Pubblicità

L'albero del male. Forme dell'odio collettivo e psicoanalisi

0
condivisioni

on . Postato in Libri e riviste | Letto 587 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Albero del male nielsenCon le sue enormi potenzialità, la rete, con i social networks e i videogames, diventa a volte il luogo in cui l’odio si virulenta e sfocia in azioni delinquenziali o terroristiche.

L’autore riflette senza moralismi su chi vive fantasie di odio nella realtà virtuale, per comprendere ma soprattutto avviare processi di trasformazione. Con intatta fiducia nelle potenzialità dello strumento psicoanalitico.

Come parlare dell’odio, una passione negata, temuta eppure talvolta vivificante, che abita nel silenzio del risentimento e della vendetta, o ribolle ed esplode nell’ira?

Partendo dalla metafora medioevale dell’Albero del male, l’autore si confronta con la questione dell’odio e delle emozioni correlate, quali il risentimento, l’aggressività, la vendicatività.

I casi clinici e gli esempi letterari mostrano il duplice volto dell’odio negli individui: un aspetto distruttivo ma anche uno costruttivo, che favorisce la differenziazione. Perché l’odio può nascere dal narcisismo offeso ed essere fine a se stesso ma può anche accompagnare sentimenti di rivolta nei confronti di crudeltà, ingiustizia e prevaricazioni da parte di un potere repressivo.

Questo aspetto è particolarmente evidente nell’analisi di due figure dell’universo dei campi di sterminio che ci hanno dato opere di alto valore letterario e morale: Jean Amery, intellettuale che ci ricorda la necessità di indignarsi di fronte al male e Etty Hillesum, giovane donna capace di una straordinaria forma interiore di resistenza all’odio.

Quando l’odio diventa fattore di coesione dell’identità di un gruppo si fa ossessione, e spinge implacabilmente a rivendicazioni violente. Diventa il collante dei gruppi dei fondamentalisti e dei fanatici, e così alimenta il pregiudizio, il razzismo e la xenofobia. Si vede allora come sia difficile riportare alla ragione chi sia stato istruito alla ‘scuola dell’odio’. Lo si vede nei casi clinici e soprattutto nell’esame dell’odio tra i gruppi e i popoli.

Il volume infatti affronta ampiamente, dal punto di vista psicologico e psicoanalitico, il caso sempre attuale del millenario odio contro gli ebrei e dell’antisemitismo, questione che non può essere trascurata dalla psicoanalisi se questa non vuol cedere la sua vocazione a riflettere sulle dinamiche collettive. Con le sue enormi potenzialità, la rete, con i social networks e i videogames diventa come è noto, a volte, il luogo in cui l’odio si virulenta e sfocia in azioni delinquenziali o terroristiche.

 

L'autore:

Niels Peter Nielsen (1944-2010) psichiatra, psicologo, membro ordinario della SPI e dell’IPA, è stato primario psichiatra e coordinatore dei consultori familiari prima di dedicarsi alla pratica privata come analista a Como. Docente dell’IIPG, è autore di: Pillole o parole? (Cortina, 1998); L’universo mentale “nazista” (Angeli, 2004); con S. Zizolfi, Rorschach a Norimberga. I gerarchi nazisti a processo fra memoria storica e riflessione psicoanalitica (Angeli, 2005); I colori dell’odio. Analisi di una passione e delle sue maschere (Cortina, 2011).

 

Niels Peter Nielsen, a cura di Sabina Dal Pra' Nielsen
L'albero del male. Forme dell'odio collettivo e psicoanalisi
Pagine: 342
Prezzo: € 37,00
Collana: Psicoanalisi psicoterapia analitica - ideata da V. Egidi e E. Morpurgo - diretta da V. Egidi

ISBN 9788891753120

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta
che lavora nella tua città o nella tua regione?
Cercalo subito su

logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia
Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: psicoanalisi odio

0
condivisioni

Guarda anche...

Le parole della Psicologia

Transfert

Trasferimento sulla persona dell'analista delle rappresentazioni inconsce proprie del paziente Il termine transfert dal latino “transfĕrre” - ‘trasferire’ presenta diverse declinazioni a seconda del contesto...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mi innamoro di persone che non…

Julia, 25     Buongiorno, sono una ragazza che non ha una normale vita sociale di una persona di 25 anni, né un buon rapporto con mio padre. ...

Superare una violenza subita (…

Cima, 23     Quasi due anni fa sono stata violentata da un ragazzo che conosco. ...

Efficacia farmaci per depressi…

Giovanni, 32     Per i miei sintomi di forte depressione, ansia, panico ed ipocondria con malattie somatizzate, dal 23 agosto sto curandomi con Z...

Area Professionale

Il counselling non può essere …

Maria Sellini, Segretario Generale dell'AUPI, ha inviato una lettera al Quotidiano Sanità affrontando il problema del counselling. La riportiamo integralmente, ...

Pazienti che provengono da pre…

Un breve articolo dedicato a psicologi e psicoterapeuti che si trovano a lavorare con pazienti che provengono da precedenti relazioni psicoterapeutiche e/o sono...

Psicologi e psicoterapeuti sem…

La popolazione dei paesi industrializzati si evolve costantemente e continua a diversificarsi ed è importante che psicologi e psicoterapeuti acquisiscano compet...

Le parole della Psicologia

Gestalt

Con il termine Gestalt si va a designare un importante indirizzo della psicologia moderna, secondo il quale l’esperienza percettiva e per estensione, la vita ps...

Rimozione

Nella teoria psicoanalitica, la rimozione è il meccanismo involontario, cioè un’operazione psichica con la quale l’individuo respinge nell’inconscio pensieri, i...

Temperamento

La psicologia definisce temperamento “L’insieme di disposizioni comportamentali presenti sin dalla nascita le cui caratteristiche definiscono le differenze indi...

News Letters

0
condivisioni