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I Test Psicologici

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PSICOLOGIA NEWS n.255 - 4.5.2006

on . Postato in News libri e riviste | Letto 231 volte

  • La personalità del bambino tra sistemi cerebrali e processi evolutivi
  • Gli psicologi e il fisco. Intervista al consulente sugli aspetti fiscali e previdenziali della professione di psicologo e dell'attività di psicoterapeuta
  • Pluridisabilità e vita quotidiana. Crescere un bambino con disabilità multipla
  • STA-DI. Scala di valutazione dei Tratti Autistici nelle persone con Disabilità Intellettiva
  • L'intervento psicologico per la scuola. Modelli, metodi, strumenti
  • Psicologia degli Stati di Coscienza. Dalla Coscienza Percettiva alla Consapevolezza di Sé
  • Conoscenza comunicazione e tecnologia. Aspetti cognitivi della realtà virtuale
  • Come interpretare gli scarabocchi. La lingua segreta dei bambini

Accursio Gennaro , Roberta Gaia Scagliarini
La personalità del bambino tra sistemi cerebrali e processi evolutivi
2006, Collana: Serie di psicologia, Pagine: 192
Prezzo: € 20,00
Editore: Franco Angeli

Nell’ambito della psicologia della personalità e dello sviluppo diviene sempre più importante chiarire i processi che sottendono l’itinerario evolutivo del bambino nell’intreccio di fattori neuropsicologici e ambientali.
Questo volume è fondamentalmente centrato sulla comprensione di questo intreccio che attualmente sembra aprire nuovi orizzonti di conoscenza della personalità del bambino.
Sulla base della letteratura recente, vengono analizzati i sistemi cerebrali e i processi cognitivi ed emotivi che sottendono l’organizzazione della personalità del bambino e ne declinano la sua costruzione secondo meccanismi di autoregolazione e di crescita che si formano nel corso dei primi anni di vita.
In questo libro, tali sistemi e processi possono essere colti in forma globale, ed evidenziano un quadro unitario della personalità del bambino, nonché i fattori che promuovono maggiormente lo sviluppo, le condizioni di benessere, la creatività.
Visitando inoltre, il sito www.francoangeli.it e accedendo all’Area Università si può disporre dell’allegato multimediale con test di autovalutazione per gli studenti.

Accursio Gennaro insegna Psicologia della personalità presso la Facoltà di Psicologia 1 dell’Università “La Sapienza” di Roma. Insegna Psicologia generale presso la Facoltà di Scienze della Formazione della LUMSA di Roma. È inoltre docente presso la II Scuola di specializzazione in Psicologia Clinica della Facoltà di Psicologia 1 dell’Università “La Sapienza” di Roma. Membro del Comitato Scientifico di Scuole di Specializzazione in Psicoterapia nonchè docente presso alcune di esse. È autore di numerosi articoli e volumi; tra cui i più recenti: Processi mentali impliciti (Angeli, 2003); Introduzione alla psicologia della personalità (Il Mulino, 2004); Inconscio. Tra ricerca clinica e scienza cognitiva (Il Mulino, 2005).
Roberta Gaia Scagliarini è psicologa clinica e svolge attività di ricerca presso la Cattedra di Psicologia della Personalità, Facoltà di Psicologia 1, Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica dell’Università “La Sapienza” di Roma.


Ordine degli psicologi del Lazio
Gli psicologi e il fisco. Intervista al consulente sugli aspetti fiscali e previdenziali della professione di psicologo e dell'attività di psicoterapeuta
2006, Collana: Serie di psicologia, Pagine: 144
Prezzo: € 15,00
Editore: Franco Angeli

Il volume si propone di approfondire e chiarire gli aspetti fiscali inerenti l'attività professionale dello psicologo. L'intento che anima questo lavoro si colloca in una più ampia cornice istituzionale, che traduce la necessità di informare e formare la conoscenza di un corretto agire, inteso anche come un valore etico e deontologico. Il principio informatore è quindi quello di rendere accessibile l'informazione inerente gli aspetti tributari che regolamentano la professione; di accompagnare il professionista psicologo nel linguaggio dell'universo fiscale, per aiutarlo ad orientarsi e a decriptarne il significato.
Questo lavoro nasce da concrete esigenze, da domande elementari e quotidiane, da dubbi e incertezze che gli psicologi possono incontrare nell'esercizio della professione, che ci hanno rivolto in questi anni e nei quali ciascuno può riconoscersi.
La struttura del volume si articola in una serie di domande che incontrano risposte sintetiche e pratiche, che approfondiscono e, allo stesso tempo, esemplificano concretamente gli aspetti legislativi, fiscali e previdenziali inerenti la professione di psicologo e di psicoterapeuta.
Il risultato è una sorta di vademecum di agile consultazione, tradotto in informazioni, suggerimenti, strategie applicative.

Scritti di: Mario D'Aguanno e Flavio Petitta
Mario D'Aguanno, psicologo, psicoterapeuta, è tesoriere e coordinatore della Commissione permanente per i Contratti dell'Ordine degli Psicologi del Lazio.
Flavio Petitta, è ragioniere commercialista e revisore contabile.

L'Ordine degli Psicologi del Lazio è stato istituito con la Legge 56 del 1989. Cura la tenuta dell'Albo, svolge azione di tutela del professionista e del cittadino dall'esercizio abusivo della professione e dall'inosservanza del codice deontologico, promuove la psicologia e la qualità delle sue prestazioni nei diversi ambiti della vita sociale. L'Ordine degli Psicologi del Lazio (www.ordinepsicologilazio.it) attualmente conta circa 12.000 iscritti e ha sede a Roma.


Sonia Benedan , Elisa Faretta
Pluridisabilità e vita quotidiana. Crescere un bambino con disabilità multipla
2006, pagine: 109
Prezzo: € 16,50
Editore: Erickson

La nascita di un bambino pluridisabile suscita diverse emozioni e reazioni all’interno del contesto familiare; è un evento traumatico, perché rovescia aspettative e soprattutto disorienta. Cosa si fa con un bambino che non vede i visi di mamma e papà, che non è in grado di usare i consueti giocattoli per neonati, e magari presenta anche deficit cognitivi?
Questo libro si rivolge soprattutto alle famiglie, che per prime necessitano di una «guida» per costruire un relazione positiva e serena con il proprio figlio con minorazione visiva e pluridisabilità, i cui primi anni di vita possono essere determinanti per lo sviluppo futuro. Nella prospettiva dell’intervento precoce, dopo una descrizione dell’impatto che la nascita di un bambino pluridisabile ha all’interno della famiglia e delle dinamiche — critiche o positive — che può innescare, l’opera fornisce indicazioni operative e spunti per attività da realizzare a casa con i materiali, gli oggetti e le azioni della quotidianità al fine di promuovere al massimo le possibilità evolutive del bambino. L’obiettivo è quello di restituire fiducia e serenità ai familiari e di orientare il bambino con pluridisabilità in un percorso che lo porti, nonostante le oggettive limitazioni, a un soddisfacente livello di autonomia e di integrazione sociale.

Sonia Benedan è laureata in pedagogia, operatrice presso l'Istituto dei Ciechidi Milano (settore plurihandicap), si occupa dell'integrazione scolastica dei ragazzi non vedenti con minorazioni aggiuntive; svolge attività di formazione docenti e collabora con il servizio di Formazione Permanente dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Ha pubblicato svariati libri e articoli scientifici.


Dirk W. Kraijer , Stefano Lassi e Giampaolo La Malfa
STA-DI. Scala di valutazione dei Tratti Autistici nelle persone con Disabilità Intellettiva
2006, pagine: 96
Prezzo: € 29,00
Editore: Erickson

La STA-DI, Scala di valutazione dei Tratti Autistici nelle persone con Disabilità Intellettiva, è un semplice e pratico strumento di screening che permette di riconoscere la presenza di tratti autistici in persone con disabilità intellettiva e, quindi, di programmare trattamenti specifici efficaci e adeguati per questo particolare tipo di disturbo.
È stata specificamente costruita, in accordo con la definizione di disturbi generalizzati dello sviluppo del DSM-IV-TR (e dell’ICD-10), per essere somministrata a persone con disabilità intellettiva di qualsiasi livello, di età compresa tra 2 e 55 anni. È di rapida e facile somministrazione e permette a psichiatri, psicologi e medici di approfondire le tematiche di vulnerabilità e psicopatologia associate a tale condizione.
Già nota e ampiamente utilizzata negli Stati Uniti e in molti altri Paesi europei, viene qui presentata nella sua prima edizione con validazione su campione italiano. Rispetto ad altre scale con simili obiettivi diagnostici, presenta caratteristiche di validità e attendibilità che la rendono il miglior strumento fino ad oggi ideato per lo screening dei disturbi generalizzati dello sviluppo.

Dirk W. Kraijer è psicologo clinico e dell'età evolutiva, si occupa da anni di bambini, adolescenti e adulti con ritardo mentale e disturbi comportamentali, ed è autore di numerosi studi sull'argomento. Dal 1986 si occupa prevalentemente della diagnosi e del trattamento di persone con ritardo mentale e disturbi dello spettro autistico. Il risultato di questa lunga ricerca è la batteria STA-DI, già pubblicata con grande successo in Inghilterra e in Germania.
Stefano Lassi e Giampaolo La Malfa sono specialisti in psichiatria e fanno parte del consiglio direttivo della SIRM - Società Italiana per lo studio del Ritardo Mentale. Collaborano con l'Università di Firenze e sono esperti in salute mentale nelle persone con disabilità intellettiva.


Sergio Salvatore, Monica Scotto di Carlo
L'intervento psicologico per la scuola. Modelli, metodi, strumenti
2006, pagine: 686
Prezzo: € 36.00
Editore: Carlo Amore

Negli scorsi anni il rapporto tra psicologia e scuola è balzato prepotentemente al centro dell’interesse della comunità degli psicologi. Il motivo scatenante è risaputo: la prospettiva di una legge che avrebbe sancito l’inserimento della figura dello psicologo entro le scuole. Una prospettiva che ha alimentato le aspettative e l’impegno di molti psicologi, così come la mobilitazione degli Ordini e delle Associazioni professionali e scientifiche, dando così vita ad una stagione intensa di fermenti ed iniziative: nuove produzioni editoriali, intensificazione dei rapporti con il sistema scolastico, interlocuzioni con il mondo politico, convegni, commissioni, gruppi di studio, ricerche e sperimentazioni sul campo, animate discussioni tra gli stessi psicologi…
In tale intreccio di idee, movimenti e speranze, gli aspetti politici e istituzionali hanno giocato senz’altro un ruolo centrale. Non è del tutto mancata, tuttavia, la consapevolezza di come lo sviluppo della psicologia scolastica non sia perseguibile in chiave meramente legislativa, tramite l’istituzione per decreto di un ruolo, ma implichi l’elaborazione di idee di servizio, di modelli interpretativi e di strategie di intervento innovativi, appropriati ai nuovi scenari di scuola emergenti dalle trasformazioni profonde in atto entro il sistema dell’istruzione.
Chi scrive ha preso parte alle vicende ora evocate. In alcuni momenti ha condiviso con i più l’illusione di una legge ormai in dirittura d’arrivo. Ha dato il proprio contributo all’azione di lobbing, implicandosi in svariate iniziative promozionali e di sensibilizzazione. Soprattutto, ha concepito la funzione psicologica entro il contesto scolastico come una pratica professionale da fondare e consolidare sul piano della riflessione teorica e metodologica, così come nei termini della predisposizione di strumenti e tecniche di intervento. L’ha concepita, inoltre, come opportunità per esplorare gli intrecci tra varie aree disciplinari (psicologia dell’educazione, psicologia clinica e dinamica, psicologia sociale, psicologia di comunità) e diverse tradizioni del pensiero psicologico (socio-costruttivismo, psicoanalisi, cognitivismo, psicologia culturale).
Molte sono le tappe che hanno segnato i percorsi di tale stagione. Ne richiamiamo di seguito alcune, quelle che ci hanno visto più direttamente implicati, per dare il senso dell’intreccio di traiettorie personali e storie collettive di cui si è nutrito il lavoro di riflessione e di scrittura i cui frutti offriamo oggi al lettore.


Michela Balconi - Università Cattolica di Milano
Psicologia degli Stati di Coscienza. Dalla Coscienza Percettiva alla Consapevolezza di Sé
2006, Collana: «Studi e Ricerche», pagine: 312
Prezzo: € 23,50
Editore: Led

Attorno al paradosso della coscienza «una» e «molteplice», biologica e fenomenale al tempo stesso, appare ruotare il dibattito delle scienze moderne, dalla filosofia alla psicologia, dalla neuropsicologia alle neuroscienze. Abbracciando i principali e più attuali quesiti psicologici circa la natura degli stati di coscienza («esiste ciò che noi chiamiamo coscienza?» «di cosa è fatta la coscienza?»), il volume intende rivolgere uno sguardo particolare alle recenti acquisizioni della neuropsicologia e della psicologia cognitiva. Innanzitutto a cosa serve avere una coscienza? A partire dalle considerazioni sugli aspetti selettivi dei correlati di coscienza, il testo passa in rassegna il rapporto coscienza-funzioni percettive e sensoriali, i sistemi cognitivi superiori (come il pensiero e i processi di apprendimento, il linguaggio e la memoria), l’esperienza emotiva e le funzioni riflessive e metacognitive, nonché il rapporto tra coscienza, spazio e tempo. In secondo luogo, è realistico pensare che il cervello umano composto da strutture neurali e da sinapsi possa dare origine a uno stato complesso come quello dell’essere consci? Inoltre, la coscienza è una «proprietà» acquisita o una condizione innata nell’uomo? La coscienza diviene oggetto di analisi lungo il ciclo di vita dell’individuo, con un focus particolare sul suo carattere «sociale» e interattivo. Infine, al di sotto di quello conscio esiste un mondo «altro», a noi sconosciuto, quello del non-conscio. Di questo mondo siamo testimoni ogni qualvolta la coscienza viene meno, a causa di deficit che ne coinvolgono la sfera percettiva o cognitiva, quali le agnosie, le amnesie o le memorie illusorie, o ancora la sfera relazionale, come nelle patologie dissociative che compromettono la coscienza di sé. Essi costituiscono alcuni tra i più noti meccanismi che operano al di fuori e indipendentemente dalla coscienza, ovvero in condizioni di stati alterati di coscienza

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Francesca Morganti Giuseppe Riva
Conoscenza comunicazione e tecnologia. Aspetti cognitivi della realtà virtuale
2006, pagine: 206
Prezzo: € 17,00
Editore: Led

Negli ultimi anni l’evoluzione delle tecnologie informatiche ha portato a una modificazione dei processi di comunicazione e di relazione interpersonale. Ciò ha spinto i ricercatori del settore ad interrogarsi sul ruolo che questesvolgono e sulle opportunità che esse potranno fornire. In particolare l’uso emergente della realtà virtuale ha portato con sé molto interesse per le nuove opportunità offerte in ambiti che vanno dalla riabilitazione, alla comunicazione,allo sviluppo del benessere individuale. Tuttavia, per comprenderele potenzialità della realtà virtuale è necessario superare la visione strettamente ancorata all’insieme di dispositivi informatici e tecnologici che lacompongono. È invece opportuno rivolgere uno sguardo più approfondito all’insieme di interazioni, processi e risposte cognitive che la realtà virtuale può generare. In particolare, è possibile utilizzare la realtà virtuale per veicolare processi cognitivi complessi e modificare radicalmente le modalità con cui avvengono i nostri processi di conoscenza. A partire da queste considerazioni, il presente volume – che discute anche gli aspetti tecnologicidella realtà virtuale – si sofferma sugli aspetti cognitivi e comunicativi dell’esperienza virtuale. In particolare, attraverso l’analisi del concetto di «presenza», cercherà di analizzare le nuove opportunità offerte dalle esperienze virtuali per l’acquisizione di conoscenza legata all’azione.

Francesca Morganti è Senior Researcher presso l’Applied Technology for Neuro-Psychology Lab, Istituto Auxologico Italiano, Milano. Dottore di ricerca in Scienze Cognitive presso l’Università degli Studi di Torino, è autrice di diversi contributi teorici e sperimentali pubblicati su riviste scientifiche nazionali e internazionali.
Giuseppe Riva è docente di «Psicologia della Comunicazione» e di «Psicologia e Nuove Tecnologie della Comunicazione» presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È Head Researcher dell’Applied Technology for Neuro-Psychology Lab, presso l’Istituto Auxologico Italiano, Milano.


Evi Crotti Alberto Magni
Come interpretare gli scarabocchi. La lingua segreta dei bambini
2006, collana Piccoli e grandi manuali, pagine: 160
Prezzo: € 13.50
Editore: Red

Per i bambini il disegno è un modo spontaneo i esprimere se stessi. Saper ‘leggere’ i loro scarabocchi permette di capire più a fondo le loro esigenze.
Questo manuale offre al lettore (insegnante, genitore, pediatra, psicologo...) la possibilità di imparare ad ascoltare e a comprendere quei bisogni del bambino che non vengono espressi a parole ma che lasciano una traccia chiara sulla carta: nei disegni, nei colori, negli scarabocchi. Ciò è particolarmente valido per i bambini più piccoli, che non avendo ancora una perfetta padronanza verbale, ‘parlano’ assai più liberamente con il corpo, con i gesti, con... la matita.
Il libro presenta molti esempi di disegni e scarabocchi, in bianco e nero e a colori, eseguiti da bambini di età prescolare e scolare, accompagnati da semplici ma illuminantiinterpretazioni psicologiche.

Evi Crotti, psicologa e pedagogista, nel 1975 ha fondato a Milano, e tuttora dirige, la prima scuola di grafologia che si rifà agli insegnamenti di Girolamo Moretti.
Alberto Magni, medico chirurgo, si occupa di medicina psicosomatica e psicoterapia. Insieme hanno scritto anche Grafologia e Bambini e paure, entrambi pubblicati da red edizioni.

 

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