determinarne le condizioni di vita sia nel farne acquisire le successive capacità attitudinali. Così, fino al diciassettesimo secolo, in molte società occidentali, quella del bambino non è considerata come una fase autonoma dell’età evolutiva; i bambini, in tutte le società preindustriali, erano trattati con cura e con particolari attenzioni, ma, appena svezzati, venivano, in generale, considerati adulti “in miniatura” e, quindi, costretti a condividere, con tutti, gioco e lavoro. Quando nasce, invece, l’infanzia, come categoria sociale, il bambino diventa un soggetto speciale, sul quale imperniare, per prepararlo alla vita futura, educazione e formazione.

( Leggi Tutto... | 62910 bytes aggiuntivi | 176 commenti | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Per saperne di più)

Adolescenza: La foto di mio figlio
Argomento: La psicologia infantile (9409 letture)
La psicologia infantile

D.ssa Anna Scala
Psicologa, Psicoterapeuta

Adoperare foto in terapia ….non mi era mai successo..eppure….

Sfoglio un vecchio album di foto, insieme a mia madre, con la motivazione “ apparente” di trascorrere un po’ di tempo, ma forse con l’altra più viva ed importante di comunicare un po’ tra di noi, come ci è sempre molto difficile fare….

Lei, con gli occhi già lucidi, anticipatori delle emozioni che suppone di vivere tra pochi istanti, trae da una enorme busta rosa una serie di album:alcuni nuovi, altri molto meno

( Leggi Tutto... | 7700 bytes aggiuntivi | 322 commenti | Visualizza la versione da Stampare  Invia questo articolo ad una persona | Adolescenza)

Tutti gli articoli sull'argomento: La psicologia infantile


 

All contents copyright© 1999, 2006 Psiconline® s.r.l. - P.IVA 01925060699
Tutti i diritti riservati. E' vietata la riproduzione,stampa e/o diffusione in qualsiasi forma del testo e/o delle immagini senza il permesso scritto di Psiconline® srl
All Rights Reserved. No material may be reproduced electronically or in print without written permission from Psiconline® srl- Italy
Si prega di leggere accuratamente le NOTE LEGALI prima di utilizzare il sito