Pubblicità

Condividere i ricordi. Psicoterapia cognitiva e funzioni della memoria

0
condivisioni

on . Postato in Libri e riviste | Letto 603 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

condividere i ricordiIncentrato sulla relazione tra condivisione dei ricordi, funzioni della memoria e psicoterapia cognitiva, questo volume propone una sintesi delle più recenti acquisizioni psicologiche, neurologiche e neuropsicologiche sulle funzioni e disfunzioni della memoria, per poi esaminare la pratica clinica della psicoterapia cognitiva delle memorie problematiche con e senza ipnosi.

La condivisione dei ricordi è un processo essenziale di ogni psicoterapia. Ma quali sono gli effetti della condivisione psicoterapeutica dei ricordi? Qual è il valore delle memorie condivise? In che modo si possono rimodulare le memorie e i significati individuali?

In questo volume, centrato sulla relazione tra condivisione dei ricordi, funzioni della memoria e psicoterapia cognitiva, il discorso comincia con una sintesi delle più recenti acquisizioni psicologiche, neurologiche e neuropsicologiche sulle funzioni e disfunzioni della memoria, per poi esaminare la pratica clinica della psicoterapia cognitiva delle memorie problematiche.

I ricordi d’amore e di disamore vissuti nella vita e raccontati in psicoterapia malgrado i sintomi dissociativi, la ricostruzione della storia di attaccamento che si effettua in psicoterapia cognitivo-sociale, la gestione dei ricordi difficili con l’aiuto della mindfulness, la memoria dei sogni e la sua utilizzazione cognitivista e l’eccesso di memoria nello stalking sono alcuni tra gli argomenti trattati con ampiezza di approfondimento.

Inoltre, nel libro si descrive accuratamente il modo in cui ricordano i depressi, i fobici, coloro che soffrono di disturbi alimentari, gli ossessivi e i soggetti con disturbi di personalità, delineando come sia possibile ristrutturare, in psicoterapia cognitiva, le funzioni della memoria dei diversi pazienti, specie quando essa comporta problemi, difficoltà o alterazioni per difetto o per eccesso.

 

 

Gli autori:

Francesco Aquilar, psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, è presidente dell’Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitiva e Sociale (AIPCOS, Napoli), vice-presidente della European Association for Negotiation and Mediation (EANAM, Bruxelles), didatta della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC) e docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-comportamentale CRP di Roma. Tra i suoi numerosi volumi pubblicati per i nostri tipi: Riconoscere le emozioni, Parlare per capirsi. Strumenti di psicoterapia cognitiva per una comunicazione funzionale e Parlare d’amore. Psicologia e psicoterapia cognitiva delle relazioni intime.

Maria Pia Pugliese, psicologa, psicodiagnosta, specialista in psicoterapia cognitiva e comportamentale, è supervisore dell’Associazione Italiana di Psicoterapia Cognitiva e Sociale (AIPCOS, Napoli), socio ordinario della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC) e docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo-comportamentale CRP di Roma. Ha pubblicato per i nostri tipi (con F. Aquilar): Psicoterapia cognitiva della depressione. Le diverse forme di depressione e i possibili interventi terapeutici.

 

Francesco Aquilar, Maria Pia Pugliese (a cura di)
Condividere i ricordi. Psicoterapia cognitiva e funzioni della memoria
Pagine: 256
Prezzo: € 32,00
Prezzo E-book € 21,99
Collana: Psicoterapie

ISBN:9788891751447

 

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 



 

Tags: psicoterapia ricordi

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Oblio

L'oblio è un processo naturale di perdita dei ricordi per attenuazione, modificazione o cancellazione delle tracce mnemoniche, causato dal passare del tempo tra l’esperienza vissuta e l’atto del...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Il mio ragazzo mi ha allontana…

Sara, 24     Salve Gentili Dottori, ho conosciuto pochi mesi fa un ragazzo e ci siamo messi insieme, per i primi due mesi è stato dolce, comprens...

Rapporto con la figlia (153578…

Gabriella, 62     Salve, avrei bisogno di un vostro parere riguardo il rapporto con mia figlia. Lei ha 36 anni è sposata felicemente senza figli ...

Insicurezza e bassa autostima …

Lau, 26     Buongiorno, fin da quando ero piccola ho sempre avuto una scarsa autostima e questo mi ha portato sicuramente ad essere sempre indeci...

Area Professionale

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Arroccamento e rabbia di un ad…

Un caso clinico di un adolescente "arrabbiato", studiato attraverso il Test del Villaggio e illustrato dal Dottor Luca Bosco Oscar ha 14 anni e ha perso il pap...

Arredare lo studio di uno psic…

Arredare lo studio di uno psicologo è un impegno importante ai fini della futura professione. Una nuova ricerca, infatti, dimostra che le persone giudicano la q...

Le parole della Psicologia

Idrofobia

L'idrofobia, chiamata anche in alcuni casi talassofobia, è definita come una paura persistente, anormale e ingiustificata per i liquidi, in particolare dell’acq...

Anedonia

Il termine anedonia venne coniato da Ribot nel 1897  e descrive l’assoluta incapacità nel provare piacere, anche in presenza di attività normalmente piacev...

Lallazione

Indica quella fase di sviluppo del linguaggio infantile, che comincia all’incirca intorno al quarto-quinto mese di vita, e che consiste nell’emissione di suoni...

News Letters

0
condivisioni