Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

Salvatore Polistena e la pittura dell'anima

on . Postato in Gli Speciali | Letto 860 volte

Dott.ssa Paola Dei
Psicologo Psicoterapeuta Psicologo dell'Arte Art Terapeuta (IACCK- CH)
Consulente in Psicologia dello Sport

In un antico vicolo di Pisa che porta il suggestivo nome di Via delle Belle Donne al numero 2, Salvatore Polistena espone la sua Mostra dal titolo: Gioco del Ponte. Un antica tradizione Medioevale che si rinnova ogni anno nella città di Pisa con i suggestivi costumi d’epoca dà il nome a questa Mostra che ci apre metaforicamente e non solo le porte di un mondo incantato nel quale l’anima, la psicologia, la tradizione e la spiritualità si fondono in un tutt’uno. I dipinti che riproducono il Gioco del Ponte sono realmente prodotti su porte, come a dirci che la città con le sue tradizioni ama aprire così le sue porte allo stesso modo in cui ce le apre l’autore di queste opere con la sua straordinaria capacità di rubare l’attimo fuggente, quel momento in cui spesso si decide se un evento sarà gioia o dolore, quell’attimo attraverso il quale spesso sembra di poter raccontare una intera vita, quel momento che ci introduce nelle parti più profonde di noi stessi affinché i ricordi ci regalino ancora sensazioni uniche e irripetibili, ma vive almeno nei cassetti della memoria. La vita che scorre, gli attimi, le sensazioni che attraversano la vita di ciascuno di noi sembrano essere colti nella loro interezza e bellezza tanto da diventare poesia, una poesia a colori.

Nella penombra della stanza emerge la luminosità del volto della moglie di Polistena, quasi a rappresentare un punto luminoso nei momenti bui, una metafora di una vita.

Accanto scorgo una panchina con dei vecchietti e scopro la tenerezza infinita del colore che si fa carne e movimento, mi volto e scorgo nella parete di fronte le estatiche espressioni di Maestri d’orchestra rubate al tempo, immortalate nel segno e nella forma evanescente rappresentata e dipinta su faesite, un tipo di pittura che, come mi dice l’autore richiede una grande velocità del segno in quanto il colore secca subito e non permette ripensamenti, proprio come la vita nell’attimo fuggente, proprio come il ricordo di un sogno, sfumato eppure forte, leggero eppure così incisivo da sembrare tutto un concerto. Quattro direttori d’orchestra nei quali è stato immortalato il rapimento, l’estasi della musica che sembra condurci nelle note stesse dove tutto sembra finito e già conosciuto eppure dove tutto deve ancora cominciare. Attimo colti al volo, giusto il tempo di uno schiocco di dita e l’attimo sarebbe stato perso per sempre.

I quadri di Polistena partono dalla luce, ma è più corretto dire che sono la luce e ci vuole una grande comprensione dell’anima umana oltre che tecnica per cogliere con il colore ed il segno quel momento esatto in cui tutto si decide.

Nella parete in fondo i grandi Maestri del Rinascimento italiano sembrano rivivere attraverso pirografie che studiano l’anatomia dell’essere umano in una grandiosità del segno che ricorda Michelangelo, una ricerca di tridimensionalità e poi le ombre e luci di una Chiesa di Pisa, San Pietro sull’Arno che forse neppure gi stessi abitanti di Pisa hanno mai guardato con gli occhi dell’anima.
C’è poi un amico pittore di Polistena, dipinto in sovrapposizione come a voler cogliere i vari momenti della vita e farcelo conoscere in tutte le sue emozioni più importanti.

Attimi e attimi che rendono la vita una celebrazione alla bellezza, al colore, alle forme, a tutto ciò che si trasforma in opera d’arte ed appaga il senso estetico e le parti più profonde della nostra anima.

L’artista ha un sogno nel cassetto per la stanza sede della Mostra, un progetto che la vedrà diventare un punto di incontro per gli artisti, per discutere, apprezzare e conoscere l’arte, una tavernetta dell’artista per continuare a rubare gli attimi fuggenti e scoprire quanto Mondo interno e Mondo esterno in certi momenti s fondano in modo magico e rendano ogni vita una meravigliosa opera d’arte.

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Quanto sei soddisfatto della tua vita?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

cambio generazionale (15083266…

Anna, 50     Buongiorno, ringrazio in anticipo chi potrà aiutarmi ad affrontare il mio problema. Ho 50 anni e da 30 lavoro nell'azienda di famig...

sig (1509381564901)

Antony, 50     Da 5 anni, più o meno nel periodo tra ottobre e gennaio, mia moglie, 48 anni, è come se cambiasse personalità. ...

Fobia di non riuscire a tratte…

Marco989898, 14     Il mio problema è che ho la continua ossessione di andare in bagno e anche se all'inizio sembrerà  una cosa stupida, son...

Area Professionale

Proteggere il proprio nome onl…

Una cosa che si impara molto presto nel mondo di internet e della pubblicità online è che non serve, o meglio non basta, essere presenti nel web, aggiornare il ...

Il confine nelle dinamiche di …

Il Test I.Co.S. è un test semi-proiettivo che permette di ottenere indicazioni dettagliate sugli aspetti di personalità e sulle relazioni dei singoli soggetti a...

La Certificazione Psicologica:…

Nella pratica clinica è possibile trovarsi di fronte ad una specifica richiesta, da parte del paziente/cliente, di una Certificazione che attesti, sia dal punto...

Le parole della Psicologia

Resilienza

Quando parliamo di resilienza ci riferiamo alla quella capacità di far fronte in modo positivo a degli eventi traumatici riorganizzando positivamente la ...

Afefobia

L’afefobia è una fobia specifica che si concretizza con il disagio e la paura ingiustificate e persistenti di toccare e di essere toccati da altre persone. La ...

Castità

Il termine "Castità" deriva dal latino castus, "casto" - connesso probabilmente al verbo carere, "essere privo (di colpa). Esso indica, nell' accezione comun...

News Letters