Pubblicità

L' io minimo. Sopravvivenza psichica in tempi difficili

0
condivisioni

on . Postato in Libri e riviste | Letto 469 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)

IO MINIMO«La moderna deificazione della mera sopravvivenza… è senz’altro la tappa  intellettuale più strana mai proposta da un uomo a un altro uomo».
Nulla più di questa frase di William James, che compare in esergo alle pagine che  seguono, spiega il contenuto proprio di quest’opera di Christopher Lasch: un’analisi dell’io nell’epoca della «mera sopravvivenza».

Pubblicato cinque anni dopo La cultura del narcisismo, l’opera in cui l’«edonismo» contemporaneo, la ricerca di sé, l’egoismo, l’indifferenza verso il bene dell’umanità apparivano come i tratti salienti dello sradicamento prodotto dalla moderna società industriale, L’Io minimo segna una svolta nel pensiero di Lasch. L’io sovrano di ieri cede il posto all’io minimo, poiché l’epoca annuncia una nuova condizione della    società industriale caratterizzata, in primo luogo, dalla necessità di poteri globali, dalla crescita di una «mente globale» nel fronteggiare la prospettiva di un prolungato declino economico e, in secondo luogo, dalla fine della «speranza in un’azione politica capace di  rendere via via più umana la società industriale».

L’epoca in cui il mondo è popolato da immagini sfarfallanti che rendono sempre più difficile distinguere tra realtà e fantasia svela così la sua zona d’ombra: quella della mera sopravvivenza e della mentalità della sopravvivenza. Nel tempo dei «poteri  globali» e della «mente globale» l’identità personale è infatti un lusso, poiché  «l’identità implica radici, una storia personale, amici, una famiglia, il senso   d’appartenenza a un luogo».

Con l’accentuarsi della percezione dello sradicamento l’io si contrae, si riduce a un nucleo difensivo armato contro le avversità. Diventa «un’individualità che non è né “sovrana” né “narcisistica”, bensì assediata». Una risposta difensiva che, naturalmente, non è altro che un prodotto della stessa radicale trasformazione della società industriale.

Per una prospettiva «postindustriale» infatti né l’illusione tecnologica dell’autosufficienza né la negazione radicale dell’individualità costituiscono vie d’uscita. Non saranno, per Lasch, «né Narciso né Prometeo a guidarci fuori dalla condizione in cui ci troviamo».

Christopher Lasch
L' io minimo. Sopravvivenza psichica in tempi difficili
2018, Collana: I colibrì
Pagine: 286
EAN: 9788854513648
Prezzo: € 18,00
Editore: Neri Pozza

 

 

Acquista il libro su Amazon

 

 

Ti è piaciuto l'articolo che hai appena letto e vuoi essere informato sulle novità che vengono pubblicate su Psiconline.it?
Iscriviti alle nostre newsletter settimanali per essere in continuo contatto con la psicologia!

Scegli come ricevere la newsletter:
I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo
 
Pubblicità
Vuoi conoscere il nome di uno psicologo e/o psicoterapeuta che lavora nella tua città o nella tua regione? Cercalo subito su logo psicologi italiani
Corsi, Stage, Informazioni per formare e far crescere i Professionisti della Psicologia Logo PSIConline formazione

 

 

 

Tags: libri di psicologia minimo sopravvvivenza psichica Christopher Lasch

0
condivisioni

Guarda anche...

Editoriale

Libri di psicologia gratis per voi!

Prosegue l'impegno di Psiconline.it a vantaggio degli appassionati di psicologia e di psicoterapia attraverso la diffusione di cultura psicologica. Ogni settimana sulle nostre news letter mettiamo...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Cosa ne pensi dello Psicologo a scuola?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Mi sento fuori dal mondo (1565…

  carol, 28 Sono una neo mamma di 28 anni, brasiliana, vivo in italia da quando ne ho 10.Il mio disagio purtroppo mi segue da quando sono piccola. Al...

Marito assente (156491757332)

  sossie, 50 Sono sposata da 25 anni ed ho due splendidi ragazzi di 15 e 11 anni. 10 anni fa dopo la nascita del secondo figlio mio marito di anni 50...

Carla (1564835062431)

  carla, 30 Buongiorno, vi scrivo perché sto veramente male, sono fidanzata da 3 anni col il mio compagno con cui ho avuto una bambina pochi mesi fa ...

Area Professionale

Articolo 30 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.30 (compenso professionale), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo se...

Articolo 29 - il Codice Deonto…

Prosegue su Psiconline.it, con il commento all'art.29 (uso presidi), il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settimana dopo settimana spi...

Articolo 28 - il Codice Deonto…

Con il commento all'art.28 (vita privata e vita professionale) prosegue su Psiconline.it il lavoro a cura di Catello Parmentola e di Elena Leardini che settiman...

Le parole della Psicologia

Tecnostress - Tecnofobia

Il Tecnostress (o tecnofobia) è una patologia che scaturisce dall'uso eccessivo e simultaneo di quelle informazioni che vengono veicolate dai videoschermi. Ess...

Akinetopsia

L'akinetopsia o achinetopsia è un deficit selettivo della percezione visiva del movimento. I pazienti con questo deficit riferiscono di vedere gli oggetti in...

Lapsus

Il lapsus (in latino "caduta/scivolone") è un errore involontario consistente nel sostituire un suono o scrivere una lettera invece di un’altra, nella fusione d...

News Letters

0
condivisioni