Pubblicità

La quarantena è un motivo di profondo disagio. E' davvero così ovvio?

0
condivisioni

on . Postato in Benessere e Salute | Letto 2292 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

La quarantena sostanzialmente preclude la libertà individuale, la libertà di scegliere. Oggi comprendiamo che non diamo quasi mai alla libertà, che appare così scontata, il peso che dovrebbe avere per il nostro benessere psicologico.

di Tiziana Persichetti Auteri

 La quarantena è un motivo di profondo disagioSiamo chiusi in casa, alcuni da soli e altri in compagnia dei propri conviventi. Accendiamo la TV, giriamo sui social, cerchiamo notizie che tutto sono tranne che rassicuranti. Tutto è il contrario di tutto. Un virus che mette paura, che non si conosce, che fa saltare riti e ideologie. Ognuno di questi singoli eventi ci mette in uno stato di profondo disagio.

Paura, rabbia, tristezza per tutto ciò che accade fuori dal nostro controllo, e che ci porta a doverci attenere a tutta una serie di nuove regole, restrittive ed imposte dall'esterno, la così detta quarantena. Tutto ciò descritto sono gli eventi, gli eventi attivanti.

Un evento non crea disagio di per sè, non crea nulla. L'evento attiva, appunto, tutta una serie di interpretazioni che appartengono ad ogni singolo soggetto diversamente dall'altro. A fronte delle diverse interpretazioni si innescano stati emozionali e comportamenti coerenti all'interpretazione attivata.

Ciò che turba gli uomini non sono le cose, ma le opinioni che essi hanno delle cose.“1

La domanda nasce spontanea: che cosa è che provoca disagio? Quello profondo? esistenziale?

 La quarantena è l'evento.

Che cosa ha attivato?

I più continuano a rispondere girando intorno al disagio descrivendo in maniera più o meno dettagliata l'evento. Sto male perchè non sto andando a lavoro, non vedo il mio fidanzato da 20 giorni, stare a casa mi annoia e mangio di continuo...ecc.

In pochi individuano in nucleo della sofferenza che gli eventi hanno solo sollecitato.

Pubblicità

Analizziamo attentamente cosa succede durante questa quarantena. Non si può uscire se non per motivi essenziali riguardanti la salute, l'approvvigionamento e alcuni tipi di lavoro. Questo preclude ogni possibilità di dedicarsi ad attività per il benessere personale, frequentare persone, mantenere una buona socialità, dedicarsi a hobbies e divertimenti.

Finchè non ci sono impedimenti non ci rendiamo conto della preziosità di tutto ciò che è parte delle nostre vite, scontato e molto spesso inserito in una noiosa routine. La quarantena sostanzialmente preclude la libertà individuale, la libertà di scegliere.

Buffo il fatto che per una buona parte delle nostre vite ci troviamo indecisi e incapaci di compiere alcune scelte, arrovellandoci la mente con quesiti che possono protrarsi per anni sulla scelta migliore da fare, avendo però la libertà di farlo. Frequentemente dubbiosi sulla scelta giusta con la consapevolezza di fondo, non consapevole, di avere comunque la possibilità e la libertà di fare. E' così scontata che non diamo quasi mai alla libertà il peso che dovrebbe avere per il nostro benessere psicologico.

La sofferenza, quella profonda, che matura spesso sintomi e comportamenti estremi, che ci spinge a chiedere aiuto insorge quando la persona sente di non poter scegliere. Non ci sono opzioni. Non ci sono alternative. Si può fare solo in un modo, non deciso da noi. E per quanto siano convincenti e razionali le motivazioni la sofferenza cresce e si manifesta, a volte anche in modi bizzarri.

ETIMOLOGIA dal latino: libertas l'essere libero.2
La libertà, forse, si avvicina etimologicamente al piacere: libare, libidine; e anche alla fratellanza, alla famiglia: in latino i "liberi" sono i figli, e ancora oggi le liberalità sono i doni incondizionati. Anche in altre lingue è forse così: pensiamo al "freedom" inglese, così affine al "friend", all'amico, e al "Freiheit" tedesco, così affine alla "Friede", alla pace.

La libertà è ben lontana dall'artista vagabondo o da colui che si da a sfrenatezza senza regole. La libertà non è arbitraria e non è un caso. Trova il suo fondamento nell'autodeterminazione, nell'autoaffermazione e sopra tutto nella consapevolezza dei propri bisogni primari e secondari. Scegliere non è una impresa titanica se ci è chiaro ciò che è meglio per noi stessi, con unico limite la libertà dell'altro.

Nell'ordinario passiamo molto tempo a riflettere sulle scelte da fare, con una indecisione spesso legata alla troppa libertà e alla scarsa consapevolezza interpersonale. Cresce l'ansia da prestazione, la paura del fallimento ci rincorre anche di notte, l'insoddisfazione e la frustrazione, il rimpianto.

Poi arriva la quarantena in cui la libertà individuale è messa ai confini del bene collettivo e delle decisioni di pochi. Nessuna libertà di scelta. In pochi colgono il paradosso. Il dispiacere profondo, esistenziale.

In questo marzo 2020 in verità ci viene offerta una importante opportunità, rivalutare le nostre sofferenze quotidiane pre-quarantena e rimettere un ordine equilibrato.

Pubblicità

Lo stop di questo periodo ci toglie tanti stimoli che ci bombardavano ogni giorno e riempivano tutti gli spazi. Una occasione quella di oggi unica che forse dipesa dalle nostre volontà non sarebbe mai arrivata.

Rivolgiamo la nostra attenzione all'interno, agli spazi vuoti, prendiamo carta e penna e mettiamo nero su bianco i preziosi pensieri che affiorano in momenti così particolari nella storia dell'essere umano. Riprogrammiamo il nostro tempo, lo spazio, i desideri.

Spingiamoci verso l'ascolto e la consapevolezza, passeggiando sul viale dei ricordi, abbracciamo noi stessi. Facciamo in modo che la quarantena dia un senso rinnovato alle nostre sofferenze ridonandoci quel bene alla base del  nostro equilibrio psicofisico, la consapevolezza della libertas. L'essere libero.

 

Bibliografia

  • https://unaparolaalgiorno.it/significato/liberta
  • https://le-citazioni.it/frasi/211292-epitteto-cio-che-turba-gli-uomini-non-sono-le-cose-ma-le-o/

Note

1. Epitteto, 5; citato in Arthur Schopenhauer, L'arte di essere felici, Adelphi
2. (Testo originale pubblicato su: https://unaparolaalgiorno.it/significato/liberta)

 

(articolo della Dottoressa Tiziana Persichetti Auteri, Psicologa, Psicoterapeuta)

 

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Dubbi esistenziali [1594757516…

Stefano50, 19 anni Salve, il mio problema è di natura emozionale/sentimentale. Mi capita ultimamente con una ragazza conosciuta online da due anni, a 200...

Credo di soffrire di depressio…

nonlodico, 12 anni  Ciao, io credo di soffrire di depressione, ho fatto vari test online e mi hanno sempre detto che soffro di depressione. I sintomi ...

Non sentirsi piu se stessi [15…

Fe3696, 20 anni Ciao, volevo scrivere qui ciò che mi tormenta oramai da 4 anni. Il fatto di non sentirmi piu' me stessa, sono sempre stata una ragazza sol...

Area Professionale

Come lavorare con chi ha avuto…

Capita a psicologi e psicoterapeuti di lavorare con clienti che provengono da precedenti relazioni terapeutiche e in questo breve articolo cerchiamo di foc...

La resilienza e i concreti ind…

Gregory E. Miller e i suoi collaboratori in un nuovo studio di neuroimaging pubblicato sulla rivista PNAS hanno ipotizzato che la connettività della rete esecut...

Nelle sedute di psicoterapia l…

Una ricerca, pubblicata su “The American Journal of Psychotherapy”, sostiene l'ipotesi che l'umorismo all'interno delle sedute di psicoterapia possa contribuire...

Le parole della Psicologia

Apprendimento globale

L'appredimento globale riguarda il nostro modo personale di affrontare un problema. Come viene appreso l'ambiente intorno a sé e come vengono acquisite nuove...

Ofidiofobia

L’ofidiofobia (dal greco ὄφις ophis "serpente" e φοβία phobia "paura") è la paura patologica dei serpenti. ...

Empatia

Il termine empatia si riferisce alla capacità di una persona di partecipare ai sentimenti di un'altra, nel “mettersi nei panni dell’altro”, entrando in sintonia...

News Letters

0
condivisioni