Pubblicità

Scrivere un articolo per farsi conoscere dal web - La stesura

0
condivisioni

on . Postato in Vita da Psicologo | Letto 875 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (6 Voti)

Prosegue la nostra guida su come scrivere un testo per il web. Nell'articolo precedente ci siamo preoccupati di progettare il testo in modo che fosse in grado di attrarre l'attenzione dei lettori. Oggi parliamo della stesura del testo.

Scrivere un articolo per farsi conoscere dal web La stesuraNel primo articolo della serie "Farsi conoscere dal web" (lo trovate qui) ci siamo occupati di una fase fondamentale come quella della pianificazione ma se, come abbiamo detto, il processo di scrittura è articoloto in quattro fasi, la seconda fase (la stesura) è certamente quella che ci porterà via più tempo e ci impegnerà maggiormente.
Conluderemo il nostro lavoro, infine, con la revisione e la correzione (trovate qui l'articolo).

Anche in questo caso è bene organizzarsi in modo da poter avere a disposizione tutto quello che ci necessita e poter scrivere così un articolo interessante e di successo.

Le Informazioni

La prima cosa da fare, prima ancora di iniziare a scrivere, è quella di cercare le informazioni.

Realizza, prima di tutto, un Indice del tuo scritto. Cioè individua (e se lo metti su carta è meglio) una "scaletta" che segua il classico schema "Titolo-Svolgimento-Conclusioni" ma sia più articolata al proprio interno dividendo lo svolgimento in paragrafi coerenti fra loro e con l'obiettivo finale che ti poni scrivendo.
In concreto, organizzare le informazioni, aiuta il tuo lettore a orientarsi nel tuo scritto e a comprenderlo meglio.

Pubblicità

Avendo l'Indice, puoi partire alla ricerca delle informazioni relative. Naturalmente, e non potrebbe essere diversamente, hai già tutto quello che ti serve ma lo possiedi in forma aggregata ed è semplice per te ritrovare i concetti che ti sono utili mentre chi legge, non conoscendo quello che si trova di fronte, ha necessità di essere aiutato a comprendere e deve essere supportato con riferimenti e indicazioni, ove siano necessarie. Quindi procurati le fonti o i riferimenti, in modo da poterli indicare al lettore.

Con il web questo processo è molto facilitato poiché prima di tutto è semplice cercare nuove informazioni e poi perché possiamo, attraverso link diretti, indirizzare il nostro lettore alle fonti originarie che corroborano o supportano il nostro scritto.

Le fonti possono essere primarie o secondarie e sta a noi fornire al lettore la chiave o l'indicazione corretta che lo aiuti a districarsi fra le tantissime informazioni disponibili online.

La Stesura

Trovate le informazioni e individuate le fonti ed i riferimenti, possiamo passare, finalmente, alla prima stesura del testo.

Abbiamo davanti lo schermo, sulla scrivania o sul blocco note abbiamo appuntato le fonti ed i riferimenti, abbiamo in mente il lettore a cui vogliamo rivolgerci ed è quindi tempo di iniziare a scrivere.

Evitate il primo errore di ogni principiante! Non pretendete che la prima stesura sia quella definitiva.

La prima stesura è come una sorta di blocco degli appunti che va elaborato, limato, migliorato in fase di revisone e infine corretto (vi ricordate le fasi individuate nel primo articolo?).
Avete un indice, seguitelo. Elaborate ogni singola voce come se fosse indipendente dalle altre. Avrete poi modo e tempo di raccordare le parti e omogeneizzare l'intero articolo.
Intanto scrivete senza pretendere coerenza interna, senza pretendere perfezione ortografica e senza tener conto degli errori di battitura (se siete al computer).
Preoccupatevi solo della coerenza di quello che state scrivendo con i vostri obiettivi e con il vostro target di lettori.

Datevi un tempo

Ancora una volta è importante darsi un tempo limite per la scrittura. Questo per due motivi basilari: lavorare velocemente ed evitare distrazioni.

Pubblicità

In particolare è fondamentale elminare le distrazioni: internet, telefonino, email e tutto ciò che può portarci con la mente in situazioni diverse, perché ci costringe a perdere il filo del discorso che avevamo in mente e ci obbliga ad un lavoro di recupero molto faticoso e, a volte, infruttuoso.

Infine un suggerimento fondamentale: l'autocritica aiuta ma non in questa fase.
Scrivi di getto, come abbiamo detto. Avrai modo di controllare tutto in fase di revisione e di correzione. Sii buono con te stesso, adesso. Ci sarà il tempo per essere cattivo!

Bene, se avete seguito i nostri consigli, ora avete un testo grezzo che dovrà essere affinato e poi, ovviamente, pubblicato. Nel prossimo articolo parleremo delle ultime due fasi: la revisione e la correzione.

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

Tags: web articolo

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci allo stress?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Quello che emerge nell’emergen…

L'emergenza per il Covid-19 ha portato la comunità degli psicologi ad applicare nuove e più attuali forme di sostegno psicologico. Una riflessione sulle implica...

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Le parole della Psicologia

Tecnostress - Tecnofobia

Il Tecnostress (o tecnofobia) è una patologia che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di quelle informazioni che vengono veicolate dai videoschermi. Ess...

Demenza Semantica

Con la locuzione demenza semantica o SD (dall'inglese semantic dementia) si fa riferimento ad un particolare tipo di demenza frontotemporale il cui esordio è ca...

Gambling

Il gambling, o gioco d’azzardo patologico (GAP), è un disturbo del comportamento caratterizzato dalla continua perdita del controllo in situazioni di gioco. Ess...

News Letters

0
condivisioni