Pubblicità

Depressione e Psicoterapia Analitica Bioenergetica

0
condivisioni

on . Postato in Depressione | Letto 2122 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

Nelle persone che vivono delusioni, tristezze e che si sentono amareggiate, la carica energetica interna è presente in maniera limitata e si assiste ad un impoverimento nella capacità del loro sentire interiore. In questo contesto interpretativo, la depressione appare come un collasso interno

di Alfredo Ferrajoli

Depressione e Psicoterapia Analitica BioenergeticaSigmund Freud si era reso conto che le attività biologiche potevano essere influenzate da alcuni vissuti emotivi interiori e dagli stati d’animo. Né lui, però, né altri psicoanalisti approfondirono lo studio di questo legame e restò a Wilhelm Reich il compito di dimostrare la connessione diretta fra le funzioni corporee e i vissuti emozionali.

Fu infatti questo psicoanalista il primo ad introdurre, nella descrizione della depressione, il termine di “atrofia biopatica” per indicare l’indebolimento dell’apparato vivente fino ad arrivare ad una situazione di collasso energetico.

Ogni conflitto psichico avrebbe, secondo questo modello, una sua controparte in un corrispondente disturbo fisico, con una certa presenza di continuità tra la sfera psichica e quella somatica; la mente e il corpo vengono ad essere considerati, in tal modo, due aspetti di un’unica realtà.

Anche per Alexander Lowen, allievo di Wilhelm Reich e fondatore dell’analisi bioenergetica, la mente e il corpo rappresentano una unità inscindibile. Questo caposcuola ha infatti osservato che nel corpo di una persona depressa colpisce il fatto della sua scarsa vitalità, unitamente ad una certa mancata consapevolezza riguardo le limitazioni imposte dalle proprie rigidità; la motilità in queste persone appare ridotta e la respirazione fortemente contratta tanto da indurre Lowen a considerare gli aspetti fisici come fondamentali difese caratteriali.

Secondo questo modello di interpretazione, le persone affette da depressione tenderebbero ad identificarsi nel proprio Io piuttosto che nel corpo; si identificherebbero più nella fantasia e nella volontà del dover fare, più che nella vita pulsante del “qui ed ora”. In tal modo la vita emotiva del corpo, che è consapevolezza del presente, si troverebbe respinta e avvertita come irrilevante o come dolorosa e piena di indicibili sofferenze.

Pubblicità

Alexander Lowen, per esplicitare il problema depressivo, paragona la depressione alla perdita di aria che può verificarsi in un pallone che sia gonfio. Di fatto, riferisce, è la carica energetica che si muove all’interno di un corpo che conferisce a quel corpo energia e motilità. Un organismo dotato di poca energia possiede un minor livello di eccitazione interna, si muove con fatica, è meno desto e meno pronto nel rispondere alle richieste dell’ambiente.

Nelle persone che si vivono delusioni, tristezze e che si sentono amareggiate, questa carica interna è presente in maniera limitata e si assiste sia ad un impoverimento nella capacità del loro sentire interiore, sia una corrispondente perdita di motilità, queste persone sarebbero portate e reprimere i sentimenti allo scopo di eliminare il dolore. In questo contesto interpretativo, la depressione appare come un collasso interno.

La depressione è “morire dentro”, emotivamente e psicologicamente, e questo spiega perché essa è spesso accompagnata da pensieri, azioni o sentimenti suicidi. Il suicidio secondo Alexander Lowen, è l’atto consapevole dell’Io che si rivolta contro il corpo per non essere stato all’altezza dell’immagine che l’Io stesso si era fatta di lui, è l’ultimo atto di aggressione di un Io alterato e onnipotente che non è riuscito ad esprimere i suoi sentimenti più veri.

Una corretta e sana espressione di vissuti significativi, di emozioni legate a disappunto, rabbia ostilità, ad esempio per una perdita o per una profonda delusione vissuta come un sentimento di lutto, può essere utile all’individuo per elaborare in modo appropriato la sua condizione interiore di sofferenza e frustrazione.

Nei pazienti depressi spesso, invece, troviamo che questo dolore viene razionalizzato.A cosa serve protestare se nulla potrà cambiare?”, riferì in psicoterapia una mia paziente. Come ben sappiamo l’elaborazione di frustrazioni profonde non ha questo scopo, essa non può cambiare una condizione esterna reale.

Elaborare un lutto o una condizione di sofferenza importante, è concedersi l’espressione di un sentimento che potrà consentire alla vita di procedere. Se l’espressione di questi sentimenti viene trattenuta, il flusso della vita potrebbe subire tensioni e limitazioni che potranno anche portare l’individuo alla depressione.

Come già riferito, secondo l’analisi bioenergetica, le frustrazioni e la sofferenza fanno contrarre il corpo, in particolare l’energia che viene ritirata dalla superficie del corpo viene concentrata nell’apparato muscolare ristagnando in tensioni e blocchi.

Se essa non viene completamente scaricata l’individuo potrà bloccarsi rispetto alla possibilità di protendersi di nuovo verso il piacere. Compito principale della psicoterapia analitico-bioenergetica è aiutare le persone a riacquistare la capacità di provare piacere così ad aprirsi a vivere la vita in maniera pulsante.

 

(articolo a cura del Dottor Alfredo Ferrajoli)

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

Tags: depressione Psicoterapia Analitica Bioenergetica

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Pensiero ossessivo (1624140870…

Fabio, 34 anni     Gentile Dottoressa/Dottore! Mi chiamo Fabio e 5 anni fà ho commesso un errore di tipo erotico.Ho cominciato a scambiare dei...

Problemi con marito [162342796…

Viola, 38 anni     Buongiorno, avrei bisogno di un consulto per dei problemi con mio marito.Mio marito è molto irascibile ma oltre a urlare no...

Ansia e paura nella guida [162…

Clarissa, 22 anni       Salve, vi scrivo perchè da un paio di mesi sto facendo le guide in autoscuola ma la sto vivendo un po' male...

Area Professionale

La trasmissione intergenerazio…

Modificazioni epigenetiche nei figli di sopravvissuti all’Olocausto I figli di persone traumatizzate hanno un rischio maggiore di sviluppare il disturbo post-t...

Il Protocollo CNOP-MIUR e gli …

di Catello Parmentola CNOP e MIUR hanno firmato nel 2020 un Protocollo d'intesa per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche. Evento molto positiv...

Come gestire il transfert nega…

Per non soccombere alle proiezioni negative del transfert, lo psicoterapeuta deve conoscere con convinzione ciò che appartiene alla psiche del paziente e ciò ch...

Le parole della Psicologia

Lallazione (le fasi)

La lallazione (o bubbling) è una fase dello sviluppo del linguaggio infantile che inizia dal quinto-sesto mese di vita circa. Essa consiste nell’em...

Abulia

abulia deriva Dal greco a-bule (non – volontà) indica uno stato soggettivo di mancanza o perdita della volontà. L'abulia si riferisce sia ad un disturbo dell...

Impulsività

L’impulsività è un elemento del carattere di ogni persona, anche se si manifesta in maniera molto più evidente rispetto alle altre, fino a divenire un vero e pr...

News Letters

0
condivisioni