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Il significato di stress

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on . Postato in Benessere e Salute | Letto 523 volte

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il significato di stressPochi termini tecnici o scientifici hanno goduto tanta popolarità come termine inglese "stress". Nella terminologia comune e non in quella scientifica tale parola viene usata come sinonimo di "stimolo nocivo" di qualsiasi tipo (ad es. fisico ma anche sociale), che agisce con particolare intensità e per periodi particolarmente lunghi. Si parla allora di malattia da stress, di stress fisico ecc.

Nella lingua inglese stress ha il significato originale di "difficoltà", avversità, contrattempo o afflizione, nel linguaggio tecnico ha assunto il significato di pressione, tensione, sforzo, applicato sia ad un oggetto fisico sia ad un organismo biologico .

Assai più recentemente, il significato corrente è diventato quello di stato di tensione o di resistenza di una persona o di un oggetto che si oppone a forze che agiscono su di lui.

 

LO STRESS PSICOLOGICO SECONDO LAZARUS

  STIMOLI    |
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  ESPERIENZE PRECEDENTI---------VALUTAZIONE COGNITIVA------------STRUTTURA GENETICA  |
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    ATTIVAZIONE EMOZIONALE    |
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  ASPETTI COMPORTAMENTALI...........STRESS...................ASPETTI FISIOLOGICI     

 

R.S. Lazarus anni '60), nel tentativo di rendere la teoria sullo stress il più possibile aderente ai dati sperimentali e clinici, formulò un'ipotesi che sottolineava la fondamentale importanza della "valutazione cognitiva" nella modulazione della risposta dell'organismo agli stimoli stressanti.

In questa teoria c'era il tentativo di dare un ruolo chiaramente organizzato alle esperienze precedenti (che tutti sanno essere in grado di modificare le nostre risposte agli stimoli) e alla struttura genetica che è alla base stessa della risposta di tipo comportamentale.

Secondo questa teoria ,dunque, la risposta aglio stimoli stressanti è resa parzialmente specifica, in altre parole la storia personale, anche a livello psicologico è in grado di modulare, secondo esigenze individuali, una risposta altrimenti rigida e aspecifica.

Un qualsiasi evento di tipo fisico, biologico o anche psicosociale può determinare nell'organismo umano una complessa risposta mediata dal sistema nervoso autonomo e il sistema neuroendocrino.

Il sistema nervoso autonomo , che innerva tutti gli organi e apparati dell'uomo, controlla l'adattamento dell'organismo agli stimoli trasmessi dall'esterno attraverso gli stimoli degli organi di senso trasmessi ed elaborati dalla corteccia cerebrale. E' stato definito il "cervello emozionale " dell'uomo e funziona da tramite con tutti gli organi coinvolti nella reazione da stress. La tachicardia, la sudorazione, la pelle d'oca, il rossore o il pallore che ci possono colpire in occasione di stimolazioni sia fisiche che emozionali non sono che reazioni mediate attraverso il SNA.
Il sistema neuroendocrino nella risposta allo stress esplica la sua azione a livello cellulare attraverso numerosi mediatori chimici sia ormonali sia non ormonali,es. le complesse alterazioni circolatorie alla paura (stimolo stressante), sono mediate da questo sistema.

STRESS E MALATTIA PSICOSOMATICA

Non è ormai più possibile accettare una medicina "meccanicistica" che consideri l'uomo come entità biologica, senza emozioni, puuro e semplice automatismo biochimico.
Gli studi sullo stress sono stati in grado di dare basi scientifiche alla medicina psicosomatica.

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Osservando sistematicamente situazioni emozionali ed avvenimenti esistenziali si è dimostrato che determinate malattie vengono a manifestarsi dopo un particolare periodo stressante vissuto dall'individuo che ha dovuto impegnare notevole quantità di energia psicofisica per potersi riadattare ad una situazione del tutto nuova.

Lo stress è dunque una risposta vitale fondamentale per ogni organismo vivente. Le emozioni, le risposte vegetative e ormonali che ne conseguono e i vissuti attinenti sono indispensabili e fondamentali per la vita stessa.

La mancanza della stimolazione emozionale in tutta la sua complessità renderebbe l'uomo debole e incapace di fronteggiare le situazioni di pericolo e di minaccia insite nella vita di relazione di ognuno di noi.In caso di pericolo è lo stress che mobilita nel giro di pochi secondi tutte le riserve di energia necessarie ad affrontare un avvenimento improvviso.


L'ONDA LUNGA DEL TRAUMA: IL PTDS

Il trauma è come un sasso gettato in uno stagno. Coinvolge tutto ciò che circonda la persona traumatizzata e i disagi che seguono incidenti o gravi malattie possono farsi sentire anche dopo parecchio tempo. Da alcuni studi condotti negli Usa si è osservato che almeno il 5% degli uomini e il 12% delle donne soffrono di disturbi da stress post traumatico o Ptsd-Post traumatic stress disorder.
In italia non esistono statistiche del genere ed il fenomeno non viene studiato in modo particolare.

In Francia e negli Usa gli effetti dei traumi sono argomento di studio dopo la 2° guerra mondiale e la guerra del Vietnam che spesso hanno lasciato nei reduci disturbi post-traumatici come forti depressioni e problemi di adattamento. Questi studi hanno fornito un quadro più oggettivo della precedente visione psicoanalitica del trauma connessa alla dimensione intrapsichica, piuttosto che alla tipologia del trauma.

Oggi è indiscutibile l'evidenza clinica del forte impatto determinato sulla persona da eventi estremi di forte intensità. Il DSM IV manuale diagnostico psichiatrico americano di riferimento, definisce traumatico un evento che ha messo a rischio l'integrità fisica sino al rischio di morte del soggetto e ha provocato un'intensa reazione di paura e di orrore. Si tratta di eventi estremi e inaspettati come catastrofi naturali, infortuni, atti di violenzae aggressioni, maltrattamenti e abusi sui minori e sulle donne.

Tuttavia possiamo utilizzare questa terminologia anche in altre situazioni, per es. per alcune malattie o interventi chirurgici o per il terrorismo psicologico sul posto di lavoro. Stress non eccezionali possono talvolta rivoluzionare intere esistenze.

Non ne sono esenti gli operatori stessi che possono andare incontro alla cosiddetta traumatizzazione vicaria (o burn out) , lo stress causato dal difficile trattamento dei pazienti. Anche i parenti delle persone gravemente malate (per es. affette dal morbo di Alzheimer) sono a rischio di stress connessi all'assistenza e allo shock del familiare malato.

Il Ptds può durare anche diversi anni con una rosa di disturbi comuni a tutti i tipi di trauma.

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Si và dalla depressione agli attacchi d'ansia e di panico, alle fobie. Disturbi psicosomatici quali cefalee dermatiti disturbi gastrici a quelli del sonno, del comportamento alimentare e sessuale. Inoltre si manifesta spesso l'abuso di alcol e fumo. E' dunque importante perché lo stato di salute del traumatizzato non degeneri rilevare efficacemente i casi di persone traumatizzate che spesso non emergono ad un primo esame medico (specie per gli abusi e i maltrattamenti).

Il trauma non colpisce solo la persona che lo subisce poiché ha ripercussioni sociali ed economiche rilevanti.Il traumatizzato ha spesso problemi anche all'interno del nucleo familiare e in ambito sociale (è il caso dei figli di persone abusate che a loro volta sono a rischio).

 

Articolo a cura della Dottoressa Tina Carone, Psicologa, Psicoterapeuta - Roma

 

 

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