Pubblicità

L'esperto della psiche non può esimersi dal confronto

0
condivisioni

on . Postato in un legittimo desiderio di maternità e/o paternità | Letto 1468 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (3 Voti)

Perché uno psicologo psicoterapeuta dovrebbe mantenere un atteggiamento critico verso il mondo contemporaneo, nei confronti dello spirito del suo tempo, mettendo ad esempio in discussione un legittimo desiderio di maternità e/o paternità?

DOTT.SSA SIMONETTA PUTTI

Lesperto della psiche non può esimersi dal confrontoCondividendo le idee e motivazioni espresse, quelle che peraltro hanno costituito l’assetto di base dal quale ci siamo mosse per scrivere il libro a più mani “Utero in Anima”[1], posso soffermarmi qui su pochi ulteriori spunti.

Io penso che l’esperto della psiche, e soprattutto chi con la psiche del paziente si confronta quotidianamente, non possa esimersi dal compito di essere nel mondo.

L’osservatorio clinico nel quale ci muoviamo, come psicoterapeuti e psicoanalisti, è un osservatorio privilegiato che ci consente di tenere e tastare il polso della realtà, quella che il paziente vive e porta nel temenos, nello spazio/tempo della seduta.

L’etica e la deontologia professionale ci ricordano costantemente che noi dobbiamo accogliere la domanda del paziente, nell’ascolto e nel rispetto, senza interferenze ideologiche, attivando un percorso di conoscenza e autoconoscenza che consenta la decifrazione del disagio/sofferenza, in vista di un senso che promuova la progressiva realizzazione delle parti più autentiche della persona. Avviando quel percorso che Jung ha chiamato ‘individuazione’.

Noi sappiamo che - per Jung - il processo di individuazione (inteso come meta tendenziale che non potrà essere pienamente raggiunta) consiste in estrema sintesi nel rendere l’Uomo In-dividuo, affrancandolo dalle strettoie e dai condizionamenti personali (consci e inconsci), nonché dalle pressioni eccessive di una dimensione sociale che Jung denomina Coscienza e Inconscio collettivi, consentendogli di diventare “quello che è realmente”[2].

In altre parole, nel temenos il collettivo entra attraverso il vissuto del paziente e ci chiama ad un ascolto e ad uno sguardo consapevoli della contemporaneità[3], ovvero di una dimensione diversa – a mio parere – dall’essere soltanto “specchio” dell’Altro.

Pubblicità

Lo psicoterapeuta e/o psicoanalista è chiamato oggi anche ad entrare in una relazione di pensiero e confronto con il paziente sui temi urgenti che l’attualità del nostro tempo propone. Poter e saper mostrare quali percorsi esistano e quali conseguenze si possano attendere dalle possibili scelte, in vista anche di una crescita progressiva del senso di responsabilità, è parte strutturale del percorso.

Jung riconosceva che la psicoterapia è un procedimento dialettico, un dialogo, un confronto tra due persone.[4]

L’analista può e deve, a mio parere, avere le proprie idee su quanto avviene nel mondo, e saperle esprimere con chiarezza e responsabilità - se richiesto - sempre nel rispetto della posizione dell’Altro, allo scopo di attivarne la capacità di critica ed il processo verso nuove sintesi. Ed anche – come oggi frequentemente accade – poter e saper esprimersi nella qualità di ‘esperto’ nei vari momenti di dibattito e confronto pubblico.

Concordo infatti sulla opportunità e desiderabilità dell’engagement, così come spesso evidenziato dai colleghi Favero e Candellieri[5], ovvero credo che l’analista oggi possa/debba ingaggiarsi nel sociale esprimendo la propria concezione del mondo ed i propri valori.

 


[1] Ceresa, S.G., Bianchi, V., Putti, S., Utero in Anima, Roma, Lithos Editrice, 2016

[2] Jung, C. G., Pratica della Psicoterapia, in Opere, Boringhieri, Torino, 1981, Vol. XVI, pag.14.

[3] Agamben, G., Che cos’è il contemporaneo?, Roma, Nottetempo Editore, 2008

[4] Jung, C. G., Pratica della Psicoterapia, in Opere, Boringhieri, Torino, 1981, Vol. XVI, pag.7

[5] Favero, D.- Candellieri, S, Lo psicoanalista engagé, relazione presentata al congresso internazionale “ANALYSIS AND ACTIVISM: SOCIAL AND POLITICAL CONTRIBUTIONS OF JUNGIAN PSYCHOLOGY”, Roma, dicembre 2015

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

Tags: paternità maternità maternità surrogata

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Quello che emerge nell’emergen…

L'emergenza per il Covid-19 ha portato la comunità degli psicologi ad applicare nuove e più attuali forme di sostegno psicologico. Una riflessione sulle implica...

Il Test del Villaggio come tec…

La ripetizione e la trasformazione nello spazio e nel tempo Il test del Villaggio è composto da un kit di 200 pezzi di legno colorato raffiguranti edifici (cas...

Le parole della Psicologia

Acrofobia

L'acrofobia è definita come una paura dell'altezza. A differenza di una fobia specifica come l'aerofobia, ossia la paura di volare, l'acrofobia può generare uno...

Ipnosi

Particolare stato psichico, attraverso il quale è possibile accedere alla dimensione inconscia ed emotiva dell’individuo, concedendo al singolo l'apertura della...

Mobbing

Il termine mobbing deriva dall’inglese “to mob” e significa assalire, soffocare, malmenare. Questo termine fu utilizzato per la prima volta in etologia da Konra...

News Letters

0
condivisioni