Pubblicità

Psicoterapia del Ritmo Sociale per il Disturbo Bipolare di tipo II

0
condivisioni

on . Postato in Benessere e Salute | Letto 2386 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Molti psichiatri e medici ricorrono, in primis, ai farmaci per trattare il Disturbo Bipolare, non considerano l’opportunità di trattarli in modo naturale, attraverso l’uso della psicoterapia.

Psicoterapia del Ritmo Sociale per il Disturbo BipolareE mentre il farmaco potrebbe essere un trattamento di prima scelta appropriato per il Disturbo Bipolare di tipo 1, quando gli stati emotivi sono meglio definiti e più gravi, è meno chiaro se questo tipo di trattamento sia efficace nel Disturbo Bipolare di tipo 2, visto che esso si presenta come una condizione di stati d’animo complessi e contrastanti.

Purtroppo, poiché il DB II non è facilmente riconoscibile come il DB I, è spesso mal diagnosticato e non viene trattato.

La psicoterapia potrebbe essere un metodo di trattamento benefico ed efficace per il DB II, con o senza l’uso aggiuntivo del farmaco. Nel DB II, infatti, “gli stati emotivi misti rendono più difficile rilevare le modifiche, valutare i risultati negli studi clinici e riconoscere gli inizi di nuovi episodi”, secondo i ricercatori di una recente review, che esaminava l’efficacia della psicoterapia nel trattamento del DB II (Swartz et al., 2012) e che ha trovato “un’evidenza preliminare per la terapia cognitiva, la terapia cognitivo-comportamentale, la psicoeducazione, la terapia focalizzata sulla famiglia, la gestione del caso” e, in modo particolare, “per la IPSRT (Terapia Interpersonale e dei Ritmi Sociali) come trattamenti per questo disturbo”.

Cos’è la Terapia Interpersonale e dei Ritmi Sociali (IPSRT)?

Essa ha tre componenti: la psicoeducazione, la terapia del ritmo sociale (SRT) e la terapia interpersonale (IPT). Ecco come i ricercatori descrivono queste tre componenti:

  • La psicoeducazione si focalizza sulla malattia e le sue conseguenze, sulle opzioni farmacoterapeutiche ed i possibili effetti collaterali e sull’individuazione dei sintomi prodromici ed i segnali d’avvertimento all’inizio dell’episodio.
  • La Terapia del Ritmo Sociale (SRT) si focalizza sullo sviluppo di strategie per promuovere un ritmo regolare, che si sincronizza con gli stimoli sociali, e per ridurre l’impatto degli eventi che interrompono questi ritmi. Ciò è fatto rivedendo le routine sociali del paziente, attraverso la Scala del Ritmo Sociale (SRM), uno strumento usato per misurare la regolarità del ritmo, identificando quei comportamenti, che influenzano negativamente la stabilità del ritmo, e le aree in cui questi ritmi possono essere regolarizzati. L’ipotesi di base è che ci sono fattori ambientali che ci aiutano a regolare e mantenere il nostro orologio circadiano – come il sorgere ed il tramontare del sole. Ma ci sono anche spunti, nelle nostre vite quotidiane, che ci aiutano a regolare e mantenere costante il funzionamento dello stesso. Quando uno o più di questi segnali sociali vengono interrotti, si interrompono anche i nostri ritmi biologici e questo ci destabilizza e ciò ha un impatto più deleterio ed incisivo su quelle persone, che sono vulnerabili ai Disturbi dell’Umore (per una componente genetica sottostante o semplicemente per un deficit psicologico), per le quali vengono a modificarsi anche i sintomi somatici, quindi gli episodi depressivi e maniacali. Quindi, la Terapia del Ritmo Sociale cerca di ri-addestrare i ritmi sociali in questi soggetti per favorirne un recupero veloce dal loro disturbo.
  • Gli interventi di Psicoterapia Interpersonale (IPT) sono usati per aiutare i pazienti a riconoscere la relazione reciproca tra eventi di vita e disregolazione dell’umore. I pazienti, infatti, si focalizzano su una della cinque aree dei problemi, previsti dall’IPT, sforzandosi di migliorare, in modo particolare, quelli interpersonali e di ruolo sociale.

Come lavora: obiettivi e tecniche della IPSRT

Gli obiettivi della IPSRT sono, essenzialmente, quelli di rendere regolari le giornate di una persona e di enfatizzare il collegamento tra giornate regolari ed umori. Fa questo attraverso l’uso della SRM per monitorare le giornate del paziente e suggerisce cambiamenti per aiutare a migliorare la regolarità di queste routine.

Pubblicità

Tra le tecniche specifiche, identificate dai ricercatori dell’IPSRT, c’è quella di fornire una logica per fare dei cambiamenti nei ritmi sociali di una persona – spiegando, cioè, perché questi ritmi sono importanti e come migliorarli. Allora il terapista aiuterà il paziente ad identificare e monitorare i suoi stati d’animo nel tempo.

Inoltre, il terapista cerca di aiutare la persona a regolare il livello di stimolazione nella vita giornaliera, “aumentando la stimolazione quando il loro umore scende e diminuendola quando è vulnerabile all’ipomania. Poiché gli individui con DB II esperiscono comunemente stati d’animo misti o rapidamente mutevoli, possono sentirsi come se vivessero le loro vite in stati ingarbugliati, che si alternano tra una condizione in cui hanno ‘una marcia alta’ ed un’altra in cui sono ‘a marcia bassa’”.

Inoltre, il terapeuta aiuterà il paziente anche a capire come gestire meglio la grandiosità ed il senso del diritto – due sintomi che spesso sono una parte del DB II. Loro aiuteranno i pazienti anche a minimizzare la loro disregolazione emotiva, attraverso tecniche, usate in maniera simile nella Dialectical Behavior Therapy, come gli esercizi di respirazione, la distrazione e l’auto rilassamento.

Infine, i terapeuti tengono conto delle schede sull’uso che il paziente fa di sostanze che alterano l’umore, inclusi alcol, sigarette, caffeina, ecc. Per esempio, la caffeina potrebbe aiutare ad aumentare l’energia di una persona quando si trova a vivere un episodio depressivo, ma potrebbe creare problemi sulla qualità e durata del sonno della stessa.

In breve, la Terapia Interpersonale e del Ritmo Sociale (IPSRT) è un trattamento validato, a livello scientifico, per persone con DB II. Come dimostrato empiricamente, è l’unica psicoterapia efficace nel lavorare senza farmaci, quindi, in conclusione, vale la pena fare una prova.

 

Tratto da: psychcentral.com

 

(Traduzione e riassunto a cura della Dott.essa Alice Fusella)

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: psicoterapia farmaci disturbo bipolare

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Come si ritrova l'amore di viv…

polppols, 18 anni Ciao, ho 18 anni e non so bene come iniziare a scrivere questa richiesta. Non mi sono mai aperta con qualcuno liberamente e sinceramente ...

Problematiche relazionali [160…

m, 20 anni Salve, recentemente dei Miei amici mi hanno detto che dovrei vedere un terapeuta perché secondo loro ho dei problemi a capire come relazionarmi ...

Genitori che non ti accettano …

alice, 25 anni Buongiorno,scrivo perchè mi trovo in una situazione veramente difficile e ho bisogno di un consiglio. Dalla tarda adolescenza non sono mai a...

Area Professionale

Il disturbo pedofilico

Secondo il DSM-5 i criteri per diagnosticare ciò che prende il nome di disturbo pedofilico sono definiti come esperienze ricorrenti di eccitazione sessuale inte...

La psicologia forense

La psicologia forense, come definita dall'American Psychological Association è l'applicazione delle specialità cliniche al campo legale. La professione dello p...

Depressione adolescenziale e t…

Secondo un'analisi della letteratura, tra gli approcci psicoterapeutici che mostrano una certa efficacia nella gestione e trattamento della depressione adolesce...

Le parole della Psicologia

Tic

I tic sono quei disturbi, che consistono in movimenti frequenti, rapidi, involontari, apparentemente afinalistici. Sono percepiti come irresistibili, ma posson...

Feticismo

Il feticismo è una fissazione su una parte del corpo o su un oggetto, con un bisogno di utilizzarlo per ricavare delle gratificazioni psicosessuali. ...

Egocentrismo

L’egocentrismo è l'atteggiamento e comportamento del soggetto che pone se stesso e la propria problematica al centro di ogni esperienza, trascurando la presenza...

News Letters

0
condivisioni