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Emergenza NOIA!!! (ai tempi del Coronavirus)

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on . Postato in Benessere e Salute | Letto 1918 volte

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In questa situazione emergenziale ci viene chiesto di modificare i nostri comportamenti abituali e a cercare un proprio nuovo equilibrio, a rimettersi in gioco, a ristrutturare se stessi, all'interno dell'ambiente domestico. La prima risposta è spesso la NOIA.

Emergenza NOIA ai tempi del CoronavirusCome la definisce Renato Zero, “la noia che non perdona mai, una fitta nebbia intorno a noi, lei che ogni voglia spazza via, non stare lì impassibile, azzarda l’impossibile”.

In questo momento è richiesto a tutti noi di fare “la propria parte”..

“state a casa!!” è ciò che sentiamo ripetere

Ci viene, ad esempio, richiesto di non poter uscire con la propria famiglia, di non poter condividere con i nostri affetti la nostra quotidianità (se non attraverso l’utilizzo di ritrovati tecnologici), di non poterci intrattenere in una conversazione con amici e tanto altro ancora.

Ed ecco come comportamenti quotidiani, normali, ai quali non prestavamo attenzione, assumono un gusto diverso quando vengono meno.

Tutto questo porta, inevitabilmente, a cercare un proprio nuovo equilibrio, a rimettersi in gioco, a ristrutturare se stessi, ma all’interno di un contesto diverso, un contesto domestico.

La necessità di adattarsi a nuove condizioni di vita fa si che nel corso della giornata ognuno di noi oscilli tra emozioni diverse, come risposta alle richieste dell’ambiente circostante.

Ascoltiamo ciò che i nostri sentimenti ci comunicano!!

Alcune emozioni sono spiacevoli e dolorose, altre tenere e calde, ma tutte rappresentano dei segnali che ci aiutano a comprendere cosa sta accadendo nel nostro mondo interno e ciò di cui si ha bisogno.

Un’emozione che ci accomuna tutti, dai più grandi, ai quali tutto può sembrare un film già visto, ai più piccoli, per carenza di idee e stimoli, è la NOIA!!

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È frequente sentirsi dire: “Mamma mi annoio, cosa posso fare?”  o ancora pensare “Non so che fare? Questa giornata non passa più!!”

Ma osserviamo questa emozione più da vicino.

La noia è una sensazione di vuoto momentaneo, provocato dal fatto che la nostra mente è alla continua ricerca di stimoli.

L’evoluzione continua, soprattutto a livello tecnologico, offre l’opportunità di fruire di prodotti pronti all’uso, tali stimoli, al contrario, vengono consumati in breve tempo e, con altrettanta facilità, ci si stanca di ciò che si ha e si desidera un’ulteriore novità per non ritrovarsi a rispondere a domande come: “Che farò oggi?”

Più siamo allenati a tenere attiva la nostra mente, più si tende a riempirla di informazioni e desideri, più abbiamo necessità di agire e progettare il nostro futuro, più ci circondiamo di idee da realizzare e maggiori saranno le probabilità che una noia momentanea ci faccia precipitare in uno strano senso di vuoto, di impotenza, di tempo perso.

L’uomo è “vittima” della noia!

I lunghi tempi di inattività diventano per lui insopportabili,  in quanto sempre pronto all’azione e ricco di curiosità.

Ai rapidi ritmi moderni si contrappone la noia, con la sua sensazione di sospensione nel tempo, come se tutto intorno rallentasse.

Ma al giorno d’oggi è possibile annoiarsi?  La risposta è SI!! In un mondo dove la richiesta del fare/agire è così presente, provare noia è possibile, ma non accettabile.

Denigriamo e non accettiamo la noia quando questa entra nella nostra vita, quando si affaccia nella nostra quotidianità, adoperandoci subito per far qualcosa, anche di poco conto, per mandarla via.

Se la noia appare, osservandola da questa prospettiva, un sentimento negativo e spiacevole, essa è, al contrario, un sentimento importantissimo per l’umanità.

È stimolato dallo sgradevole senso  di  noia che l’uomo ha iniziato a fantasticare con la propria mente, a fantasticare su pensieri astratti rievocando mentalmente le proprie esperienze, analizzando e valutando il suo mondo circostante e le sue richieste e iniziando a occupare il suo tempo in modo funzionale e creativo.

In quest’arte di ingegnarsi, la noia  non è concepita come un nemico da abbattere, ma come un amico che incoraggia e aiuta a sviluppare idee creative che ci permettono di gestire, in modo funzionale, il tempo a nostra disposizione.

Tempo e Noia, infatti, sono strettamente collegati tra loro, in particolare , il loro legame si fonda sulla percezione personale dello scorrere e del divenire.

Pensiamo, ad esempio, a quanto è lunga in noi l’attesa di un paio di minuti se non abbiamo nulla da fare o, al contrario, quanto la stessa condizione sia più tollerabile se impegnati mentalmente e concretamente in qualcosa.

La noia sembra rendere lo scorrere del tempo soggettivo e tale condizione provoca, nel corpo e nella mente, profondo disagio e insofferenza.

Come vincere la noia in queste condizioni estreme?

La gestione della noia dipende esclusivamente da noi, noi abbiamo il potere di inventare, creare, fantasticare per tirarcene fuori, anche se ci sono delle situazioni nelle quali pensiamo di non avere elementi per combatterla.

In realtà la vita offre, a qualsiasi età, un numero smisurato di stimoli e di occasioni di interesse, sta solo a noi saperli cogliere per superare i brevi o lunghi periodi in cui siamo costretti a lasciar scorrere il tempo..

INVENTIAMOCI QUALCOSA..SI MA COME?

  • Assumiamoci la responsabilità della nostra gioia, comprendendo quali sono gli elementi di novità che desideriamo introdurre nella nostra vita, rispondendo a semplici domande come: “Quali nuovi interessi vorresti coltivare e stai mettendo da parte?”
  • Dedichiamo alla noia la giusta attenzione. Quando senti che la noia si sta impadronendo delle tue giornate, prova a scrivere su un foglio tutto ciò che risulta essere noioso, prova a descrivere i motivi e..

INIZIAMO AD UTILIZZARE IL NOSTRO TEMPO NEL MIGLIORE DEI MODI  divertendoci e  imparando qualcosa di nuovo, da soli o in compagnia.

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QUESTO E’ IL MOMENTO GIUSTO PER RIMEDIARE!!

  • Leggiamo: avviciniamoci a quel libro che ci ha sempre incuriosito ma che è rimasto per molto tempo sul comodino, dedichiamoli del tempo e viaggiamo con la fantasia. Leggere rappresenta un’attività che è possibile far da soli e che rilassa cuore e mente: Che ne dite? Avete scelto il vostro libro? Non preoccupatevi se in casa non ne avete di interessanti a disposizione, la tecnologia ci viene incontro, scaricate il vostro e-book e.. buona lettura!!
  • E se non sono un divoratore di libri? Con moderazione possiamo divorare altro, TUTTI in CUCINA, un’attività da svolgere da solo o, meglio, in compagnia, impieghiamo il nostro tempo a favore i un “fare” utile ed efficace per stare insieme, condividere ma soprattutto per insegnare ai più piccoli, diamo sfogo alla nostra fantasia, creiamo dei piatti nuovi, organizziamo sfiziosi pranzi, coccoliamoci un po’!!
  • Se siamo a dieta? È tempo di scegliere un bel film, lasciamoci guidare dalle nostre emozioni e scegliamo un film che vada bene per tutti, importante è si condividere, ma anche, se in casa ci sono bambini, scegliere qualcosa da guardare insieme, che ci faccia riflettere, che ci faccia divertire, o piangere o che ci ispiri la giornata, non importa, l’importante è star comodamente seduti a casa!
  • E poi? Che si fa? Avete pensato di rendere diversa la vostra casa e creare qualcosa per decorarla? NO!! Cosa aspettate?! Questa attività adatta a tutti ha il doppio beneficio di divertire e dar sfogo alla nostra fantasia, oltre, naturalmente, a far trascorrere il tempo in un baleno!
  • L’ingrediente fondamentale: nella vita frenetica di tutti i giorni, ciò che manca è dedicare del tempo a noi stessi o ai nostri affetti, cosa stiamo aspettando?!

Questi sono solo alcuni dei suggerimenti per poter impegnare il nostro tempo in modo funzionale, insieme ad ascoltare musica, fare corsi on-line, svolgere quotidianamente attività fisica, riscoprire giochi da tavola, e tanto altro ancora.

Ad ognuno il suo ..e tu cosa farai?

 

 

(Articolo a cura della Dott.ssa Giada Di Biase, Psicologa Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale
Psicologa dell'Emergenza affiliata a P.E.A. - Psicologia dell'Emergenza Abruzzo)

 

 


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Tags: noia

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