Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Max Luscher e il Test dei Colori

on . Postato in Ricerche e Contributi | Letto 2374 volte

Max Lüscher è nato a Basilea.

All’età di 16 anni, ancora studente liceale, si occupò, all’università della sua città natale, di conferenze e seminari filosofici e psicologici riscuotendo particolare approvazione da parte del preside della facoltà universitaria. Si occupò metodicamente e a livello sperimentale del famoso test del suo conterraneo Hermann Rorschach e sviluppò nuovi criteri

Una terapia psico-somatica è efficace soltanto quando tratta la causa del comportamento, e non il comportamento stesso (come nel caso dell'angoscia, della depressione, dell'aggressione, della proiezione del dolore fisico, ecc..). La causa, risiede nell'immagine quasi sempre inconscia ed esagerata dell'IO.

La Diagnostica - cromatica di Lüscher è un metodo di misura dei "disturbi soggettivi"obbiettivo e non verbale. Corrisponde ad una sintesi di un lunga e complicata anamnesi e analisi psico - sociale. Scopre e rende comprensibile lo stato soggettivo.

Individua in quale ambito si trova la causa psico - somatica opprimente o scatena un comportamento conflittuale.La diagnosi della struttura psico - vegetativa permette di attuare una strategia terapeutica mirata.

Nel vasto panorama dei reattivi psicodiagnostici, il Test dei colori di Max Lüscher, ribattezzato dall'autore stesso Diagnostica - Lüscher, ricopre senza ombra di dubbio un posto di enorme valore. Grazie ai particolari colori del Test, alle loro particolari sfumature cromatiche, studiate e verificate statisticamente durante l'arco di cinque anni e tra una gamma di colori superiore ai 5000, la Diagnostica - Lüscher , non è solo in grado di proporre un profilo diagnostico preciso di personalità, ma è altresì capace di evidenziare preventivamente i disturbi di origine psicosomatica, molto tempo prima che questi vengano diagnosticati strumentalmente mettendo in risalto le cause dei disturbi psiconeurovegetativi e indicando le terapie farmacologiche, psicoterapiche ed omeopatiche mirate al singolo caso .

In pratica, il Test non si limita soltanto a fornirci informazioni utili per l'individuazione di patologie di origine psicosomatiche di cui il soggetto potrebbe ammalarsi ma si presta, allo stesso tempo, a valutare gli strati più profondi della personalità. Proprio quelli dove insorge il disturbo e con esso la causa della malattia.

L'estrema semplicità di somministrazione del Test e la raccolta dei dati, è un ulteriore elemento che lo rende prezioso come strumento diagnostico. Il fatto poi che la risposta al Test non sia minimamente influenzata da fattori quali l'età, la cultura, il sesso ed il ceto sociale ne completa le straordinarie potenzialità dell'uso.

La Diagnostica - Lüscher rappresenta senza dubbio una delle più grandi intuizioni scientifiche del secolo passato. Essa misura lo stato psico-corporeo della persona, la sua oppressione, la sua capacità di comunicazione e di realizzazione, mettendo in risalto le cause delle oppressioni psichiche, le quali possono condurre a dei disturbi organici.

La scelta tra i colori del Test esattamente definiti misura attraverso 5015 definizione esatte lo stato di 23 ambiti di personalità parzialmente inconsci. Poiché la scelta dei colori avviene in maniera inconsapevole, essi mostrano la persona così com'è realmente, e non come la stessa cerca di apparire agli altri e a se stessa, così come invece avviene mediante questionari verbali e interviste dirette.

La valutazione per la DIAGNOSTICA-CROMATICA-LÜSCHER® (circa 5 pagine) contiene, oltre tutto questo, indicazioni per la valutazione del personale e dei consigli mirati e pratici di come possono essere evitate le oppressioni psichiche ed i disturbi causati.

La Diagnostica Lüscher (ribattezzata così dallo stesso Autore), è ormai largamente e universalmente diffusa e riconosciuta in tutto il mondo, nelle più importanti università e centri di ricerca. Fu presentata per la prima volta nel 1947 al I° Congresso Internazionale di psicologia del dopoguerra a Losanna (Svizzera). Da allora ha trovato una vastissima applicazione nei diversi campi della medicina, della farmacologia, della ricerca, dell'omeopatia, della medicina preventiva, del sociale della selezione del personale, della scuola e dell'orientamento professionale. I libri di Max Lüscher sono stati tradotti in 29 lingue e la Sua Diagnostica è insegnata in più di 7 università nelle rispettive lingue.

I pregi di questo Test sono l'estrema affidabilità, l'oggettività, la velocità di somministrazione e lettura, l'ampio quadro di informazioni fornite, ecc..

Il Test dei colori è simile ad un "termometro" in grado, cioè, di rilevare lo stato soggettivo, psicovegetativo del soggetto, utilizzando come strumenti i colori particolari studiati in maniera approfondita e assolutamente scientifica da Lüscher, in un arco di tempo durato 5 lunghissimi anni.

Il Test è in grado di fornirci le indicazioni sulle strategie operative da adottare in campo psicoterapeutico, medico (psicofarmaci e omeopatia), ecc., a partire proprio dalla "struttura diagnostica".

L'innovazione di tutto ciò risiede nel fatto che, in questo modo, con questa metodica, si è immediatamente in grado di leggere oggettivamente la "realtà" personale del paziente e favorire quindi quei cambi metodologici che ogni terapia richiede. Tutto ciò significa, rivalutare il rapporto medico-paziente, inserirlo in un'ottica biopsicosociale in grado di comprendere la malattia come un segnale di "frattura", di "interruzione", fra il Sé dell'individuo e la realtà, e non come una semplice espressione dell'organismo da aggredire soltanto con i farmaci.

Secondo il Nostro, la malattia, il disturbo, nasce dalla relazione disturbata ed egocentrica dell'IO con il proprio corpo. L'Io, è sempre un Io "immaginario", una sorta di oggetto interiore che conduce l'individuo ad autovalutazioni irreali esagerate (sopravvalutazioni e sottovalutazioni).

La salute, secondo Lüscher, è la risultante di una relazione equilibrata fra il Sé, il corpo ed il mondo circostante in continuo divenire. Quando i quattro sentimenti del Sé sani (soddisfazione affettiva, autostima, fiducia in se stessi e libertà interiore) fluiscono in maniera spontanea trovando un'intesa armonica con la realtà, non esistono autovalutazioni egocentriche esagerate. I quattro sentimenti del sé sono e restano inconsci, nel caso della normalità, proprio come l'atto del respirare o del digerire.

L'esperienza armonica di una relazione libera da egocentrismi con il proprio corpo, con i sentimenti del Sé e con il mondo e gli avvenimenti esterni, significa vivere un'intesa intima e naturale con il presente, con la realtà.

La Psiche, secondo Lüscher, è un sistema quadridimensionale che si regola da sé:

I dimensione: la costellazione (ricettivo-direttivo);

II dimensione: il cambiamento (varibile-costante);

III dimensione: la relazione fra costellazione e cambiamento (integrazione-separazione);

IV dimensione: la valutazione soggettiva (sopravvalutazione-sottovalutazione).

La Diagnostica Lüscher si fonda su due principi o assiomi:

1. il colore è uno stimolo oggettivo, indipendente da età, sesso e cultura;

2. la valutazione soggettiva dipende dallo stato psicovegetativo di base della persona e dalla sua struttura psicologica. Perciò si può provare una simpatia o preferenza esagerata di un colore (++), un'attrazione (+), un'indifferenza (=) o un rifiuto esagerato (- -). Le scelte cromatiche del Test, forniscono delle informazioni oggettive e dettagliate sullo stato psichico e vegetativo della persona.

Dalla struttura diagnostica, riportata sul cubo, che è la rappresentazione quadridimensionale della psiche, è possibile ricavare la struttura terapeutica, l'intervento psicofarmacologico o omeopatico, le correlazioni inconsapevoli fra i diversi poli e di conseguenza fra il comportamento manifesto e le "difese o le proiezioni".

La Psiche è un sistema in grado di ricercare costantemente un senso ed una forma di armonia interna ed esterna. No è facile poterla raggiungere, poiché la strada "maestra" verso l'armonia, è piena di ostacoli, di vantaggi secondari, di compromessi, di illusioni, di delusioni, di limitazioni imposte da valutazioni e fissazioni esagerate ed ego-centriche dell'IO. La terapia, secondo Lüscher, consiste nel far cogliere al soggetto la realtà oggettiva (il presente è la realtà di tutte le cose) mediante l'illuminazione, il "a-ha erlebnis", in modo da ripristinare quelle che sono le condizioni naturali ed universali che permetteranno alla Psiche di ritrovare e così ripristinare il senso di Armonia. Quest'ultima è presente in ciascun individuo, si tratta soltanto di intraprendere la via della liberazione, dell'illuminazione a costo di abbandonare le lusinghe delle illusioni.

Per questo motivo, a differenza delle altre psicologie verbali che utilizzano spesso e volentieri un linguaggio non-psicologico, spesso riferendosi a parti corporee (orale, anale, fallico) oppure a concetti spaziali come introverso-estroverso, la Diagnostica Lüscher si basa su uno strumento che salta a piè pari il fattore coscienza in quanto registra direttamente ed oggettivamente lo stato psicovegetativo della persona. Questo stato è naturalmente in strettissimo contatto con il mondo delle sensazioni e delle emozioni, quindi con il linguaggio del profondo, dell'inconscio. Quindi, la causa di un comportamento conflittuale, ricercata dalla psicoanalisi tradizionale nel passato, è da ricercare nel soggetto stesso all'interno di un vissuto presente.

IL SIGNIFICATO OBIETTIVO E SOGGETTIVO DEI COLORI

· Ogni colore che osserviamo causa una particolare reazione sensoriale.

· Il SIGNIFICATO dei colori è OGGETTIVO E UNIVERSALE, è valido cioè per tutte le persone e culture. Però è del tutto SOGGETTIVO L'ATTEGGIAMENTO che una persona o una cultura assume nei confronti di un colore e soprattutto di ciò che suscita a livello fisico e psichico. La PSICOLOGIA DEI COLORI descrive e definisce il significato oggettivo - psicologico dei singoli colori.

L'IMPORTANZA SOGGETTIVA DEI COLORI

Esistono due definizioni radicalmente diverse:

1) Significato oggettivo della sensazione causata dai colori;

2) La reazione soggettiva personale del singolo riguardo al colore. Il singolo giudica personalmente se il colore è simpatico, indifferente o antipatico: questo è la sua valutazione personale. L'atteggiamento personale mostra che sentimento l'individuo ha nei riguardi del colore.

Esempio:

Il significato oggettivo della percezione sensoriale del colore ROSSO è per tutti ed in ogni cultura: ECCITAZIONE.

L'eccitazione del rosso come stimolo piacevole e con brama oppure spiacevolmente in maniera irritante è dipendente dal singolo individuo.

Un secondo esempio:

BLU - SCURO ha il significato di TRANQUILLITA'.

A chi ama questo colore piace la tranquillità. Chi non lo gradisce non sopporta la tranquillità, questo colore provoca in lui una sensazione di noia e vuoto: perciò è irrequieto e senza pace.

Un esempio ricorrente concerne i colori funerari: nero per la nostra cultura e bianco in altre. Ciò che cambia non è il significato del colore, ma l'atteggiamento della cultura nei riguardi del significato stesso.

Il nero (secondo Lüscher: "distruzione assoluta, annientamento radicale") riflette l'atteggiamento della nostra cultura verso la morte.

Il bianco (secondo Lüscher: "libertà, purificazione, nuovo inizio") riflette l'impostazione di culture diverse nei confronti della stessa realtà. I significati propri del nero e del bianco rimangono invariati.

I COLORI SONO SEGNALI CON VALORE UNIVERSALE

· Chi vede un colore percepisce il suo significato obiettivo.

· Ogni colore è perciò un segnale emozionale definibile in modo esatto. I segnali-colori sono una lingua emozionale che è capita in modo inconscio. In opposizione al linguaggio verbale i segnali-colori sono PRIMO: universali nella loro validità, SECONDO: inequivocabili nel loro significato.

· D'altro canto parole astratte come amore, giustizia, correttezza hanno significati molteplici.

IL LINGUAGGIO DEI SEGNALI DEI COLORI

· Il linguaggio emozionale dei colori non è solo universalmente valido ma anche univoco. Chi vede un colore percepisce contemporaneamente il suo effetto emozionale. Questo fatto viene sfruttato dalla pubblicità.

· Se qualcuno preferisce una certa marca di benzina, lo fa per il colore della pubblicità più che per la qualità della benzina che non può giudicare.

DEFINIZIONE DEI COLORI PER IL TEST DI LÜSCHER

· I colori usati da Lüscher sono stati scelti dopo 5 anni di ricerca tra 4565 diversi toni di colore.

BLU - LÜSCHER 1

· Il blu - Lüscher con il numero 1 trasmette tranquillità.

· La respirazione si fa più lenta, il polso e la pressione del sangue diminuiscono.

· Lo stato della tranquillità (calma) è la premessa per una sottile paziente empatia per sensibilità, per un'amorevole relazione piena di rispetto, per amicizia armoniosa e sentimento di protezione.

· Il sentimento di se stesso è: TRANQUILLITA'

· La dimensione di tempo è: DURATA

VERDE - LÜSCHER 2

· Il verde - Lüscher con il numero 2 è tendente al blu e piuttosto scuro: con ciò fa un effetto di stabilità, costanza e perseveranza.

· Rappresenta energia che in opposizione al rosso 3 resta chiusa in se stessa.

· Questa energia concentrica "potenziale" non tende verso l'esterno.

· Il verde resta presso di sé e si auto-gestisce. Rappresenta la propria volontà. Come "volontà propria" domina il proprio territorio. L'auto-gestione ha il nome "IO".

· Verde 2 significa autodeterminazione e difesa delle proprie esigenze.

· Fisiologicamente produce contrazione.

· Il sentimento di se stesso si chiama: STIMA DI SE STESSO.

· La dimensione di tempo è: PUNTO DI MISURA

ROSSO -LÜSCHER 3

· Il rosso - Lüscher giallastro ha il numero 3.

· Tra tutti i colori è quello che produce il livello più alto di eccitazione (stimolazione).

· Diverse misurazioni di laboratorio hanno confermato che con l'osservazione del colore 3 si accelera la respirazione ed il polso nonché aumenta la pressione sanguigna.

· Il rosso 3 rappresenta la forza vitale. Il comportamento è attività in tutte le sue forme di espressione.

· I concetti esatti che descrivono l'effetto del rosso 3 sono: sollecitazione, brama, desiderio, appetito. Sollecitazione che si può manifestare al livello sessuale e conquista nel campo sportivo di punta ed in altri campi ancora.

· L'attività del rosso 3 si manifesta nella gioia di intraprendere e nella volgia di vivere un'esperienza specifica.

· Il sentimento di se stesso del rosso è: FIDUCIA IN SE STESSO

· La dimensione di tempo è: PRESENZA

GIALLO - LÜSCHER 4

· Chiarezza. Trasmette la sensazione di apertura, di ampiezza e di leggerezza.

· Perciò il giallo 4 rappresenta: libertà verso il cambiamento e libero sviluppo.

· Corrisponde all'impegno pieno di speranza e apertura per nuove possibilità.

· Il sentimento di se stesso è: LIBERTA' INTERIORE

· La dimensione di tempo è: FUTURO

FUCSIA 5

· Nasce dalla mescolanza di rosso (eccitazione) e blu (calma).

· Nel violetto sono visibili contemporaneamente questi due colori opposti. Attraverso la lotta e la conquista il rosso raggiunge l'unità e la sintonia. Il blu raggiunge invece l'unità mediante una pacifica dedizione.

· Nel violetto si uniscono gli opposti. Violetto è il desiderio di unità con il diverso. Violetto rappresenta il superamento del conosciuto e concreto verso lo sconosciuto e non - concreto, diverso oppure spirituale.

· Questo comportamento non è solo cambiamento, che corrisponde al giallo, ma piuttosto auto-trasformazione. Perciò il concetto fondamentale per il violetto è TRASFORMAZIONE.

· Violetto come trasformazione continua è espressione di una sensibilità vibrante e di anelito spirituale verso la fusione.

· Trasformazione è vissuta come magia.

· Magico fascina e rende curioso. Violetto rappresenta quindi il fascino spirituale e l'aspirazione verso una fusione unitaria.

· Corrisponde ai multiformi sentimenti di una sensibile eccitazione.

MARRONE 6

· Il marrone-giallastro 6 è un colore "caldo e morbido".

· Attraverso l'oscuramento del rosso-arancio pieno di forza è annullata la forza del rosso.

· Il marrone rappresenta quindi lo stato della tranquillità piena di sentimenti.

NERO 7

· Il blu oscuro 1 è calma. Nero 7 è oscurità assoluta. Blocca gli eccitamenti dei sentimenti.

· Il nero rappresenta il definitivo, l'assoluto-valido e nega tutte le altre possibilità.

GRIGIO 0

· Il grigio ha un effetto neutrale.

 

Dr. Alessandro De Francesco (Psicologo - Psicoterapeuta)
CENTRO ITALIANO PER LA DIAGNOSTICA LÜSCHER

 

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

cambio generazionale (15083266…

Anna, 50     Buongiorno, ringrazio in anticipo chi potrà aiutarmi ad affrontare il mio problema. Ho 50 anni e da 30 lavoro nell'azienda di famig...

sig (1509381564901)

Antony, 50     Da 5 anni, più o meno nel periodo tra ottobre e gennaio, mia moglie, 48 anni, è come se cambiasse personalità. ...

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Schizofasia

Profonda disgregazione del linguaggio che è sostituito da un’accozzaglia di parole o insalata di parole prive di un qualsiasi significato. Questo disturbo ling...

Temperamento

La psicologia definisce temperamento “L’insieme di disposizioni comportamentali presenti sin dalla nascita le cui caratteristiche definiscono le dif...

Rimozione

Nella teoria psicoanalitica, la rimozione è il meccanismo involontario, cioè un’operazione psichica con la quale l’individuo respinge nell’inconscio pensieri, i...

News Letters