Pubblicità

I nuovi disturbi alimentari emergenti

0
condivisioni

on . Postato in Psicologia del Comportamento Alimentare | Letto 4915 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (2 Voti)

Negli ultimi anni sono comparse nuove patologie del comportamento alimentare riconosciute e classificate nel DSM-5, la cui presenza viene rilevata in modo particolare nelle categorie dei  giovani e degli adolescenti, con un’ampia diffusione di alcuni “nuovi” disturbi tra i quali: Ortoressia,  Bigoressia e Drunkoressia.

disturbi alimentari

Ortoressia

La parola Ortoressia deriva dal greco “orthos” che significa giusto, corretto e “orexis” che significa appetito quindi: corretto appetito. E’ un disturbo caratterizzato da un’ossessione per il cibo ritenuto sano, che porta al totale rifiuto ed evitamento di quello considerato potenzialmente dannoso.

Le persone affette da questa patologia praticano una dieta estremamente rigida e controllata che le porta ad escludere tutti quegli alimenti che ritengono nocivi per la salute.

L’individuo ortoressico pianifica i propri impegni e le proprie giornate guidato dall’ansia che ha sviluppato rispetto all’alimentazione, evitando le situazioni sociali nelle quali sarebbe costretto a “trasgredire”.

La trasgressione delle proprie regole gli causerebbe ansia e vergogna e pertanto l’ortoressico vive all’interno di un sistema di schemi rigidi che lo portano a limitare o ad escludere relazioni sociali e affettive.

Questa patologia ha delle conseguenze mediche severe derivanti dalla totale esclusione dalla propria dieta di molte categorie di alimenti,  causa ad esempio di osteoporosi o avitaminosi.    

Dati statistici

Secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero della Salute, oltre 500 mila italiani soffrono di ortoressia, con una netta prevalenza di popolazione maschile.

Pubblicità

 

Bigoressia o Vigoressia

La parola Bigoressia deriva dall’inglese “big” grande e dal latino “orex” appetito, quindi letteralmente significa “fame di grandezza”, cioè il desiderio di avere un corpo più muscoloso, a causa dell’idea ossessiva di essere troppo esili. La persona affetta da bigoressia cerca la muscolatura perfetta con la pratica compulsiva di allenamento fisico e un’alimentazione iper-proteica che include spesso l’abuso di steroidi e anabolizzanti. L’intensa attività fisica svolta in palestra, spesso priva di una adeguata preparazione atletica di base, può essere causa di problemi muscolari e osteoarticolari quali tendiniti e lombalgie.

La bigoressia può causare seri problemi di salute a livello metabolico, cardiovascolare, renale ed epatico. oltre ad avere un forte impatto sulla sfera sociale e relazionale che può risultare compromessa.

Dati statistici

Il disturbo si evidenzia in particolare nei maschi tra i 15 e i 23 anni, soprattutto tra quanti frequentano le palestre e tra gli appassionati di body-building. In Italia si segnalano circa 60.000 casi.

 

Drunkoressia

Il termine Drunkoressia deriva dalle parole “drunk” ubriaco e “anorexia” ed è stato utilizzato per la prima volta da alcuni giornalisti del New York Times che riferivano della presenza di tale disturbo tra la popolazione giovanile dei college e campus universitari negli Stati Uniti, in particolare tra i cultori del fitness e della forma fisica.

E’ una patologia in cui un uso massiccio di sostanze alcoliche è accompagnato dalla riduzione drastica del cibo e delle calorie al fine di evitare l’aumento di peso. La persona drunkoressica pertanto si sottopone a lunghi digiuni per poter assumere ingenti quantità di alcool a stomaco vuoto con l’obiettivo di stordirsi e ubriacarsi evitando nel contempo il surplus di calorie.

La drunkoressia è assimilabile ai più noti disturbi dell’alimentazione quali la bulimia e l’anoressia: all’utilizzo dell’alcool a digiuno si può associare anche il vomito autoindotto per evitare di prendere peso. La drunkoressia ha delle conseguenze gravi sulla salute, quali stati di intossicazione, difficoltà cognitive, amenorrea e può inoltre determinare danni al cervello, al fegato e al cuore con conseguenze potenzialmente letali. Sul piano prettamente psicologico tale patologia è associata a condizioni di ansia, depressione e stress.

Dati statistici

Tale comportamento  patologico sembrava riferito in prevalenza alla popolazione femminile ma con l’aggiornamento statistico del 2016 questa patologia è stata rilevata anche tra la popolazione maschile.


Riferimenti bibliografici

  • Meule A and Vögele C The Psychology of Eating, 2013
  • National Eating Disorders Association
  • Psychology Today Eating Disorders, 2017

 

 

 

 

A cura della Dottoressa Arianna Grazzini

 

 

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

 

Tags: disturbi alimentari bigoressia ortoressia drunkoressia;

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Bigoressia

Il termine trova la sua etimologia nell'inglese "big = grande” e nel latino "orex=appetito”, ad indicare la "fame di grossezza” Per bigoressia, vigoressia o anoressia riversa, si intende un...

Le parole della Psicologia

Pregoressia

È un disturbo alimentare, noto anche come mammoressia, legato all’ossessione di tornare subito in forma dopo il parto Non si tratta di un deficit contemplato nel DSM, bensì un qualcosa di simile...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa fare di fronte alla crisi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Amore Bordeline? (153355779047…

Lory, 52     Ho lasciato il mio compagno da un mese, la nostra relazione avrebbe compiuto due anni a breve. ...

Ragazzo fuori controllo (15335…

Giusy, 19     Buongiorno, sono una ragazza di 19 anni e sono fidanzata da 3 anni con un ragazzo di 22 anni. Nei primi due anni della nostra relaz...

Ritorno di ansia e attacchi di…

Misterok88, 30     Salve! Vi prego di aiutarmi. Ho un problema che pensavo di aver risolto ma da un po' di giorni a questa parte sono di nuovo da...

Area Professionale

Arredare lo studio di uno psic…

Arredare lo studio di uno psicologo è un impegno importante ai fini della futura professione. Una nuova ricerca, infatti, dimostra che le persone giudicano la q...

Il Test del villaggio e l’orga…

Il Test del Villaggio è uno strumento psicodiagnostico che può avere un’ampia rilevanza all’interno del setting clinico tra terapeuta e paziente approfondendone...

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Le parole della Psicologia

Anancasmo

Con i termine “anancasmo”, dal greco ἀναγκασμός ossia "costrizione, violenza", ci si riferisce al sintomo delle nevrosi ossessive o compulsive, consistente nell...

Borderline

“una malinconia terribile aveva invaso tutto il mio essere; tutto destava in me sorpresa e mi rendeva inquieto. mi opprimeva la sensazione che tutto era, ai mie...

Agrafia

Il termine Agrafia deriva dal greco a-grapho (non-scrivo), indica la perdita parziale (paragrafia) o totale della capacità di scrivere, che insieme a quella d...

News Letters

0
condivisioni