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la psicologia infantile

  



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Il sonno nell'asilo nido

Un libro interessante

L'inserimento al nido ...

Lo psicologo in asilo nido ...


EDITORIAL STAFF MEMBERS

Elisabetta Masini - Coordinatore
Leonardo Angelini
Annamaria Improta

Perla Maria Fiumani
Tiziana Liccardo
Marilisa Patini

Paola Ulissi

Il sonno all'asilo nido

Riceviamo e pubblichiamo un interessante contributo/richiesta su un tema particolarmente scottante e dibattuto all'interno della Scuola Materna.
Invitiamo tutti inostri visitatori interessati a partecipare al dibattito inviando le loro opinioni a
redazione@psiconline.it indicando
nell'Oggetto: Il sonno nell'asilo nido
Attendiamo i vostri pareri!

 

Spett. Redazione

Il motivo contenente i problemi per cui Vi scriviamo è contenuto nell'allegato.

Poichè sono in corso notevoli cambiamenti nell'organizzazione degli asili nido, riteniamo per noi educatrici necessario consultare chi, come Voi possiede maggiore competenza nel campo della Psicologia, così come nella Pediatria e nella Sociologia, Scienze differenti sia pur complementari.

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Un libro interessante:
Leonardo Angelini
"Affabulazione e formazione- Docenti e discenti come produttori e fruitori di testi"

UNICOPLI, Milano, 1998

a cura di Elisabetta Masini

Recentemente ho letto questo testo scritto, anzi prodotto, dal nostro collaboratore Leonardo Angelini ed ho pensato di segnalarlo in questa rubrica perché degno di nota ed attenzione ( ci sentiamo anche un po' orgogliosi che Dino faccia parte del nostro gruppo!!).

E' un testo molto denso di osservazioni e di concetti, ma la lettura può risultare piacevole, nonché molto stimolante per tutti coloro che lavorano nella scuola come docenti, per quei genitori che vogliono capire cosa avviene tra i propri figli ed i propri insegnanti, per gli psicologi che si occupano e si interessano non solo di Psicologia Scolastica, ma anche di psicologia dell'età evolutiva in genere.

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Sei il visitatore n.

L' inserimento al nido: qualche riflessione sul significato e sulle difficoltà legate a questo particolare "momento" evolutivo.

delle Dott.sse Paola Ulissi, Elisabetta Masini

L'inserimento al nido di un piccolo è un argomento che spesso preoccupa molto le madri (e i padri) ed è proprio per questo che la Dott.ssa P. Ulissi suggerisce di modificare il tema con <<l'inserimento di un bimbo e di una madre al nido>>.

Di fatto ci si trova a fronteggiare una serie molto vasta di domande, per esempio: come farà, come faremo a separarci; accetterà le figure delle educatrici, riuscirà ad inserirsi nel gruppo, mangerà, riuscirà ad addormentarsi? Spesso diventa una decisione molto difficile da prendere, sicuramente dolorosa a livello psicologico per l'intero nucleo familiare. Ci si deve scontrare con quelle che sono le proprie ansie d'abbandono e con i timori del piccolo, i sensi di colpa "fanno a pugni" con il senso del dovere (gli obblighi lavorativi).

continua ....

Lo psicologo in Asilo Nido e in Scuola Materna, ieri ed oggi

del Dott. Leonardo Angelini

Il lavoro dello psicologo in Asilo nido ed in Scuola Materna non comincia oggi, ma - almeno in Regioni come L'Emilia e Romagna - in cui io lavoro da ormai molti anni, è cominciato a partire dall'inizio degli anni '70, e cioè dall'inizio dell'epopea dei Nidi e delle Materne comunali, anche se in questi ultimi anni è andato scemando.

continua ....

 

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Un libro interessante:
Leonardo Angelini
"Affabulazione e formazione- Docenti e discenti come produttori e fruitori di testi"

UNICOPLI, Milano, 1998

a cura di Elisabetta Masini

Leonardo Angelini tenta di analizzare ciò che avviene a livello affettivo nel rapporto tra docenti e discenti. Cito: <<Abbiamo definito il rapporto docente-discente come un rapporto di scambio e reciproco arricchimento...>> da qui la descrizione della classe (insegnante+alunni e non solo!) come di un gruppo che funziona e si regola secondo le dinamiche affettive proprie del gruppo: <<...non è possibile entrare nella dinamica scolastica consistente nella produzione e nella fruizione di testi senza che un'illusione gruppale, cioè un gioco condiviso che comprenda tutti non sia stato giocato ogni volta che docenti e discenti abbiano deciso di passarsi vicendevolmente dei testi, in una parola di fare una lezione>>.

E' un libro di per sé affabulatorio: sembra difficile approcciarlo, ma poi risulta davvero "intrigante"! Sembra saper scatenare una serie di riflessioni anche molto personali: grazie a questo libro mi sono tornati in mente i miei anni di scuola, ho ripensato agli insegnanti avuti e a quelli di loro che più avevano saputo coinvolgermi in quel gioco condiviso...

Mi è parso molto calzante il paragone tra l'insegnante ed il raccontatore di storie in grado di lasciarti "a bocca aperta" mentre parla: ma è così che avviene davvero anche nel contesto scolastico? Sarebbe auspicabile? Leggendo questo testo potrete saperne di più.

 

In parte sento anche di ringraziare gli alunni della scuola M.G. Rossello di Savona e la loro insegnante Mariapaola Frumento (cfr. "Linguaggio espressivo nella scuola elementare") perché forse sono riusciti a dimostrarci concretamente, con le loro meravigliose poesie, quanto Leonardo Angelini afferma nel sul libro...


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