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La Coterapia. La storia, le tecniche ed i metodi di valutazione

on . Postato in Libri e riviste | Letto 1960 volte

la coterapiaLa coterapia è una tecnica di conduzione della terapia familiare che è nata con la terapia familiare stessa, e che nel corso degli anni e all’interno dei diversi modelli di trattamento, ha visto una grande diffusione e, allo stesso tempo, ha subito numerose trasformazioni.

Ad oggi la coterapia è una tecnica di conduzione di terapia familiare (ma anche di terapie di gruppo) diffusa e consolidata in tutto il mondo: essa viene praticata oltre che a scopo terapeutico anche a scopo didattico per la formazione dei terapeuti stessi.

Nonostante ciò in Italia ad oggi non esiste alcun volume specifico sulla materia e le rassegne più recenti provenienti dalla letteratura estera (Roller e Nelson, 1991; Hoffman, Gafni,  Laub, 1995) non solo ad oggi non sono mai state tradotte in lingua italiana ma non sono neppure in possesso di alcuna biblioteca sul territorio nazionale.

Sin dalle prime trattazioni riguardo nell’ambito degli studi sulla terapia familiare la coterapia è sempre stata oggetto di dibattito sia teorico che clinico:

  1. innanzitutto occorre evidenziare che non tutti gli studiosi (come del resto i pionieri stessi della terapia familiare) concordano sull’utilizzo della coterapia in quanto metodo efficace per la conduzione delle sedute di terapia familiare e che così come esistono ricercatori che enfatizzano e sostengono tale pratica ne esistono anche altri che ne criticano apertamente l’utilizzo;
  2. anche secondo quei ricercatori che praticano la coterapia le dinamiche relazionali insite nella coppia coterapeutica sono da considerarsi non certo prive di controindicazioni ed occorrerebbe cautela e consapevolezza di ciò nell’ utilizzo di tale tecnica;
  3. un’ulteriore questione aperta riguarda l’utilizzo della coterapia a scopo didattico. Come vedremo, secondo alcuni studiosi, la relazione asimmetrica fra didatta e specializzando potrebbe in taluni casi risultare un intralcio al processo terapeutico stesso; secondo altri invece l’utilizzo della coterapia a scopo formativo rappresenterebbe addirittura l’unico strumento realmente efficace per l’apprendimento e la crescita non solo dei terapeuti alle prime armi ma anche dei didatti stessi che in tal modo possono sempre confrontarsi utilmente rispetto al processo terapeutico in corso.

La complessità del dibattito teorico ha certamente contribuito al decremento delle pubblicazioni di materiali e di ricerche in proposito nonostante, paradossalmente, la coterapia rappresenti una prassi clinica e didattica consolidata ed ampiamente utilizzata.

Con il presente contributo si intende innanzitutto approfondire, anche se in modo non esaustivo, l’apporto offerto dai pionieri della terapia familiare rispetto al tema della coterapia. A partire dai primi studi saranno quindi messi a fuoco alcuni dei più importanti interrogativi che hanno fatto discutere gli studiosi e, dalle prime rassegne sul tema, si intende poi portare avanti una disamina storica rispetto alle metodologie di ricerca volte allo studio della coterapia. Obiettivo del presente lavoro è cercare di connettere le domande ancora aperte alle risposte fino ad oggi prodotte dalla letteratura internazionale (basata sia su ricerche empiriche che cliniche), cercando di offrire così alcuni spunti utili all’approfondimento del dibattito presente e futuro.

 

Autrici

FRANCESCA MONTALI
Psicologa e Psicoterapeuta iscritta all'Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna, specializzata alla scuola di Psicoterapia Sistemico-Relazionale presso il Centro Bolognese di Terapia della Famiglia. Perfezionata nell'area della Psicologia Forense, è abilitata a svolgere il ruolo di Consulente Tecnico di Ufficio presso il Tribunale di Parma.
Presso il proprio studio privato svolge attività clinica di consulenza, valutazione e psicoterapia individuale, di coppia e familiare.
Negli ultimi anni ha esteso la propria attività all'area della Psicologia Ospedaliera, in particolare dedicandosi all'area del miglioramento della qualità e della gestione del rischio clinico in ambito sanitario, svolgendo altresì attività di consulenza clinica rivolta ad utenti ed operatori dei servizi.

ANNA MARIA ARTONI
Psicologa e Psicoterapeuta ha lavorato nel servizio pubblico (Comune e Ausl) per circa 40 anni interessandosi prima come Assistente Sociale e poi come Psicologo Dirigente 1° livello delle tematiche inerenti prevalentemente  alla Famiglia e alla Tutela Minori.
In particolare ha fatto parte, dopo la specializzazione nel 1994 in Psicoterapia Sistemica Relazionale del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, dell’equipe di Terapia Familiare della Ausl di Reggio  Emilia in cui ha curato anche la parte formativa rispetto alla Terapia della Famiglia e alla Valutazione Capacità Genitoriali.in ambito psicogiuridico .
Attualmente svolge presso il proprio studio privato attività di consulenza, supervisione, psicoterapia individuale, di coppia e familiare.

 

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Tags: psicoterapia coterapia didattica terapia familiare

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