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La diagnosi in psicologia

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on . Postato in Vita da Psicologo | Letto 3809 volte

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In Psicologia per processo diagnostico si intende “l’iter che il paziente percorre insieme al clinico allo scopo di rilevare l’ampiezza e l’entità del/dei disturbo/i lamentato/i, attribuire loro un significato (diagnosi) e individuare le possibili strategie cui avvalersi per ridurre, modificare o eliminare, laddove è possibile, la causa che provoca la sofferenza che il paziente stesso e/o i suoi familiari lamentano” (M. Lang, 1996).

diagnosi psicologiaQuando si parla di diagnosi psicologica, più genericamente, si fa riferimento all'insieme di sintomi e/o al funzionamento emotivo e mentale di un soggetto che non dipendono da una base organica osservabile.

É bene ricordare che la diagnosi psicologica viene dedotta dal comportamento dei pazienti e da ciò che riferiscono di sé stessi.

In generale di può dire che esistono due tipi di diagnosi psicologica: la diagnosi psicologica sintomatica e la diagnosi psicologica strutturale.

La diagnosi psicologica sintomatica consiste nel raggruppare un certo numero di sintomi - questa è chiamata sindrome - in funzione della frequenza, della durate a dell'eziologia della loro apparizione, e dare loro un nome in modo che possano essere facilmente riconosciuti.

Questo è utile perchè è comune che alcuni gruppi di sintomi compaiano insieme e formano un quadro clinico familiare ai professionisti della salute mentale.

Consente di trasmettere rapidamente ad altri professionisti ciò di cui il paziente è manifestamente affetto.

Tuttavia, questa forma di diagnosi non dice molto sulla persona che soffre di quei sintomi: non permette di creare un'idea di che tipo di persona sia, né quale sia la sua personalità, i suoi modelli relazionali, di pensare e agire.

È quindi una tipologia di diagnosi descrittiva, ma superficiale, poiché sintomi simili possono essere prodotti da persone molto diverse, per ragioni diverse.

La diagnosi psicologia strutturale consiste nella valutazione, analisi e comprensione di quale sia la struttura della personalità del paziente - sebbene sia sempre soggetta ad una revisione basata sui nuovi dati scientifici - al fine di comprenderlo come una persona completa e complessa.

La struttura della personalità consiste nel tipo di legami che la persona stabilisce con gli altri, qual è la qualità e l'intensità dei suoi affetti, quali meccanismi di difesa e di adattamento utilizza, quale immagine di sé ha, quali sintomi sono presenti e come è arrivato lì. 

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L'obiettivo è essere in grado di creare un'immagine tridimensionale dell'individuo e cercare di capire come funziona quella persona nel concreto.

Questo permette di avere un'idea più chiara di quale tipo di trattamento sarebbe vantaggioso per quella persona e come affrontare le difficoltà per le quali si viene consultati.

È importante ricordare, tuttavia, che una diagnosi psicologica strutturale è sempre approssimativa e non appartiene mai completamente ad un'unica categoria; il funzionamento mentale è complesso è può cambiare nel corso di una vita o come conseguenza di un trattamento psicologico.

Nella fase iniziale di un colloquio diagnostico, gli psicologi cercheranno di raggiungere una diagnosi strutturale approssimativa al fine di cercare di comprendere la struttura sottostante che causa la sofferenza del paziente ed essere così in grado di indicare il trattamento più appropriato.

Poiché le tecniche usate dagli psicologi per parlare di diagnosi strutturale sono spesso reificate e trasformate in etichette riduzionistiche, gli psicologi eviteranno di usarle con i pazienti dato che tendono a limitare la loro libertà di pensare a sé stessi e di formare la propria idea di persona e di ciò che le loro specifiche difficoltà sono.

È più importante che i pazienti siano in grado di creare un'immagine sfumata, intima e profonda di sé stessi, piuttosto che sapere che ciò di cui soffrono è chiamato “X”. 

Pertanto, quando è il momento di promuovere un'indicazione terapeutica, gli psicologi useranno un linguaggio semplice, comprensibile, per trasmettere al paziente ciò che percepiscono come problematiche fondamentali e indicando quali misure siano più adatte ad aiutarlo.

 

A cura della Dottoressa Giorgia Lauro

 

Se ti è piaciuto questo argomento puoi approfondirlo al seguente link:  La diagnosi psicologica

 

 

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Tags: psicologia diagnosi psicologica psicopatologia psiconline formazione processo diagnostico diagnosi psicologica sintomatica diagnosi psicologica strutturale

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