Pubblicità

L'e-learning fra ambiente di apprendimento e comunità virtuale

0
condivisioni

on . Postato in Libri e riviste | Letto 554 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

elearningL'apprendimento, sia quello in rete sia quello tradizionale, si può definire come acquisizione di competenze, e si realizza attraverso tre stadi successivi: acquisizione di un input dall'esterno, rielaborazione personale dei dati, verifica dei risultati raggiunti.

Non cambia quindi il paradigma didattico, ma solo i modi e i metodi per arrivare agli scopi prefissati.

Negli ultimi anni abbiamo assistito a uno sviluppo sempre più incisivo delle nuove tecnologie, che hanno prodotto nella nostra società un rapido mutamento sotto diversi aspetti. Questo processo di evoluzione sta interessando con forza i processi formativi, sia aggiungendo nuovi strumenti alle metodologie tradizionali, sia offrendo veri e propri nuovi sistemi di didattica quali la formazione in rete.

L'oggetto di questo libro è appunto la tematica dell'e -learning, soprattutto riguardo all'applicazione della didattica e degli aspetti socio-psico-pedagogici legati alle interazioni in ambito della comunicazione mediata dal computer (CMC).
L'e-learning rappresenta una forma specializzata e tecnologicamente avanzata di Formazione a Distanza, che sfrutta le tecnologie web e la multimedialità nella loro massima potenza.

Adottare un sistema di e-learning comporta un ripensamento complessivo del modello di formazione e delle metodologie di progettazione degli ambienti tecnologici di apprendimento nei diversi contesti; e proprio lo scopo di questo libro è quello di far conoscere questo nuovo modo di fare formazione anche attraverso il confronto tra la psicologia delle interazioni fra membri di una comunità e studenti di una classe on line e la psicologia di gruppo in presenza.

Tramite questo confronto si mettono in evidenza i cambiamenti di ruolo che investono le tre figure principale della formazione a distanza: il discente, il docente e il tutor.

Il discente viene coinvolto anche nell'organizzazione, progettazione e gestione dei contenuti e delle metodologie, rendendolo responsabile di quello che sarà poi il suo percorso didattico.
Il docente mantiene quelle funzioni prettamente didattiche ma perde quelle sociali e organizzative, che risiedono nella figura del tutor. Un intero capitolo è dedicato, infatti, al ruolo e alle funzioni della nuova figura del "tutor on line".

Un testo, quindi, che si propone di offrire una visione innovativa della formazione a distanza, proponendo degli spunti teorici ed operativi sulle metodologie di progettazione dei corsi on line.

 

L'e-learning. Fra ambiente di apprendimento e comunità virtuale
Nicolò A.Piave, Giustina Iadecola
2005, Pagine 200
Ed. (Autò)

 

A cura di Lara D'Orazio

 

 

0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Le festività ti aiutano a stare meglio?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Fobie, paranoie (1579177546962…

Bibby, 40 anni Salve ho 40 anni 2 figli ho perso mia madre 10 anni fa e da allora si è acutizzato tutto paure fobie ansie ancora non ho accettato e provo fan...

Ansia e panico (1579815239457)

Mmonic, 17 anni   Vi contatto perché non so come fare, come reagire e come trovare una soluzione. Negli ultimi mesi ho il terrore di andare a scuola f...

Ho paura delle conseguenze di …

Orchidea55, 20 anni     Salve Dott.re/ssa, innanzitutto vorrei ringraziarvi  per il servizio che offrite.Sono una ragazza di 20 anni. Non ho...

Area Professionale

E' esplosa la psicologia onlin…

In piena crisi mondiale da Coronavirus è improvvisamente esplosa la psicologia online. Su consiglio del CNOP e obbligati dalle circostanze, molti psicologi e ps...

Gli psicologi nell'emergenza. …

Monica Isabella Ventura, Presidente di Psicologi Emergenza Abruzzo (PEA), ripercorre in poche righe l'esperienza diretta degli psicologi abruzzesi di fronte all...

Quello che emerge nell’emergen…

L'emergenza per il Covid-19 ha portato la comunità degli psicologi ad applicare nuove e più attuali forme di sostegno psicologico. Una riflessione sulle implica...

Le parole della Psicologia

Pediofobia

La pediofobia è definita come una paura persistente, incontrollata e ingiustificata nei confronti di bambole e burattini. Da sempre infatti le bambole sono usa...

Nevrastenia

Termine introdotto dal medico statunitense Beard, nel 1884, per designare un quadro clinico, caratterizzato da stanchezza fisica e mentale, irritabilità, insonn...

Volontà

In psicologia, il concetto di volontà viene concepito, a seconda della scuola di riferimento, come: • Una funzione autonoma, non riconducibile ad altri process...

News Letters

0
condivisioni