Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Gli scienziati hanno scoperto una strada chiave che protegge le cellule dalla morte dovuta allo stress

0
condivisioni

on . Postato in Benessere e Salute | Letto 887 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

neuroni stressQuando si tratta di proteggere le cellule dalla morte causata dai danni dello stress ambientale, il corpo umano è particolarmente ingegnoso.

Dalle componenti cellulari che aspirano le proteine mal ripiegate ad un sistema immunitario vigilante, i modi in cui noi proteggiamo le nostre cellule (e noi stessi) sono diversi e misteriosi.

Gli scienziati del Florida campus of The Scripps Research Institute (TSRI) hanno ora scoperto un altro meccanismo implicato nella protezione della cellula, uno che può svolgere un ruolo importante in un numero di disturbi correlati all’età, inclusi il diabete e le malattie di Parkinson, di Alzheimer e di Huntington.

Maggiore o minore accelerazione.
Lo studio si focalizza su una nuova via, attraverso la quale Rheb, un regolatore che alcuni credono sia attivo quando il cervello deve cambiare in risposta all’apprendimento, attualmente gioca due ruoli, piuttosto che uno, ovvero quelli di stimolare ed inibire la sintesi della proteina. L’interazione tra questi due ruoli potrebbe essere la chiave che permette alle cellule di alterare la sintesi della proteina e di proteggere la cellula nella risposta al variare degli stress ambientali.
“Abbiamo trovato che Rheb agisce come il pedale dell’accelerazione in una macchina”, ha detto Subramaniam. “Esso può sia incrementare la traslazione che decrementarla. E poiché la traslazione è un processo fondamentale, che è colpito in un sacco di disturbi, noi ora pensiamo che Rheb potrebbe agire come un interruttore nell’evoluzione degli stessi, ovvero aiutando a ‘spegnerli’ o ‘accenderli’”.

Pubblicità

Si sa che Rheb, inoltre, lega ed attiva mTOR, un gene importante a livello evolutivo, che integra i segnali da diverse vie e regola le funzioni critiche della cellula, come la sintesi delle proteine. Oltre a questa sua funzione come attivatore di mTOR, importante in diverse condizioni patologiche, dal diabete ai disturbi neurodegenerativi, il ruolo di Rheb, indipendente dal legame con mTOR, è meno conosciuto. Questo nuovo studio definisce proprio i principali effetti di Rheb, quando non si lega a mTOR. I risultati mostrano che, quando sottoposto ad un forte stress, Rheb inibisce la sintesi della proteina ampliando la fosforilazione (ovvero aggiungendo un gruppo fosfato ad essa per alterare la sua funzione) di un’altra proteina, che è eIF2α. Di conseguenza, le risorse della cellula possono essere conservate, piuttosto che sperperate, quando l’ambiente la sottopone a degli stimoli intensi.

“Noi non abbiamo realmente capito l’intero ruolo della via Rheb-mTOR, ma abbiamo scoperto un nuovo processo fondamentale di Rheb, indipendente dal legame con mTOR, veramente affascinante”, ha detto Neelam Shahani, un membro del laboratorio di Subramaniam che è stato il co-primo autore dello studio con Richa Tyagi della Johns Hopkins University School of Medicine. “Rheb può inibire la sintesi delle proteine e noi sappiamo che una proteina mal ripiegata, a causa dei fattori di stress ambientale, è presente in un sacco di disturbi neurodegenerativi”.

 

Tratto da: psypost.org

 

(Traduzione e riassunto a cura della dottoressa Alice Fusella)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: stress morte cellulare

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Coulrofobia

Il nome è difficile, quasi impossibile da pronunciare: coulrofobia. Deriva dal greco e fa riferimento alla paura per coloro che camminano su trampoli. Giocolieri e clown, insomma. Ed è per questo...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Arredare lo studio di uno psic…

Arredare lo studio di uno psicologo è un impegno importante ai fini della futura professione. Una nuova ricerca, infatti, dimostra che le persone giudicano la q...

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Le parole della Psicologia

Il pregiudizio

Similare alla connotazione più negativa di uno stereotipo, in psicologia un pregiudizio (dal latino prae, "prima" e iudicium, "giudizio") è un'opinione preconce...

Mobbing

Il termine mobbing deriva dall’inglese “to mob” e significa assalire, soffocare, malmenare. Questo termine fu utilizzato per la prima volta in etologia da Konra...

Frotteurismo

Il Frotteurismo è una parafilia consistente nell’impulso di toccare e strofinarsi contro persone non consenzienti, al fine di conseguire l’eccitazione e il piac...

News Letters

0
condivisioni