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A nessuno piace fallire ma il fallimento aiuta a crescere

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Agli adulti non piace fallire eppure il fallimento è una grande occasione per crescere perché ci aiuta a comprendere i nostri limiti e ci aiuta a modificarli.

il fallimento aiuta a crescereA nessuno piace fallire e la maggior parte delle persone farebbe qualsiasi cosa pur di evitare un fallimento. Ma essi non sanno che, così facendo, stanno perdendo qualcosa di incredibilmente vantaggioso: le lezioni che solo un’esperienza del genere può insegnare.

Il fallimento, in campo psicologico, aiuta a crescere perché consente di comprendere quali sono i propri limiti e quindi di conseguenza, ci permette di migliorarli e di evitare così un nuovo fallimento.

Naturalmente, l'obiettivo di tutti è di non fallire ma quando è impossibile cerchiamo di trarne il maggiore vantaggio. Per questo vi suggeriamo 10 lezioni che solo il fallimento può dare. Leggetele con attenzione e fatene tesoro!

Vediamo insieme quali sono le principali!

• Non devi avere sempre ragione.

Potrebbe essere un po’ scioccante, ma è vero: non devi avere sempre ragione perché, così, potresti avere un bel po’ di delusioni.
La bellezza di aver fallito è che questa esperienza ti toglie via un po’ dello stress, che ti provoca l’obbligo di essere costantemente “nel giusto”.
Ora puoi perdonare te stesso per questo insuccesso ed andare avanti.

• Altri approcci potrebbero funzionare meglio.

Immagina di esserti impegnato molto e di aver dedicato lunghe ore per mettere a punto un piano che, una volta eseguito, si è rivelato essere un enorme fallimento: rimprovereresti te stesso per la tua stupidità, per la mancanza di prudenza, per l’incapacità di prevedere la possibilità di inciampare in alcuni imprevisti e per non aver pensato a delle soluzioni alternative? Oppure, sarebbe più saggio riconoscere il duro lavoro che hai fatto e, poi, dedicarti alla ricerca di altri approcci? Il rimedio migliore, a questo punto, potrebbe essere rivalutare le scelte iniziali e provare alternative migliori.

• Ogni fallimento porta con sè una piccola dose di umiltà.

Anche se doloroso, ogni fallimento ci aiuta a restare umili. Se rimaniamo ostinati nel nostro modo di procedere, senza tener conto delle conseguenze, non solo perderemo la possibilità di imparare cos’è l’umiltà, ma, probabilmente, continueremo a vivere il fallimento, senza imparare nulla di nuovo.

• Un piccolo fallimento non fermerà chi è veramente determinato.

È vero, vuoi avere successo in tutto ciò che provi a fare. Solo perché provi e fallisci, comunque, non significa che sei arrivato alla fine. Se rinunci al tuo obiettivo così facilmente, probabilmente non lo vuoi così tanto come pensi, perché, si sa, qualche ostacolo non fermerà mai chi è realmente determinato a riuscire nei suoi intenti.

• I fallimenti vengono sempre prima del successo.

Ti basta guardare alla storia per vedere che i fallimenti vengono sempre prima del successo. Né i più grandi inventori della storia, né i più rinomati architetti, ingegneri, progettisti, chef, pittori, fotografi, politici e così via, hanno avuto successo la prima volta. Sono inciampati e sono caduti, hanno esaminato l’esperienza e sono andati avanti a progettare e creare qualcosa di più bello, più forte, più duraturo, memorabile e prezioso. Per loro, il fallimento non è stata la fine, ma l’inizio di un cammino verso il successo.

• Impari ad essere flessibile.

Dopo aver vissuto il fallimento, attenersi all’approccio che non ha funzionato non darà alcun risultato positivo. È chiaro che hai bisogno di essere un po’ più resiliente, rifarti dall’insuccesso ed impiegare un po’ di flessibilità nel tuo prossimo tentativo. È a questo punto che l’abilità di rivedere, adattare e modificare – o anche ricominciare completamente da capo – si rivela utile. Senza aver prima fallito, non avresti mai imparato ad essere così flessibile.

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• Non c’è una strada “giusta”.

La vita non è un semplice problema di matematica, dove c’è un’unica risposta corretta. Cosa sembra essere un fallimento per te, potrebbe non esserlo per qualcun altro. Una volta che accetti il fatto che non c’è un modo “giusto” di fare le cose, avrai imparato una grande lezione. Questo è vero anche se gli altri potrebbero provare a dirti il contrario, come se soltanto loro sapessero quale sia la maniera corretta per eseguire quel compito. Il modo giusto è, sostanzialmente, quello che funziona – ed è diverso per ogni persona.

• Non sai di cosa sei capace finchè non provi.

Se la paura del fallimento ti trattiene, abituati al fatto che, così, non andrai da nessuna parte. Non sai di cosa sei veramente capace finchè non ci provi. Se adotti questa prospettiva, sarai più determinato nel portare a termine il tuo progetto. Certo, potresti non riuscirvi. Ma non saprai mai di che pasta sei fatto, finchè non metti te stesso alla prova.

• Gli altri non tengono conto del tuo fallimento così tanto come pensi.

La società è piena di gente che ha fatto errori colossali. Mentre gli sbagli dei personaggi famosi possono occupare i titoli dei giornali per un po’, la verità è che la maggior parte delle persone non si cura dei fallimenti di un altro per troppo tempo, eccetto i casi in cui, a causa di essi, c’è stato un grave danno per qualcuno.
Parlando in generale, tuttavia, è l’individuo che giudica il proprio insuccesso più grande di quello che pensano gli altri.

• Il fallimento ti dà un punto di partenza per andare avanti.

Il fallimento è come un segno di punteggiatura alla fine di una frase. Ti dà un punto di partenza per andare avanti. Una volta che hai concluso questa tua esperienza, hai una pagina bianca davanti a te. Certo, puoi fermarti e rimanere fissato a questo punto, ma il richiamo dell’opportunità che ti si prospetta, ti darà la spinta per agire.

 

 

(a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

 

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Tags: crescita fallimento

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