Pubblicità

L'anatomia della violenza

0
condivisioni

on . Postato in Libri e riviste | Letto 1444 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

Le radici biologiche del crimine

L anatomia della violenzaCome mai uccidiamo? Cosa ci spinge a ingannare, a mentire, ad utilizzare la violenza? La colpa è da attribuire solo ai nostri genitori? Oppure l'ambiente in cui siamo cresciuti influenza il nostro comportamento? La nostra mente è in tutto e per tutto simile a quella di un serial killer?

Come mai fra i responsabili di certi terribili omicidi figurano anche rampolli di buona famiglia? Esistono davvero delle persone «nate per uccidere»? Se così fosse, in che modo potremmo identificarle e curare preventivamente la loro predisposizione alla criminalità?

Da oltre trent'anni, Adrian Raine cerca di dare una risposta a queste domande, avventurandosi in ricerche pionieristiche volte a indagare le basi «biologiche» della violenza. In questo libro, l'autore presenta un numero sempre crescente, e sempre più sconvolgente, di prove che dimostrano come i geni e l'ambiente influenzino e plasmino la mente criminale, e come determinate caratteristiche apparentemente innocue, ad esempio una bassa frequenza cardiaca a riposo, possano essere in realtà sintomatiche di un'indole violenta.

Grazie ad esperimenti geniali, a dati sorprendenti e a casi di studio impressionanti, Raine analizza lucidamente i delicati problemi etici sollevati dalla neurocriminologia in merito alla prevenzione del crimine e alle pene da comminare.

Travolgente, coraggioso, talvolta discutibile, L'anatomia della violenza è un libro rivoluzionario che metterà in crisi i vostri valori e minerà le vostre opinioni sulla violenza.

 

Autore

Adrian Raine è titolare della cattedra Richard Perry in Criminologia e professore di Psichiatria e Psicologia all'Università della Pennsylvania, nonché una delle voci più autorevoli in materia di biologia della violenza.

Dopo aver lavorato come contabile in una compagnia aerea, ha abbandonato il mondo dell'economia per trascorrere, in veste di psicologo, quattro anni in un carcere di massima sicurezza, cercando di comprendere come mai alcuni individui diventassero psicopatici violenti mentre altri invece no. I

nglese di nascita, si è trasferito negli Stati Uniti alla fine degli anni Ottanta per poter approfondire le sue ricerche sull'interazione tra fattori genetici, fattori biologici e fattori sociali nella formazione della mente criminale grazie all'utilizzo di tecniche all'avanguardia.

 


Scrivi articoli di psicologia e psicoterapia e ti piacerebbe vederli pubblicati su Psiconline?
per sapere come fare, Clicca qui subito!

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: genitori violenza ambiente anatomia crimine nati per uccidere neurocriminologia prevenzione del crimine

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Perché andare in psicoterapia?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Sto bene da solo  [16102359254…

 Zeno, 30 anni     Buonanotte, sono sempre stato ansioso e poco socievole ma ultimamente sento che questo problema si è esarcerbato,spesso ...

Avere una relazione con una pe…

Carpazia, 30 anni     Buonasera, il più delle volte, giustamente direi, ci si concentra sulla persona che soffre di questa patologia, ma c'è b...

Esibizionismo (1609682059724)

Max, 39 anni     Buonasera, dopo la morte dei miei genitori circa tre anni fa, mi sono chiuso in un mondo immaginario (un lavoro, una casa, la ...

Area Professionale

Il pensiero innovativo di Irvi…

Le opere di Irvin Yalom pongono una domanda di vasta portata: è ora che gli psicoanalisti e gli psicoterapeuti rivelino di più ai loro pazienti? E, oltre a sfid...

Psicoterapia: quali effetti su…

Uno studio pubblicato nella rivista “Psychotherapy Research” evidenzia che lavorare come psicoterapeuta e con la psicoterapia ha implicazioni complesse, sia pos...

Il disturbo pedofilico

Secondo il DSM-5 i criteri per diagnosticare ciò che prende il nome di disturbo pedofilico sono definiti come esperienze ricorrenti di eccitazione sessuale inte...

Le parole della Psicologia

Autostima

L'autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l'autoapprovazione del proprio valore personale ...

Affetto

L'affetto (dal latino "adfectus", da "adficere", cioè "ad" e "facere", che significano "fare qualcosa per") è un sentimento di particolare intensità, che lega u...

Dipendenza

La dipendenza è una condizione di bisogno incoercibile di uno specifico comportamento o di una determinata sostanza (stupefacenti, farmaci, alcol, shopping, Int...

News Letters

0
condivisioni