Pubblicità

Modi e stili nella comunicazione

0
condivisioni

on . Postato in Crescita personale | Letto 390 volte

4.75 1 1 1 1 1 Votazione 4.75 (4 Voti)

Non si può non comunicare, è vero! ma ciascuno di noi lo fa in modo particolare e personale, anche se segue uno schema predeterminato. Scopriamo insieme quanti e quali sono gli stili comunicativi e come migliorare la nostra comunicazione

di Francesca Di Girolamo

Modi e stili nella comunicazioneOgnuno di noi utilizza prevalentemente uno stile comunicativo piuttosto che un altro. Ma non è mai l’unico.

Il contesto, lo stato psicologico di chi comunica e la situazione specifica sono fattori che influiscono sulla scelta, spesso inconsapevole, dello stile comunicativo.

Ma quanti sono gli stili di comunicazione? Ne esistono quattro, vediamoli insieme.

Stile Passivo

Chi usa questo stile non valorizza il canale vocale: tono e volume della voce basso. Solitamente utilizzato da soggetti timidi che tendono, quando non riescono ad evitarli, a non reagire durante gli scontri diretti. La comunicazione non verbale è silente, lo sguardo è rivolto verso il basso, non si sofferma quasi mai sul viso dell’interlocutore. La gestualità non è coerente con il messaggio che invia.

Stile Aggressivo

E' lo stile tipico delle persone che tendono a prevaricare gli altri. Chi usa questo stile spesso alza il volume della voce alto e usa un tono sarcastico che si trasforma in una caricatura della persona forte e decisa. Questo stile ha l’obiettivo di sottomettere l’altro, impedendogli di controbattere, utilizzando un ritmo incalzante, che non lascia spazi di silenzio. La comunicazione non verbale è molto accentuata, quasi esagerata.
Non fatevi ingannare: siamo comunque davanti una personalità insicura che si difende aggredendo.

Pubblicità

Stile Manipolatorio

E' lo stile adottato da chi cerca di ottenere dagli altri quello che vuole assumendo ad esempio il ruolo di vittima o addirittura mentendo, al fine di indurre gli altri ad assumersi la responsabilità nei confronti dei suoi bisogni. Il tono della voce in questo caso è pacato, suadente e il volume non è mai eccessivo.

Stile Espressivo o Assertivo

E' lo stile della persona che ama il contatto con gli altri. Qui la voce è utilizza al meglio, sia per quanto riguarda il volume che il tono. Chi usa questo stile in genere è sicuro e deciso, capace di ammettere i propri errori e di accettare le critiche. Quando è lui a criticare lo fa in modo costruttivo, mai distruttivo.
Caratteristica principale è la capacità di ascoltare in modo attivo l’altro. La postura è eretta, ma non rigida, i gesti sono coerenti con il messaggio verbale e lo accompagnano in modo armonioso.

Proviamo a fare un esempio

Immaginate una riunione di lavoro, anzi una discussione molto accesa durante una riunione di lavoro: ci saranno alcuni colleghi “Aggressivi” che faranno di tutto per imporre con forza le loro idee, senza sentire le ragioni altrui, urleranno e si agiteranno incutendo un po’ di timore; altri invece, i “Passivi” resteranno in silenzio, non proveranno nemmeno a far valere il proprio punto di vista. Ma forse non li noterete perché tenderanno a sparire, a mimetizzarsi con l’arredamento.

Se osserverete meglio troverete i “Manipolatori”, saranno quelli con un atteggiamento seducente, un modo di fare lento e pacato. E poi ci saranno gli “Assertivi”: saranno loro quelli in grado di destreggiarsi con successo nel dibattito, saranno loro a mettere in luce i punti di forza e i punti di debolezza e saranno sempre loro a canalizzare l’attenzione di tutti verso una direzione costruttiva comune. Li riconoscerete subito: sono gli unici calmi nella stanza.

 

 

(a cura della Dottoressa Francesca Di Girolamo)

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Dubbi esistenziali [1594757516…

Stefano50, 19 anni Salve, il mio problema è di natura emozionale/sentimentale. Mi capita ultimamente con una ragazza conosciuta online da due anni, a 200...

Credo di soffrire di depressio…

nonlodico, 12 anni  Ciao, io credo di soffrire di depressione, ho fatto vari test online e mi hanno sempre detto che soffro di depressione. I sintomi ...

Non sentirsi piu se stessi [15…

Fe3696, 20 anni Ciao, volevo scrivere qui ciò che mi tormenta oramai da 4 anni. Il fatto di non sentirmi piu' me stessa, sono sempre stata una ragazza sol...

Area Professionale

Come lavorare con chi ha avuto…

Capita a psicologi e psicoterapeuti di lavorare con clienti che provengono da precedenti relazioni terapeutiche e in questo breve articolo cerchiamo di foc...

La resilienza e i concreti ind…

Gregory E. Miller e i suoi collaboratori in un nuovo studio di neuroimaging pubblicato sulla rivista PNAS hanno ipotizzato che la connettività della rete esecut...

Nelle sedute di psicoterapia l…

Una ricerca, pubblicata su “The American Journal of Psychotherapy”, sostiene l'ipotesi che l'umorismo all'interno delle sedute di psicoterapia possa contribuire...

Le parole della Psicologia

Lallazione (le fasi)

La lallazione (o bubbling) è una fase dello sviluppo del linguaggio infantile che inizia dal quinto-sesto mese di vita circa. Essa consiste nell’em...

Aplasia

Con il termine Aplasia si intende il mancato sviluppo di un tessuto o di un organo.  Deriva da un disfunzionamento delle cellule o dei tessuti che porta...

La Dislessia

I DSA sono disturbi del neurosviluppo che riguardano la capacità di leggere, scrivere e calcolare in modo corretto e fluente che si manifestano con l'inizio del...

News Letters

0
condivisioni