Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Riconoscere ed affrontare il Disturbo Affettivo Stagionale

0
condivisioni

on . Postato in Benessere e Salute | Letto 502 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

Il cambio di stagione è uno dei momenti cruciali della vita psichica di ciascuno di noi: i consigli per affrontare al meglio il Disturbo Affettivo Stagionale.

disturbo affettivo stagionaleLa nuova stagione sta per arrivare e noi iniziamo ad avvertire i primi segnali di cambiamento: l’aria è più mite, viviamo giornate più lunghe, siamo immersi in un dolce torpore...

Con questa sorta d’incanto, però, arrivano anche i primi malesseri, fisici, ma anche, e soprattutto, emotivi.

Per capirci, chi di noi non si sente un po' agitato, un po' turbato, o emotivamente instabile, e senza un perché?

Un motivo c’è e si chiama Disturbo Affettivo Stagionale.

Che cos’è il Disturbo Affettivo Stagionale?

Secondo il nimh.nih.gov, “Il Disturbo Affettivo Stagionale (SAD) è un tipo di Depressione che si verifica con le stagioni, il quale compare, generalmente, nel tardo autunno e primo inverno e va via durante la primavera e l’estate. Episodi depressivi legati all’estate possono verificarsi, ma sono molto meno comuni degli episodi invernali di SAD”.

Quindi, questa vera e propria patologia comporta una sintomatologia specifica, dal mal di testa frequente, all’irritabilità, dall’insonnia, o l’ipersonnia, all’aumento o perdita di appetito, che si manifesta in concomitanza dei cambi di stagione, e dalla quale conseguono disagi psicofisici di diversa entità e gravità.

Ci si può preparare a contrastare, in qualche modo, questo disturbo?

Ecco, di seguito, alcuni consigli per evitare di essere sopraffatti dal Disturbo Affettivo Stagionale.

1. Avere stabilità

Per avere una certa stabilità, cercate di identificare quel qualcosa, che rimane costante durante questa transizione, e prestate attenzione ad esso.

Pubblicità

Potrebbe trattarsi di qualcosa di materiale, come “Faccio la doccia ogni mattina”, “Faccio cinque respiri profondi quando mi accorgo che sto diventando ansioso”, o una metafora, come “Sono un albero che resisterà alla tempesta”, o “Sono una pietra in un fiume in piena”.

In alternativa, potete provare ad identificare, ad alta voce, tutte le parti di voi, che restano costanti nonostante i cambiamenti esterni in atto, come “Sono una donna, abito a …”, o “Sono una madre, mio figlio si chiama …”.

Quando sentiamo di non avere un appiglio stabile, può essere rassicurante sapere che c’è qualcosa su cui contare.

2. Siate gentili con voi stessi

È importante anche ricordarsi di essere gentili con se stessi.

Sì, questo può essere difficile, soprattutto se siete tra quelle persone che hanno aspettative molto alte su se stesse.

Ma la verità è che la maggior parte delle persone avverte l’agitazione prima del cambiamento e, quindi, è naturale che essa possa cominciare a sentirsi un po’ scollegata in questo momento.

3. Parlatene con qualcuno

È importante parlarne con un esperto.

È importante esprimere i propri sentimenti e parlare di come ci si sente.

Se vi concedete di parlare dell’effetto che il cambio stagionale sta avendo su di voi, è molto probabile che scoprirete che gli altri comprendono e danno valore a ciò che state provando.

Non solo: parlarne con un professionista qualificato, vi aiuterà a ricevere il giusto supporto.

Insomma, con la nuova stagione alle porte è bene monitorare il proprio stato fisico e psichico e tener ben in mente queste strategie per essere preparati ad affrontare e non farsi sopraffare dal Disturbo Affettivo Stagionale.

 

 

Fonte: Psych Central

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione
in Psicoterapia adatta alle tue esigenze?
O quella più vicina al tuo luogo di residenza?
Cercala su

logo.png

Tags: ansia insonnia tensione

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Afefobia

L’afefobia è una fobia specifica che si concretizza con il disagio e la paura ingiustificate e persistenti di toccare e di essere toccati da altre persone. La parola afefobia, data dall’unione di due...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto del tuo lavoro?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ho paura di non trovare mai il…

Kikhi, 26     Salve... ho paura di non trovare mai il mio posto. ...

Infedeltà (1528369634858)

Lap84, 34     Sono sposata con mio marito da 5 anni, e nell'ultimo periodo è nato in me il dubbio che possa essermi infedele... ...

Difficoltà nella gestione dell…

Chiara111, 20     Salve. Richiedo l’aiuto di un esperto, di qualcuno che possa prendersi carico del mio problema. ...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Complesso di Edipo

Il nome deriva dalla leggenda di Edipo, re di Tebe, che, inconsapevolmente, uccide il padre Laio e sposa la madre Giocasta. Nella teoria psicoanalitica, indica...

Negazione

La negazione è un meccanismo di difesa. Fu descritto per la prima volta nel 1895 da Sigmund Freud nei suoi Studi sull’isteria. Freud utilizza il termine per i...

L'attenzione

L'attenzione è un processo cognitivo che permette di selezionare stimoli ambientali, ignorandone altri. È quel meccanismo in grado di selezionare le informazio...

News Letters

0
condivisioni