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Costruire una squadra efficiente per raggiungere il successo

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on . Postato in La psicologia del lavoro | Letto 1856 volte

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L’apprendimento attivo migliora la collaborazione di gruppo e rende efficiente il lavoro di squadra. Una review canadese sulle ricerche effettuate nel campo.

raggiungere il successoSe si è impegnati in ambito sanitario, ingegneristico o come calciatore professionista, lavorare senza problemi insieme ai colleghi è fondamentale per raggiungere il successo.

Il lavoro di squadra è così importante per le organizzazioni che è nato un intero settore di formazione in tale campo, il quale si occupa di insegnare ai dipendenti come essere dei membri migliori.

Ma gli interventi di team-building funzionano veramente?

Per scoprirlo, un gruppo di ricercatori canadesi ha condotto, di recente, una revisione importante della ricerca sugli interventi volti alla formazione al lavoro di squadra.

I loro risultati suggeriscono che essa, nel complesso, sembra aiutare davvero i gruppi di tutti i tipi ad aumentare le loro prestazioni.

Mettere insieme un gruppo di individui altamente qualificati non è sufficiente a far in modo che le squadre siano efficienti”, hanno scritto i ricercatori. “Piuttosto, i membri del gruppo devono essere in grado di lavorare bene insieme, affinchè la loro squadra raggiunga con successo i propri scopi”.


Lo studio

La metanalisi, guidata dallo psicologo Dott. Desmond McEwan, della University of British Columbia, Vancouver, ha incluso 39 interventi estrapolati da 33 studi, per un totale di oltre 8.000 partecipanti.

Poiché ci sono molti approcci diversi nell’intervento sul lavoro di squadra, dall’introdurre dei motivatori, ai workshop di più giorni, i ricercatori hanno iniziato la loro revisione, classificando gli interventi in una delle quattro categorie generali:

  • Lezioni frontali, in cui un gruppo ascolta un oratore che espone degli argomenti sul lavoro di squadra;
  • Workshop pratici, che potrebbero includere discussioni interattive sui propositi e gli obiettivi del gruppo;
  • Allenamento alla simulazione, dove le squadre esercitano le diverse competenze che utilizzano nella vita reale (ad esempio, un simulatore di volo aereo, o un manichino per un’emergenza medica);
  • Recensioni sul posto, in cui i membri del team forniscono un feedback sul lavoro degli altri in tempo reale.

I ricercatori hanno analizzato, inoltre, diversi altri fattori che potrebbero influenzare l’efficacia di un corso di formazione, tra i quali per quanto tempo la squadra ha lavorato insieme, come è stato misurato il miglioramento della produttività e se lo studio ha avuto luogo in laboratorio o nel mondo reale.

Infine, il Dott. McEwan e colleghi hanno incluso solo quegli studi che hanno effettuato un confronto con un gruppo di controllo (ad esempio, i dipendenti che non hanno ricevuto una formazione per il lavoro di squadra).

 

I risultati

Gli interventi analizzati hanno avuto, su tutta la linea, un notevole impatto positivo sulla prestazione di squadra e sulla sua capacità di reggiungere il successo.

“Gli interventi sul gruppo di lavoro hanno dimostrato di essere efficaci nel migliorare sia il lavoro di squadra, che le prestazioni del gruppo, attraverso una varietà di contesti, sia quelli di laboratorio, che della vita reale, come sanità, aviazione, servizio militare e mondo accademico”, hanno scritto i ricercatori.

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È interessante notare come tali tecniche sembrassero funzionare meglio per le nuove squadre, rispetto a quelle già consolidate.

“E’ possibile che i processi del lavoro di squadra potrebbero essere più malleabili e mostrare un maggiore margine di miglioramento nelle nuove squadre, rispetto a quelle più consolidate, le cui dinamiche potrebbero essere, invece, più radicate”, hanno spiegato i ricercatori.

L’analisi ha anche mostrato che “tutti e quattro i metodi di allenamento sono stati efficaci nel migliorare le prestazioni di gruppo”, ma alcuni erano di gran lunga più efficaci di altri. In particolare, l’istruzione stile aula è risultata molto meno efficace, rispetto agli altri tre tipi di interventi, che includevano componenti interattive.

“Questo suggerisce che fornendo semplicemente delle lezioni educative, in cui i membri del gruppo imparano passivamente a conoscere il lavoro di squadra, non è un modo efficace per migliorarlo”, hanno scritto il Dott. McEwan e colleghi.

Quindi, che si tratti di formare team di medici, piloti, giocatori, o astronauti, i ricercatori hanno trovato che uno dei modi migliori per migliorare il lavoro di squadra è stato quello di integrare il coinvolgimento attivo nelle attività di team-building.

Per le organizzazioni, questo significa che gli interventi che utilizzano l’interattività e l’apprendimento attivo hanno la probabilità di essere più efficaci delle lezioni frontali, o di altre forme di istruzione passiva.

 
 

Fonte: Psychological Science

 

(Traduzione ed adattamento a cura della Dottoressa Alice Fusella)

 

 

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Tags: lavoro di squadra

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