Pubblicità

Le fragilità della Puerpera

0
condivisioni

on . Postato in Infanzia e adolescenza | Letto 564 volte

4.5 1 1 1 1 1 Votazione 4.50 (2 Voti)

Dopo il parto, mentre il corpo conosce da solo la strada verso la normalizzazione, il ritrovamento dell’equilibrio psicologico della puerpera ha dei tempi non definibili a priori, che fanno riferimento specificamente alle sue esperienze con la maternità, ai suoi vissuti emotivi, alla sua autostima.

Le fragilità della PuerperaLe settimane successive alla nascita di un bambino sono faticose tanto per il fisico quanto per la psiche della donna. Fra cambiamenti fisici, l’emergere di emozioni nuove ed intense, imprevedibili ed inarrestabili, le nuove responsabilità, l’adattamento ad una nuova fase della vita, e poi la stanchezza fisica e lo sbalzo ormonale, i primi tempi dopo la nascita di un figlio diventano particolarmente gravosi, e richiedono alla donna una quantità di energie fisiche e psicologiche che non tutte hanno e per le quali è necessario del tempo per recuperarle.

E mentre la fisiologia del corpo prende in forte considerazione questa fase, che viene definita appunto “puerperio” e descrive un periodo di 6 settimane circa dal parto durante in quale il corpo ritrova gradualmente la sua normale funzionalità, perché non si riconosce alla mente, alla psiche, un tempo di ripresa e di adattamento? Perché ci si aspetta dalla donna che sia subito adeguata al ruolo,  performante ed anche assolutamente felice?

Gli estrogeni sono gli ormoni responsabili dello stato di benessere che accompagna la gestazione; così come il drastico calo degli stessi dopo il parto può essere il responsabile del senso di tristezza che alcune donne sperimentano nei primi giorni che seguono la nascita. Dunque mentre il corpo conosce da solo la strada verso la normalizzazione, il ritrovamento dell’equilibrio psicologico ha dei tempi non definibili a priori, che fanno riferimento specificamente alle esperienze della donna con la maternità, ai suoi vissuti emotivi passati e presenti, alla sua autostima, ossia a quanto percepisca se stessa come “adatta” al ruolo di accudimento e crescita di un neonato, alla solidità della relazione di coppia nella quale il bimbo arriva. Affrontare tutte queste rivoluzioni emotive, adattarsi ai cambiamenti ed imparare a gestirli necessita di tempo.

Pubblicità

Sapere che tutto ciò è “normale”, che non bisogna necessariamente sentirsi felici, e che è un periodo di transizione, facilita la possibilità che la donna non si colpevolizzi e chieda tempestivamente sostegno in primo luogo ai familiari e secondariamente, se necessario, ad esperti che la sostengano nella strutturazione del suo senso di maternità.

È importante anche sapere che non si nasce con la capacità innata di accudire un neonato, ma è qualcosa che si impara, e si impara insieme al proprio figlio, il quale non è uno spettatore passivo della situazione, bensì un attore protagonista con una sua personalità da conoscere con curiosità e senza averne timore. Tutto ciò che non si conosce spaventa l’essere umano, ma se tale paura avesse fermato qualcuno non avremmo raggiunto questo livello di progresso. Imparare a conoscersi è prioritario fra madre e figlio, e mentre sembra che nei primi tempi il neonato non faccia altro che mangiare e dormire, in realtà sta apprendendo dalle persone che lo accudiscono informazioni preziose sulle loro emozioni, i loro comportamenti, i loro modi d’agire, sta riempiendo il suo baule dell’esperienza con attenzione e curiosità. Anche la mamma deve avvicinarsi al suo bambino con la curiosità tipica del fanciullo, perché ogni figlio è un universo da scoprire.

 

Dott.ssa Amati Maria, Psicologa e Psicoterapeuta Familiare, autrice del libro “Nella pelle del bambino

 

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Vuoi conoscere la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia adatta alle tue esigenze? O quella più vicina al tuo luogo di residenza? Cercala su logo.png




 

 

Tags: parto gravidanza puerpera

0
condivisioni

Guarda anche...

Sessuologia

L’orgasmo femminile

Esistono delle abilità che possono essere allenate e rafforzate durante la masturbazione, che vi aiuteranno a raggiungere l’orgasmo con il partner Quando si parla di orgasmo, dal punto di vista...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi delle Tecniche di Rilassamento e della Meditazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Sofferenza interna e obiettivi…

Mauro, 31 anni     Durante tutta la mia vita ho perseguito obiettivi molto impegnativi. Oggettivamente giorno dopo giorno dopo giorno, mi sto re...

Quando lei maltratta lui (1574…

DELUSO 60, 59 anni     Incontrati a 46 anni io 40 lei, divorziati entrambi, io convivevo con una signora da 8 anni, lei con un figlio di 10 (unic...

Presa in giro (1574783413891)

Berna,  20 anni     Ciao, ho bisogno di aiuto e cerchero di spiegare il più brevemente possibile la mia situazione. Mi chiamo benedetta e s...

Area Professionale

Psicologo Faber

Lo psicologo non è solo quello che cura ma, in senso più ampio, è interessato al benessere e alla crescita tanto delle singole persone quanto delle comunità. Co...

Psicologi che fanno video: ste…

Proseguono i consigli di Stefano Paolillo agli psicologi che fanno video e che desiderano utilizzarli nella promozione della loro attività professionale Nel pr...

Le regole fondamentali per psi…

La professione di psicologo oggi ha, inevitabilmente, anche una proiezione nel marketing sanitario e professionale. I video sono parte fondamentale di questo se...

Le parole della Psicologia

Disturbo schizotipico di perso…

Disturbo di personalità  caratterizzato da  isolamento sociale, comportamento insolito e bizzarro,  “stranezze del pensiero.” Il Disturbo schizo...

L'attenzione

L'attenzione è un processo cognitivo che permette di selezionare stimoli ambientali, ignorandone altri. È quel meccanismo in grado di selezionare le informazio...

Disturbo schizoide di personal…

Disturbo di personalità caratterizzato da mancato desiderio o piacere ad instaurare relazioni altrui e chiusura verso il mondo esterno. Il disturbo schizoide d...

News Letters

0
condivisioni