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Stress e Performance atletica

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on . Postato in Benessere e Salute | Letto 331 volte

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La psicologia guarda con sempre maggiore attenzione al mondo dello sport e alla gestione delle risorse atletiche e personali. E lo stress è una delle componenti fondamentali di cui tener conto per migliorare la propria performance atletica

Stress e Performance atletica cesare piccoLa psicologia, negli ultimi anni, sta guardando sempre con maggiore attenzione al mondo dello sport. Ambito denso di relazioni umane, percorsi di crescita, educazione e sviluppo personale, questo sembra essere un terreno privilegiato per l'osservazione psicologica e per l'utilizzo delle sue tecniche.

A fronte di tale fertilità, lo sport italiano è solo negli ultimi anni che ha visto un nutrito ingresso dei professionisti della psicologia. Fino ad oggi l'interesse del mondo dello sport per i concetti maturati all'interno della sfera mentale è stato residuale o lasciato a pochi individui.

Il libro Stress&Performance Atletica si inserisce in questo spazio germinale e si indirizza ad atleti, sportivi o allenatori interessati ad accrescere le performance sportive attraverso una migliore comprensione di sé.

Proprio la compresione di sé, la capacità di leggersi e accettarsi, nella visione dell'autore, è l'elemento centrale per crescere e migliorare i propri risultati sportivi. Nei capitoli del libro l'attenzione non è quindi posta all'approfondimento di tecniche di Mental Training, esercizi di respirazione o rilassamento, ma nel fornire uno modello di comprensione del reale, che agisca da strumento diagnostico relativamente alle predisposizioni e alle caratteristiche base degli atleti a livello mentale. Agli interessati viene fornito un modello di classificazione psicologica in grado di suddividere la popolazione sportiva in 5 gruppi.

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L'autore, partendo da una logica di unitarietà tra mente e corpo, propone l'esistenza di 5 motori mentali in grado di caratterizzare ogni atleta. Ognuno di essi per essere messo in moto necessita di un carburante: lo Stress. Ciò che differenzia il funzionamento di questi motori mentali è la quantità di stress necessario per ottimizzare le performance individuali.

Alcuni sportivi richiedono una marcata attivazione per diventare prestativi, altri una moderata, altri ancora una modesta attivazione. Ciò che definisce a quale motore mentale uno sportivo appartenga sono la presenza più o meno marcata di alcune caratteristiche di personalità (ottimismo, perfezionismo, autotelia, vigoria psicologica, ecc.) stress-correlate, che vengono presentate nella seconda parte del volume.

L'identificazione del motore mentale permette di utilizzare la leva dello stress, i meccanismi di attivazione e rilassamento, in modo finalizzato all'accrescimento della prestazione sportiva, nel massimizzare gli effetti del recupero e ridurre l'incidenza degli infortuni.

 

(articolo a cura di Cesare Picco, psicologo e autore del volume Stress & Performance atletica, Psiconline Edizioni)

 

 

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Tags: stress competizione performance atletica

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