Pubblicità

Ottieni il lavoro che ti piace con il Self Coaching

0
condivisioni

on . Postato in La psicologia del lavoro | Letto 1143 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Il grande motivatore Antony Robbins dice: “Puoi avere ciò che vuoi semplicemente se sei disposto a liberarti della convinzione che tu non puoi averlo”.

lavoro perciavalle 2 Self CoachingPensando alla realizzazione dei propri obiettivi professionali sono dell’idea che ognuno di noi può realizzare la professione che ci interessa se davvero questo è allineato con tutti gli altri valori della persona.

Le soluzioni per arrivare a raggiungere il lavoro che interessa e piace sono due:

  1. cercare con costanza il lavoro e la professione che piace in diversi contesti organizzativi e continuare a cercare fino a quando non si è soddisfatti.
  2. iniziare il percorso verso la libertà e la creazione. Essere fautori del proprio progetto e diventare imprenditori di se stessi; può essere stimolante ma non è per tutti lo stesso tipo di sensazione.

Che sia un lavoro dipendente o autonomo l’importante per me è mantenere una mente aperta e avere un atteggiamento flessibile e responsabile per agire in maniera consapevole e mirata. Siamo fautori del nostro destino e abbiamo capacità di scelta per cui possiamo prenderci il coraggio di fare le scelte giuste per noi. Occorre solo cercare e provare in continuazione senza fermarsi fino a realizzare la propria ambizione.

Non si può solo attendere che prima o poi i risultati arrivino, occorre essere saldi e fiduciosi e agire consapevolmente, con strategia. Ogni persona ha già sviluppato un percorso e ha realizzato degli obiettivi professionali, (finire gli studi, trovare una prima occupazione, i primi guadagni, essere di supporto per qualcuno). Questi successi devono essere consapevolizzati e messi in evidenza per aumentare la propria fiducia in se stessi e preparare il terreno per il proprio cambiamento professionale.

Il consiglio è di utilizzare i periodi difficili di transazione tra un lavoro e l’altro o di ricerca per capire meglio cosa realmente si vuole e cosa c’è dietro ogni scelta (valori e credenze), fare anche un bilancio delle proprie competenze e abilità maggiormente sviluppate.

Pubblicità


E’ importante anche mettersi in ascolto dei propri pensieri e del proprio linguaggio per cambiare atteggiamento. Non serve dirsi o pensare di non potercela fare o di non avere le giuste esperienze.Se ci poniamo obiettivi sfidanti occorre anche mettersi nell’atteggiamento vincente che permetta di avere la carica e l’energia adeguate per affrontare le situazioni. Facendo un esempio, nessun parteciperebbe ad una gara pensando di arrivare ultimo, ma si prepara ad arrivare primo o al massimo rimanere sul podio dei tre vincenti. Solo dopo aver chiarito le idee si possono identificare obiettivi nuovi, più chiari specifici e realizzabili nel tempo. Successivamente si può stabilire un piano d’azione che riguardi i diversi comportamenti da agire per ottenere il lavoro che davvero appassiona.

Propongo ora tre semplici esercizi di self coaching per iniziare a sviluppare consapevolezza, cambiare atteggiamento e fare azioni diverse.   

ESERCIZIO N° 1
Fai una veloce autoanalisi della tua situazione attuale lavorativa e professionale
Pensando alla tua professione ideale, quanto sei vicino o lontano dalla sua realizzazione?
Dai una valutazione da 0 a 10, dove 10 è molto lontano dalla realizzazione e 0 hai realizzato la tua professione ideale.
La metafora che utilizzo è quella della temperatura di un termometro: più è alta (valore 10) più sei in sofferenza a livello emotivo e sei insoddisfatto,  più è bassa (0) più sei soddisfatto e tranquillo emotivamente.MMAGINE ARTICOLO PERCIAVALLE

ESERCIZIO N° 2
Per aiutarti a focalizzarti maggiormente sugli aspetti positivi di te stesso e riequilibrare i giudizi negativi e positivi su di te, ti offro un esercizio che puoi sviluppare facilmente  e che potrà aiutarti a ripartire con la giusta carica emotiva.
Abituati ad annotare su un quaderno, ogni giorno, almeno un Tuo risultato positivo, un pregio che ti hanno riconosciuto, una competenza che hai valorizzato e che ti è stata particolarmente utile oppure, semplicemente, un riscontro positivo, un complimento che hai ottenuto da parte degli altri, colleghi o amici, conoscenti.
Alla fine della tua giornata utilizza un post-it e segna in stampatello, la seguente frase:
"Io sono (qualità) e mi sento bene con me stesso!”
Stasera cosa vuoi segnare sul tuo post-it personale?

ESERCIZIO N°3
Obiettivo.
Decidi 3 azioni concrete che puoi fare già oggi per  iniziare a realizzare il lavoro e la professione che vuoi.
1)__________________________________________________________________
2)__________________________________________________________________
3)__________________________________________________________________

Dopo aver fatto questi esercizi hai più chiaro come ti condiziona oggi la tua condizione lavorativa e capire come migliorarla con tre semplici azioni. Ricorda se le azioni che stai facendo per ottenere il lavoro che ti piace non stanno funzionando vuol dire che devi cambiarle e puoi farti coraggio per cambiare velocemente la tua strategia.

 

(a cura del Dottor Massimo Perciavalle)

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione


 

Tags: ottieni lavoro piace self coaching

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Come reagisci alle notizie riguardanti l’immigrazione?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Relazione di coppia patologica…

Matilde, 39     Salve, da qualche anno convivo con un uomo che giunti al secondo anno si è trasformato. Inizialmente ero un po' più fredda io for...

Complesso di inferiorità (1548…

Maria, 24     Sono una ragazza di 24 anni neolaureata, mi sono trasferita a Milano per un master dove attualmente convivo con il mio fidanzato, a...

Tradimento e sofferenza (15486…

Eva, 39     Dopo 12 anni di matrimonio totalizzante e meraviglioso, ho improvvisamente tradito mio marito, una cosa che non avrei mai e poi mai c...

Area Professionale

Articolo 4 - il Codice Deontol…

Articolo 4 Nell’esercizio della professione, lo psicologo rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all’autodeterminazione ed all’autonomia di coloro ...

Che cos’è il Test del Villaggi…

Il test del Villaggio è un reattivo psicodiagnostico che può essere somministrato ai bambini, agli adolescenti, agli adulti, alle coppie, alla coppia genitore-b...

Articolo 3 - il Codice Deontol…

Articolo 3 Lo psicologo considera suo dovere accrescere le conoscenze sul comportamento umano ed utilizzarle per promuovere il benessere psicologico dell’indiv...

Le parole della Psicologia

Sindrome di Gerusalemme

La Sindrome di Gerusalemme consiste nella manifestazione improvvisa di impulsi religiosi ed espressioni visionarie, da parte di visitatori della città di Gerusa...

Riserva cognitiva

Alla fine degli anni Ottanta viene riconosciuta e definita la capacità individuale di resistere al deterioramento cognitivo fisiologico o patologico. Possono e...

Disturbo Istrionico di Persona…

Disturbo di personalità caratterizzato da intensa emotività e costanti tentativi di ottenere attenzione, approvazione e sostegno altrui, attraverso comportament...

News Letters

0
condivisioni