Pubblicità

Consulenza gratuita online

consulenza psicologica

Le Newsletter gratuite

logo psiconline news
testata2bis

I Test Psicologici

test psicologici

PSICOLOGIA NEWS n.200 - 24.3.2005

0
condivisioni

on . Postato in News libri e riviste | Letto 277 volte

1 1 1 1 1 Votazione 0.00 (0 Voti)
  • Tra uomini. La dinamica omosessuale nella psiche maschile
  • I sogni in analisi
  • Molestie morali. La violenza perversa nella famiglia e nel lavoro
  • Metafore nelle relazioni d'aiuto e nei settori formativi
  • La sfida del significato. Analisi esistenziale e ricerca di senso
  • Quando l'amore comincia
  • Professioni psicologiche e professionalizzazione della psicologia. Una ricerca promossa dall'Ordine degli Psicologi della Lombardia
  • Difendersi dallo stress. Scoprire la connessione tra stress e malattia e recuperare la salute
  • I percorsi evolutivi. Implicazioni Educative
  • Ritardo mentale e psicofarmaci. Verso la costruzione di un approccio razionale
  • La costruzione della felicità. Che cos'è l'ottimismo, perché può migliorare la vita
  • Qualche volta io balbetto. Per bambini dai 7 ai 12 anni
  • Esercitazioni di psicometria. Problemi ed esercizi svolti e commentati

Schellenbaum Peter
Tra uomini. La dinamica omosessuale nella psiche maschile
2005, pagine 256
Prezzo: € 9.50
Editore: Red

Parlare di omosessualità maschile disturba molte persone. Soprattutto gli uomini.
Perché? Forse perché nell’omosessuale l’uomo vede riflessi alcuni tratti della propria personalità di cui non era conscio e che magari giudicava offensivi…
Eppure la dinamica psichica del maschio, omo o eterosessuale, è comune. Diverso è solo l’investimento libidico: prevalentemente orientato nell’omosessuale verso l’uomo anziché verso la donna.
Eppure il dialogo profondo la ‘comunicazione speculare’) è necessario per entrambi, perché: «Mentre l’omosessuale incarna lo sforzo di percepire e di far percepire a chi in lui si rispecchia la mascolinità, l’eterosessuale trasmette l’esperienza della mascolinità nella differenza, nella tensione polare verso la donna». Convinzione di Schellenbaum è infatti che solo attraverso la conciliazione interiore di etero e omosessuali è possibile sviluppare in pieno il potenziale emozionale dei maschi e trasformare il sentimento di indifferente tolleranza in profonda partecipazione. Nel rispetto delle reciproche differenze.

Peter Schellenbaum è docente presso l’Istituto C.G. Jung di Zurigo. Fra le sue opere pubblicate da Red Edizioni, ricordiamo i grandi successi La ferita dei non amati e Il no in amore.


Nathan Schwartz-Salant - Murray Stein (a cura di)
I sogni in analisi
2005, Pagine: 248
Prezzo: € 16.00
Editore: Magi

Il fatto stesso che il sogno continui ad essere l'oggetto di studio, al di là di quello che è il suo impiego clinico – soprattutto in ambito junghiano – ne dimostra l'importanza come fenomeno particolarmente sviluppato nell'essere umano.
Il volume propone una panoramica di quelle che sono le meditazioni sul sogno di alcuni personaggi significativi della ricerca junghiana contemporanea al di qua e al di là dell'oceano [...].
Nel sogno esistono sempre contemporaneamente tanti aspetti di cui si dovrebbe tenere conto, anche se l'io, che è contenuto nella psiche mentre non è vero il contrario, spesso non riesce a coglierli. Questo libro ha il merito di mettere a fuoco vari di questi aspetti: da questo esteticamente complesso suggerito dal design dei viluppi e degli intrecci dell'arte celtica a quello storico-geografico, da quello drammatico, unito al concetto di «valore rappresentativo o di esibizione» del biologo Portmann, all'approccio «pedestre», da pedone che «passeggia» nel sogno. Ci offre quindi l'opportunità di esplorare se non altro alcune sfaccettature di quella gemma, estratta dalle profondità dell'inconscio, che il sogno rappresenta.

Nathan Schwartz-Salant, analista junghiano formatosi all'Istituto C.G. Jung di Zurigo, svolge la sua attività professionale a New York. Autore di Narcisismo e trasformazione del carattere, Borderline: visione e trattamento e di numerosi scritti di carattere clinico, è presidente della Salant Foundation e direttore del Center for Analytical Perspectives (CAP).
Murray Stein, presidente dell'International Association for Analytical Psychology (IAAP), membro della Chicago Society of Jungian Analysts, è impegnato nella pratica clinica privata. Editore di Jungian Analysis, co-editore di Jung's Challenge to Contemporary Religion, è autore de In Midlife e Jung's Treatment of Christianity: The Psychotherapy of a Religious Tradition.
Entrambi sono curatori della collana Chiron Clinical Series, della quale per i tipi delle Edizioni Magi sono stati già pubblicati Il maschile e il femminile cent'anni dopo e Il corpo in analisi.


Marie-France Hirigoyen
Molestie morali. La violenza perversa nella famiglia e nel lavoro
2005, pagine: 260
Prezzo: € 12,00
Editore: Einaudi

È possibile distruggere qualcuno anche soltanto con le parole, gli sguardi, i sottintesi?
Può essere il coniuge che ci denigra in pubblico o si serve dei figli per ricattarci; può essere il capufficio che ci affida incarichi avvilenti e non ci fornisce dati che pure ci servirebbero; può essere il collega che ci manipola: in ogni caso stiamo subendo una molestia morale. Una violenza che non si manifesta sul piano fisico ma si esercita attraverso sottintesi, allusioni, sgarbi che si ripetono fino a diventare ossessivi.
In questo libro, nutrito di molte testimonianze, Marie-France Hirigoyen descrive le molestie nell'ambito familiare e quelle sul posto di lavoro (il mobbing), analizza la personalità di aggressore e aggredito, fa il punto sulle possibili soluzioni legali e mediche, ipotizza nuove vie d'uscita. Il quadro che ne risulta è tanto dettagliato e allarmante quanto dipinto con passione: la passione di un'esperta che non esita a schierarsi con le vittime di quello che può essere considerato un vero e proprio assassinio psichico.
In appendice tre saggi scritti da Lella Menzio, fondatrice di Telefono Rosa; Harald Ege, il maggior esperto in Italia di mobbing; Pier Giuseppe Monateri, Marco Bona e Umberto Oliva, avvocati che si occupano principalmente di danno alla persona.

Marie-France Hirigoyen è psichiatra, psicanalista e psicoterapeuta familiare. Esperta in vittimologia, ha svolto numerose ricerche sulla molestia morale e partecipa spesso a stage di formazione insieme a medici del lavoro e presso aziende pubbliche e private. Molestie morali, best seller in Francia, ha suscitato una vasta eco sull'argomento, cui sono stati dedicati articoli e trasmissioni televisive.


Giusti Edoardo - Ciotta Assunta
Metafore nelle relazioni d'aiuto e nei settori formativi
2005, Collana: Psicoterapia e counseling, pagine: 255
Prezzo: € 23.00
Editore: Sovera

La psiche si organizza tramite immagini condensate e si ri-orienta attraverso una costante interazione tra codice analogico e codice simbolico. La metafora utilizza affinità, corrispondenze e sostituzioni creando la connessione tra emisferi con un linguaggio raffinato, figurato, retorico, allusivo e significante.
La narrazione metaforica è uno strumento trasformativo potente e immediato, utilizzato nei contesti psicoeducativi e in ambito clinico per mobilitare le risorse soggettive necessarie all'evoluzione.
La funzione di mediazione della metafora costituisce una ridescrizione argomentativa credibile che consente di sormontare alcune frequenti resistenze al cambiamento.


Viktor Emil Frankl
La sfida del significato. Analisi esistenziale e ricerca di senso
2005, pagine: 187
Prezzo: € 22,00
Editore: Erickson

Analisi esistenziale e ricerca di senso - Scritti inediti a cura di Daniele Bruzzone e Eugenio Fizzotti
La vicenda intellettuale e umana di Viktor E. Frankl (1905-1997) è senz’altro una delle più interessanti di tutto il Novecento. Filosofo, medico e psichiatra, sopravvissuto ai campi di concentramento nazisti — esperienza di cui ci ha lasciato una drammatica ed emozionante testimonianza —, è il fondatore dell’analisi esistenziale e della logoterapia, «terza scuola viennese di psicoterapia» dopo la psicoanalisi di Freud e la psicologia individuale di Adler. Ormai diffusa in tutto il mondo, la logoterapia e analisi esistenziale è stata ideata come intervento per aiutare a ritrovare il senso della propria esistenza e si basa sul presupposto della «volontà di significato»: l’essere umano, cioè, è una creatura fondamentalmente orientata alla ricerca di senso.
Questo volume offre la possibilità di cogliere l’evoluzione storica, i fondamenti teorici e le strategie metodologiche della logoterapia, a vantaggio di una complessiva umanizzazione della relazione interpersonale e dell’intervento psicologico e educativo. Sono qui presentati alcuni testi di Frankl per la prima volta tradotti in italiano, scritti in un arco di tempo di oltre mezzo secolo, che contribuiscono a fornire un’ampia panoramica dei concetti fondamentali dell’analisi esistenziale e delle loro importanti implicazioni operative.


J. C. Kaufmann
Quando l'amore comincia
2005, Collana "Intersezioni", pagine: 288
Prezzo: € 14,00
Editore: Il Mulino

Per gli amanti che hanno passato la loro prima notte insieme il mattino dopo non è un momento come un altro: in quegli istanti decisivi si gioca infatti la possibilità di dare inizio a una vera storia d’amore. Perché se è vero – come afferma Kaufmann – che oggi negli incontri sentimentali e sessuali non subito viene messa in scena la Grande Storia, è anche vero che nel corso della prima mattina, donne e uomini titubanti e imbarazzati fanno cautamente le prove, attraverso una serie di piccoli gesti e senza averlo veramente deciso, della coppia che potranno costituire. è facile identificarsi con i diversi personaggi che rievocano in queste pagine l’otto volante emozionale legato alla loro «mattina dopo». Una mattina a volte romantica e trasognata, a volte prosaica e «dimenticabile» nella quale tutti i dettagli, anche quelli minimi – il bacio che copre il vuoto della conversazione, un improvviso pudore nel lasciare il letto, il corpo che dall’erotico sfuma nell’opaco – rivelano in che misura si è disposti a lasciarsi alle spalle il vecchio ego per impegnarsi in un percorso di lunga durata. Senza nascondere la propria partecipazione affettuosa e complice il sociologo ci mostra come avviene concretamente, al di là degli stereotipi che si trascinano da secoli, la costruzione della coppia e come sono cambiate le regole del gioco.

Jean-Claude Kaufmann, sociologo, è direttore di ricerca al CNRS di Parigi. Tra i suoi libri tradotti in italiano: «Trame coniugali. Panni sporchi e rapporto di coppia» (Dedalo, 1995), «C’era una volta il principe azzurro. Donne che vivono da sole ma non smettono di sognare» (Mondadori, 2000) e, uscito al Mulino, «Vita a due» (1996).


Bosio Claudio Albino
Professioni psicologiche e professionalizzazione della psicologia. Una ricerca promossa dall'Ordine degli Psicologi della Lombardia
2004, Collana: Serie di psicologia, Pagine: 256
Prezzo: € 20,00
Editore: Franco Angeli

In Italia esercitano circa 45.000 psicologi ufficialmente riconosciuti e un numero leggermente superiore di studenti in psicologia ambisce a entrare in questo gruppo professionale. A dispetto delle dimensioni, la professione di psicologo appare ancora poco definita: non solo nelle rappresentazioni sociali dell'opinione pubblica, ma anche presso gli stessi addetti ai lavori.
Cosa fanno attualmente gli psicologi?
Cosa potranno fare nel prossimo futuro?
A queste due domande - in apparenza semplici - cerca di rispondere l'indagine qui presentata, basandosi su un campione di 800 psicologi lombardi interrogati sullo stato e sulle prospettive delle professioni psicologiche.
Gli intenti all'origine della ricerca sono diversi e diverse sono le possibilità di lettura-fruizione dei risultati: offrire agli psicologi di oggi e di domani un'identità collettiva entro cui riportare le storie e i progetti dei singoli; proporre ai responsabili della formazione dei futuri psicologi un quadro della professione, attuale e prospettico, a cui agganciare l'azione formativa; sostenere il lavoro di costruzione di una professione che ha ancora molto da fare per rispondere adeguatamente alle domande di psicologia presenti nel sociale, spesso in forma latente e a livello potenziale.
Sullo sfondo, i mutamenti strutturali e culturali che caratterizzano il mondo delle professioni in generale: imprescindibile contesto di riferimento per identificare al meglio opportunità e problemi dell'attuale fase di professionalizzazione della psicologia.

A. Claudio Bosio insegna Psicologia dei consumi e del marketing e Metodologia della ricerca sociale applicata alla facoltà di Psicologia dell'Università Cattolica di Milano. Ricercatore e vice-presidente in Eurisko, ha pubblicato numerosi lavori su climi e culture di consumo, comunicazione sociale e psicosociologia della salute, medicina e servizi sociali, costruzione sociale delle professioni. Tra le sue pubblicazioni: I giovani e lo scambio sociale sull'AIDS (con M. Cesa-Bianchi e A. Pagnin, FrancoAngeli, 1993), Rapporto sulla qualità percepita dei servizi sanitari (Il Mulino, 1996), L'agenda politica degli italiani (con L. Diotallevi e L. Vecchio, CNEL, 2000). È curatore del recente numero monografico di Micro & Macro Marketing (1, 2004) dedicato al marketing delle professioni.


Weinstein Richard
Difendersi dallo stress. Scoprire la connessione tra stress e malattia e recuperare la salute
2005, Pagine: 144
Prezzo: € 13.50
Editore: Red

Tutti sanno che lo stress fa ammalare, che è considerato una delle cause principali di disturbi quali mal di testa, insonnia, gastriti.
Forse però non tutti sanno che il sovraccarico di ormoni prodotto dallo stress può avere conseguenze ad ampio raggio che provocano, o contribuiscono a provocare, molte patologie più gravi, come il diabete, la depressione, le malattie cardiache e autoimmuni.
Questo libro (il primo che mette in relazione lo stress con le malattie sistemiche appena ricordate, e che spiega come riparare i danni subiti, riportando il corpo in una condizione di salute):
• spiega come i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei), inclusi l’acido acetilsalicilico e l’ibuprofene, apparentemente innocui, possono accentuare i problemi causati dallo stress; indica come alleviare il dolore senza impiegare queste sostanze;
• suggerisce una dieta di facile applicazione che promuove l’equilibrio ormonale;
• indica gli integratori che aiutano a ripristinare l’equilibrio ormonale;
• offre informazioni sull’esame salivare necessario per determinare i livelli degli ormoni dello stress nell’organismo.

Richard Weinstein, medico e chiropratico, esercita la professione a Santa Cruz, California. È membro del consiglio dell’Associazione chiropratica americana sulla nutrizione e dell’Istituto nazionale americano di ricerca chiropratica.


Agata Maltese
I percorsi evolutivi. Implicazioni Educative
2004, pagine: 138
Prezzo: € 18.00
Editore: Carlo Amore

La considerazione della complessità dello sviluppo individuale trova ampio supporto, sia teorico che applicativo, nella prospettiva della “social cognition”, all’interno della quale l’interazione del soggetto con la cultura di appartenenza si configura come elemento centrale. E’ una direzione di ricerca volta alla valorizzazione del nesso cognizione – cultura, espresso da Bruner e successivamente ripreso da Olson. Le cognizioni mediano gli effetti ambientali sul comportamento individuale, ed è proprio attraverso la nozione di “modificazione cognitiva” che si può stimolare nell’individuo la capacità di pensare e di riflettere sul proprio comportamento.
L’autrice si muove all’interno della prospettiva della psicologia socioculturale nel considerare le dimensioni critiche entro cui inquadrare la dinamica della relazione individuo – ambiente. Su tale base, inoltre, sono state elaborate alcune ipotesi interpretative che sollecitano una più attenta riflessione sulle complesse e articolate interazioni che si instaurano tra l’individuo e suoi spazi di vita.
Per meglio specificare tale tematica, l’autrice attraverso un’articolata analisi di paradigmi e modelli di sviluppo, sostiene il passaggio da una prospettiva universalistica a una prettamente “contestualistica” all’interno della quale risulta rilevante l’azione delle diverse modalità con cui i soggetti recepiscono, elaborano e interpretano la realtà. L’accesso alle strutture conoscitive tende a configurarsi come la risultante dell’intreccio sinergico di fattori biogenetici, sociali, relazionali, comunicativi e culturali che connotano la storia di ogni individuo all’interno del proprio gruppo.
Da tale angolatura si origina la particolare enfasi attribuita all’azione di quelle dimensioni sociali e culturali che connotano le diverse traiettorie di sviluppo individuale.
Su tale direzione, l’attività cognitiva viene descritta come un processo intersoggettivo che è “socialmente organizzato” e specifico di quel dato contesto. Lo sviluppo cognitivo, pertanto, potrebbe essere spiegato come un graduale aumento di contesti di cui il soggetto fa esperienza e che, attraverso processi “transferiali” gli consentono di rendere “significanti” le successive esperienze. Ne consegue un modo nuovo di analizzare i rapporti tra cognizione e cultura, non più intesi in termini dicotomici, ma piuttosto come due poli di un continuum di interazioni significative che facilitano il conseguimento degli obiettivi conoscitivi.
La trattazione si arricchisce per i peculiari riferimenti a ricerche centrate sulla valenza dell’esperienza scolastica nello sviluppo cognitivo. La scolarizzazione costituisce una variabile estremamente complessa, definibile, come sottolinea l’autrice, quale network di setting di abilità ben distinti, a loro volta caratterizzati da una forte connotazione interattiva.
Nella prima parte del lavoro l’autrice opera una disamina dei diversi modelli che sottendono una concezione articolata e complessa del percorso evolutivo individuale, nella seconda parte, conseguentemente, viene posta una particolare attenzione all’azione dei diversi fattori che contribuiscono a determinare significative differenze tra gli individui. E ancora, in modo più specifico, essa si sofferma sull’analisi dei processi che contribuiscono a denotare il “comportamento intelligente” e a discriminare tra il soggetto normo dotato e il soggetto “ritardato”. Il percorso argomentativo seguito considera, infatti, tutte quelle dimensioni a cui, pur nella loro specificità, possono essere ricondotte le differenze tra il soggetto normo dotato e il soggetto ritardato.
La parte conclusiva del contributo presenta una ricca analisi di quei costrutti teorici rivelatisi particolarmente validi nell’ambito della ricerca educativa. L’autrice si riferisce, in tal senso, alla recente direzione di studi volta a sostenere la centralità, nei processi di apprendimento, della reciprocità delle azioni connesse alla sfera metacognitiva e metamotivazionale.


M. Sala A.L. Bonati
Ritardo mentale e psicofarmaci. Verso la costruzione di un approccio razionale
2005, Pagine: 160
Prezzo: € 40,00
Editore: Vannini

Nelle persone con ritardo mentale la prevalenza dei disturbi psichiatrici è significativamente superiore rispetto alla popolazione a sviluppo tipico. Di conseguenza l’utilizzo di psicofarmaci è ampiamente diffuso, mentre le buone prassi risultano ancora carenti: le linee guida nell’intervento sono scarse, poco diffuse e l’adesione è insufficiente. Un uso “corretto” di tali farmaci può invece modificare il funzionamento della persona nelle aree di vita e contribuire ad aumentare la qualità della vita complessiva nel suo sistema relazionale: sono richieste quindi una visione competente dei problemi e una strutturazione specifica all’interno di un progetto di intervento multidisciplinare, condiviso dall’utente e dai suoi rappresentanti. Questo manuale, rivolto in particolare al personale medico che opera nel settore (psichiatri, neuropsichiatri infantili, neurologi, medici di base), si propone di dare un contributo per esaminare le criticità ed esplorare le prassi correnti rispetto alle prescrizioni psicofarmacologiche, aggiornando sui dati di utilizzo delle nuove molecole nel ritardo mentale. Gli elementi emergenti dai contributi aiuteranno a definire linee guida condivise, non solo come elemento di miglioramento della qualità dei servizi, ma anche come base per l’attuazione di studi metodologicamente corretti.


Martin E. P. Seligman
La costruzione della felicità. Che cos'è l'ottimismo, perché può migliorare la vita
2005, Collana Open Space, pagine: 374
Prezzo € 8,80
Editore: Sperling & Kupfer

Martin Seligman ha rivoluzionato la psicologia, ribaltandone completamente il punto di vista. Il fondatore della «psicologia positiva» ha infatti messo al centro dei suoi studi non più le patologie, le debolezze o i disagi, bensì l'uomo sano. e ha scoperto che la felicità si può apprendere. La «psicologia positiva» si fonda infatti sull'idea che questa non dipende dai geni o dalla fortuna, né tanto meno dal caso e dalla società in cui si vive, ma può essere coltivata e nutrita.
Una vera e propria «scienza dell'ottimismo» che insegna a identificare e rafforzare i tratti positivi che già si possiedono, come la gentilezza, la progettualità, il senso dell'umorismo, la generosità. Tutti gli ambiti della vita - della vita - affetti, lavoro, amicizia, salute, longevità, tempo libero, aspirazioni... - vengono scandagliati e analizzati, con l'obiettivo di aiutare il lettore a usare le proprie «potenzialità personali» come efficaci antidoti contro la sofferenza, le avversità, le emozioni negative. Attraverso un articolato test, l'autore consente di individuare le caratteristiche positive della propria personalità: con questa nuova consapevolezza sarà possibile migliorare la realtà che ci circonda e raggiunge inaspettati livelli di gratificazione, dando un senso pieno e soddisfacente alla propria esistenza.

Martin E. P. Seligman, pioniere dello studio dell'ottimismo e fondatore della psicologia positiva, è stato per anni presidente dell'America Psychological Association. Insignito di due lauree honoris causa per il suo contirbuto alla teoria cognitva, è docente di Psicologia all'Università della Pennsylvania (l'ateneo che, per primo nel mondo, nel 1888 istituì un insegnamento di Scienza dell'anima) e direttore del Positive Psychology Network. Autore di successo, ha scritto venti libri, pubblicati in diversi paesi.


Eelco De Geus
Qualche volta io balbetto. Per bambini dai 7 ai 12 anni
2004, pagine: 63
Prezzo: € 14.50
Editore: Armando

Eelco De Geus si è specializzato in balbuzie attraverso studi ad orientamento comportamentantistico, corsi di counselling, di neurolinguistica nonché attraverso una formazione in terapia sistemica (Olanda) e in gestalt therapy (California).
Dal 1988 insegna presso il Department of Speech Pathology della Windesheim Academy di Zwolle, Olanda: è Direttore del Centro per la Balbuzie di Zwolle e co-ideatore e fondatore della Associazione dei Centri per la Balbuzie.
Quest'opera introduce un nuovo modo di affrontare il problema della balbuzie , divenuto famoso anche nel resto del mondo, e che in pochi anni ha conosciuto un consenso senza precedenti presso le famiglie, gli operatori, ma soprattutto i bambini dai 7 ai 12 anni, che sono i principali destinatari.

Piero D'Erasmo, psicopedagogista, dirige il Centro Punto Parola di Roma, specializzato nella prevenzione-rieducazione della balbuzie. Membro dell'IFA (International Fluency Association), è consulente dell'Associazione AIBACOM.
Piero Pierotti è co-fondatore e presidente dell'Associazione Italiana per la Balbuzie e la Comunicazione. Ha organizzato gruppi informali di self-help e continua questa esperienza all'interno dell'AIBACOM.


Areni A. , Scalisi T. Gloria, Bosco A.
Esercitazioni di psicometria. Problemi ed esercizi svolti e commentati
Allegati: Cd-Rom WIN/MAC con esercizi in formato elettronico
2005, pagine: 360
Prezzo: € 38,00
Editore: Masson

Questo volume e` stato ideato per essere di aiuto e sostegno allo studente che affronta, a livello di base e per la prima volta, lo studio e l`applicazione della statistica in ambito psicologico. Liimpostazione didattica adottata, che si avvale di esercitazioni guidate e corredate da dettagliate spiegazioni dei passi da compiere per la soluzione di problemi sia teorici che empirici, conduce il lettore lungo un percorso graduale di apprendimento dell`applicazione pratica di cio` che ha studiato, senza tralasciare le riflessioni sulla scelta della procedura da utilizzare e, soprattutto per quanto riguarda la statistica inferenziale, sulle conclusioni da trarre dalla lettura dei risultati. Per ogni argomento trattato, oltre agli esercizi svolti e a quelli da svolgere, sono proposti i quesiti teorici e sono evidenziati gli errori piu` comuni; le esercitazioni del capitolo conclusivo consentono di verificare il livello di preparazione acquisita durante lo studio dei capitoli precedenti. Il libro sostituisce a tutti gli effetti il precedente "Esercizi di statistica per la ricerca psicologica" di Areni e Scalisi del 1985, che e` stato ampiamente aggiornato e riorganizzato col fine di semplificare gli aspetti di formalizzazione matematica, di ottimizzare le procedure di esercitazione e apprendimento e di arricchire il testo con nuove esercitazioni che accolgono appieno le esigenze dell`attuale ordinamento didattico universitario. Un`importante novita` e` costituita dal CD-Rom, che permette di eseguire molti degli esercizi su supporto informatico in formato Excel.


0
condivisioni

Guarda anche...

Pubblicità

Pubblicità

I Sondaggi di Psiconline

Dopo tanto il nuovo Psiconline è arrivato. Cosa ne pensi?

Pubblicità

Le Risposte dell'Esperto

Suicidio (1529267882787)

chopperozzi15, 14     voglio tentare il suicidio entro il 20 ...

Una relazione finita... in cli…

SammySun, 30     Salve, ho 30 anni e da un mese ho messo fine ad una relazione durata 2 anni e mezzo con un ragazzo della mia stessa età. ...

Totale disinteresse sessuale (…

Tabata, 41     Ho sempre avuto un rapporto ludico con il sesso. ...

Area Professionale

GDPR e privacy dei dati: cosa …

Dal 25 maggio 2018, a causa del cambiamento delle normative sulla privacy e protezione dei dati personali, tutti i professionisti devono far riferimento al Rego...

Scienza, diritto e processo: p…

Scienza e diritto risiedono in quartieri diversi. È innegabile. La prima fonda il suo continuo sviluppo sul dubbio e quindi sul progresso che proprio dal dubbio...

Introduzione al Test del Villa…

Introduzione al Test del Villaggio secondo il Metodo Evolutivo-Elementale (infanzia, adolescenza, età adulta). L’idea che sta alla base del Test del Villaggio è...

Le parole della Psicologia

Aprassia

L'aprassia (dal greco "a" prefisso di negazione e "praxía", cioe' fare, quindi incapacità di fare) è un deficit primitivo dell’attivi...

Parafilia

  Con il termine Parafilie si fa riferimento ad un insieme di perversioni sessuali caratterizzate dalla presenza di comportamenti regressivi che prendono ...

Depressione post-partum (depre…

La depressione post-partum è un disturbo dell’umore che ha inizio entro le prime quattro settimane successive al parto. Se nella maggior parte dei casi la gest...

News Letters

0
condivisioni