Pubblicità

I bambini prelinguistici sanno classificare i colori

0
condivisioni

on . Postato in Infanzia e adolescenza | Letto 2681 volte

5 1 1 1 1 1 Votazione 5.00 (1 Voto)

La capacità di categorizzazione dei colori e l'acquisizione del linguaggio sono facoltà indipendenti

Bimbo e coloriUn gruppo congiunto di ricercatori della Chuo University, Japan Women's University e Tohoku University ha scoperto che i bambini di età compresa tra i 5 ei 7 mesi hanno nel loro cervello una rappresentazione categoriale dei colori, ancor prima di acquisire il linguaggio.

Secondo l’ipotesi tradizionale e datata della relatività linguistica di Sapir e Whorf, il linguaggio definisce la nostra percezione; questa idea è ampiamente accettata in vari campi di studio, tra cui la psicologia, la linguistica e l'antropologia. Anche la percezione del colore è inclusa in questa teoria, dal momento che i colori dispongono ciascuno di un nome specifico.
Anche attraverso numerosi studi sul colore nelle diverse lingue del mondo, si è rilevato che la percezione categoriale dei colori è fortemente influenzata dal linguaggio.

D'altra parte, la somiglianza delle categorie di colore in culture e lingue differenti è riportata come una forte evidenza dell'universalità delle categorie di colore. Pertanto, se il linguaggio influisca o meno sulle categorie di colore è stato uno degli interrogativi centrali relativi a come percepiamo i colori.

Questo nuovo studio rivela, invece, che la categoria dei colori può essere indipendente dal linguaggio, almeno nella fase iniziale di sviluppo del sistema visivo di un bambino.
A tal proposito, sono stati sottoposti alla ricerca i neonati aventi dai 5 ai 7 mesi per vedere se l'attività cerebrale si differenziava a seconda delle varie categorie di colori; tale attività è stata misurata con la tecnica della spettroscopia del vicino infrarosso (NIRS), non invasiva per i neonati.

Lo studio ha riscontrato che l'attività cerebrale aumentava in maniera significativa quando si alternavano i colori blu e verde, mentre non vi è stata alcuna reazione rilevante per l'alternarsi delle diverse tonalità di verde. Tale differenza è stata osservata solo nella zona occipito-temporale di entrambi gli emisferi, destro e sinistro.

Una differenza simile, senza lateralizzazione significativa, è stata rilevata anche in partecipanti adulti. Dal momento che la facoltà linguistica risiede nelle aree dell'emisfero sinistro per la maggior parte degli adulti destrimani, l'attività cerebrale osservata non aveva alcun rapporto diretto con l'elaborazione del linguaggio.

Pubblicità

Inoltre, l'attività cerebrale scaturita dalle differenze categoriali del colore non è stata osservata esclusivamente nella regione occipitale che, come è noto, svolge un ruolo significativo nella fase iniziale dell'elaborazione visiva.

Questi risultati pertanto dimostrano che l'informazione del colore viene elaborata attraverso gli strati corticali nei neonati, esattamente come negli adulti.
Ne consegue che l'attività cerebrale in risposta alle diverse categorie di colore è rappresentata in modo diverso nei neonati, anche prima dell'acquisizione del linguaggio. Quindi il risultato implica che le varie categorie di colore si possono acquisire ed apprendere indipendentemente dalle facoltà linguistiche rilevanti.

 

Tratto da PsyPost

 

(Traduzione e adattamento a cura della Dottoressa Benedetta Marrone)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

Tags: linguaggio sviluppo antropologia categorizzazione attività cerebrale percezione colori bambini prelinguistici classificare relatività linguistica linguistica universalità NIRS occipito-temporale lateralizzazione elaborazione visiva

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Ecolalia

L'ecolalia è un disturbo del linguaggio che consiste nel ripetere involontariamente, come un'eco, parole o frasi pronunciate da altre persone Si osserva, come stadio normale, nello sviluppo del...

Ricerche e Contributi

I test psicologici

Una rassegna dei principali Test psicologici disponibili in Italia. Ovviamente non ci sono tutti i reattivi ma abbiamo cercato di selezionare i principali o quelli maggiormente utilizzati. Tecniche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Che cos'ho? (1539793185617)

Jules, 26     Sono una persona che se le da fastidio qualcosa si toglie dalla situazione senza rompere troppo le scatole ma se vengo tirata in me...

Ansia, depressione (1539200804…

Marco, 30     Salve, volevo sapere cosa pensa della mia situazione e cosa sia meglio fare. A fine luglio ho fatto una prima donazione di sangue n...

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Cyberbullismo

Il termine cyberbullismo, o bullismo on-line, indica una nuova forma di bullismo e di molestia che avviene tramite l’uso delle nuove tecnologie: e-mail, blog, c...

Dipsomania

Per dispomania si intende una patologia  caratterizzata da un irresistibile desiderio di ingerire bevande alcoliche. Per Dipsomania ( gr. δίψα "sete" e μα...

La Sindrome di Stendhal

Patologia  psicosomatica, caratterizzata  da un senso di malessere diffuso provato di fronte alla visione di opere d’arte di straordinaria bellezza. ...

News Letters

0
condivisioni