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Pensi che sia possibile l'amicizia tra madre e figlia? Un commento al sondaggio

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on . Postato in Editoriale | Letto 507 volte

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Il tema che questa volta abbiamo voluto sottoporre all'attenzione dei nostri visitatori, è stato quello del rapporto genitori- figli, nello specifico abbiamo chiesto ai navigatori del web se ritengono possibile l'amicizia tra madre e figlia.I risultati si sono distribuiti in maniera piuttosto dicotomica. Indubbiamente la maggioranza dei partecipanti al sondaggio ha aderito a questa possibilità: quasi il 30% ritenendola assolutamente essenziale, circa il 20% la ritiene auspicabile ma ammette l'effettiva difficoltà che si incontra nel tentativo di instaurarla, percentuali minime che si attestano intorno all' 1-3% la giudicano essenziale per la madre o viceversa per la figlia, e ancora l' 1,72% la prevede se la differenza di età è minima.

Pensi che sia possibile l'amicizia tra madre e figlia?
Si, ed è essenziale per entrambe 29 % 29.51 % (121) Si, ed è essenziale per la figlia 2 % 2.44 % (10) Si, ed è essenziale per la madre 0 % 0.73 % (3) Si, se la differenza di età è minima 1 % 1.71 % (7) Si, ma è difficile instaurarla 19 % 19.76 % (81) No, la madre come "genitore" non può essere amica 30 % 30.98 % (127) No, una eccessiva "vicinanza" può disturbare 8 % 8.78 % (36) No, ognuno ha il diritto di vivere la sua vita 4 % 4.39 % (18) No, se la differenza di età è minima 1 % 1.71 % (7)

L'altra grande fetta di votanti, al contrario non ritiene che possa instaurarsi questo tipo di amicizia: il 31% , e quindi la maggioranza di risposte negative, riconduce quest'impossibilità al fatto che un genitore come tale non è indicato per fare l'amico, sono due ruoli ben distinti. Circa l' 8% pensa che un'eccessiva vicinanza possa disturbare le dinamiche di tale rapporto, quasi il 5% è convinto che ognuno abbia il diritto di vivere la sua vita e dunque un'amicizia tra madre e figlia sembrerebbe un'interferenza reciproca poco produttiva, e infine una piccola percentuale,1,72%, non la prevede se la differenza di età è minima.

L'età risulta quindi un elemento poco significativo per coloro che hanno risposto al nostro sondaggio.
La figura della madre sembra invece proiettersi in due specifiche direzioni: quella del genitore che può e deve essere amico, e quella più strettamente legata al suo ruolo, ovvero una sorta di guida super partes che come tale deve controllare e supportare la figlia ma non può mescolarsi con la sua vita come accadrebbe ad una normale coetanea.
Ciò che emerge è quindi una sostanziale ambivalenza nel modo di percepire la figura genitoriale.

Eppure l'amicizia è da sempre riconosciuta come uno dei sentimenti più importanti e più costruttivi nella vita dell'uomo, essa racchiude in sè rispetto, fiducia, costanza... forse per questo una parte dei nostri votanti l'ha ritenuta auspicabile ma difficile da raggiungere davvero. Cos'è che invece induce a pensare che un tale sentimento tra madre e figlia minerebbe la figura genitoriale quasi nella sua "integrità"? Attraverso quali passaggi l'amicizia tra una madre e sua figlia potrebbe compromettere l'individualità di entrambe? E' forse l'aspetto della complicità , che rientra nell'idea di amicizia, a spaventare chi la ritiene poco opportuna? O è forse solo una questione di "comodità"... è più semplice fare l'amico piuttosto che il genitore autoritario e protettivo? O al contrario è il tentativo di diventare amici dei propri figli a richiedere più energia e quindi ad essere abbandonato? Queste ed altre sono le domande che emergono dal nostro sondaggio e siamo interessati a qualunque considerazione abbiate da fare in merito...

La Redazione

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