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La corruzione dei politici è osservabile nei loro volti

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Gli esseri umani continuamente interagiscono tramite scambi sociali poichè questi sono fattori chiave per la sopravvivenza.

corruzione

Solitamente, noi ci affidiamo ad altre persone per i nostri bisogni primari come il cibo, che compriamo dai rivenditori, o per la casa, che compriamo da agenzie immobiliari.

In cambio di questi servizi, gli operatori si aspettano un compenso. Se la rinegoziazione di questi accordi fosse estesa, noi avremo meno possibilità di fare scambi commerciali ed avere, ad esempio, meno cibo nutriente e meno case sicure. Gli psicologi dello sviluppo hanno teorizzato l'esistenza di un modulo di rilevazione delle bugie nel nostro cervello. Questo si è evoluto per aiutarci nell'effettuare scambi sociali con persone che offrono accordi che non rispettano le nostre aspettative.

I bambini di 4 anni hanno mostrato una buona capacità di identificare le persone che non rispettano le regole. Studi di neuroimmagine hanno mostrato che i nostri cervelli producono schemi diversi di attivazione quando processiamo imbrogli negli scambi sociali rispetto ad altre situazioni sociali. Questi studi hanno mostrato che siamo abili anche a riconoscere le facce dei bugiardi. In un articolo recente pubblicato su Psychological Science, un team di ricercatori della Caltech ha mostrato che le persone possono identificare la corruzione dei politici .

Chujun Lin, Ralph Adolphs e Michael Alvarez hanno usato una lista di agenti esecutivi federali, statali, locali e della California dichiarati colpevoli di corruzione politica in molti ambiti come abuso d'ufficio, lavaggio di denaro sporco, appropriazione indebita, frode, conflitto di interesse, uso improprio di fondi e falsificazione dei registri contabili ed ambiti politicamente più specifici come accettazione illegale di fondi e regali, uso improprio di fondi della campagna elettorale e campagne di fondi improprie.

Nei 4 studi (strutturati con l'utilizzo di Open Science Framework, che migliora la qualità della ricerca, soprattutto la riproducibilità), viene mostrato come i politici corrotti tendevano ad essere percepiti come più corrotti, disonesti, aggressivi, egoisti e meno affidabili rispetto a politici non indagati per corruzione.

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Nel loro studio finale, i ricercatori hanno mostrato che i politici processati per corruzione, giudicati più negativamente rispetto a quelli con la fedina penale pulita, tendevano ad avere facce più larghe (misurate da valutazioni sulle dimensioni facciale di larghezza per altezza). Le rotondità del viso sono state considerate come variabili, dato che potevano spiegare i giudizi. Infatti, i ricercatori hanno confermato che i partecipanti usavano queste caratteristiche di rotondità del viso come indizi per valutare la corruzione.

Questo è stato dimostrato grazie alla modificazione al computer della rotondità dei visi dei politici (una volta venivano snelliti, un'altra volta ingrassati del 7% rispetto al normale). Le facce comunicano tante informazioni, perciò non è sorprendente che influenzino le risposte sociali importanti come gli appuntamenti, selezione del personale e dei leader. Ma quale è la connessione tra le facce e la corruzione politica? Lin ed i suoi colleghi hanno offerto tre possibili collegamenti:

  • Il sembrare corruttibile renderebbe il politico appetibile ad offerte di tangenti ed avrebbe, quindi, più probabilità di diventarlo;
  • Le valutazioni della colpa sono influenzate dall'apparenza dei visi come colpevoli, cosi il sembrare corrotti li renderebbe più tendenti ad essere accusati, perseguiti e condannati;
  • Le facce potrebbero comunicare la personalità o altre informazioni accurate riguardo la criminalità/ corruzione.


Alla fine, a dispetto delle ricerche sulla struttura facciale, i ricercatori hanno suggerito che la migliore spiegazione per la connessione tra le facce e la corruzione politca potrebbe essere l'insieme delle prime due spiegazioni. Vogliamo credere che i cittadini prendano decisioni politiche basandosi su una informazione totale sulle politiche offerte e che non utilizzino scorciatoie, come l'osservazione del viso, per formarsi un'impressione, perchè questo è un sistema fallace.

 

Riferimenti Biliografici :

  • Lin, C., Adolphs, R., & Alvarez, R. M. (2018). "Inferring whether officials are corruptible from looking at their faces." in Psychological Science.

 

 

A cura del Dottor Claudio Manna

 


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Tags: corruzione altro politici facce

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