Pubblicità

LA DEPRESSIONE, COS'E' E COME SE NE ESCE

0
condivisioni

on . Postato in Depressione | Letto 5634 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

depressioneQuando si è depressi si vive una profonda sofferenza, niente da' più piacere, nessuna attività interessa più. Tutto diventa grigio. Non si ha voglia di alzarsi al mattino, non si ha voglia nemmeno di lavarsi e pettinarsi.

Nessuno può alleviare questo stato di profonda tristezza, per quanto le persone vicino a noi facciano, non riescono a scaldare il nostro cuore.

Non si sa perché si sta così, non ci pare di avere nessun motivo, e questo ci fa sentire ancora più in colpa e ci fa sprofondare ancora più giù.

Spesso ci sentiamo dire " datti una mossa" oppure " ci devi mettere qualcosa anche tu", o peggio " tirati su", come se fosse possibile tirarsi su. Così ci sentiamo anche incapaci e la nostra autostima si abbassa ulteriormente.

Ci sentiamo diversi, non capiti, come dei marziani, e ci ritiriamo ancora di più. Perché ci succede tutto questo? Spesso cerchiamo cause esterne, e molte volte non si trovano, tutto va bene, ci diciamo. Altre volte si possono trovare delle cause scatenanti, come perdite, fallimenti, lutti ecc. ma a quel punto ci si chiede: "perché io me la prendo così tanto, mentre lui/lei riesce ad affrontare meglio?" La risposta la si può trovare se si pensa alla persona come ad una casa.

Una casa e' formata da una struttura interna, fondamenta e muri portanti e da un aspetto esterno (quello che noi vediamo della casa), una casa sta su e resiste alle normali intemperie, se ha una struttura solida. Lo stesso vale per la persona.

Cosa ci permette di "stare su"? I nostri muri portanti sono due:

  • La fiducia in noi stessi
  • La fiducia nel mondo

La fiducia in se', e' l'idea che noi abbiamo di noi stessi, che deve essere fondamentalmente positiva. L'idea cioè, che al di la dei risultati concreti, siamo delle belle persone, in grado di affrontare la vita, capaci di amare e di essere amate, capaci di proteggerci e di orientarci nel mondo.

Pubblicità

La fiducia nel mondo e' l'idea che nel mondo ci siano delle brave persone che ci circondano e, se abbiamo bisogno, qualcuno su cui contare, a cui potersi affidare, con la serenita' e la sicurezza di essere in buone mani. Questa capacità fa si che possiamo dipendere dagli altri in modo sano e costruttivo. Nel momento del bisogno, questa capacità ci permette di chiedere, di chiedere alle persone giuste e di ricevere, quindi di rafforzarci ulteriormente, e stare sempre meglio.

Come si sviluppano la fiducia in sè e nel mondo? Molto semplicemente si sviluppano dalle buone esperienze di accudimento:
quando un bimbo si sente tra le braccia amorevoli della mamma, quello che sente a livello emotivo profondo potrebbe essere tradotto così: "io sono speciale e il mondo e' buono". Questo sentire emotivo viene impresso nel corpo e nelle viscere li si avverte la fiducia in sé e nel mondo. Se qualcosa va male, cosa succede? Se la mamma è emotivamente distante, o aggressiva, o scostante il bimbo non vivrà quell'esperienza di pace con se' e con il mondo, di cui abbiamo parlato prima, non si sentirà amato, sentirà che qualcosa non gira. Incomincerà a chiedersi a livello profondo perché. L'unica risposta per lui possibile è: "se la mia mamma, che è la mia mamma, che è tanto brava e mi vuole tanto bene, fa così con me è perché sono io a non andare bene, perché non sono abbastanza bravo, bello, buono ecc. perché non sono capace di farmi volere bene"

E qui si perde la fiducia in sé. In aggiunta, l'esperienza primaria poco fortunata darà l'impronta alle relazioni future, nel senso che ci si aspettera' di avere il medesimo servizio anche da nuove persone che si incontreranno nel futuro, da qui la sfiducia nel mondo e l'incapacità di dipendere. E' come se a livello inconscio ci dicessimo: "mai più mi metterò nelle mani di qualcuno" "nulla di buono può arrivare" e in questo modo ci si toglie la possibilità di poter vivere buone esperienze riparatorie. Il mondo interno della persona depressa risulta quindi deserto e vuoto, tutto nero perché non ci sono buone immagini, ne di se', ne degli altri.

Come si può uscire dalla depressione ? La risposta nasce spontanea, rinforzando i nostri muri portanti, ovvero la fiducia in se' e nel mondo.

La cura farmacologica può aiutare, aiuta nel momento dell'emergenza, fa stare meglio. Spesso e' necessaria, ma non risolve il problema. Sarebbe come mettere dei supporti esterni alla casa per sorreggerla. Questi supporti posso essere utili mentre si rafforzano i muri portanti, evitano che la casa crolli, ma non sono risolutivi.

Come può la psicoterapia psicodinamica aiutare una persona depressa? Dobbiamo tenere presente che non sono le esperienze passate in se', per quanto dolorose e negative, a farci stare male, ma quello che ci fa stare male e' il nostro modo di funzionare dal punto di vista emotivo.

Pubblicità

Vero e' che questo modo di funzionare e' stata una risposta appresa dalle esperienze vissute, ma è' altrettanto vero che può essere modificato. E proprio su questo agisce la psicoterapia psicodinamica: attraverso il metodo delle libere associazioni e grazie alle interpretazioni del terapeuta la persona capisce come funziona il proprio cuore, e su questo può agire modificandosi. Può così capire nel profondo come e perché i suoi "muri portanti sono fragili" e contemporaneamente imparare a rafforzarli. Sembra un percorso molto semplice e lineare, ma non lo e', al contrario e' molto doloroso, perché significa riaccendere emozioni sopite, significa fare i conti con il dolore provato, con la rabbia, con la delusione.

E' un percorso lento e difficile, ma è l'unico che ci permette di dare un significato nuovo a quelle esperienze, permettendoci così di recuperare la fiducia in noi stessi e negli altri, permettendoci così di resistere alle intemperie grazie a una struttura portante solida.

 

a cura della Dott.ssa Monica Mazzini - Psicologa, Psicoterapeuta

 

 

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Stai cercando un pubblico specifico interessato alle tue iniziative nel campo della psicologia?
Sei nel posto giusto.
Attiva una campagna pubblicitaria su Psiconline
logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

Tags: depressione autostima

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Consulenza-info [1617960082929…

  Sarah, 19 anni   Salve, le scrivo per dirle che in questi momenti mi sento molto sola. Vorrei andare avanti nel mio percorso di vita ma ho t...

Paure invalidanti [16176868876…

Verde123, 33 anni     Buongiorno, scrivo perché mi trovo in una situazione per me difficile da sopportare e risolvere. Sono sempre stata una p...

Mi sento triste e depresso [16…

ANONIMo, 14 anni   Buongiorno, sono un ragazzo di 14 anni e sto vivendo un periodo buio nella mia vita; il motivo è soprattutto l'impatto che ha av...

Area Professionale

Esame di Stato Psicologi 2021

In questo breve articolo ci soffermeremo sulla modalità di svolgimento dell'Esame di Stato (EDS) per la professione di Psicologo/a, ad un anno dall'esperienza p...

Il modello Kübler-Ross: le cin…

Nel 1969, Elizabeth Kübler-Ross, lavorando con pazienti terminali, ha ideato un modello in cui venivano presentate le cinque fasi del dolore: diniego, rabbia, c...

Sistema Tessera Sanitaria - No…

ultimi aggiornamenti sull' utilizzo della Tessera Sanitaria per psicologi.   Uno fra tutti è il cambio del termine per la comunicazione online delle sp...

Le parole della Psicologia

Mobbing

Il termine mobbing deriva dall’inglese “to mob” e significa assalire, soffocare, malmenare. Questo termine fu utilizzato per la prima volta in etologia da Konra...

Ecoprassia

È l’imitazione dei movimenti di altri, per esempio, di azioni (ecocinesi) e gesti (ecomimia). L'ecoprassia consiste nell' imitazione spontanea dei movimenti ...

Archetipo

“La nostra psiche è costituita in armonia con la struttura dell'universo, e ciò che accade nel macrocosmo accade egualmente negli infinitesimi e più soggettivi ...

News Letters

0
condivisioni