Pubblicità

Anatomia di anonimati imposti. 'Insoliti' e convergenti destini di presenze....imbarazzanti

0
condivisioni

on . Postato in Editoriale | Letto 655 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

D.ssa Maria Cristina Garofalo - Psicologa, Terni

Un Piccolo Budda di cinque anni incarcerato, una tredicenne barattata sposa del Mullah; schiere di donne fantasma di regioni del mondo dai nomi inaccessibili come il loro viso; bambini/schiavi di multinazionali e dell'infinità povertà della loro terra; popoli indefferenziati che ad ogni anticipo di guerra affallano identici e labili confini.

Saranno di nuovo venduti, comprati, occultati. La loro volontà annientata dal prezzo della sopravvivenza più o meno agiata, di pochi. Casi eclatanti o comuni, comunque ignorati per non dichiarata convenzione internazionale.

Vite parallele, diverse per colore, sesso, nazionalità, cultura e casta. Convergenze parallele che predicono, con la loro sempre negata presenza, tragedie storiche ad ampio raggio.

Voci sussurrate da carceri a volte immateriali; a volte prigionieri inconsapevoli.
Nessun possibile contatto neppure nell'era della comunicazione totale; nessun possibile stream per rendergli corpi, e identità, e consapevolezza.

Quelli che appaioni gretti e sanguinari detentori di poteri gestiti in nome di un consenso inesistente per mancanza di reale cittadinanza sociale, hanno compreso l'immensa forza negativa consensuale che deriva dall'isolamento , dall'esclusione dal sapere e dal comunicare.

Essere, Saper essere, Saper fare, la grande minaccia per gli oscurantismi di ogni regime autoritario.

Lo hanno capito i dittatori di ogni tempo nella storia dell'uomo: su masse inconsapevoli e/o univocamente addestrate si domina meglio in modo assoluto.

Nuove, esaltate, concentrazioni della negatività di cui può essere capace l'uomo hanno ben compreso la lezione andando oltre e ritorcendo il grande potere dell'informazione, dei mezzi attraverso la quale transita e si esprime, contro chi ne governa i meccanismi di diffusione e trasformazione.

Due torri cadono e sembra un film. Due Budda giganti vengono abbattuti e si anticipa l'evento facendolo sapere a tutto il mondo.
Un popolo intero viene occultato, un'immensa regione/nazione del mondo viene invasa, annessa, perchè medioevale, e non si dà più conto della sua gente. Metacomunicazione di segno contrario allo strombazzamento, ma forte e chiara: la cosa non ha alcuna rilevanza; il fatto non esiste; la notizia non si genera. Dal nulla ed il suo silenzio di contorno, non scaturirà nient'altro che progressivo disinteresse.

Quando qualcosa o qualcuno tendono ad ignorare altro circostante e diverso da sè, è già cronaca di una morte annunciata.

Uno e trino si replica in tre sosia, per sfuggire al mondo, giocando a dichiarare la propria autocelebrata onnipresenza ed onniscenza, il proprio oscuro potere.
Quando la comunicazione esplicita al mondo è la creazione di un Ministero per la Morale, l'allarme deve scattare immediato, aldilà degli embargo informativi. Lo stato di salute del Pianeta è già minacciato.

Quando il Comitato Centrale di un partito/stato identifica la sua incarnazione del Budda, non c'è più speranza di liberazione.

Due le torri cadute (fatte esplodere) sull'occidente e la ragione; così vicine e identificabili con le sicurezze tecnologiche, economiche e sociali, più o meno dichiarate.
Due i Budda azzerati dall'intolleranza, meno universali, ma non meno simbolici.

In questa rincorsa all'omologazione di uno stato di consenso terroristico, gretto ed assoluto, ricorre il numero 2; il paio. Chissà se numerologicamente ha un senso, se c'è un messaggio criptico.
Il doppio, la dualità che si cerca di rincodurre ad unicità è pericolosa per qualcuno?

L'occultamento di identità è non trasmettere informazione verso l'interno del proprio sistema di falso consenso; è negare la consapevolezza semplicemente perchè non esiste termine di paragone.

Se il blocco venisse forzato, se di nuovo la comunicazione fluisse, il gioco e le regole andrebbero riscritte.
Se si apre una breccia il muro di omertà prima o poi crolla.

Gli occhi celati delle donne senza sorriso, i bambini con il Kalasnikoff AK 47, più grande di loro. Immagini da un mondo di vinti, che si sovrappongono a quelle dei piccoli tibetani sorridenti, potenziali candidati alle innumerevoli emanazioni di Avalokitesvara, il bodhisattva della Compassione.
Filosofie, uomini e paesi, che interpretano in modo opposto lo stato sociale ed il diritto ad esistere.

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Problematiche relazionali [160…

m, 20 anni Salve, recentemente dei Miei amici mi hanno detto che dovrei vedere un terapeuta perché secondo loro ho dei problemi a capire come relazionarmi ...

Genitori che non ti accettano …

alice, 25 anni Buongiorno,scrivo perchè mi trovo in una situazione veramente difficile e ho bisogno di un consiglio. Dalla tarda adolescenza non sono mai a...

Attacco di panico [16046547539…

NoNickname1, 18 anni Sono in un periodo difficile. ...

Area Professionale

Il disturbo pedofilico

Secondo il DSM-5 i criteri per diagnosticare ciò che prende il nome di disturbo pedofilico sono definiti come esperienze ricorrenti di eccitazione sessuale inte...

La psicologia forense

La psicologia forense, come definita dall'American Psychological Association è l'applicazione delle specialità cliniche al campo legale. La professione dello p...

Depressione adolescenziale e t…

Secondo un'analisi della letteratura, tra gli approcci psicoterapeutici che mostrano una certa efficacia nella gestione e trattamento della depressione adolesce...

Le parole della Psicologia

Erotomania

In psichiatria è un tipo di disturbo delirante in cui il paziente ha la convinzione infondata e ossessiva che un'altra persona provi sentimenti amorosi nei suoi...

Gruppi self-help

Strutture di piccolo gruppo, a base volontaria, finalizzate all’aiuto reciproco e al raggiungimento di scopi particolari I gruppi di self-help (definiti anche ...

Manipolazione

La manipolazione psicologica è un tipo di influenza sociale, finalizzata a cambiare la percezione o il comportamento degli altri, usando schemi e metodi subdoli...

News Letters

0
condivisioni