Pubblicità

Perchè è cosi difficile accettare un complimento?

0
condivisioni

on . Postato in Benessere e Salute | Letto 541 volte

4.3333333333333 1 1 1 1 1 Votazione 4.33 (6 Voti)

Allenarsi a ricevere un complimento potrebbe rafforzare le relazioni sociali.

ComplimentoLa maggior parte delle persone tende a vedere la gratitudine come un bene di poco conto.

Ricevere un complimento non è abbastanza per mostrare gratitudine. I motivi per cui questa pratica diventa sempre meno popolare potrebbero essere culturali, dato che spesso è considerata una virtù essere modesti e non focalizzarsi su di sè. Molte persone tendono a non prestare ascolto a chi fa un complimento. Chi non ascolta il complimento ricevuto sta inavvertitamente evitando l'amore e la gratitudine nel nostro essere. E' come chiudere la porta a qualcuno e non farlo entrare in casa, ed in ultimo, nel nostro cuore. Esistono 3 modi non salutari di rispondere ad un complimento:

DEVIARE

Quando si riceve un complimento, molti di noi tendono a deviarlo, spazzandolo via come si fa con una briciola dalla nostra maglietta o scacciando un fastidioso insetto. Forse stiamo comunicando che non c'è spazio per un complimento sul nostro territorio. La vulnerabilità appare giocare un ruolo importante nella sfida a ricevere un complimento.

Siamo spesso spaventati nel mostrare tutto quello che ci rende umani tra cui anche l'arrossire in seguito ad un complimento ricevuto. Molti di noi sono spaventati nell'avere un riflettore luminoso solo su di sè. In aggiunta, aprire all'amore ed alla gratitudine, apre però anche al rischio di provare sentimenti negativi come dolore e perdita.

RICAMBIARE

Un altra strada comune per rispondere ad un complimento è il ricambiare, quando prima di ricevere il complimento si ha il tempo di scaricarlo sull'altro. In gergo, questa situazione è come una "patata bollente" nel gioco per bambini in cui tutti si passano la palla più velocemente possibile. Questo tipo di risposta sembra molto commerciale. Noi ci sentiamo di ricambiare al complimento ricevuto in modo obbligato.

Di nuovo entra in gioco la vulnerabilità. E' naturale sentirsi vulnerabili quando ci sentiamo in debito. Non ci sentiamo a proprio agio con questa sensazione e cerchiamo di riparare al debito più velocemente possibile.

Pubblicità

IGNORARE

Alla fine, il terzo tipo di risposta è ignorare. C'è quando si danno molte spiegazioni sul fatto che il complimento non dovrebbe essere ricevuto. Qualche volta le ragioni possono essere molto dettagliate. Per esempio, quando si fa un complimento alla buona cucina di un'altra persona, questa potrebbe rispondere che avrebbe potuto fare meglio, che non ha messo abbastanza sale, ecc. Ignorare è una usanza molto popolare e non salutare. E' come se una persona che riceve il complimento abbia bisogno di sentirsi pulito e menzionare i problemi prima di una segnalazione.

Perchè in queste situazioni non possiamo essere aperti a ricevere complimenti senza problemi ed imbarazzi? Per aiutare gli altri ad apprendere come creare ed allenarsi ad abitudini sane, è stato sviluppato un modello di interazione in cui vengono mostrati alle persone dei modi positivi per ricevere gratitudine e complimenti in 3 passaggi: Accettazione, amplificazione e avanzamento. In sintesi, l'accettazione è quando semplicemente si accetta un complimento rispetto ad ignorarlo o deviarlo. E' dare un ringraziamento sincero sorridendo e guardando negli occhi dell'altra persona.

Amplificare è quando si assapora il complimento, lo si prende e lo si lascia permeare attraverso il corpo. Infine l'avanzamento è quando si va oltre, si dialoga con l'altro sfruttando l'opportunità del complimento come strumento di connessione nella relazione. Come si possono modificare le risposte alla gratitudine? Ricevere un complimento è un' abilità che può essere appresa. L'allenamento alla gratitudine aiuterà la relazione e muoverà ad una vita più gratificante ed aumenterà la felicità individuale e relazionale.

Riferimenti Bibliografici:

  • Pileggi Pawelski, S & Pawelski, J. (2018) "Happy Together: Using the Science of Positive Psychology to Build Love That Lasts." New York: TarcherPerigee.

 

 

A cura del Dottor Claudio Manna

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

Tags: relazioni gratitudine benessere e salute complimento

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Rimozione o fantasia (1548536…

ELilai, 25     Cercherò di essere concisa. 13 anni fa hanno avuto esordio i miei problemi di disturbi alimentari (tolto un breve periodo di anore...

Area Professionale

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Articolo 2 - il Codice Deontol…

Proseguiamo il lavoro di commento al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini, con l'articolo 2 Articolo ...

Articolo 1 - Codice Deontologi…

Iniziamo il lungo viaggio fra gli articoli del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani con il commento all'articolo 1, a cura di Catello Parmentola e di El...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Munchausen

S'intende un disturbo psichiatrico in cui le persone colpite fingono la malattia od un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A vol...

Anancasmo

Con i termine “anancasmo”, dal greco ἀναγκασμός ossia "costrizione, violenza", ci si riferisce al sintomo delle nevrosi ossessive o compulsive, consistente nell...

Odio

Sentimento antitetico all'amore, caratterizzato dal desiderio durevole di danneggiare o distruggere uno specifico oggetto che può essere anche il proprio Sé o l...

News Letters

0
condivisioni