Pubblicità

Tifosi

0
condivisioni

on . Postato in Editoriale | Letto 1182 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Dott. F. Maddalena

..Auto incendiate, arredi urbani sradicati, la stessa polizia presa d’assalto con bastoni e coltelli, addirittura un’ambulanza, che trasportava tifosi nemici feriti, bloccata per regolare forse definitivamente qualche conto in sospeso.Un centinaio di feriti sarà il risultato della battaglia che si è svolta tra tifosi durante e dopo la partita Napoli-Roma…

Domenica scorsa si è avuta l’ennesima dimostrazione di come anche lo sport si presti e venga prestato a manifestazioni di inciviltà che superano l’umana comprensione e come si tenda oggigiorno a rimuovere velocemente dalle nostre coscienze qualsiasi fenomeno problematico che richiede invece di essere affrontato al più presto, pena un nuovo imbarbarimento sociale ed uno scadere delle coscienze verso nuove forme di razzismo, di chiusura mentale e di violenza. Quanto abbiamo tutti visto attraverso i filmati mandati in onda dai vari telegiornali sugli incidenti del dopo partita a Napoli deve farci riflettere un po’ più del solito ed imporci una pausa, rispetto al ritmo incalzante scandito dal martellare incessante degli spot televisivi che tutto omogeneizza, alle successioni repentine di immagini e di informazioni in tempo reale che ci sommergono da tutto il mondo e dalle quali non abbiamo scampo, alla corsa (ma verso dove poi?) imposta dal dictat del consumo e dal dogma dell’usa-e-getta…

Abbiamo bisogno di capire meglio cosa sta succedendo alle migliaia di giovani che affollano oggi gli stadi come se fossero arene di combattimento e dove fanno esplodere la loro rabbia compressa alla ricerca del “nemico”, del colore differente, del giallo invece che del rosso o dell’azzurro; di quel nemico che evidentemente pesa in maniera così drammatica, tragica sulle loro vite di tutti i giorni, che rappresenta una presenza altra da estirpare, una entità maligna che deve essere ritualmente, a cadenza settimanale, esorcizzata bruciandola in piazza; o fors’anche l’unica certezza - in negativo ma concreta e quindi in certo senso reale e “rassicurante” per il proprio senso di esistere e di “esserci”- di esistenze che si sporgono su un vuoto cosmico senza riflessi di luce solare, in una gelida solitudine che viene rischiarata solo dai bagliori di quelle esplosioni di rabbia collettiva indirizzata contro i propri “nemici”...

Ma questa degenerazione viene da lontano, non è nata ora.. Dai primi atti criminali (perché tali sono..) delle orde dei tifosi inglesi sono trascorsi svariati anni, senza che da allora si sia riusciti a rendere gli stadi più sicuri; quella stessa violenza che ora esplode anche qui da noi, che non ha trovato in passato un contenimento e che non è stata affrontata in maniera adeguata - dalla disciplina sportiva, dalle leggi dello Stato, dai media che con le loro grancasse contribuiscono più spesso ad alimentare indirettamente il fenomeno invece che a contenerlo in termini di critica pacata e responsabile – dilaga senza freni in modo sempre più preoccupante.

Ma che si sia ad un punto critico di cambiamenti rilevanti di segno negativo avvenuti nelle nostre società lo si avverte soprattutto proprio dalla velocità di assimilazione-abituazione rispetto a certi fenomeni, dalla loro subitanea rimozione sistematica e quindi dalla inesorabile cronicizzazione che ne deriva…

In fondo, basta sapere prima che per andare allo stadio occorrono l’elmetto, la mazza ferrata e qualche granata antiuomo, perché l’importante – come sosteneva uno sportivo doc un secolo fa- non è vincere, ma partecipare (…alla battaglia).

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Su Psiconline trovo più interessanti...

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Ragazzo insicuro e con ansia d…

Annie, 27 anni       Buonasera! In psicologia, i cinque fattori che elencherò possono essere correlati l'uno all'altro oppure no?* Ansia d...

Situazione complessa [16102055…

  Nanna, 30 anni Ciao, ho cambiato città e lavoro per il mio compagno e ora siamo arrivati a un punto che in ogni discussione lui prende la valigia ...

Sto bene da solo  [16102359254…

 Zeno, 30 anni     Buonanotte, sono sempre stato ansioso e poco socievole ma ultimamente sento che questo problema si è esarcerbato,spesso ...

Area Professionale

Protocollo CNOP-MIUR, Bandi e …

Brevi considerazioni sul Protocollo CNOP-MIUR per il supporto psicologico nelle istituzioni scolastiche e sue implicazioni/intersezioni con il Codice Deontologi...

Il pensiero innovativo di Irvi…

Le opere di Irvin Yalom pongono una domanda di vasta portata: è ora che gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti rivelino di più ai loro pazienti? E, oltre a sfid...

Psicoterapia: quali effetti su…

Uno studio pubblicato nella rivista “Psychotherapy Research” evidenzia che lavorare come psicoterapeuta e con la psicoterapia ha implicazioni complesse, sia pos...

Le parole della Psicologia

Ortoressia

L'ortoressia (dal greco orthos "corretto" e orexis "appetito") è una forma di attenzione abnorme alle regole alimentari, alla scelta del cibo e alle sue caratte...

Cinofobia

Il cane è da sempre l’animale più amato dagli esseri umani, ormai è proverbiale la definizione “migliore amico dell’uomo” e in effetti la storia conferma questa...

Sindrome di Cotard

E’ una sindrome delirante che porta la persona a credere di essere morta, di non esistere più oppure di aver perso tutti gli organi interni. Jules Cotard, un n...

News Letters

0
condivisioni