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Aiutare i bambini a comunicare le loro emozioni

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on . Postato in Infanzia e adolescenza | Letto 155 volte

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Educare i figli a vivere le loro emozioni è importante perché li aiuta nella crescita e favorisce uno sviluppo migliore. Alcuni semplici consigli per aiutarli a farlo.

Aiutare i bambini a comunicare le loro emozioniUna delle lezioni più preziose che potete insegnare ai vostri figli è saper identificare e gestire le loro emozioni. In questo modo, potete mostrar loro che provare una serie di emozioni è normale.

In più, i bambini, se imparano le modalità più sane per esprimere ed affrontare le loro emozioni, mostrano minori problemi comportamentali e si sentono più competenti.

“Essere capaci di parlare delle emozioni pone le fondamenta per risolvere i problemi ed i conflitti in modo salutare”, ha detto Sarah Leitschuh, una psicoterapeuta di indirizzo sistemico-relazionale, specializzata nell’aiutare le famiglie a sviluppare strategie adeguate per affrontare le emozioni.

A volte, però, i genitori potrebbero insegnare o modellare l’opposto per i loro figli: inavvertitamente, i primi creano uno spazio, in cui i bambini si sentono a disagio nell’esprimere le loro emozioni, ad esempio quando dicono “Non è un problema grave”, “Non devi essere triste”, “Dovresti essere felice”, oppure “Smettila di piangere”.

Come spiega la Dott. essa Leitschuh, essi potrebbero non “prestare completa attenzione al bambino, mentre egli cerca di condividere un’emozione”.

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Inoltre, può succedere che, quando un bambino esprime le sue emozioni in modo inappropriato, i genitori potrebbero passare direttamente alla punizione, perdendo l’opportunità di insegnare loro un’alternativa più proficua. Tutto questo, aggiunge la Dott. essa Leitschuh, potrebbe confonderli, perché essi andranno a dedurre che sono stati puniti per la loro emozione, non per il comportamento inappropriato (motivo per il quale è consigliabile spiegare ai propri figli le motivazioni delle punizioni).

È chiaro che insegnare ai bambini come regolare le emozioni non è facile, soprattutto se voi stessi non siete tanto a vostro agio nell’esperirle ed esprimerle. Tuttavia, esistono delle strategie, da poter impiegare di volta in volta.

Di seguito, sono esposti i cinque suggerimenti forniti dalla Dott. essa Leitschuh per aiutare i propri figli ad identificare e gestire le loro emozioni.

1. Aiutate i vostri figli a riconoscerle ogni giorno

Quando vedete che i vostri bambini stanno vivendo un’emozione, aiutateli ad etichettarla “nel momento”. Sosteneteli nella ricerca di cosa potrebbe averla innescata.

Spiegate anche le emozioni che potrebbero esperire gli altri bambini. Infine, potreste condividere le vostre emozioni con loro (senza caricarli, ovviamente).

2. Leggete ai vostri figli dei libri sulle emozioni

I libri dei bambini contengono dei concetti molto importanti per la crescita, espressi con parole semplici, ma significative. Per questo, potrebbe essere utile, per loro, accedere a quelli che spiegano le diverse emozioni.

3. Guardate spettacoli e film per avviare delle discussioni a riguardo

Mentre guardate lo spettacolo o il film preferito dei vostri figli, potreste fare delle domande per aiutarli a capire le emozioni del protagonista: “Cosa pensi stia provando questa persona? Ti sei mai sentito allo stesso modo? Cosa potrebbe aver fatto sentire la persona così?”.

4. Insegnate ai vostri bambini le capacità per affrontare diverse situazioni

Le strategie di coping, che saranno efficaci per i diversi bambini, dipenderanno da questi fattori:

  • la famiglia;
  • l’emozione che stanno provando;
  • l’ambiente;
  • le risorse disponibili.

Ecco perché è importante insegnare ai vostri bambini più strategie.

Per esempio, insegnate loro un self-talk positivo. Se sono ansiosi, i vostri bambini potrebbero imparare a dire a loro stessi: “Posso farlo”. “Starò bene”. “So come affrontare la mia ansia”. “Tutti possono sbagliare”. “Posso chiedere aiuto”. “La mia famiglia mi ama per quello che sono”.

Altre strategie utili potrebbero essere: contare fino a 10; chiedere un abbraccio; ascoltare musica; usare una pallina antistress; parlare con un professionista delle credenze dei tuoi bambini.

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In più, è importantissimo praticare queste abilità di coping regolarmente, soprattutto prima che ne abbiano bisogno, fungendo voi stessi da modelli.

5. Siate creativi

Fornendo dei canali creativi, come, ad esempio, la pittura, la scrittura, l’attività fisica, suonare o ascoltare musica, i vostri figli potrebbero sentirsi a loro agio nell’esprimere le proprie emozioni, o potrebbero farlo in modo più naturale, rispetto a quanto avviene con il semplice parlarne.

Essere in sintonia con le nostre emozioni corrisponde ad essere in sintonia con noi stessi. Ci aiuta a capire meglio quali sono le nostre necessità. Ci aiuta a comunicare e connetterci con gli altri.

È per questo, quindi, che la regolazione emotiva è un’abilità importante, da insegnare ai nostri figli e da mettere in pratica per noi stessi.
 

(a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

 

 

 


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Tags: emozioni educazione infanzia bambini ansiosi

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